Da sistemare

// 31 commenti
Preparazione fisica da sistemare, ma non ci sarà tempo.
Anche i cambi sono da rivedere.

31 commenti:

  1. Buongiorno.

    A me sembra che le problematiche siano parecchio più profonde rispetto a quelle sopra elencate.

    Questo è un Campionato dove si gioca per i piazzamenti dal secondo posto in giù. Questo Milan può arrivare secondo (a distanza siderale dalla vetta) così come settimo, a seconda del verificarsi di una serie di fattori. Il vero tema, come scrivevo ieri, è che arrivare secondi o settimi per poi assistere ogni anno a "spettacoli" come quelli "ammirati" ieri sera e nelle precedenti partite di questa stagione cambia poco o nulla. Nel 23-24 siamo arrivati secondi a una ventina di punti dalla prima e l'anno seguente abbiamo fatto ridere, nel 24-25 ottavi e l'anno seguente - alla fine - il risultato conclusivo non è cambiato. Quest'estate sono stati spesi 150 milioni per vedere un potenziale offensivo inadeguato a vincere un Campionato o almeno ad esserne protagonisti. A chi chiede tempo rispondo che questa proprietà si è insediata più di quattro anni fa e qui non si intravede un bel nulla di nulla: le stagioni passano ma a me lo spartito sembra sempre lo stesso. Assolutamente incomprensibile come San Siro sia sempre pieno: a me è già passata la voglia di andarci o di portare mio figlio. Personalmente, sto già iniziando il countdown alla fine del Campionato: siamo a -31.

    L'unica ancora di salvezza di questa stagione è l'Europa League, competizione che a differenza di un Campionato che - alla lunga - premia quasi sempre la più forte potrebbe riservare qualche sorpresa. Di riffa o di raffa agli ottavi di finale (si spera, anche arrivando ottavi in classifica) o perlomeno ai playoff si dovrà arrivare e poi ce la si gioca, sperando in periodi di forma buoni e anche in un po' di fortuna. Se riesci ad arrivare ai quarti, da lì in poi tutto può succedere: ricordarsi la Champions del 2023, dove credo nessuno avrebbe messo un Euro sul Milan in semifinale.

    Il vero problema è che quel Milan aveva uno spirito, nato nella primavera dell'anno prima, che gli permetteva di andare oltre l'ostacolo, di sognare in grande nonostante i limiti (credo comunque che quella squadra fosse più forte e completa di quella attuale). Quello di oggi? Se ogni anno parti con l'idea di partecipare e di arrivare all'obiettivo minimo non andrai quasi mai da nessuna parte. Qui siamo nella seconda metà di Ottobre e abbiamo già abbandonato ogni speranza, vi sembra normale? Si possono leggere commenti entusiastici al primo tempo di ieri? A me sembra che qui ci stiamo abituando alla mediocrità.

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    1. In Europa League anche se avessi un 1% o un 3% di chances di vincerla ce la metterei tutta.

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    2. Fabio,
      se permetti.
      Io credo ci sia differenza tra essere abituati alla mediocrità e rendersi conto della realtà: veniamo da annate come minimo tribolate.
      C'è un'intera catena di DNA di squadra da ricostruire e saldare.
      Tu dici che siamo già a metà ottobre e io - invece - che siamo solo a metà ottobre.
      Io non mi aspettavo, nè mi aspetto, di competere per lo scudetto: servirebbero troppe coincidenze favorevoli
      Mi bruciano molto di più gli anni di mancata competitività con Ancelotti e l'Inter che vinceva troppo facilmente gli scudetti da cartonata.
      Quello era un Milan a cui sarebbe bastato poco per lottare ragionevolmente per gli scudetti!
      Questo è un Milan ancora in costruzione
      Come dice Amorim si deve entrare in campo per vincere tutte le partite
      ma non si deve avere l'ansia di non essere in testa alla classifica

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    3. La catena del DNA di squadra c'era ed è stata completamente demolita da colui che ora starebbe (uso il condizionale non a caso) provando a ricostruirla.

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    4. Fabio
      ok
      rimestare questo argomento non credo serva
      E' vero : avevamo costruito una squadra, i tutti i sensi
      Adesso bisogna ricostruirla

      Per la EL condivido

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  2. Giusto ma la preparazione atletica va migliorata di perecchio.

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  3. Qualcuno, in Estate pensava che avessimo potuto lottare per vincere lo scudetto? Non mi sembra..i più' ottimisti ci collocavano tra il quarto e l' ottavo posto., i pessimisti escludevano la possibilità' di potere arrivare quarti..
    Non comprendo pertanto lo stupore.
    Ieri, per due terzi di partita, siamo stati belli ed efficaci, siamo stati più' vicini a segnare il quarto goal che a subire l'uno tre, poi buio pesto, come altre volte ci e' capitato, come a Sassuolo.
    Penso che miglioreremo questi finali di partita, lo spero almeno.

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    1. Se ti riferisci a me, probabilmente hai letto ed interpretato male. Ho forse scritto che sono stupito? A me sembra di avere scritto tutt'altro, probabilmente inoltre non hai letto ciò che io (e molti altri) scriviamo qui dall'estate scorsa.

      Quanto alla partita di ieri, se a te è piaciuto lo spettacolo buon per te. Se intravedi del potenziale, io per nulla.

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    2. Per più' di un ora, molto.

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    3. Mel condivido il tuo parere
      Io credo che come valore dei singoli si sia in grado di competere con tutti in Italia
      ma come valore di squadra, come dicevo a Fabio, ci sia tanto da lavorare
      tanto.

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  4. @Mel Mel sinceramente io non ricordo di aver letto (perlomeno qui) che avremmo potuto vincere lo scudetto. Riguardo a ieri sera, essere belli per 60 minuti e poi giocare i rimanenti come abbiamo visto rischiando di subire il pareggio a che mi serve? Per me manca ancora molto per essere stabilmente tra le prime, sempre ammesso poi che in società lo vogliano veramente.

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    1. Io non mi riferivo solo a questo blog, ma alla stampa in Generale, nessuno ci dava chance che noi avessimo potuto lottare per lo scudetto, ne' tanto meno io, voglio dire, che siamo esattamente, dove potevamo essere, sia come classifica e sia come gioco, alternando alti e bassi, anche dentro la stessa partita, come possiamo considerare normale, tutto questo, in una squadra nuova ,con un allenatore nuovo..
      Quindi seguo questo percorso, che mi sembra potrebbe essere di crescita, poi magari mi sbaglierò' e resterò' deluso.

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    2. @Mel Mel se è per quello anche la Lazio ha un allenatore nuovo con una squadra sulla carta più debole dell'anno scorso. La nostra rosa purtroppo è sicuramente corta con certi elementi che farebbero fatica a trovare posto in serie B, non scordiamoci poi degli infortuni di Gabbia e Saelemakers.

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    3. La Lazio e' davvero sorprendente, Gattuso ha creato un osmosi tra lui e i giocatori,..Non significa molto, anzi niente, ma dietro di noi ci sono Napoli, Juve, Como e Atalanta, per il momento e' cosi'.

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    4. Jaap
      hai ragione
      La Lazio sorprende
      Gattuso ha trovato un ambiente in gran parte già consolidato e ha contribuito a creare una situazione di stabilità.
      Io tiro l'acqua al mio mulino e sostengo che questo dimostra che le situazioni ambientali sono determinanti.

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  5. Estupidian, che non ha giocato a Salisburgo, era stanco? 😂
    Quando è entrato ha fatto solo disastri, assurdo preferirlo a Bartesaghi.
    La responsabilità è di Amorim che ha confermato di aver bloccato la sua cessione in estate.
    A volte un giocatore può compromettere una partita, come l'ha compromessa il centrale esordiente della Dea, che è una terza scelta nella loro rosa, ma Sarri è stato costretto a mandarlo dentro.
    Noi dobbiamo ringraziare i due francesi: Rabiot e Maignan.
    La rimonta dell'Atalanta stava per iniziare quando loro hanno colpito un clamoroso palo.
    De Winter & C. non ci hanno capito più niente, solo l'aggressività di Tomori ha un po' migliorato le cose in quel finale tremebondo.
    Siamo solo ad ottobre, ma già di intravedono le consistenze delle rose perché la Roma vince con dei ragazzini in campo ed il Como espugna Firenze lasciando fuori Baturina. Diao e Kean.

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  6. Siamo solo ad ottobre un pò presto per bocciare tutti e tutto
    Delusi dal gioco e dalle prestazioni ma i risultati PER ORA non condannano Amorin e a me sorprendono pure, infatti non avrei mai datto 4 posto
    aspettiamo e restiamo ottimisti magari qualcosa di buono si potra vedere

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    1. Appena molliamo un attimino il piede dall'acceleratore siamo in balia degli avversari, buon per noi che ieri sera tra pali e parate di Maignan non abbiano fatto la frittata.

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  7. Ho letto tutte cose condivisibili,sia nelle luci che nelle ombre.Dal 65⁰ siamo spariti chiudendoci in difesa in evidente debito di ossigeno.Le volate di un grande Gila in attacco,l'avanti e indré di Chuku e Moreira hanno lasciato il segno sui loro muscoli.Vedere poi lo sciagurato colombiano figlio di Mendes giocare nel ruolo ricoperto dall'extraterrestre Maldini mi ha fatto piombare nello sconforto.Sono felice per Tomori che il suo lo fa sempre e si dimostrerà assai prezioso,alla faccia del talebano Amò.Ah,le partite hanno 2 tempi,una volta buttavamo via il primo,ieri abbiamo buttato via il secondo.Un pò di equilibrio,che diamine!

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  8. Buongiorno ragazzi

    Cara criticozza non credo che ieri sia stato un problema legato alla tenuta fisica o cmq non è il principale problema.
    L'entrata di Gaetano e il cambio di modulo della dea ci ha fatto perdere le distanze senza essere in grado di ricucire gli spazi.
    Abbiamo cannato tre o quattro ripartenze che avremmo dovuto concretizzare.
    3 gol un rigore sbagliato e un legno, a me non sembra sta tragedia.

    Partita diametralmente opposta a quella contro la Lazio, e non è possibile che in un contesto di costruzione non veda bene né l'una né l'altra.

    Ieri fra i migliori Arien, Gila, Moreira e Musah.


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    1. Caro Saso,se non è stato un problema fisico ma è stato un problema legato all'ingresso di Gaetano e ad un cambio tattico della Dea,allora la cosa è ancora più grave.Molto più grave non aver saputo prendere le contromisure.Andiamo noi in panchina,perbacco,ci accontentiamo anche di soli 100.000 euro l'anno contro i 3,5 mln di Amorimbambito.

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    2. Tesò dal divano è più facile

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  9. Faccio notare due cose, a prescindere dalla simpatia o dai gusti personali su Amorim:
    L’anno scorso abbiamo buttato nel cesso un anno prendendo un Allenatore completamente sbagliato per iniziare un ciclo nuovo. Uno che sa solo gestire e non sa allenare. Partivamo da 0, giocavamo una partita a settimana e quello ha creato il nulla cosmico.
    Quest’anno siamo quindi costretti a ripartire da 0 con un allenatore che invece ama costruire gioco e identità ma non ha tempo fisicamente di allenare perché tra rientri dalle nazionali e doppio impegno, praticamente si costruirà un’identità giocando le partite. Aspettarsi che dopo un mese si sappiano gestire tutte le situazioni di gioco, con allenatore e squadra nuovi è quasi un’utopia. Non c’è un vissuto comune in questo gruppo. Un’identità che si costruirà nel tempo. Io vedo un fattore positivo: mi sembra che i giocatori cerchino di seguire il mister e ci mettano la giusta applicazione. È importante fare risultati in questa fase perché la fiducia fa lavorare meglio e con convinzione che si sta facendo la cosa giusta. La Lazio è un esempio, ha vinto con botte di culo spaventose a Bologna e Venezia, adesso però ci credono e sono andati a dominare a Torino. Se poi per qualcuno il Milan è solo quello dei 3 olandesi o degli invincibili, sono problemi suoi. Troppo facile sostenere solo quando hai 10 giocatori da pallone d’oro in squadra. Ripeto a prescindere dalle simpatie per cardinale o Amorim, che sono di passaggio nella storia del Milan (soprattutto Cardinale spero si levi dal cazzo dopo la costruzione dello stadio)

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    1. 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

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    2. Bè, ci sarebbe parecchia roba da dire, su questo tuo intervento.

      Un anno fa scelsero Allegri per arrivare quarti senza fare investimenti e boicottandolo palesemente nell'ultimo mese. In estate scelsero Amorim dandogli carta bianca sul progetto tecnico e facendo investimenti.

      Il tema non è cosa aspettarsi o no dopo tre mesi e mezzo di lavoro, il tema è che si vedono già palesi carenze tecniche in questa squadra, nonchè parecchie lacune, le quali richiederebbero altre sessioni di mercato fatte in un certo modo per essere colmate.

      Qui nessuno si aspettava di vincere subito così come nessuno pensa che il Milan sia solo quello degli olandesi o degli invincibili: basterebbe fosse quello che abbiamo visto dal Covid all'estate del 2022 o poco dopo. Sul fatto che sia facile sostenere solo quando si hanno dieci palloni d'oro in squadra rispondo che non saremmo qui dopo anni incolori se fosse così. Mi sembra tu stia generalizzando, in modo nemmeno troppo convincente. Io parlo per me e credo che criticare in modo aspro anche dopo una vittoria sia un sinonimo di interesse: se uno è esigente e punta ad eccellere non è giusto, per me, che si accontenti dopo avere visto una partita come quella di ieri.

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    3. Oddio senza investimenti parliamone
      Nkunku
      Jasha
      Rabiot
      De Winter
      Modric (l'unico aggratiiisssss)
      Zac
      ...

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  10. Amorim che difende a spada tratta Estupinan dalla rabbia dei tifosi dicendo che è stato una sua precisa scelta, merita cinghiate in loop!!

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