A me sembra che le problematiche siano parecchio più profonde rispetto a quelle sopra elencate.
Questo è un Campionato dove si gioca per i piazzamenti dal secondo posto in giù. Questo Milan può arrivare secondo (a distanza siderale dalla vetta) così come settimo, a seconda del verificarsi di una serie di fattori. Il vero tema, come scrivevo ieri, è che arrivare secondi o settimi per poi assistere ogni anno a "spettacoli" come quelli "ammirati" ieri sera e nelle precedenti partite di questa stagione cambia poco o nulla. Nel 23-24 siamo arrivati secondi a una ventina di punti dalla prima e l'anno seguente abbiamo fatto ridere, nel 24-25 ottavi e l'anno seguente - alla fine - il risultato conclusivo non è cambiato. Quest'estate sono stati spesi 150 milioni per vedere un potenziale offensivo inadeguato a vincere un Campionato o almeno ad esserne protagonisti. A chi chiede tempo rispondo che questa proprietà si è insediata più di quattro anni fa e qui non si intravede un bel nulla di nulla: le stagioni passano ma a me lo spartito sembra sempre lo stesso. Assolutamente incomprensibile come San Siro sia sempre pieno: a me è già passata la voglia di andarci o di portare mio figlio. Personalmente, sto già iniziando il countdown alla fine del Campionato: siamo a -31.
L'unica ancora di salvezza di questa stagione è l'Europa League, competizione che a differenza di un Campionato che - alla lunga - premia quasi sempre la più forte potrebbe riservare qualche sorpresa. Di riffa o di raffa agli ottavi di finale (si spera, anche arrivando ottavi in classifica) o perlomeno ai playoff si dovrà arrivare e poi ce la si gioca, sperando in periodi di forma buoni e anche in un po' di fortuna. Se riesci ad arrivare ai quarti, da lì in poi tutto può succedere: ricordarsi la Champions del 2023, dove credo nessuno avrebbe messo un Euro sul Milan in semifinale.
Il vero problema è che quel Milan aveva uno spirito, nato nella primavera dell'anno prima, che gli permetteva di andare oltre l'ostacolo, di sognare in grande nonostante i limiti (credo comunque che quella squadra fosse più forte e completa di quella attuale). Quello di oggi? Se ogni anno parti con l'idea di partecipare e di arrivare all'obiettivo minimo non andrai quasi mai da nessuna parte. Qui siamo nella seconda metà di Ottobre e abbiamo già abbandonato ogni speranza, vi sembra normale? Si possono leggere commenti entusiastici al primo tempo di ieri? A me sembra che qui ci stiamo abituando alla mediocrità.
Fabio, se permetti. Io credo ci sia differenza tra essere abituati alla mediocrità e rendersi conto della realtà: veniamo da annate come minimo tribolate. C'è un'intera catena di DNA di squadra da ricostruire e saldare. Tu dici che siamo già a metà ottobre e io - invece - che siamo solo a metà ottobre. Io non mi aspettavo, nè mi aspetto, di competere per lo scudetto: servirebbero troppe coincidenze favorevoli Mi bruciano molto di più gli anni di mancata competitività con Ancelotti e l'Inter che vinceva troppo facilmente gli scudetti da cartonata. Quello era un Milan a cui sarebbe bastato poco per lottare ragionevolmente per gli scudetti! Questo è un Milan ancora in costruzione Come dice Amorim si deve entrare in campo per vincere tutte le partite ma non si deve avere l'ansia di non essere in testa alla classifica
La catena del DNA di squadra c'era ed è stata completamente demolita da colui che ora starebbe (uso il condizionale non a caso) provando a ricostruirla.
Qualcuno, in Estate pensava che avessimo potuto lottare per vincere lo scudetto? Non mi sembra..i più' ottimisti ci collocavano tra il quarto e l' ottavo posto., i pessimisti escludevano la possibilità' di potere arrivare quarti.. Non comprendo pertanto lo stupore. Ieri, per due terzi di partita, siamo stati belli ed efficaci, siamo stati più' vicini a segnare il quarto goal che a subire l'uno tre, poi buio pesto, come altre volte ci e' capitato, come a Sassuolo. Penso che miglioreremo questi finali di partita, lo spero almeno.
Se ti riferisci a me, probabilmente hai letto ed interpretato male. Ho forse scritto che sono stupito? A me sembra di avere scritto tutt'altro, probabilmente inoltre non hai letto ciò che io (e molti altri) scriviamo qui dall'estate scorsa.
Quanto alla partita di ieri, se a te è piaciuto lo spettacolo buon per te. Se intravedi del potenziale, io per nulla.
Mel condivido il tuo parere Io credo che come valore dei singoli si sia in grado di competere con tutti in Italia ma come valore di squadra, come dicevo a Fabio, ci sia tanto da lavorare tanto.
@Mel Mel sinceramente io non ricordo di aver letto (perlomeno qui) che avremmo potuto vincere lo scudetto. Riguardo a ieri sera, essere belli per 60 minuti e poi giocare i rimanenti come abbiamo visto rischiando di subire il pareggio a che mi serve? Per me manca ancora molto per essere stabilmente tra le prime, sempre ammesso poi che in società lo vogliano veramente.
Io non mi riferivo solo a questo blog, ma alla stampa in Generale, nessuno ci dava chance che noi avessimo potuto lottare per lo scudetto, ne' tanto meno io, voglio dire, che siamo esattamente, dove potevamo essere, sia come classifica e sia come gioco, alternando alti e bassi, anche dentro la stessa partita, come possiamo considerare normale, tutto questo, in una squadra nuova ,con un allenatore nuovo.. Quindi seguo questo percorso, che mi sembra potrebbe essere di crescita, poi magari mi sbaglierò' e resterò' deluso.
@Mel Mel se è per quello anche la Lazio ha un allenatore nuovo con una squadra sulla carta più debole dell'anno scorso. La nostra rosa purtroppo è sicuramente corta con certi elementi che farebbero fatica a trovare posto in serie B, non scordiamoci poi degli infortuni di Gabbia e Saelemakers.
La Lazio e' davvero sorprendente, Gattuso ha creato un osmosi tra lui e i giocatori,..Non significa molto, anzi niente, ma dietro di noi ci sono Napoli, Juve, Como e Atalanta, per il momento e' cosi'.
Jaap hai ragione La Lazio sorprende Gattuso ha trovato un ambiente in gran parte già consolidato e ha contribuito a creare una situazione di stabilità. Io tiro l'acqua al mio mulino e sostengo che questo dimostra che le situazioni ambientali sono determinanti.
Estupidian, che non ha giocato a Salisburgo, era stanco? 😂 Quando è entrato ha fatto solo disastri, assurdo preferirlo a Bartesaghi. La responsabilità è di Amorim che ha confermato di aver bloccato la sua cessione in estate. A volte un giocatore può compromettere una partita, come l'ha compromessa il centrale esordiente della Dea, che è una terza scelta nella loro rosa, ma Sarri è stato costretto a mandarlo dentro. Noi dobbiamo ringraziare i due francesi: Rabiot e Maignan. La rimonta dell'Atalanta stava per iniziare quando loro hanno colpito un clamoroso palo. De Winter & C. non ci hanno capito più niente, solo l'aggressività di Tomori ha un po' migliorato le cose in quel finale tremebondo. Siamo solo ad ottobre, ma già di intravedono le consistenze delle rose perché la Roma vince con dei ragazzini in campo ed il Como espugna Firenze lasciando fuori Baturina. Diao e Kean.
Siamo solo ad ottobre un pò presto per bocciare tutti e tutto Delusi dal gioco e dalle prestazioni ma i risultati PER ORA non condannano Amorin e a me sorprendono pure, infatti non avrei mai datto 4 posto aspettiamo e restiamo ottimisti magari qualcosa di buono si potra vedere
Appena molliamo un attimino il piede dall'acceleratore siamo in balia degli avversari, buon per noi che ieri sera tra pali e parate di Maignan non abbiano fatto la frittata.
Ho letto tutte cose condivisibili,sia nelle luci che nelle ombre.Dal 65⁰ siamo spariti chiudendoci in difesa in evidente debito di ossigeno.Le volate di un grande Gila in attacco,l'avanti e indré di Chuku e Moreira hanno lasciato il segno sui loro muscoli.Vedere poi lo sciagurato colombiano figlio di Mendes giocare nel ruolo ricoperto dall'extraterrestre Maldini mi ha fatto piombare nello sconforto.Sono felice per Tomori che il suo lo fa sempre e si dimostrerà assai prezioso,alla faccia del talebano Amò.Ah,le partite hanno 2 tempi,una volta buttavamo via il primo,ieri abbiamo buttato via il secondo.Un pò di equilibrio,che diamine!
Darwin io credo che più che ossigeno nei polmoni sia mancato nel cervello C' è stata - a mio parere - più pigrizia mentale con l'idea di andare di inerzia e risparmiare le forze per le prossime partite Idea anche buona ma applicazione pessima
Cara criticozza non credo che ieri sia stato un problema legato alla tenuta fisica o cmq non è il principale problema. L'entrata di Gaetano e il cambio di modulo della dea ci ha fatto perdere le distanze senza essere in grado di ricucire gli spazi. Abbiamo cannato tre o quattro ripartenze che avremmo dovuto concretizzare. 3 gol un rigore sbagliato e un legno, a me non sembra sta tragedia.
Partita diametralmente opposta a quella contro la Lazio, e non è possibile che in un contesto di costruzione non veda bene né l'una né l'altra.
Caro Saso,se non è stato un problema fisico ma è stato un problema legato all'ingresso di Gaetano e ad un cambio tattico della Dea,allora la cosa è ancora più grave.Molto più grave non aver saputo prendere le contromisure.Andiamo noi in panchina,perbacco,ci accontentiamo anche di soli 100.000 euro l'anno contro i 3,5 mln di Amorimbambito.
Faccio notare due cose, a prescindere dalla simpatia o dai gusti personali su Amorim: L’anno scorso abbiamo buttato nel cesso un anno prendendo un Allenatore completamente sbagliato per iniziare un ciclo nuovo. Uno che sa solo gestire e non sa allenare. Partivamo da 0, giocavamo una partita a settimana e quello ha creato il nulla cosmico. Quest’anno siamo quindi costretti a ripartire da 0 con un allenatore che invece ama costruire gioco e identità ma non ha tempo fisicamente di allenare perché tra rientri dalle nazionali e doppio impegno, praticamente si costruirà un’identità giocando le partite. Aspettarsi che dopo un mese si sappiano gestire tutte le situazioni di gioco, con allenatore e squadra nuovi è quasi un’utopia. Non c’è un vissuto comune in questo gruppo. Un’identità che si costruirà nel tempo. Io vedo un fattore positivo: mi sembra che i giocatori cerchino di seguire il mister e ci mettano la giusta applicazione. È importante fare risultati in questa fase perché la fiducia fa lavorare meglio e con convinzione che si sta facendo la cosa giusta. La Lazio è un esempio, ha vinto con botte di culo spaventose a Bologna e Venezia, adesso però ci credono e sono andati a dominare a Torino. Se poi per qualcuno il Milan è solo quello dei 3 olandesi o degli invincibili, sono problemi suoi. Troppo facile sostenere solo quando hai 10 giocatori da pallone d’oro in squadra. Ripeto a prescindere dalle simpatie per cardinale o Amorim, che sono di passaggio nella storia del Milan (soprattutto Cardinale spero si levi dal cazzo dopo la costruzione dello stadio)
Bè, ci sarebbe parecchia roba da dire, su questo tuo intervento.
Un anno fa scelsero Allegri per arrivare quarti senza fare investimenti e boicottandolo palesemente nell'ultimo mese. In estate scelsero Amorim dandogli carta bianca sul progetto tecnico e facendo investimenti.
Il tema non è cosa aspettarsi o no dopo tre mesi e mezzo di lavoro, il tema è che si vedono già palesi carenze tecniche in questa squadra, nonchè parecchie lacune, le quali richiederebbero altre sessioni di mercato fatte in un certo modo per essere colmate.
Qui nessuno si aspettava di vincere subito così come nessuno pensa che il Milan sia solo quello degli olandesi o degli invincibili: basterebbe fosse quello che abbiamo visto dal Covid all'estate del 2022 o poco dopo. Sul fatto che sia facile sostenere solo quando si hanno dieci palloni d'oro in squadra rispondo che non saremmo qui dopo anni incolori se fosse così. Mi sembra tu stia generalizzando, in modo nemmeno troppo convincente. Io parlo per me e credo che criticare in modo aspro anche dopo una vittoria sia un sinonimo di interesse: se uno è esigente e punta ad eccellere non è giusto, per me, che si accontenti dopo avere visto una partita come quella di ieri.
Fabio. Lo ha detto Amorim per primo che questo è solo l'inizio e non era possibile sistemare tutte le lacune con una sola sessione di mercato. Secono me lui ci ha messo del suo nel fare casino. La partenza di Athekame è un errore gravissimo, del quale sono sicuro si è già pentito. Dava per scontato che avrebbe sempre giocato col suo modulo preferito, adesso che si è accorto che impostando a 4 dietro il gioco funziona meglio , avere un terzino destro di ruolo e non dover adattare Gila, avrebbe fatto molto comodo. Con questa rosa e col pochissimo tempo avuto a disposizione, dopo due mesi cosa pensavi di trovare? Ci sono molte cose da migliorare e molte che non miglioreranno perchè mancano i giocatori. Ma io penso che si stia iniziando a vedere un'identità precisa. Passare da un allenatore che vuole ritmi bassi, tutti dietro alla palla e 0 rischi a costo di non creare nulla a uno che ti chiede di pressare alto e verticalizzare appena possibile, non è un cambiamento indolore. Passa dai primi tempi osceni come a Roma oppure dalla difficoltà nella gestione come ieri o a Reggio Emilia. Vediamo come evolve da adesso in poi.
Fabio, scusa ma sottolineo questa frase di Amorim del 27 agosto «Non possiamo pensare di risolvere tutti i problemi in una sola sessione di mercato. Ci vorrà tempo per mettere tutto a posto»
Jaap, preferisci Spalletti che prende per il culo Kolo Muani dopo che si mangia due gol? Esponi al pubblico ludibrio un tuo giocatore in difficoltà? Difendere il gruppo e i singoli giocatori è un DOVERE di un allenatore. Mourinho ne ha fatto il credo di tutta una carriera. Ricordo Ancelotti a Parma dopo le feroci critiche a Crespo che non segnava manco per sbaglio nelle prime partite a Parma: "lo fischiano? Si possono rassegnare, giocherà titolare fino a fine campionato" e poco dopo Crespo ha iniziato a segnare fino alla fine della carriera. Estupinian è un cesso ma Amorim lo deve difendere altrimenti il gruppo ti sfancula...
Jaap un allenatore che fa queste dichiarazioni è un allenatore per il quale i suoi giocatori sono disposti a gettarsi nel fuoco. Ricordo una dichiarazione di Amorim luglio 2026 ""Io vi difenderò sempre pubblicamente e mi prenderò ogni responsabilità, ma pretendo massima fame e applicazione" e un allenatore così, per me è un Grande "Anche in altri club succede che a volte ai tifosi non piacciano troppo certi giocatori. Dobbiamo aiutare Estupinan, dobbiamo aiutare i tifosi a capire chi è Estupinan: e posso assicurarvi che Estupinan lavora davvero duramente. È un giocatore che ha giocato in Premier League e vi posso garantire che a fine mercato avevamo una lista di club che lo volevano. Ma io ho detto di no. Quindi voglio che i tifosi sappiano che è stata una mia responsabilità: sta giocando perché sono io a scegliere Estupinan, perché credo in lui e sono convinto che sarà davvero importante per la nostra squadra. Però quella sensazione l'ho capita fin dalla prima partita. Dobbiamo semplicemente aiutare Estupinan, perché siamo una squadra: se uno dei nostri compagni soffre per questo, tutta la squadra soffre con lui e gli sta accanto".
Dario, faccio notare io due cose. La prima: anche tu stai cadendo nel giochino dell’“anno zero”. A riprova, hai preso il plauso di quelli che trol...pardon, che si bevono la narrazione attuale come se tutto iniziasse oggi. Partite dal presupposto che l’anno scorso si sia semplicemente data la panchina a X, senza considerare (come giustamente ricorda spesso Fabio) l’intera cronistoria di RedBird, che ha ereditato una squadra scudettata ed è al quinto anno e alla quinta rivoluzione tecnica.
Lo schema è sempre stato lo stesso: lo scorso anno X con il progetto X, l’anno prima Y con il progetto Y, quello prima ancora Z con il progetto Z, mentre il progetto sportivo vero, quello che dovrebbe dare identità e continuità, non è mai esistito. Ripeto per gli attendenti: Milan vince scudetto -> arriva Redbird e fa un casino terribile, smonta tutto in funzione della sua visione e cambia per 5 anni "progetto". SPOILER: L'unico progetto è stato lucrare il più possibile spendendo il meno possibile.
Quest’anno la musica non cambia: ci stanno servendo movimenti di mercato gonfiati per confezionare la narrazione dell’“anno zero”, del Milan romantico, del Cardinale primo tifoso, la visione c'è. Ma nella sostanza è l’ennesima rivoluzione fatta da gente che di calcio capisce il giusto e il fine ultimo resta sempre quello: estrarre valore dal brand. Ora hanno imboccato la strada della “lavatrice”: trasferimenti da 80 milioni per Ramos, 70 per Pereira, dove la ripartizione reale sembra essere 30 alla squadra, 20 al procuratore (Mendes) e 20 che tornano in qualche modo in saccoccia a Gerry che quindi piange con un occhio solo. E voi state tifando questa roba qua, che nel frattempo si è demilanizzata, deidentificata, riempita di gente che del Milan fregancazzo al solero.
Detto questo nessuno qui pretende la squadra dei tre olandesi per ricominciare a tifare. Mi basterebbe essere orgoglioso della mia squadra di calcio. Possiamo anche perderle tutte, ma oggi analizzare il Milan sembra di analizzare una gigantesca festa di marketing: un carrozzone infiocchettato, pieno di brillantini e sbrilluccichii. A me questa cosa fa schifo, e davvero non capisco cosa ci sia di così attrattivo oltre al nome in questa operazione commerciale dove l’americano cade sempre in piedi mentre una schiera di scribacchini continua a spingere una narrazione ridicola e un'altra schiera di debosciati continua a sostenere la pagina più buia della storia rossonera.
Chiudo dicendo che facciamo talmente cagare dal ridere che ho sentito addirittura cantare "Milano siamo noi" giovedì contro il Salisburgo.
Io non difendo redbird. Parlo di calcio giocato. Sono d'accordo sullo scempio fatto dal 2022. Ma parlo di calcio giocato e quest'anno c'è un allenatore nuovo con giocatori nuovi e con una visione opposta all'anno scorso. E' il quarto anno 0 di fila? E' vero, ma calcisticamente vedo un'idea a differenza dagli anni precedenti. Non mi faccio incantare dalle cifre spropositate e ripeto che spero che Cardinale ci liberi il prima possibile. Il peggio lo ha fatto con Fonseca: allenatore delegittimato, mai sostenuto, buttato in pasto ai leoni. L'anno scorso parziale retromarcia per puntare all'obiettivo minimo a tutti i costi, poi fallito miseramente. Adesso per la prima volta prende un allenatore, lo sostiene e prova in qualche modo ad assecondarne le idee. Per la prima volta in 4 anni stiamo provando a fare calcio. Tutto qui. Altrimenti non commentiamo e aspettiamo il 2033 quando Cardinale venderà.
mah, a me è sembrato che abbiano girato come trottole prendendo pali da mezzo mondo prima di infilarsi nel solito carruggio dell'allenatore da rilanciare (peraltro gli unici profili che siano attratti da questa realtà) e che, trovandosi alle strette, abbia capito di dover cambiare qualcosina per venirne fuori ripulito, ma la visione è la medesima dell'anno prima, dell'anno prima ancora e via andare.
O forse ha capito che può lucrare ulteriormente da qualche scenario o situazione recondita, in qualsiasi caso una bella ripulita di immagine per una media company è sempre quel che ci vuole.
Puoi crederci o meno. Tu ti fidi? Bravo! Non so cosa debba ancora fare l'americano, probabilmente venirti a cagare sul tappetino di casa. Non ti fidi? Aspetta il 2033 con me. Non ho fretta. Ma sono sicuro che sarà una festa che non ti immagini.
Tu sei sicuro che nel 2033 verrà a comprarci lo sceicco (i berlusca e moratti non esistono più) oppure ci venderà ad un altro fondo di investimento? Io nel 2043 sarò già trapassato, per questo parlo di calcio oggi. Non è questione di fidarsi, è solo parlare di calcio. Per me l'illuso sei tu che pensi che quando Redbird ci venderà, arriverà il Grande Benefattore a cui interesserà solo vincere scudetti e champions e se ne sbatterà dei bilanci o di fare utili. Per me arriverà un altro Cardinale (cioè un altro fondo di investimento che ha come obiettivo il profitto e non lo scudetto). Io a Babbo Natale ho smesso di credere a 9 anni. Guarda lo United e il Tottenham... valanghe di miliardi spesi per squadre disfunzionali. Una lavatrice di soldi continua e tifosi scornati. Cardinale ce lo dobbiamo tenere perchè non possiamo costringerlo a vendere, e se inizia anche a fare calcio e non solo marketing, forse è una cosa buona (manca ancora tutta la parte dirigenziale, siamo proprio all'ABC con l'allenatore quest'anno)
Dario, tutto bello. Ma perché non hai protestato quando nel 2022 STAVAMO cercando di fare calcio ed è arrivato questo e per 5 anni ha fatto un bailamme? E perché sei contento di ciò che dovrebbe essere la normalità (provare a far calcio)? Ti basta questo? Se ti basta questo, ripeto, sei il loro tifoso ideale, sempre pronto a dimenticarsi del passato e a fidarsi di una gestione scellerata. Dopodiché il 2033 l'hai tirato in mezzo tu, io ti ho dato corda e no, non sono sicuro che chi ci prenda sia meglio, ho solo una sicurezza però: considerando l'opera di omicidio completo di una squadra, di un'identità, di tifosi e di milanismo, chi verrà peggio non potrà fare.
tante chiacchiere, come quelle di un gioco dominante, mai visto finora, poi dare fiducia ad un tecnico che crede in Estupidino, beh ha già fallito prima di iniziare secondo me.
Ogni allenatore cosiddetto giochista ha bisogno di tempo. Vedasi Gasperini ogni "primo anno" o anno zero, fate voi, fatica per poi trovare la quadra, cosa accaduta a Genova, a Bergamo e a Roma. L'anno scorso ebbe un inizio così così per poi crescere durante la stagione. Quest'anno stanno facendo benissimo.
Per chi vuole tutto e subito, il calcio non è indicato.
Ieri per un 'ora la squadra ha fatto bene poi ,siccome già dei titolari ne hai sei-sette forti- buoni...i restanti quattro cinque...così così diciamo...vi lascio immaginare i panchinari...questa squadra si è rinforzata pochissimo soprattutto sul lungo periodo ed ha nullità come loffio checca jashari estupinian e terracciano ecc che farebbero fatica con la carrarese...non siamo da scudetto, forbice tra un terzo ed un sesto posto...riguardo ad amorim...la squadra è tutta da rifare da capo,cone capita ormai da tre anni...forse comincia a capirci qualcosa ma su certe scelte ancora non si capisce proprio che ci vede in certi guocatori....siamo contati in fatto di guocatori quantomeno decente negli undici titolari e negli faccia giocare sempre la migliore formazione in campionato facendo piccole modifiche col tempo che passa visto che conoscerà più i giocatori e meglio le loro caratteristiche, sperando vada tutto bene e liscio. E comunque, quarto posto acchiappato in qualche modo a fine campionato 2027...questa società costruirà una squadra ancora più forte per puntare sul serio allo scudetto...oppure manterrà la squadra più o meno così come è, con qualche acquisto che non ti cambia niente a livello di qualità?io dico la seconda
L'anno zero di chi?? Di Amorin certo... Ma di Cardinale ? È all'anno 5° di gestione. I primi 4 li ha cannati tutti alla grande, prendendosi anche pernacchie e sberleffi perchè ha avuto anche l'arroganza di voler mostrare all'Italia tutta come si gestisce una squadra di calcio!!)) Il quinto anno di gestione speriamo tutti che lo azzecchi.
Quanto ad Amorin (mio genero inglese grande tifoso del MU mi aveva avvisato) è testardo (stubborn) più di un mulo. Pur di non ammettere che su Estupinian ha sbagliato valutazione, sì farà tagliare le palle e ci farà perdere qualche partita. L'uomo è così. Prendere o lasciare.
@Saso. Investire significa avere un saldo passivo fra entrate ed uscite. Nell'estate 2025 si spesero i soldi incassati dalle cessioni, saldo zero e quindi zero investimenti.
@Dario e Gatto. Ricordo bene cosa disse Amorim. Il tema è un altro: abbiamo iniziato a fare quello che lui diceva? Io ad oggi vedo confusione, cambi di modulo, rosa incompleta. Alcuni giocatori che potevano servire sono stati ceduti, sono stati presi giocatori investendo parecchi soldi senza colmare alcune lacune prioritarie, alcuni reparti sono stati lasciati sguarniti. Per costruire serve un criterio tattico e io quel criterio non lo vedo. Esempi: dietro abbiamo preso Gila, buono, credendo di sostituire Tomori salvo poi ripescarlo e riabilitarlo; manca un difensore centrale in modo palese; Terracciano è stato trattenuto e ritenuto più valido del succitato Tomori salvo accorgersi che non è così; è stato preso Diawara al posto di Odogu e anche questo non ha mai giocato; sono stati ceduti Fofana e Ricci che nelle rotazioni avrebbero fatto comodo; si è deciso per un 3421 avendo come esterni quattro giocatori tutti mancini (il quinto, Saelemaekers, è destro e non si è ancora capito quale collocazione avrebbe, se sulla trequarti o sull'esterno); si è imbottita la squadra di trequartisti / mezze punte salvo poi fare accorgimenti di modulo già ad Ottobre; si è preso un centravanti che centravanti non è; si è tenuto come riserva un centravanti acerbo al quale peraltro non viene data fiducia nè minutaggio; si è deciso di avere solo due punte in rosa, entrambe inadatte a fare la punta unica. In tutte le ricostruzioni serve un criterio e io, qui, di criterio non ne vedo.
oltre a tutto ciò, lo vedo solo io lo schifo fatto a Fofana? Lo schifo fatto a Tomori? Il fatto di rivoltare un'intera tifoseria su dei capri espiatori (Leao? L'anno prima Theo?) Lo schifo completo fatto con il DS? La squadra dell'ammorim (LOL) non tiene conto delle relazioni umane? Bongo reintegrato? La tragedia di alcune gestioni (Camarda? Comotto?)
Ripeto, voi tifate questa roba qui? E' questo che vi attrae come mosche nellammerda? Siete delle mosche per caso? Che battono i loro tastini su CriticaRossonera? Penso di sì a questo punto?
Come ho scritto prima su Athekame, ci sono tante cose che non tornano sulla costruzione della squadra. L'errore più evidente è che se mandi via Fofana e Ricci almeno un centrocampista di spessore lo devi prendere (senza spendere milioni, basterebbe un giocatore molto solido tipo Adopo del Cagliari, che da solo sono anni che regge il centrocampo), sul difensore centrale e la punta di riserva mi sa che corrono ai ripari a Gennaio. Detto questo io l'idea di gioco la vedo e vedo che secondo me si è accorto che fare l'integralista su un modulo non ha senso. Sta adattando la squadra su due impostazioni di base con costruzione a 3 o a 4 a seconda dei giocatori che utilizza. Aspetterei queste prossime 5/6 partite e secondo me a Novembre avremo le idee chiare sul destino della stagione.
Dario ho letto che sul DS dovremmo essere quasi in porto Io per cominciare a tirare le somme aspetterei la prima settimana di gennaio poi vediamo con la campagna di rafforzamento. Ieri, devo dire, ho avuto la sensazione che il vento sia cambiato: abbiamo avuto la fortuna di portare a casa tre punti Pareggiare o peggio perdere dopo aver condotto tre a zero sarebbe stato un autentico cataclisma per l'ambiente Invece ne usciamo indenni e magari con un'esperienza positiva
Abbiamo riaperto i commenti! Attenzione: chi scrive commenti è automaticamente tracciato dal sistema (informazioni non a disposizione dei curatori) ed è quindi totalmente responsabile di quanto scrive.
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Buongiorno.
RispondiEliminaA me sembra che le problematiche siano parecchio più profonde rispetto a quelle sopra elencate.
Questo è un Campionato dove si gioca per i piazzamenti dal secondo posto in giù. Questo Milan può arrivare secondo (a distanza siderale dalla vetta) così come settimo, a seconda del verificarsi di una serie di fattori. Il vero tema, come scrivevo ieri, è che arrivare secondi o settimi per poi assistere ogni anno a "spettacoli" come quelli "ammirati" ieri sera e nelle precedenti partite di questa stagione cambia poco o nulla. Nel 23-24 siamo arrivati secondi a una ventina di punti dalla prima e l'anno seguente abbiamo fatto ridere, nel 24-25 ottavi e l'anno seguente - alla fine - il risultato conclusivo non è cambiato. Quest'estate sono stati spesi 150 milioni per vedere un potenziale offensivo inadeguato a vincere un Campionato o almeno ad esserne protagonisti. A chi chiede tempo rispondo che questa proprietà si è insediata più di quattro anni fa e qui non si intravede un bel nulla di nulla: le stagioni passano ma a me lo spartito sembra sempre lo stesso. Assolutamente incomprensibile come San Siro sia sempre pieno: a me è già passata la voglia di andarci o di portare mio figlio. Personalmente, sto già iniziando il countdown alla fine del Campionato: siamo a -31.
L'unica ancora di salvezza di questa stagione è l'Europa League, competizione che a differenza di un Campionato che - alla lunga - premia quasi sempre la più forte potrebbe riservare qualche sorpresa. Di riffa o di raffa agli ottavi di finale (si spera, anche arrivando ottavi in classifica) o perlomeno ai playoff si dovrà arrivare e poi ce la si gioca, sperando in periodi di forma buoni e anche in un po' di fortuna. Se riesci ad arrivare ai quarti, da lì in poi tutto può succedere: ricordarsi la Champions del 2023, dove credo nessuno avrebbe messo un Euro sul Milan in semifinale.
Il vero problema è che quel Milan aveva uno spirito, nato nella primavera dell'anno prima, che gli permetteva di andare oltre l'ostacolo, di sognare in grande nonostante i limiti (credo comunque che quella squadra fosse più forte e completa di quella attuale). Quello di oggi? Se ogni anno parti con l'idea di partecipare e di arrivare all'obiettivo minimo non andrai quasi mai da nessuna parte. Qui siamo nella seconda metà di Ottobre e abbiamo già abbandonato ogni speranza, vi sembra normale? Si possono leggere commenti entusiastici al primo tempo di ieri? A me sembra che qui ci stiamo abituando alla mediocrità.
In Europa League anche se avessi un 1% o un 3% di chances di vincerla ce la metterei tutta.
EliminaFabio,
Eliminase permetti.
Io credo ci sia differenza tra essere abituati alla mediocrità e rendersi conto della realtà: veniamo da annate come minimo tribolate.
C'è un'intera catena di DNA di squadra da ricostruire e saldare.
Tu dici che siamo già a metà ottobre e io - invece - che siamo solo a metà ottobre.
Io non mi aspettavo, nè mi aspetto, di competere per lo scudetto: servirebbero troppe coincidenze favorevoli
Mi bruciano molto di più gli anni di mancata competitività con Ancelotti e l'Inter che vinceva troppo facilmente gli scudetti da cartonata.
Quello era un Milan a cui sarebbe bastato poco per lottare ragionevolmente per gli scudetti!
Questo è un Milan ancora in costruzione
Come dice Amorim si deve entrare in campo per vincere tutte le partite
ma non si deve avere l'ansia di non essere in testa alla classifica
La catena del DNA di squadra c'era ed è stata completamente demolita da colui che ora starebbe (uso il condizionale non a caso) provando a ricostruirla.
EliminaFabio
Eliminaok
rimestare questo argomento non credo serva
E' vero : avevamo costruito una squadra, i tutti i sensi
Adesso bisogna ricostruirla
Per la EL condivido
Giusto ma la preparazione atletica va migliorata di perecchio.
RispondiEliminaParecchio (sorry)
RispondiEliminaQualcuno, in Estate pensava che avessimo potuto lottare per vincere lo scudetto? Non mi sembra..i più' ottimisti ci collocavano tra il quarto e l' ottavo posto., i pessimisti escludevano la possibilità' di potere arrivare quarti..
RispondiEliminaNon comprendo pertanto lo stupore.
Ieri, per due terzi di partita, siamo stati belli ed efficaci, siamo stati più' vicini a segnare il quarto goal che a subire l'uno tre, poi buio pesto, come altre volte ci e' capitato, come a Sassuolo.
Penso che miglioreremo questi finali di partita, lo spero almeno.
Se ti riferisci a me, probabilmente hai letto ed interpretato male. Ho forse scritto che sono stupito? A me sembra di avere scritto tutt'altro, probabilmente inoltre non hai letto ciò che io (e molti altri) scriviamo qui dall'estate scorsa.
EliminaQuanto alla partita di ieri, se a te è piaciuto lo spettacolo buon per te. Se intravedi del potenziale, io per nulla.
Per più' di un ora, molto.
EliminaDe gustibus.
EliminaMel condivido il tuo parere
EliminaIo credo che come valore dei singoli si sia in grado di competere con tutti in Italia
ma come valore di squadra, come dicevo a Fabio, ci sia tanto da lavorare
tanto.
@Mel Mel sinceramente io non ricordo di aver letto (perlomeno qui) che avremmo potuto vincere lo scudetto. Riguardo a ieri sera, essere belli per 60 minuti e poi giocare i rimanenti come abbiamo visto rischiando di subire il pareggio a che mi serve? Per me manca ancora molto per essere stabilmente tra le prime, sempre ammesso poi che in società lo vogliano veramente.
RispondiEliminaQuoto al 101%
EliminaIo non mi riferivo solo a questo blog, ma alla stampa in Generale, nessuno ci dava chance che noi avessimo potuto lottare per lo scudetto, ne' tanto meno io, voglio dire, che siamo esattamente, dove potevamo essere, sia come classifica e sia come gioco, alternando alti e bassi, anche dentro la stessa partita, come possiamo considerare normale, tutto questo, in una squadra nuova ,con un allenatore nuovo..
EliminaQuindi seguo questo percorso, che mi sembra potrebbe essere di crescita, poi magari mi sbaglierò' e resterò' deluso.
@Mel Mel se è per quello anche la Lazio ha un allenatore nuovo con una squadra sulla carta più debole dell'anno scorso. La nostra rosa purtroppo è sicuramente corta con certi elementi che farebbero fatica a trovare posto in serie B, non scordiamoci poi degli infortuni di Gabbia e Saelemakers.
EliminaLa Lazio e' davvero sorprendente, Gattuso ha creato un osmosi tra lui e i giocatori,..Non significa molto, anzi niente, ma dietro di noi ci sono Napoli, Juve, Como e Atalanta, per il momento e' cosi'.
EliminaJaap
Eliminahai ragione
La Lazio sorprende
Gattuso ha trovato un ambiente in gran parte già consolidato e ha contribuito a creare una situazione di stabilità.
Io tiro l'acqua al mio mulino e sostengo che questo dimostra che le situazioni ambientali sono determinanti.
Estupidian, che non ha giocato a Salisburgo, era stanco? 😂
RispondiEliminaQuando è entrato ha fatto solo disastri, assurdo preferirlo a Bartesaghi.
La responsabilità è di Amorim che ha confermato di aver bloccato la sua cessione in estate.
A volte un giocatore può compromettere una partita, come l'ha compromessa il centrale esordiente della Dea, che è una terza scelta nella loro rosa, ma Sarri è stato costretto a mandarlo dentro.
Noi dobbiamo ringraziare i due francesi: Rabiot e Maignan.
La rimonta dell'Atalanta stava per iniziare quando loro hanno colpito un clamoroso palo.
De Winter & C. non ci hanno capito più niente, solo l'aggressività di Tomori ha un po' migliorato le cose in quel finale tremebondo.
Siamo solo ad ottobre, ma già di intravedono le consistenze delle rose perché la Roma vince con dei ragazzini in campo ed il Como espugna Firenze lasciando fuori Baturina. Diao e Kean.
Siamo solo ad ottobre un pò presto per bocciare tutti e tutto
RispondiEliminaDelusi dal gioco e dalle prestazioni ma i risultati PER ORA non condannano Amorin e a me sorprendono pure, infatti non avrei mai datto 4 posto
aspettiamo e restiamo ottimisti magari qualcosa di buono si potra vedere
Appena molliamo un attimino il piede dall'acceleratore siamo in balia degli avversari, buon per noi che ieri sera tra pali e parate di Maignan non abbiano fatto la frittata.
EliminaHo letto tutte cose condivisibili,sia nelle luci che nelle ombre.Dal 65⁰ siamo spariti chiudendoci in difesa in evidente debito di ossigeno.Le volate di un grande Gila in attacco,l'avanti e indré di Chuku e Moreira hanno lasciato il segno sui loro muscoli.Vedere poi lo sciagurato colombiano figlio di Mendes giocare nel ruolo ricoperto dall'extraterrestre Maldini mi ha fatto piombare nello sconforto.Sono felice per Tomori che il suo lo fa sempre e si dimostrerà assai prezioso,alla faccia del talebano Amò.Ah,le partite hanno 2 tempi,una volta buttavamo via il primo,ieri abbiamo buttato via il secondo.Un pò di equilibrio,che diamine!
RispondiEliminaDarwin
Eliminaio credo che più che ossigeno nei polmoni sia mancato nel cervello
C' è stata - a mio parere - più pigrizia mentale con l'idea di andare di inerzia e risparmiare le forze per le prossime partite
Idea anche buona ma applicazione pessima
Buongiorno ragazzi
RispondiEliminaCara criticozza non credo che ieri sia stato un problema legato alla tenuta fisica o cmq non è il principale problema.
L'entrata di Gaetano e il cambio di modulo della dea ci ha fatto perdere le distanze senza essere in grado di ricucire gli spazi.
Abbiamo cannato tre o quattro ripartenze che avremmo dovuto concretizzare.
3 gol un rigore sbagliato e un legno, a me non sembra sta tragedia.
Partita diametralmente opposta a quella contro la Lazio, e non è possibile che in un contesto di costruzione non veda bene né l'una né l'altra.
Ieri fra i migliori Arien, Gila, Moreira e Musah.
Caro Saso,se non è stato un problema fisico ma è stato un problema legato all'ingresso di Gaetano e ad un cambio tattico della Dea,allora la cosa è ancora più grave.Molto più grave non aver saputo prendere le contromisure.Andiamo noi in panchina,perbacco,ci accontentiamo anche di soli 100.000 euro l'anno contro i 3,5 mln di Amorimbambito.
EliminaTesò dal divano è più facile
EliminaFaccio notare due cose, a prescindere dalla simpatia o dai gusti personali su Amorim:
RispondiEliminaL’anno scorso abbiamo buttato nel cesso un anno prendendo un Allenatore completamente sbagliato per iniziare un ciclo nuovo. Uno che sa solo gestire e non sa allenare. Partivamo da 0, giocavamo una partita a settimana e quello ha creato il nulla cosmico.
Quest’anno siamo quindi costretti a ripartire da 0 con un allenatore che invece ama costruire gioco e identità ma non ha tempo fisicamente di allenare perché tra rientri dalle nazionali e doppio impegno, praticamente si costruirà un’identità giocando le partite. Aspettarsi che dopo un mese si sappiano gestire tutte le situazioni di gioco, con allenatore e squadra nuovi è quasi un’utopia. Non c’è un vissuto comune in questo gruppo. Un’identità che si costruirà nel tempo. Io vedo un fattore positivo: mi sembra che i giocatori cerchino di seguire il mister e ci mettano la giusta applicazione. È importante fare risultati in questa fase perché la fiducia fa lavorare meglio e con convinzione che si sta facendo la cosa giusta. La Lazio è un esempio, ha vinto con botte di culo spaventose a Bologna e Venezia, adesso però ci credono e sono andati a dominare a Torino. Se poi per qualcuno il Milan è solo quello dei 3 olandesi o degli invincibili, sono problemi suoi. Troppo facile sostenere solo quando hai 10 giocatori da pallone d’oro in squadra. Ripeto a prescindere dalle simpatie per cardinale o Amorim, che sono di passaggio nella storia del Milan (soprattutto Cardinale spero si levi dal cazzo dopo la costruzione dello stadio)
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EliminaDario
Elimina👍
Bè, ci sarebbe parecchia roba da dire, su questo tuo intervento.
EliminaUn anno fa scelsero Allegri per arrivare quarti senza fare investimenti e boicottandolo palesemente nell'ultimo mese. In estate scelsero Amorim dandogli carta bianca sul progetto tecnico e facendo investimenti.
Il tema non è cosa aspettarsi o no dopo tre mesi e mezzo di lavoro, il tema è che si vedono già palesi carenze tecniche in questa squadra, nonchè parecchie lacune, le quali richiederebbero altre sessioni di mercato fatte in un certo modo per essere colmate.
Qui nessuno si aspettava di vincere subito così come nessuno pensa che il Milan sia solo quello degli olandesi o degli invincibili: basterebbe fosse quello che abbiamo visto dal Covid all'estate del 2022 o poco dopo. Sul fatto che sia facile sostenere solo quando si hanno dieci palloni d'oro in squadra rispondo che non saremmo qui dopo anni incolori se fosse così. Mi sembra tu stia generalizzando, in modo nemmeno troppo convincente. Io parlo per me e credo che criticare in modo aspro anche dopo una vittoria sia un sinonimo di interesse: se uno è esigente e punta ad eccellere non è giusto, per me, che si accontenti dopo avere visto una partita come quella di ieri.
Oddio senza investimenti parliamone
EliminaNkunku
Jasha
Rabiot
De Winter
Modric (l'unico aggratiiisssss)
Zac
...
Fabio. Lo ha detto Amorim per primo che questo è solo l'inizio e non era possibile sistemare tutte le lacune con una sola sessione di mercato. Secono me lui ci ha messo del suo nel fare casino. La partenza di Athekame è un errore gravissimo, del quale sono sicuro si è già pentito. Dava per scontato che avrebbe sempre giocato col suo modulo preferito, adesso che si è accorto che impostando a 4 dietro il gioco funziona meglio , avere un terzino destro di ruolo e non dover adattare Gila, avrebbe fatto molto comodo. Con questa rosa e col pochissimo tempo avuto a disposizione, dopo due mesi cosa pensavi di trovare? Ci sono molte cose da migliorare e molte che non miglioreranno perchè mancano i giocatori. Ma io penso che si stia iniziando a vedere un'identità precisa. Passare da un allenatore che vuole ritmi bassi, tutti dietro alla palla e 0 rischi a costo di non creare nulla a uno che ti chiede di pressare alto e verticalizzare appena possibile, non è un cambiamento indolore. Passa dai primi tempi osceni come a Roma oppure dalla difficoltà nella gestione come ieri o a Reggio Emilia. Vediamo come evolve da adesso in poi.
EliminaFabio,
Eliminascusa ma sottolineo questa frase di Amorim del 27 agosto
«Non possiamo pensare di risolvere tutti i problemi in una sola sessione di mercato. Ci vorrà tempo per mettere tutto a posto»
Per l'appunto anno zero
EliminaAmorim che difende a spada tratta Estupinan dalla rabbia dei tifosi dicendo che è stato una sua precisa scelta, merita cinghiate in loop!!
RispondiEliminaJaap, preferisci Spalletti che prende per il culo Kolo Muani dopo che si mangia due gol? Esponi al pubblico ludibrio un tuo giocatore in difficoltà? Difendere il gruppo e i singoli giocatori è un DOVERE di un allenatore. Mourinho ne ha fatto il credo di tutta una carriera. Ricordo Ancelotti a Parma dopo le feroci critiche a Crespo che non segnava manco per sbaglio nelle prime partite a Parma: "lo fischiano? Si possono rassegnare, giocherà titolare fino a fine campionato" e poco dopo Crespo ha iniziato a segnare fino alla fine della carriera. Estupinian è un cesso ma Amorim lo deve difendere altrimenti il gruppo ti sfancula...
EliminaJaap
Eliminaun allenatore che fa queste dichiarazioni è un allenatore per il quale i suoi giocatori sono disposti a gettarsi nel fuoco.
Ricordo una dichiarazione di Amorim luglio 2026
""Io vi difenderò sempre pubblicamente e mi prenderò ogni responsabilità, ma pretendo massima fame e applicazione"
e un allenatore così, per me è un Grande
"Anche in altri club succede che a volte ai tifosi non piacciano troppo certi giocatori. Dobbiamo aiutare Estupinan, dobbiamo aiutare i tifosi a capire chi è Estupinan: e posso assicurarvi che Estupinan lavora davvero duramente. È un giocatore che ha giocato in Premier League e vi posso garantire che a fine mercato avevamo una lista di club che lo volevano. Ma io ho detto di no. Quindi voglio che i tifosi sappiano che è stata una mia responsabilità: sta giocando perché sono io a scegliere Estupinan, perché credo in lui e sono convinto che sarà davvero importante per la nostra squadra. Però quella sensazione l'ho capita fin dalla prima partita. Dobbiamo semplicemente aiutare Estupinan, perché siamo una squadra: se uno dei nostri compagni soffre per questo, tutta la squadra soffre con lui e gli sta accanto".
Dario, faccio notare io due cose.
RispondiEliminaLa prima: anche tu stai cadendo nel giochino dell’“anno zero”.
A riprova, hai preso il plauso di quelli che trol...pardon, che si bevono la narrazione attuale come se tutto iniziasse oggi.
Partite dal presupposto che l’anno scorso si sia semplicemente data la panchina a X, senza considerare (come giustamente ricorda spesso Fabio) l’intera cronistoria di RedBird, che ha ereditato una squadra scudettata ed è al quinto anno e alla quinta rivoluzione tecnica.
Lo schema è sempre stato lo stesso: lo scorso anno X con il progetto X, l’anno prima Y con il progetto Y, quello prima ancora Z con il progetto Z, mentre il progetto sportivo vero, quello che dovrebbe dare identità e continuità, non è mai esistito.
Ripeto per gli attendenti:
Milan vince scudetto -> arriva Redbird e fa un casino terribile, smonta tutto in funzione della sua visione e cambia per 5 anni "progetto". SPOILER: L'unico progetto è stato lucrare il più possibile spendendo il meno possibile.
Quest’anno la musica non cambia: ci stanno servendo movimenti di mercato gonfiati per confezionare la narrazione dell’“anno zero”, del Milan romantico, del Cardinale primo tifoso, la visione c'è.
Ma nella sostanza è l’ennesima rivoluzione fatta da gente che di calcio capisce il giusto e il fine ultimo resta sempre quello: estrarre valore dal brand.
Ora hanno imboccato la strada della “lavatrice”: trasferimenti da 80 milioni per Ramos, 70 per Pereira, dove la ripartizione reale sembra essere 30 alla squadra, 20 al procuratore (Mendes) e 20 che tornano in qualche modo in saccoccia a Gerry che quindi piange con un occhio solo. E voi state tifando questa roba qua, che nel frattempo si è demilanizzata, deidentificata, riempita di gente che del Milan fregancazzo al solero.
Detto questo nessuno qui pretende la squadra dei tre olandesi per ricominciare a tifare. Mi basterebbe essere orgoglioso della mia squadra di calcio. Possiamo anche perderle tutte, ma oggi analizzare il Milan sembra di analizzare una gigantesca festa di marketing: un carrozzone infiocchettato, pieno di brillantini e sbrilluccichii. A me questa cosa fa schifo, e davvero non capisco cosa ci sia di così attrattivo oltre al nome in questa operazione commerciale dove l’americano cade sempre in piedi mentre una schiera di scribacchini continua a spingere una narrazione ridicola e un'altra schiera di debosciati continua a sostenere la pagina più buia della storia rossonera.
Chiudo dicendo che facciamo talmente cagare dal ridere che ho sentito addirittura cantare "Milano siamo noi" giovedì contro il Salisburgo.
Milano siamo noi.
LOL
Meno male che non è vero.
Io non difendo redbird. Parlo di calcio giocato. Sono d'accordo sullo scempio fatto dal 2022. Ma parlo di calcio giocato e quest'anno c'è un allenatore nuovo con giocatori nuovi e con una visione opposta all'anno scorso. E' il quarto anno 0 di fila? E' vero, ma calcisticamente vedo un'idea a differenza dagli anni precedenti. Non mi faccio incantare dalle cifre spropositate e ripeto che spero che Cardinale ci liberi il prima possibile. Il peggio lo ha fatto con Fonseca: allenatore delegittimato, mai sostenuto, buttato in pasto ai leoni. L'anno scorso parziale retromarcia per puntare all'obiettivo minimo a tutti i costi, poi fallito miseramente. Adesso per la prima volta prende un allenatore, lo sostiene e prova in qualche modo ad assecondarne le idee. Per la prima volta in 4 anni stiamo provando a fare calcio. Tutto qui. Altrimenti non commentiamo e aspettiamo il 2033 quando Cardinale venderà.
Eliminamah, a me è sembrato che abbiano girato come trottole prendendo pali da mezzo mondo prima di infilarsi nel solito carruggio dell'allenatore da rilanciare (peraltro gli unici profili che siano attratti da questa realtà) e che, trovandosi alle strette, abbia capito di dover cambiare qualcosina per venirne fuori ripulito, ma la visione è la medesima dell'anno prima, dell'anno prima ancora e via andare.
EliminaO forse ha capito che può lucrare ulteriormente da qualche scenario o situazione recondita, in qualsiasi caso una bella ripulita di immagine per una media company è sempre quel che ci vuole.
Puoi crederci o meno. Tu ti fidi? Bravo! Non so cosa debba ancora fare l'americano, probabilmente venirti a cagare sul tappetino di casa.
Non ti fidi? Aspetta il 2033 con me. Non ho fretta. Ma sono sicuro che sarà una festa che non ti immagini.
Tu sei sicuro che nel 2033 verrà a comprarci lo sceicco (i berlusca e moratti non esistono più) oppure ci venderà ad un altro fondo di investimento? Io nel 2043 sarò già trapassato, per questo parlo di calcio oggi. Non è questione di fidarsi, è solo parlare di calcio. Per me l'illuso sei tu che pensi che quando Redbird ci venderà, arriverà il Grande Benefattore a cui interesserà solo vincere scudetti e champions e se ne sbatterà dei bilanci o di fare utili. Per me arriverà un altro Cardinale (cioè un altro fondo di investimento che ha come obiettivo il profitto e non lo scudetto). Io a Babbo Natale ho smesso di credere a 9 anni. Guarda lo United e il Tottenham... valanghe di miliardi spesi per squadre disfunzionali. Una lavatrice di soldi continua e tifosi scornati. Cardinale ce lo dobbiamo tenere perchè non possiamo costringerlo a vendere, e se inizia anche a fare calcio e non solo marketing, forse è una cosa buona (manca ancora tutta la parte dirigenziale, siamo proprio all'ABC con l'allenatore quest'anno)
EliminaDario, tutto bello.
EliminaMa perché non hai protestato quando nel 2022 STAVAMO cercando di fare calcio ed è arrivato questo e per 5 anni ha fatto un bailamme?
E perché sei contento di ciò che dovrebbe essere la normalità (provare a far calcio)?
Ti basta questo?
Se ti basta questo, ripeto, sei il loro tifoso ideale, sempre pronto a dimenticarsi del passato e a fidarsi di una gestione scellerata.
Dopodiché il 2033 l'hai tirato in mezzo tu, io ti ho dato corda e no, non sono sicuro che chi ci prenda sia meglio, ho solo una sicurezza però: considerando l'opera di omicidio completo di una squadra, di un'identità, di tifosi e di milanismo, chi verrà peggio non potrà fare.
tante chiacchiere, come quelle di un gioco dominante, mai visto finora, poi dare fiducia ad un tecnico che crede in Estupidino, beh ha già fallito prima di iniziare secondo me.
RispondiEliminaOgni allenatore cosiddetto giochista ha bisogno di tempo. Vedasi Gasperini ogni "primo anno" o anno zero, fate voi, fatica per poi trovare la quadra, cosa accaduta a Genova, a Bergamo e a Roma.
RispondiEliminaL'anno scorso ebbe un inizio così così per poi crescere durante la stagione.
Quest'anno stanno facendo benissimo.
Per chi vuole tutto e subito, il calcio non è indicato.
Ieri per un 'ora la squadra ha fatto bene poi ,siccome già dei titolari ne hai sei-sette forti- buoni...i restanti quattro cinque...così così diciamo...vi lascio immaginare i panchinari...questa squadra si è rinforzata pochissimo soprattutto sul lungo periodo ed ha nullità come loffio checca jashari estupinian e terracciano ecc che farebbero fatica con la carrarese...non siamo da scudetto, forbice tra un terzo ed un sesto posto...riguardo ad amorim...la squadra è tutta da rifare da capo,cone capita ormai da tre anni...forse comincia a capirci qualcosa ma su certe scelte ancora non si capisce proprio che ci vede in certi guocatori....siamo contati in fatto di guocatori quantomeno decente negli undici titolari e negli faccia giocare sempre la migliore formazione in campionato facendo piccole modifiche col tempo che passa visto che conoscerà più i giocatori e meglio le loro caratteristiche, sperando vada tutto bene e liscio.
RispondiEliminaE comunque, quarto posto acchiappato in qualche modo a fine campionato 2027...questa società costruirà una squadra ancora più forte per puntare sul serio allo scudetto...oppure manterrà la squadra più o meno così come è, con qualche acquisto che non ti cambia niente a livello di qualità?io dico la seconda
L'anno zero di chi??
RispondiEliminaDi Amorin certo...
Ma di Cardinale ? È all'anno 5° di gestione. I primi 4 li ha cannati tutti alla grande, prendendosi anche pernacchie e sberleffi perchè ha avuto anche l'arroganza di voler mostrare all'Italia tutta come si gestisce una squadra di calcio!!)) Il quinto anno di gestione speriamo tutti che lo azzecchi.
Quanto ad Amorin (mio genero inglese grande tifoso del MU mi aveva avvisato) è testardo (stubborn) più di un mulo. Pur di non ammettere che su Estupinian ha sbagliato valutazione, sì farà tagliare le palle e ci farà perdere qualche partita.
L'uomo è così. Prendere o lasciare.
Pelle57
@Saso. Investire significa avere un saldo passivo fra entrate ed uscite. Nell'estate 2025 si spesero i soldi incassati dalle cessioni, saldo zero e quindi zero investimenti.
RispondiElimina@Dario e Gatto. Ricordo bene cosa disse Amorim. Il tema è un altro: abbiamo iniziato a fare quello che lui diceva? Io ad oggi vedo confusione, cambi di modulo, rosa incompleta. Alcuni giocatori che potevano servire sono stati ceduti, sono stati presi giocatori investendo parecchi soldi senza colmare alcune lacune prioritarie, alcuni reparti sono stati lasciati sguarniti. Per costruire serve un criterio tattico e io quel criterio non lo vedo. Esempi: dietro abbiamo preso Gila, buono, credendo di sostituire Tomori salvo poi ripescarlo e riabilitarlo; manca un difensore centrale in modo palese; Terracciano è stato trattenuto e ritenuto più valido del succitato Tomori salvo accorgersi che non è così; è stato preso Diawara al posto di Odogu e anche questo non ha mai giocato; sono stati ceduti Fofana e Ricci che nelle rotazioni avrebbero fatto comodo; si è deciso per un 3421 avendo come esterni quattro giocatori tutti mancini (il quinto, Saelemaekers, è destro e non si è ancora capito quale collocazione avrebbe, se sulla trequarti o sull'esterno); si è imbottita la squadra di trequartisti / mezze punte salvo poi fare accorgimenti di modulo già ad Ottobre; si è preso un centravanti che centravanti non è; si è tenuto come riserva un centravanti acerbo al quale peraltro non viene data fiducia nè minutaggio; si è deciso di avere solo due punte in rosa, entrambe inadatte a fare la punta unica. In tutte le ricostruzioni serve un criterio e io, qui, di criterio non ne vedo.
oltre a tutto ciò, lo vedo solo io lo schifo fatto a Fofana? Lo schifo fatto a Tomori? Il fatto di rivoltare un'intera tifoseria su dei capri espiatori (Leao? L'anno prima Theo?)
EliminaLo schifo completo fatto con il DS?
La squadra dell'ammorim (LOL) non tiene conto delle relazioni umane? Bongo reintegrato? La tragedia di alcune gestioni (Camarda? Comotto?)
Ripeto, voi tifate questa roba qui? E' questo che vi attrae come mosche nellammerda? Siete delle mosche per caso? Che battono i loro tastini su CriticaRossonera? Penso di sì a questo punto?
Come ho scritto prima su Athekame, ci sono tante cose che non tornano sulla costruzione della squadra. L'errore più evidente è che se mandi via Fofana e Ricci almeno un centrocampista di spessore lo devi prendere (senza spendere milioni, basterebbe un giocatore molto solido tipo Adopo del Cagliari, che da solo sono anni che regge il centrocampo), sul difensore centrale e la punta di riserva mi sa che corrono ai ripari a Gennaio. Detto questo io l'idea di gioco la vedo e vedo che secondo me si è accorto che fare l'integralista su un modulo non ha senso. Sta adattando la squadra su due impostazioni di base con costruzione a 3 o a 4 a seconda dei giocatori che utilizza. Aspetterei queste prossime 5/6 partite e secondo me a Novembre avremo le idee chiare sul destino della stagione.
EliminaDario
Eliminaho letto che sul DS dovremmo essere quasi in porto
Io per cominciare a tirare le somme aspetterei la prima settimana di gennaio
poi vediamo con la campagna di rafforzamento.
Ieri, devo dire, ho avuto la sensazione che il vento sia cambiato: abbiamo avuto la fortuna di portare a casa tre punti
Pareggiare o peggio perdere dopo aver condotto tre a zero sarebbe stato un autentico cataclisma per l'ambiente
Invece ne usciamo indenni e magari con un'esperienza positiva
adesso testa a giovedì: partita da Esame con la E
Fabio investire vuol dire investire.
EliminaIl saldo cmq è stato in negativo
Non sapevo che Trilussa tifasse rossonero:
RispondiElimina"Chi ha perso tutto,ancora cià abbastanza
se je rimane un filo de speranza".