Il nuovo Milan, nelle idee del club, avrà 27 giocatori, quattro in più. L'Inter, in questa stagione, non arriva a tanto: 24 calciatori, anche se con diversi in grado di occupare più posizioni. Il Napoli è a 25, la Juventus anche... contando Arek Milik, che non gioca da quasi due anni.
-Off Topic. Per decenni il dibattito sulla separazione delle carriere ha visto clamorosi voltafaccia.Tale dibattito resta acceso tra chi la considera una riforma necessaria per la terzietà del giudice e chi teme la subordinazione del PM al potere politico.Nacque a sx e fu proposta per la prima volta nel 1997 da PD/PDS(D'Alema,Bassanini,Violante e Salvi)con l'intento di garantire terzietà del giudice e autonomia del PM.Come cambiano le cose!All’Acquario di Roma,il 7 marzo scorso,Elly Schlein ha invece definito la proposta"un vero sfregio alla Costituzione".La nostra politica è questa,lo si sa,vinca chi vuole,non cambierà nulla ma almeno non ci romperanno più i maroni. -LEAO.Tornando a noi,e pensando ai voltafaccia politici,anch'io ho cambiato spesso idea su Leao.All'inizio lo detestavo,poi mi piacque assai,ora non mi piace più di nuovo,anche se gli concedo molte attenuanti.Sostenevo:c'è un Milan con Leao(forte)ed un Milan senza Leao(debole).Ora succede il contrario,c'è un Milan con Leao(debole)ed un Milan senza Leao(forte,si fa per dire).Stia pure in panchina ad atteggiarsi a leader carismatico e ad incoraggiare totem come Modric e Rabiot che faticano in campo.Ultimamente,dopo aver osservato la concentrazione,la grinta,la corsa,la voglia di vincere di Napoli,Como e Gobba per 90',sono preoccupato-fiducioso-demoralizzato-speranzoso-preoccupato-rifiducioso-risperanzoso-ottimista-pessimista,oscillo tra positività e negatività,non mi sto divertendo.Se batteremo il Toro con un gol di Leao,entrato all'85⁰,mi rimangerò tutto.Buona giornata.
OT........scartabellando su Google Nel 1997, la proposta di riforma della giustizia avanzata dal centro-sinistra si è articolata principalmente attraverso i lavori della Commissione Bicamerale per le riforme costituzionali, presieduta da Massimo D’Alema. Storicamente, questa fase è nota perché una parte significativa della sinistra riformista (inclusi esponenti del PDS come lo stesso D'Alema, Luciano Violante e Franco Bassanini) si dichiarò favorevole a principi oggi spesso contestati dalla stessa area politica. I capisaldi della proposta (Bozza Boato) Il progetto per la parte giustizia fu affidato al relatore Marco Boato (Verdi) e prevedeva interventi radicali: Separazione delle carriere: L'introduzione di ruoli distinti per i magistrati giudicanti (giudici) e requirenti (pubblici ministeri). Sdoppiamento del CSM: L'istituzione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura, uno per la magistratura giudicante e uno per quella requirente. Alta Corte: La creazione di un organo giurisdizionale unico (spesso chiamato "Alta Corte") incaricato di giudicare gli illeciti disciplinari di tutti i magistrati. Potere disciplinare del Ministro: Un rafforzamento della titolarità del Ministro della Giustizia nell'esercitare l'azione disciplinare nei confronti dei magistrati. Ovviamente la destra per fini politici ritirò l'adesione al progetto, oggi le parti si sono invertite ma il balletto è lo stesso, a nessuno interessa "la giustizia", ma solo l'aspetto politico del quesito referendario. In caso di vittoria del "no" prevedo che nessuno proporrà una riforma della giustizia nei prossimi 25 anni, in un paese in cui soprattutto la giustizia civile grida vendetta ed è da terzo mondo, nonostante la Riforma Cartabia e la legge Pinto. Di ciò ne ho avuto prova in un processo civile per mere questioni condominiali durato la bellezza di un settennato per il primo grado.
La riforma invocata da Renzi con il referendum del 2016 che poi ne decretò la sua fine politica e, ad essere, ora una comparsa e basta, era una proposta sacrosanta che ci avrebbe fatto fare un grande salto di qualità. Invece, per mandare via Renzi dal Governo, fu data una valenza politica molto forte al referendum, con i vari D'Alema, Zagrebelsky e compagnia cantante a pontificare come ora sulla violazione della costituzione ed altre amenità simili, mirando solo a far fuori il toscano e a non toccare niente di niente, andando tutto bene secondo loro. Questa, di cui andremo a votare domani e lunedì, è una riforma che ci vorrebbe come il pane ma che non passerà perché si vuole la fine del governo Meloni e basta e probabilmente ci sarà una chiamata alle armi di tutti quelli che la vedono come il fumo negli occhi. Siamo alle solite, tutto cambia perché nessuna cosa cambi, una visione gattopardesca sempre d'attualità in Italia! L'aspetto politico prevale su quello che ci vorrebbe veramente e così siamo in mano a opportunisti dell'ultima ora, a voltagabbana di ogni ridda e specie, insomma una italietta che si avvolge sempre più su se stessa. Parlando di calcio, la partita di stasera è la solita da tripla in quanto noi non abbiamo la sicurezza di poter vincere con nessuna squadra. Abbiamo maggiore sicurezza a non perderle le partite che a vincerle. Poi, c'è da dire che il Torino appartiene a quella schiera di squadre maledette come il Sassuolo, l'Udinese, Parma ed anche il Bologna di Italiano che svaccano in alcune partite ma che poi d'improvviso ti spaccano come una povera legna da ardere, vedi cosa ha combinato ieri l'Udinese, quella lacrimosa ed arrendevole con la Juve a Genoa, mettendo in crisi il grifone, una squadra in piena ascesa e salute nelle ultime partite. Il Torino stasera è una mina vagante e noi che non abbiamo un gioco offensivo che possa chiamarsi tale, non sappiamo nemmeno come fare a superare il doppio muro difensivo che erigerà sicuramente D'Aversa, tecnico indigesto per noi in diverse occasioni, dandoci parecchio fastidio, come del resto tanti altri tecnici che negli ultimi anni ci hanno fatto vedere i sorci verdi, Italiano su tutti, non perché fossero dei fenomeni ma perché siamo stati noi a favorirli, ad essere diventati come le loro squadre che allenavano, considerando il Milan non più una grande ma una squadra con cui si può fare risultato. Allegri tutto questo lo sa e lui schiera la squadra sempre abbottonata, da provinciale, stando a vedere come va la partita. D'altra parte, tolti i due soli fuoriclasse che abbiamo in squadra, Rabiot e Modric e, per me, anche Pulisic, nonostante il periodo balordo che attraversa, per ragioni tattiche più che fisiche, la parte restante è costituita da giocatori che ogni squadra di serie A annovera tra le sue file, quindi niente di speciale, giocatori comuni, normali, di categoria e non dei giocatori con le stimmate ben fissate sulle mani alla Padre Pio. Stasera, quindi, un bel terno al lotto con la sicurezza che, probabilmente, si tratterà della solita partita di merda risolta per il rotto della cuffia ma di certezze non ne ho nemmeno una. La certezza attuale che è maturata anche prima del derby +è che stiamo rischiando di non andare in Champions, con il Napoli in grande ripresa ed abituato, con Conte, anche a vincere di corto muso ma vince, ed anche il Como e la Juve mi sembrano più attrezzate di noi, soprattutto con un gioco migliore e con più armi e soluzioni a disposizione.
Perfettamente d'accordo con te sul referendum che dovrebbe essere una questione CIVILE, ma viene trasformata in questione POLITICA dailla nostra classe dirigen. La maggior parte degli elettori voterà SI' o NO in base alla propria fede politica e non entrerà nella questione referendaria. Parlavo l'altro giorno di Pregiudizio di conferma e di "risparmio energetico" (con tanto di battuta sacrosanta di @Saso) bella parola che più crudamente si può tradurre in PIGRIZIA MENTALE, che indica la marcata tendenza a seguire quello che viene detto dalla Sclein o dalla Meloni, senza sforzarsi di entrare nel merito della questione e valutare i motivi che portano a votare sì o no. Più facile e meno dispendioso seguire ciò che dice l'esponente politico di turno. Per quanto riguarda la partita di stasera come ho già detto non essendo il Milan una squadra che comanda il gioco per l'intera partita, se non per brevi momenti, la partita è da tripla. Probabilmente assisteremo al solito primo tempo da sbadigli, in quanto l'attuale Milan non può permettersi di giocare a pieno ritmo (si fa per dire) per 90°e un secondo tempo con una maggior decisione a vincere o pareggiare (se saremo sotto) la partita
Abbiamo una occasione non di risolvere, ma di migliore quello che oggi è definibile uno scempio. Dalla siffatta immunità dei giudici e dei PM alla influenza politica che fa da zavorra a quella che continuiamo a chiamare giustizia!
Mah @Saso sento parlare da quando sono nato di riforma della giustizia, sono passati enne anni e siamo ancora qui! Ognuno voti secondo la propria coscienza, l'unica certezza che ho è che se non passerà questa "mini" riforma giusta o ingiusta decidetevelo voi, nessun politico penserà per anni a riformare la giustizia pena una sconfitta e perdita di potere e nessuno vuole in Italia perdere il posto! Per quanto riguarda l'immunità dei giudici, che non è il tema di questa riforma, noto solo che questa corporazione è al di sopra della legge in quanto in caso di sbaglio o errore viene giudicata da un ordine interno (CSM) e non da un tribunale ordinario. Faccio notare che la corporazione di cui faccio parte (i medici) in caso di errore vengono giudicati da un tribunale in sede penale (unici in Europa oltre la Polonia) e civile e non dall'Ordine dei Medici, che si può solo allineare con eventuali sanzioni. Una disparità che è sotto l'occhio di tutti ma nessuno proferisce parola.
Quello che scrive Ottimista non lo ricordavo ma, chissà come mai, non mi meraviglia nemmeno un po'. Io vado sempre a votare, anche per annullare la scheda, e così farò anche stavolta. Quando ci sono referendum cerco di concentrarmi sui quesiti e, soprattutto, di non ascoltare politici, ne a destra ne a sinistra, dato che fanno solo propaganda. Non ho mai votato Pd in vita mia ma nel 2016 votai Si al referendum di Renzi. Domani, posto che ogni riforma presenta pregi e difetti, voterò ancora si perché trovo personalmente molto più convincenti le motivazioni del si piuttosto che quelle del no. Detto questo sono convinto che vincerà il no perché votare contro a prescindere è di moda.
Stasera sarà la classica partita collosa contro la classica squadra rognosa. Per vincere in queste partite vanno sfruttati angoli e calci piazzati, buttare la palla in area il più possibile creando mischie e apprensione. Pronostico dovrei non farlo perchè con la Lazio ho cannato (capita, ogni tanto) ma direi vittoria di misura con tap in di Pulisic.
Off&On Topic: Ieri Cardinale ha confessato quanto gli piacerebbe sedersi con Giorgia Meloni per discutere delle possibili esportazioni globali della Serie A. Che sogno sarebbe se, non troppo in là nel tempo, nessuno dei due fosse più alla guida dei rispettivi mondi — né quello politico, né quello calcistico.
Io sono contro questo governo ma voto sì, le carriere separate danno più garanzie, come anche i due csm e la corte composti da sorteggiati e non eletti dai controllati. Io dico che vincerà il si. Per la partita di oggi non so.
A me fa più paura vedere lo stato maggiore del ministero della giustizia (sottosegretario capo di gabinetto dirigenti vari) attovagliati in un locale di un conclamato mafioso riciclatore del denaro di cosche romane. Chi ha pagato la cena?? Tutto è lecito pur di rimandarli nelle fogne da cui provengono. Pertanto voterò un triplice NO NO NO
Mon Dieu, quante inesattezze sto … ahimè … leggendo riguardo al referendum che andremo a votare : @OTTIMISTA, risponde al vero che la sinistra, negli anni da te citati, era favorevole ai principi a cui s’ispira questa riforma. Dimentichi però di far presente … o forse ti sarà sfuggito …, 2 differenze sostanziali tra il periodo storico da te citato e quello attuale. In primis, all’epoca non si rendeva necessario abolire e/o modificare ben 7 articoli dell’attuale Costituzione … scritta da personaggi ben più autorevoli e capaci delle mezze seghe attuali …, in secundis all’epoca non era previsto un sorteggio farlocco come l’hanno pensato questi analfabeti istituzionali. All’epoca era previsto un sorteggio temperato e sopratutto con identiche modalità, sia per la parte togata che per quella laica. Nella proposta attuale, invece, questi fenomeni ( Nordio, Del Mastro e Bortolozzi ), hanno previsto un sorteggio integrale per la parte togata, mentre la parte laica viene sorteggiata da una lista proposta dalla maggioranza di turno. Ebbene, se per te … e per tutti gli altri … è la stessa cosa, allora il problema non è loro ( i politici ), ma siamo noi. Se non riusciamo a cogliere, nelle pieghe, la grande differenza tra allora ed oggi, beh allora ci meritiamo questi analfabeti istituzionali. Tra l’altro, poiché è chiaro a tutti … quindi spero lo sia anche per te … che questa riforma non ha e non avrà nessuna incidenza sui tanti problemi della giustizia … semmai tu avessi dei dubbi, ti faccio presente che l’hanno confermato direttamente lo stesso Nordio e la senatrice Buongiorno …, mi sfugge cosa c’entra la tua disavventura processuale, con il referendum che andremo a votare. Non è che, poiché lo stato dell’arte non è soddisfacente, noi dobbiamo votare la qualunque con il reale pericolo di peggiorarle le cose, invece di migliorarle. A @Saso neanche replico, vista che da perfetto ignorante … inteso come persona che ignora … cita come uno dei motivi per votare SI, l’influenza della politica che … come ho provato a spiegare poc’anzi … con questa riforma, sarà ancora più incidente. Classico esempio di chi non ha capito un cazzo, e magari si è fatto influenzare dalla propaganda messa in atto da Meloni, Salvini, Tajani e tutto il cucuzzaro. @Brera 81, ti farei sommessamente notare che il problema della separazione delle carriere è già stata, in massima parte, risolto con la riforma Cartabia … tant’è che attualmente solo lo 0,83% dei magistrati cambia funzione ( Dati ISTAT ) … e che, comunque, per eliminare anche questa risibile percentuale ( ribadisco : solo lo 0,83% dei magistrati cambia funzione ), sarebbe bastata fare una legge ordinaria e non tutto questo ambaradan. Per quanto riguarda il sorteggio e l’illusione che non saranno i controllanti e la politica a decidere chi deve essere pescato dal “ sorteggio “, t’inviterei a leggere la parte iniziale del mio intervento. Per cui, suppongo, che potresti tranquillamente votare NO
Per me la cosa più indegna sono le CORRENTI in magistratura. Una cosa che nessuno dice è che il PM dovrebbe (nel senso che è previsto dall'ordinamento) evidenziare ANCHE gli elementi a favore dell'imputato. Qualcuno l'ha mai visto? 🤣🤣 L'avvocato difensore non può entrare in scena durante le indagini preliminari (che possono portare anche a misure cautelari di limitazione della libertà). C'è già una evidente e netta sproporzione, ci manca solo che PM e giudice possano essere condizionati dall'appartenenza a comuni correnti (oltre a partecipare allo stesso concorso). Magari poi la realtà dei fatti viene fuori e si è assolti...intanto ti sei pagato l'avvocato ed hai vissuto in incubo (successo a persone a me vicine). Se il PM fa cazzate e magari anche il giudice in primo grado...non solo non ti rimborsano, ma non si scusano nemmeno. Vorrei vedere se fossero costretti a pagare almeno le spese legali (per non parlare del danno psicologico e magari professionale). Mi frega niente se c'è Salvini per il SI, questa volta (anche se per fini partitici) è dalla parte giusta.
Ora, dopo le precisazioni di cui sopra … preciso che per le stesse, non ho attinto da mie opinioni, ma da fatti e statistiche acclarati …, mi preme aggiungere un paio di considerazioni, se mi è permesso. Premesso che mi sono preso la briga di documentarmi e di seguire una moltitudine di dibattiti politici … ovviamente, ho accuratamente evitato di ascoltare i comizi di chi parlava senza contraddittorio e senza la moderazione di giornalisti non plagiati … e che a seguito di tutto , mi sono fatto la mia idea e quindi voto NO con convinzione assoluta, farei notare : - che la maggioranza che ha proposto la riforma per cui siamo chiamati a votare, è da mesi che sta pesantemente delegittimando la Magistratura, poiché la stessa è vissuta da loro … in quanto analfabeti istituzionali e fascisti illiberali … come un ostacolo al loro disegno autoritario di far quello che vorrebbero … senza nessun contrappeso, come x fortuna la nostra Costituzione prevede …, solo perché loro ritengono di averne diritto in quanto sono stati votati dal popolo ( nella fattispecie, questa maggioranza è stata si votata dalla maggioranza di chi ha espresso il voto, ma considerando che oltre il 40% degli aventi diritto diritto si è astenuto, non è del tutto errato affermare che, comunque, certamente non ha avuto il voto di tutto il popolo e nemmeno la maggioranza assoluta ) - Che sia una riforma che serve alla politica l’ha confermato lo stesso Nordio, allorché nell’esternare le sue perplessità rispetto alle posizioni contrarie della Schlein, disse testualmente : “ ma io non comprendo perché la Schlein è contraria, non ha capito che questa riforma converrà anche a lei, semmai dovesse andare al governo ? “ Più chiaro di così, si muore - Che sia una riforma con intendo punitivo, è stato chiarito dalla stessa Meloni all’indomani della bocciatura della Corte dei Conti al disegno/progetto del Ponte sullo stretto … se siete interessati all’argomento, su internet troverete le motivazioni del perché i Giudici contabili, bocciarono quella ciofeca di progetto. Ebbene, all’indomani la Meloni tuonò : “ La decisione della Corte dei Conti sulla delibera riguardante il ponte sullo stretto, è l’ennesimo ATTO D’INVASIONE ( ingerenza ) della giurisdizione sulle scelte del Governo e del Parlamento. La riforma costituzionale della giustizia e la riforma della Corte dei Conti entrambe in discussione al Senato, rappresentano la risposta più adeguata a una intollerabile invadenza che non fermerà l’azione del Governo, sostenuta dal Parlamento. 😳😳😳😳😳😳😳😳😳 Ora, al di là della gravità di affermazioni fatte da un Primo Ministro, nei confronti di un organo dello Stato ( Magistratura ) che svolge il lavoro di controllo previsto dalla nostra Costituzione, al di là della palese ignoranza costituzionale e istituzionale, se non sono precise minacce queste, che svelano il vero intento di questa riforma … @OTTIMISTA è dedicato a te e al tuo condivisibile auspicio di miglioramento delle procedure processuali, che come ho spiegato e come confermato con queste dichiarazioni dalla stessa Meloni, non c’entra nulla con la riforma proposta …, allora non saprei cos’altro dirvi per esortarVi a votare NO
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Buongiorno ragazzi
RispondiEliminaIo stasera pizza fatta in casa al forno a legna a pranzo non so.
No critica secondo me non lo sanno. E una cosa random, dentro gli spogliatoi estraggono a sorte.
Speriamo che estraggano la vittoria
🤦🏻🤦🏻🤦🏻🤦🏻🤦🏻
Il nuovo Milan, nelle idee del club, avrà 27 giocatori, quattro in più. L'Inter, in questa stagione, non arriva a tanto: 24 calciatori, anche se con diversi in grado di occupare più posizioni. Il Napoli è a 25, la Juventus anche... contando Arek Milik, che non gioca da quasi due anni.
RispondiEliminaDalla GDS
Generazione scienti....
-Off Topic.
RispondiEliminaPer decenni il dibattito sulla separazione delle carriere ha visto clamorosi voltafaccia.Tale dibattito resta acceso tra chi la considera una riforma necessaria per la terzietà del giudice e chi teme la subordinazione del PM al potere politico.Nacque a sx e fu proposta per la prima volta nel 1997 da PD/PDS(D'Alema,Bassanini,Violante e Salvi)con l'intento di garantire terzietà del giudice e autonomia del PM.Come cambiano le cose!All’Acquario di Roma,il 7 marzo scorso,Elly Schlein ha invece definito la proposta"un vero sfregio alla Costituzione".La nostra politica è questa,lo si sa,vinca chi vuole,non cambierà nulla ma almeno non ci romperanno più i maroni.
-LEAO.Tornando a noi,e pensando ai voltafaccia politici,anch'io ho cambiato spesso idea su Leao.All'inizio lo detestavo,poi mi piacque assai,ora non mi piace più di nuovo,anche se gli concedo molte attenuanti.Sostenevo:c'è un Milan con Leao(forte)ed un Milan senza Leao(debole).Ora succede il contrario,c'è un Milan con Leao(debole)ed un Milan senza Leao(forte,si fa per dire).Stia pure in panchina ad atteggiarsi a leader carismatico e ad incoraggiare totem come Modric e Rabiot che faticano in campo.Ultimamente,dopo aver osservato la concentrazione,la grinta,la corsa,la voglia di vincere di Napoli,Como e Gobba per 90',sono preoccupato-fiducioso-demoralizzato-speranzoso-preoccupato-rifiducioso-risperanzoso-ottimista-pessimista,oscillo tra positività e negatività,non mi sto divertendo.Se batteremo il Toro con un gol di Leao,entrato all'85⁰,mi rimangerò tutto.Buona giornata.
Stasera mi aspetto almeno una vittoria, anche se solitamente con le piccole-medie squadre andiamo letteralmente nel pallone.
RispondiEliminaOT........scartabellando su Google
RispondiEliminaNel 1997, la proposta di riforma della giustizia avanzata dal centro-sinistra si è articolata principalmente attraverso i lavori della Commissione Bicamerale per le riforme costituzionali, presieduta da Massimo D’Alema.
Storicamente, questa fase è nota perché una parte significativa della sinistra riformista (inclusi esponenti del PDS come lo stesso D'Alema, Luciano Violante e Franco Bassanini) si dichiarò favorevole a principi oggi spesso contestati dalla stessa area politica.
I capisaldi della proposta (Bozza Boato)
Il progetto per la parte giustizia fu affidato al relatore Marco Boato (Verdi) e prevedeva interventi radicali:
Separazione delle carriere: L'introduzione di ruoli distinti per i magistrati giudicanti (giudici) e requirenti (pubblici ministeri).
Sdoppiamento del CSM: L'istituzione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura, uno per la magistratura giudicante e uno per quella requirente. Alta Corte: La creazione di un organo giurisdizionale unico (spesso chiamato "Alta Corte") incaricato di giudicare gli illeciti disciplinari di tutti i magistrati. Potere disciplinare del Ministro: Un rafforzamento della titolarità del Ministro della Giustizia nell'esercitare l'azione disciplinare nei confronti dei magistrati.
Ovviamente la destra per fini politici ritirò l'adesione al progetto, oggi le parti si sono invertite ma il balletto è lo stesso, a nessuno interessa "la giustizia", ma solo l'aspetto politico del quesito referendario.
In caso di vittoria del "no" prevedo che nessuno proporrà una riforma della giustizia nei prossimi 25 anni, in un paese in cui soprattutto la giustizia civile grida vendetta ed è da terzo mondo, nonostante la Riforma Cartabia e la legge Pinto. Di ciò ne ho avuto prova in un processo civile per mere questioni condominiali durato la bellezza di un settennato per il primo grado.
La riforma invocata da Renzi con il referendum del 2016 che poi ne decretò la sua fine politica e, ad essere, ora una comparsa e basta, era una proposta sacrosanta che ci avrebbe fatto fare un grande salto di qualità. Invece, per mandare via Renzi dal Governo, fu data una valenza politica molto forte al referendum, con i vari D'Alema, Zagrebelsky e compagnia cantante a pontificare come ora sulla violazione della costituzione ed altre amenità simili, mirando solo a far fuori il toscano e a non toccare niente di niente, andando tutto bene secondo loro.
EliminaQuesta, di cui andremo a votare domani e lunedì, è una riforma che ci vorrebbe come il pane ma che non passerà perché si vuole la fine del governo Meloni e basta e probabilmente ci sarà una chiamata alle armi di tutti quelli che la vedono come il fumo negli occhi.
Siamo alle solite, tutto cambia perché nessuna cosa cambi, una visione gattopardesca sempre d'attualità in Italia!
L'aspetto politico prevale su quello che ci vorrebbe veramente e così siamo in mano a opportunisti dell'ultima ora, a voltagabbana di ogni ridda e specie, insomma una italietta che si avvolge sempre più su se stessa.
Parlando di calcio, la partita di stasera è la solita da tripla in quanto noi non abbiamo la sicurezza di poter vincere con nessuna squadra.
Abbiamo maggiore sicurezza a non perderle le partite che a vincerle.
Poi, c'è da dire che il Torino appartiene a quella schiera di squadre maledette come il Sassuolo, l'Udinese, Parma ed anche il Bologna di Italiano che svaccano in alcune partite ma che poi d'improvviso ti spaccano come una povera legna da ardere, vedi cosa ha combinato ieri l'Udinese, quella lacrimosa ed arrendevole con la Juve a Genoa, mettendo in crisi il grifone, una squadra in piena ascesa e salute nelle ultime partite.
Il Torino stasera è una mina vagante e noi che non abbiamo un gioco offensivo che possa chiamarsi tale, non sappiamo nemmeno come fare a superare il doppio muro difensivo che erigerà sicuramente D'Aversa, tecnico indigesto per noi in diverse occasioni, dandoci parecchio fastidio, come del resto tanti altri tecnici che negli ultimi anni ci hanno fatto vedere i sorci verdi, Italiano su tutti, non perché fossero dei fenomeni ma perché siamo stati noi a favorirli, ad essere diventati come le loro squadre che allenavano, considerando il Milan non più una grande ma una squadra con cui si può fare risultato.
Allegri tutto questo lo sa e lui schiera la squadra sempre abbottonata, da provinciale, stando a vedere come va la partita.
D'altra parte, tolti i due soli fuoriclasse che abbiamo in squadra, Rabiot e Modric e, per me, anche Pulisic, nonostante il periodo balordo che attraversa, per ragioni tattiche più che fisiche, la parte restante è costituita da giocatori che ogni squadra di serie A annovera tra le sue file, quindi niente di speciale, giocatori comuni, normali, di categoria e non dei giocatori con le stimmate ben fissate sulle mani alla Padre Pio.
Stasera, quindi, un bel terno al lotto con la sicurezza che, probabilmente, si tratterà della solita partita di merda risolta per il rotto della cuffia ma di certezze non ne ho nemmeno una.
La certezza attuale che è maturata anche prima del derby +è che stiamo rischiando di non andare in Champions, con il Napoli in grande ripresa ed abituato, con Conte, anche a vincere di corto muso ma vince, ed anche il Como e la Juve mi sembrano più attrezzate di noi, soprattutto con un gioco migliore e con più armi e soluzioni a disposizione.
Perfettamente d'accordo con te sul referendum che dovrebbe essere una questione CIVILE, ma viene trasformata in questione POLITICA dailla nostra classe dirigen. La maggior parte degli elettori voterà SI' o NO in base alla propria fede politica e non entrerà nella questione referendaria.
EliminaParlavo l'altro giorno di Pregiudizio di conferma e di "risparmio energetico" (con tanto di battuta sacrosanta di @Saso) bella parola che più crudamente si può tradurre in PIGRIZIA MENTALE, che indica la marcata tendenza a seguire quello che viene detto dalla Sclein o dalla Meloni, senza sforzarsi di entrare nel merito della questione e valutare i motivi che portano a votare sì o no. Più facile e meno dispendioso seguire ciò che dice l'esponente politico di turno.
Per quanto riguarda la partita di stasera come ho già detto non essendo il Milan una squadra che comanda il gioco per l'intera partita, se non per brevi momenti, la partita è da tripla. Probabilmente assisteremo al solito primo tempo da sbadigli, in quanto l'attuale Milan non può permettersi di giocare a pieno ritmo (si fa per dire) per 90°e un secondo tempo con una maggior decisione a vincere o pareggiare (se saremo sotto) la partita
i referendum dovrebbero farli anche le società di Kalcio , ci sarebbe da ridere...
RispondiEliminaMi aggiungo all'OT
RispondiEliminaAbbiamo una occasione non di risolvere, ma di migliore quello che oggi è definibile uno scempio.
Dalla siffatta immunità dei giudici e dei PM alla influenza politica che fa da zavorra a quella che continuiamo a chiamare giustizia!
Mah @Saso sento parlare da quando sono nato di riforma della giustizia, sono passati enne anni e siamo ancora qui! Ognuno voti secondo la propria coscienza, l'unica certezza che ho è che se non passerà questa "mini" riforma giusta o ingiusta decidetevelo voi, nessun politico penserà per anni a riformare la giustizia pena una sconfitta e perdita di potere e nessuno vuole in Italia perdere il posto!
EliminaPer quanto riguarda l'immunità dei giudici, che non è il tema di questa riforma, noto solo che questa corporazione è al di sopra della legge in quanto in caso di sbaglio o errore viene giudicata da un ordine interno (CSM) e non da un tribunale ordinario.
Faccio notare che la corporazione di cui faccio parte (i medici) in caso di errore vengono giudicati da un tribunale in sede penale (unici in Europa oltre la Polonia) e civile e non dall'Ordine dei Medici, che si può solo allineare con eventuali sanzioni.
Una disparità che è sotto l'occhio di tutti ma nessuno proferisce parola.
Buongiorno e buon 2 Febbraio a tutti.
RispondiEliminaQuello che scrive Ottimista non lo ricordavo ma, chissà come mai, non mi meraviglia nemmeno un po'. Io vado sempre a votare, anche per annullare la scheda, e così farò anche stavolta. Quando ci sono referendum cerco di concentrarmi sui quesiti e, soprattutto, di non ascoltare politici, ne a destra ne a sinistra, dato che fanno solo propaganda. Non ho mai votato Pd in vita mia ma nel 2016 votai Si al referendum di Renzi. Domani, posto che ogni riforma presenta pregi e difetti, voterò ancora si perché trovo personalmente molto più convincenti le motivazioni del si piuttosto che quelle del no. Detto questo sono convinto che vincerà il no perché votare contro a prescindere è di moda.
Stasera sarà la classica partita collosa contro la classica squadra rognosa. Per vincere in queste partite vanno sfruttati angoli e calci piazzati, buttare la palla in area il più possibile creando mischie e apprensione. Pronostico dovrei non farlo perchè con la Lazio ho cannato (capita, ogni tanto) ma direi vittoria di misura con tap in di Pulisic.
Aggiungo una cosa: se ci fossero le elezioni oggi voterei i radicali, per farvi capire cosa ne penso dei politici di ogni “lato”.
EliminaOff&On Topic: Ieri Cardinale ha confessato quanto gli piacerebbe sedersi con Giorgia Meloni per discutere delle possibili esportazioni globali della Serie A.
RispondiEliminaChe sogno sarebbe se, non troppo in là nel tempo, nessuno dei due fosse più alla guida dei rispettivi mondi — né quello politico, né quello calcistico.
NO
NO
NO
NO
NO
Io sono contro questo governo ma voto sì, le carriere separate danno più garanzie, come anche i due csm e la corte composti da sorteggiati e non eletti dai controllati.
RispondiEliminaIo dico che vincerà il si.
Per la partita di oggi non so.
Ma è giusto giocare Juve- Sassuolo? Cosa ne pensano la Roma e il Como? Partita falsata
RispondiEliminaA me fa più paura vedere lo stato maggiore del ministero della giustizia (sottosegretario capo di gabinetto dirigenti vari) attovagliati in un locale di un conclamato mafioso riciclatore del denaro di cosche romane.
RispondiEliminaChi ha pagato la cena??
Tutto è lecito pur di rimandarli nelle fogne da cui provengono.
Pertanto voterò un triplice NO
NO
NO
Per stasera spero ma non sono ottimista.
Pelle57
Mon Dieu, quante inesattezze sto … ahimè … leggendo riguardo al referendum che andremo a votare :
RispondiElimina@OTTIMISTA, risponde al vero che la sinistra, negli anni da te citati, era favorevole ai principi a cui s’ispira questa riforma. Dimentichi però di far presente … o forse ti sarà sfuggito …, 2 differenze sostanziali tra il periodo storico da te citato e quello attuale. In primis, all’epoca non si rendeva necessario abolire e/o modificare ben 7 articoli dell’attuale Costituzione … scritta da personaggi ben più autorevoli e capaci delle mezze seghe attuali …, in secundis all’epoca non era previsto un sorteggio farlocco come l’hanno pensato questi analfabeti istituzionali. All’epoca era previsto un sorteggio temperato e sopratutto con identiche modalità, sia per la parte togata che per quella laica. Nella proposta attuale, invece, questi fenomeni ( Nordio, Del Mastro e Bortolozzi ), hanno previsto un sorteggio integrale per la parte togata, mentre la parte laica viene sorteggiata da una lista proposta dalla maggioranza di turno.
Ebbene, se per te … e per tutti gli altri … è la stessa cosa, allora il problema non è loro ( i politici ), ma siamo noi. Se non riusciamo a cogliere, nelle pieghe, la grande differenza tra allora ed oggi, beh allora ci meritiamo questi analfabeti istituzionali.
Tra l’altro, poiché è chiaro a tutti … quindi spero lo sia anche per te … che questa riforma non ha e non avrà nessuna incidenza sui tanti problemi della giustizia … semmai tu avessi dei dubbi, ti faccio presente che l’hanno confermato direttamente lo stesso Nordio e la senatrice Buongiorno …, mi sfugge cosa c’entra la tua disavventura processuale, con il referendum che andremo a votare.
Non è che, poiché lo stato dell’arte non è soddisfacente, noi dobbiamo votare la qualunque con il reale pericolo di peggiorarle le cose, invece di migliorarle.
A @Saso neanche replico, vista che da perfetto ignorante … inteso come persona che ignora … cita come uno dei motivi per votare SI, l’influenza della politica che … come ho provato a spiegare poc’anzi … con questa riforma, sarà ancora più incidente. Classico esempio di chi non ha capito un cazzo, e magari si è fatto influenzare dalla propaganda messa in atto da Meloni, Salvini, Tajani e tutto il cucuzzaro.
@Brera 81, ti farei sommessamente notare che il problema della separazione delle carriere è già stata, in massima parte, risolto con la riforma Cartabia … tant’è che attualmente solo lo 0,83% dei magistrati cambia funzione ( Dati ISTAT ) … e che, comunque, per eliminare anche questa risibile percentuale ( ribadisco : solo lo 0,83% dei magistrati cambia funzione ), sarebbe bastata fare una legge ordinaria e non tutto questo ambaradan.
Per quanto riguarda il sorteggio e l’illusione che non saranno i controllanti e la politica a decidere chi deve essere pescato dal “ sorteggio “, t’inviterei a leggere la parte iniziale del mio intervento. Per cui, suppongo, che potresti tranquillamente votare NO
Per me la cosa più indegna sono le CORRENTI in magistratura.
RispondiEliminaUna cosa che nessuno dice è che il PM dovrebbe (nel senso che è previsto dall'ordinamento) evidenziare ANCHE gli elementi a favore dell'imputato.
Qualcuno l'ha mai visto?
🤣🤣
L'avvocato difensore non può entrare in scena durante le indagini preliminari (che possono portare anche a misure cautelari di limitazione della libertà).
C'è già una evidente e netta sproporzione, ci manca solo che PM e giudice possano essere condizionati dall'appartenenza a comuni correnti (oltre a partecipare allo stesso concorso).
Magari poi la realtà dei fatti viene fuori e si è assolti...intanto ti sei pagato l'avvocato ed hai vissuto in incubo (successo a persone a me vicine).
Se il PM fa cazzate e magari anche il giudice in primo grado...non solo non ti rimborsano, ma non si scusano nemmeno.
Vorrei vedere se fossero costretti a pagare almeno le spese legali (per non parlare del danno psicologico e magari professionale).
Mi frega niente se c'è Salvini per il SI, questa volta (anche se per fini partitici) è dalla parte giusta.
Ora, dopo le precisazioni di cui sopra … preciso che per le stesse, non ho attinto da mie opinioni, ma da fatti e statistiche acclarati …, mi preme aggiungere un paio di considerazioni, se mi è permesso.
RispondiEliminaPremesso che mi sono preso la briga di documentarmi e di seguire una moltitudine di dibattiti politici … ovviamente, ho accuratamente evitato di ascoltare i comizi di chi parlava senza contraddittorio e senza la moderazione di giornalisti non plagiati … e che a seguito di tutto , mi sono fatto la mia idea e quindi voto NO con convinzione assoluta, farei notare :
- che la maggioranza che ha proposto la riforma per cui siamo chiamati a votare, è da mesi che sta pesantemente delegittimando la Magistratura, poiché la stessa è vissuta da loro … in quanto analfabeti istituzionali e fascisti illiberali … come un ostacolo al loro disegno autoritario di far quello che vorrebbero … senza nessun contrappeso, come x fortuna la nostra Costituzione prevede …, solo perché loro ritengono di averne diritto in quanto sono stati votati dal popolo ( nella fattispecie, questa maggioranza è stata si votata dalla maggioranza di chi ha espresso il voto, ma considerando che oltre il 40% degli aventi diritto diritto si è astenuto, non è del tutto errato affermare che, comunque, certamente non ha avuto il voto di tutto il popolo e nemmeno la maggioranza assoluta )
- Che sia una riforma che serve alla politica l’ha confermato lo stesso Nordio, allorché nell’esternare le sue perplessità rispetto alle posizioni contrarie della Schlein, disse testualmente : “ ma io non comprendo perché la Schlein è contraria, non ha capito che questa riforma converrà anche a lei, semmai dovesse andare al governo ? “
Più chiaro di così, si muore
- Che sia una riforma con intendo punitivo, è stato chiarito dalla stessa Meloni all’indomani della bocciatura della Corte dei Conti al disegno/progetto del Ponte sullo stretto … se siete interessati all’argomento, su internet troverete le motivazioni del perché i Giudici contabili, bocciarono quella ciofeca di progetto.
Ebbene, all’indomani la Meloni tuonò : “ La decisione della Corte dei Conti sulla delibera riguardante il ponte sullo stretto, è l’ennesimo ATTO D’INVASIONE ( ingerenza ) della giurisdizione sulle scelte del Governo e del Parlamento. La riforma costituzionale della giustizia e la riforma della Corte dei Conti entrambe in discussione al Senato, rappresentano la risposta più adeguata a una intollerabile invadenza che non fermerà l’azione del Governo, sostenuta dal Parlamento. 😳😳😳😳😳😳😳😳😳
Ora, al di là della gravità di affermazioni fatte da un Primo Ministro, nei confronti di un organo dello Stato ( Magistratura ) che svolge il lavoro di controllo previsto dalla nostra Costituzione, al di là della palese ignoranza costituzionale e istituzionale, se non sono precise minacce queste, che svelano il vero intento di questa riforma … @OTTIMISTA è dedicato a te e al tuo condivisibile auspicio di miglioramento delle procedure processuali, che come ho spiegato e come confermato con queste dichiarazioni dalla stessa Meloni, non c’entra nulla con la riforma proposta …, allora non saprei cos’altro dirvi per esortarVi a votare NO
che pena sto Milan, alla fine vincerà ma fa' davvero schifo.
RispondiEliminaA centrocampo ci sono dei vuoti e il Toro sta giocando meglio.Solito inizio brutto.
RispondiEliminaIn balia del Toro!
@ottimista
RispondiEliminaE si, ma su oltre 6000 casi risarcitori ci sono stati 49 richiami.
Una sorta di scappellotto amichevole , di che stiamo parlando?
Il csm è composto dagli stessi pm e giudici e secondo te si tirano il grembiule l'uno con l'altro?