A parte la prossima seconda maglia, imbarazzante, ieri si sono visti i limiti di un allenatore cocciuto nelle sue idee sempre e ostinatamente sbagliate.
La squadra ci sarebbe, ma non è che le rimonte servono sempre.
Furlani è proprio sfigato: inseguire un giocatore che gli dicono indispensabile per mesi e scoprire che è inguardabile dopo poche partite non è da tutti.
Mah, io ho visto un po' più di venti minuti (non) giocati alla cazzo secondo me.
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RispondiEliminail portoghese sta riuscendo nell'impresa di svalutare la rosa, anche a volerli vendere , molti hanno dimezzato il loro valore, quanto può valere oggi Theo ?
RispondiEliminaPersonalmente lo caccerei immediatamente, può fare ancora più danni...
Buongiorno
RispondiEliminaPartita terribile, uguale a tutte le altre.
Formazione sbagliata
Cambi sbagliati
Approccio sbagliato
Schemi zero
Azioni pure
Insomma il Milan del pesciarolo!
Agonia fino alla cacciata dello scemo isterico.
Possiamo mettere in campo pure Messi e CR7 tanto non cambierebbe nulla.
Come il pesciarolo lo scemo ha la capacità di annientare ogni attaccante che allena!
Alla Juve si sono accorti dell'infiltrato Thiago Motta,
RispondiEliminanoi ancora no, ed i merdazzurri godono...
Sveglia....questo ci vuole affossare.
La squadra ha dei limiti ed è stata costruita male in mezzo al campo, inutile continuare a negarlo o a girarci intorno.
RispondiEliminaDetto questo, l'allenatore non ha più giustificazioni in nessun modo: è riuscito addirittura nell'impresa di peggiorare la situazione rispetto a quando c'era Fonseca, questo dicono numeri e fatti. Ha perso la brocca e non la ritrova più. Ieri nel dopo partita ha tirato fuori storie senza senso cercando di giustificarsi con la nuvola di Fantozzi, come se l'appendicite di Loftus C, ormai desaparecido da mesi, o il virus gastrointestinale di Thiaw fossero cruciali per questa partita. Uno che lascia in panchina Leao, il nostro giocatore offensivo più pericoloso, per fare giocare una mammoletta irrilevante come Felix è da licenziare in tronco: il secondo di tempo di ieri ha parlato chiaro.
Le ultime otto giornate di Campionato ormai non hanno più nessun senso: Champions League irraggiungibile, Europa League estremamente difficile, Conference League non fotte nulla a nessuno. Se andrà bene recupereremo massimo una o due posizioni, altrimenti resteremo lì. Le uniche partite che contano da qui alla fine sono di due derby di Coppa Italia (e, naturalmente, l'eventuale finale che ad oggi purtroppo pare un miraggio): il dramma è che dovremo affrontarle con questo sciamannato in panchina. Aggrappiamoci ai vari Maignan, Theo, Fofana, Pulisic, Reijnders, Leao sperando li faccia giocare e che facciano del loro meglio. Di più non credo sia possibile sperare.
io non ho parole nuove
RispondiEliminapotrei usare parolacce
lascio parlare Runjaic:
Nel primo tempo ho perso il conto sugli errori individuali, nei due gol dell'inter le letture erano abbastanza semplici.
vale lo stesso per noi
Quando pronosticai solo 14 punti nelle ultime nove partite fui ottimista.
RispondiEliminaNostra rovina:Ibrahimovic e Mendes.
Cardinale,digiuno di calcio,si è affidato a queste due persone sbagliate e senza scrupoli.
Chi segue il calcio mai avrebbe preso Joao Felix. Lasciare Leao in panchina sarebbe da licenziamento immediato.
Politano finché gioca dalle parti di Hernandez contro di noi segnerà sempre.
Negli anni passati in questo blog ho visto vomitare le peggiori cose sulla panchina.Posso chiedere perché questi riguardi nei confronti di Fuoriditestao,uno dei peggiori allenatori mai visto?
Siamo talmente frustrati che basterebbe una vittoria nei derby per rianimaci.Siamo combinati proprio male.
I punti di distacco ora sono VENTIIII!!!!!😱Per fortuna la sconfitta dell'Udinese ci ha consolidato il 9º posto😁
Joao Felix un Mastour che ce l'ha (quasi) fatta, lasciare in campo questo sgorbio e in panca Leao è abbastanza per cacciare a calci il merdazzurro allenatore.
RispondiEliminaTroppo facile prendersela con Felix , ieri il duo Pavlovic Gabbia era da film horror,
RispondiEliminaRejinders e Pulisic assenti,
idem Fofana,
Theo perlomeno si è procurato il. rigore e fatto l'assist Gol,
Felix ha la colpa di sostituire Leao, che per molti era da vendere fino a qualche settimana fa,
secondo me la rosa potrebbe rendere di più se in panchina non ci fosse una sedia a tre gambe.
non credo che si possa sempre dare la colpa all'allenatore di turno: Pioli, Fonseca, Conceicao.... ci sono dei limiti individuali che non sono facilmente spiegabili.
EliminaVoglio dire: se in difesa avessimo Alberto Munaretto e Matteo Salvi ( presi a caso dall'Union Clodiense ultima in serie C ) si potrebbe dire che abbiamo dei difensori scarsi.
Ma dato che sono tutti internazionali e tutti a turno fanno errori abominevoli ... non so Macumbe?
Ieri anche Walker ha messo pesantemente del suo lasciando in gioco Lukaku sul secondo gol
Ora : ci sta dire che l'allenatore deve allenare ma certi movimenti dovrebbero essere scontati, a certi livelli: sul primo gol ci sono 4 errori individuali gravi
Hernandez non chiude
Pavlovic è in ritardo
Gabbia esita
Maignan è in ritardo
Io la colpa dell'allenatore nei due gol faccio fatica a a vederla
La colpa dell'allenatore sta innanzi tutto nella confusione in cui versa la squadra.
EliminaVenti partite e venti formazioni diverse.
Avevo visto un Napoli molto in difficoltà nelle ultime partite, ed ero convinto che facendo una partita intelligente, avremmo potuto vincerla giocando di rimessa.
RispondiEliminaPurtroppo di intelligente non ho visto assolutamente nulla, a partire dalla formazione schierata inizialmente, davvero incomprensibile.
Avessimo giocato come nel secondo tempo e non in 10 come nel primo (Felix) avremmo tranquillamente almeno pareggiato la partita, il che è un tutto dire. Il Napoli, comunque, non mi ha dato per nulla l'impressione di essere una squadra in salute: secondo me le chances che hanno di vincere lo Scudetto sono legate ad un improbabile suicidio dell'Inter.
EliminaIl problema del primo tempo non è stato (solo) Felix, purtroppo.
EliminaQuesta era la ventesima partita di quel fenomeno in panchina, ed è stata la ventesima formazione diversa schierata.
Nel calcio, oltre ai valori individuali, esiste una cosa chiamata amalgama, gioco di squadra....
Quella del primo tempo era una squadra in confusione mentale, nella quale nessuno sapeva cosa fare e come farlo.
Nel secondo tempo la squadra era sempre la stessa, solo è stato tolto un ectoplasma ed inserito il migliore che abbiamo e la differenza, pur non avendo noi un gioco, si è vista. Se oltre ai problemi che già abbiamo giochiamo un tempo a partita in 10 siamo a cavallo.
EliminaRispetto al derby di mercoledì, non so proprio cosa aspettarmi: l'inter del primo tempo di ieri, contro il Milan del primo tempo, ce ne fa quattro tranquillamente, mentre se giocano le squadre dei secondi tempi, diventa una partita almeno giocabile.
RispondiEliminaLa domanda è: chissà cosa si inventerà quel fenomeno che abbiamo in panchina ....
L'Inter ci è nettamente superiore e fin lì c'è poco da dire. Al fenomeno in panca chiederei semplicemente di lasciare vicino a lui Felix e di mettere in campo Fofana e Leao, dopo di che su quello che succederà sul rettangolo verde c'è da affidarsi esclusivamente alla buona lena ei nostri migliori ed anche alla buona sorte.
EliminaCon Gimenez ci ho preso. Sono sicuro che ci ho preso anche con Felix. Basta guardare come si muovono e come giocano.Non sono adatti al nostro campionato. Finché giocheranno Hernandez,Thiaw,Gabbia, Gimenez, Pavlovic,Musah,Bondi,Felix,Abraham,praticamente tutti,guidati da un Napoleão a cui dovrebbero ritirare il patentino,seguirò la squadra senza particolari emozioni.
RispondiEliminaGimenez non è chiaramente un grande giocatore ed ha evidenti limiti tecnici ma non è nemmeno il cesso che sembra ora, probabilmente. Trattasi di un giocatore che vede la porta ma che ha la necessità di essere servito e di essere all'interno di un contesto che funziona per potere rendere al meglio in quanto non è uno che "fa reparto da solo". Acquisto che probabilmente, vista la situazione di questa stagione (allenatori a tempo determinato) e visto il periodo in cui è stato fatto (Gennaio), andava ponderato meglio in funzione dei giocatori che già avevamo o forse rimandato addirittura all'estate. Ora l'hai preso e ce l'hai quindi o lo tieni ci punti seriamente e fai in modo di creare una struttura che lo valorizzi oppure lo vendi.
EliminaD'accordo con te, Fabio.
EliminaDi esempi il mondo del calcio ne è pieno ...
Ricordate la differenza tra il primo ed il secondo anno di Tonali al Milan?
In questa squadra è difficile raccapezzarsi, nessuno sta rendendo secondo le sue reali possibilità, e sarà difficile per il nuovo DS ed il nuovo allenatore capire cosa tenere e cosa accantonare.
L'importante è che la scelta NON venga fatta dagli attuali dirigenti.
Dopo le fiammate iniziali anche CDK e Adli sono entrati in un tunnel.
RispondiEliminaAdli dal tunnel ci è uscito per un attimo solo per vedere che tempo faceva e poi ci è inesorabilmente ritornato. Il belga invece per me è un onesto giocatore con pochi attributi e nulla più.
EliminaAdli ha saltato 4 delle ultime 7 per infortunio. Poi che non sia un'ira d'iddio siamo d'accordo, ma neanche uno buono soltanto a scaldare la panchina.
EliminaStesso discorso per CDK: complessivamente è arrivato ad 11 gol + 11 assist (l'anno scorso 14 gol + 11 assist). Fenomeno? No. Scarso? Neppure.
Come sempre, i giocatori se messi in un contesto funzionale ed in un ruolo che ne esalti le caratteristiche, possono performare al loro meglio. Gli unici che trascendono questo semplice assioma, li chiamiamo fenomeni.
Ed in Italia onestamente non ne vedo manco uno di fenomeno.
Rimpiangere i due anche no.
EliminaEnnesimo naufragio per Gasp il profeta.L'importanza dello spogliatoio:da quando ha litigato con GuardaUomo il giocattolo si è rotto.
RispondiEliminaUmuncolo meschino e vendicativo, sarà anche un bravo allenatore ma rimane uno stizzoso isterico.
EliminaRiccardo Trevisani a Pressing:“Fermate Conceicao,4 volte su 7 è metaverso calcio.Nelle ultime sette in campionato Leao è stato fuori 4 volte.Siamo proprio nella follia,il metaverso del pallone.Il giocatore più forte della squadra viene messo in panchina quattro volte nelle ultime sette per far giocare uno che non ha mai preso sei in una partita,che è Joao Felix. Siamo proprio fuori di testa,è una cosa che non c'entra niente col pallone".
RispondiEliminaAh va?
Siam sempre qua a ripetere le stesse cose
RispondiElimina- Progetto tecnico insensato da cui deriva una rosa costruita senza logica
- Guida tecnica scellerata.
-- Il primo allenatore è stato completamente abbandonato a sè stesso che non aveva ancora messo piede a Milanello. Risultato? Totalmente esautorato della sua autorità (vedasi il brutto spettacolo del "cooling break")
-- Il secondo allenatore penso sia riuscito a farsi terra bruciata attorno nonostante avesse iniziato acquisendo un credito enorme con la vittoria della supercoppa. Sarebbe un fenomeno da studiare nel dettaglio
In tutto questo chi ci rimette, siam sempre noi tifosi veri (non gli occasionali turisti stranieri di passaggio allo stadio nei w/e).
Ma all'atto pratico tutto fila.
Son pronto a vedere quest'estate lo smantellamento totale della squadra costruita da Maldini.
Non mi stupirei neanche che le panchine di Leao siano un modo non troppo sottile di invitarlo a smammare. D'altra parte, che fine ha fatto Tomori dopo aver rifiutato il trasferimento?
Meno male che c'era gente che gogolava, eh
"Non mi stupirei neanche che le panchine di Leao siano un modo non troppo sottile di invitarlo a smammare"
RispondiEliminaCi ho pensato anch'io, e sarebbe un errore clamoroso.
A differenza di molti, son pienamente d'accordo.
EliminaIl problema è che mi pare ovvio che a questa dirigenza della gestione sportiva importi meno di zero, se mai gliene sia importato qualcosa.
D'altra parte, dal loro punto di vista, hanno ragione. Da quando subentrati è stato un (lento) declino sportivo, ma i numeri son in continua crescita, lo stadio è pieno, i ricavi aumentano ... chi glielo fa fare di investire in maniera sensata?
Meglio affidarsi a dei totali sprovveduti (Ibrahimovic) o, ancora, dare i pieni poteri ad un megalomane come Furlani.
Leao lo volevate vendere tutti,
RispondiEliminaadesso è il salvatore 😂😂
La verità è che non può giocare 90 minuti, e su questo sono d'accordo con la sedia in panchina, o lo metti nel primo tempo o nel secondo,
sennò sono 45 minuti di passeggiate.
cosa che fanno anche con la nazionale...
EliminaTutti assolutamente no !!!!
Eliminain senso maggioritario...
Eliminacompresi i giornalai che adesso si scandalizzano se gioca un tempo.
EliminaIn non voglio venderlo!
Eliminaneanche io, và utilizzato al meglio, ma secondo me non per 90 minuti, non fa' per lui.
EliminaPiuttosto è da inserire subito nel primo tempo, per indirizzare la partita dalla nostra parte,
RispondiEliminacon il Como etc etc da subentrato le ha risolte, ma contro squadre come Napule o merdazzurri và inserito nel primo tempo, perché poi è tardi.
Leao secondo me rimarrà un eterno incompleto, ma per ora al Milan rimane purtroppo l'unico nel quale confidare per imprevedibilità e velocità in attacco.
EliminaCon tutti i suoi pregi ed i suoi difetti, Leao è semplicemente il miglior giocatore che abbiamo, e per distacco.
RispondiEliminaPer me il migliore rimane Pulisic.
EliminaLeao e il più forte giocatore che abbiamo e se il suo sostituto è Felix o Sottil allora deve giocare sempre...ma non è CR7 o Vinicius
RispondiEliminaOkafor, negli ultimi tempi impresentabile, come riserva resta comunque migliore di Felix.
EliminaA posteriori e dopo tre mesi di campo, il mercato frenetico di Gennaio è stato con tutta probabilità l'ennesimo errore fatto da chi gestisce la nostra squadra. Sottil da "chi l'ha visto", Felix non serviva a nulla e infatti ha creato solo confusione. Bondo e Sottil non hanno aggiunto nulla (in quanto poco più di gregari / riserve) alla squadra. Gimenez è probabilmente anche un buon attaccante ma, vedendolo all'opera, non è ciò che serviva a noi e non è nè un leader tecnico nè uno che si prende la squadra sulle spalle. L'investimento per il centravanti era cruciale ed avere preso un giocatore a Gennaio in una squadra già "costruita" con l'aggravante di avere un allenatore "a tempo" (ora già dead man walking) si è rivelata una scelta frettolosa e, forse, errata. L'unica operazione sensata, ad oggi, risulta essere quella di Walker, un'occasione che probabilmente era giusto prendere.
RispondiEliminasi ok, ma non facciamo come le televeline che cambiano convinzione ogni risultato
EliminaRicordiamoci che c'era chi vedeva, anzi sapeva, ci fosse già la mano di Elliott che lavorava per altri
I risultati parlano chiaro, esiste un Milan con Leao ed uno senza Leao.Si assenta spesso dal gioco ma,essendo un purosangue,gli bastano 5 minuti per cambiare una partita.Quindi tutti i ciuchini devono correre "anche" per lui.Elementare.
RispondiEliminaA me fa imbestialire che lo scudetto l'abbiam vinto sfruttando le caratteristiche della fascia sinistra, aggiungendo un centrocampista equilibratore, mettendo una fascia destra di "fatica" ... e che per specchiarci nell'illusione del bel gioco abbiam mandato tutto in vacca.
EliminaSolo io mi ricordo come abbiamo vinto con Genao, Lazio, Fiorentina, Hellas e Atalanta ?
Io Leao non l'ho mai voluto vendere. Anche perché, detto onestamente, chi si lamente temo viva nel passato di un Milan che non esiste più da decine di anni.
RispondiEliminaAl momento attuale, Leao è il meglio che possiamo permetterci.
Non possiamo di certo andare dal Borussia Dortmund a comprare Adeyemi (primo che mi viene in mente).
L'unica speranza è azzeccare l'intuizione (come si era fatto per Arda Guler e Julian Alvarez) o sperare nel rilancio di giocatori in difficoltà (Pulisic). Ma per uno che ne azzecchi di questi, è matematico che almeno il doppio ne sbagli.
Leao in potenza per l'atleticità ed il fisico che si ritrova potrebbe spaccare il mondo. Purtroppo non si tratta semplicemente di prendere a calci una palla, ma di giocare a pallone (cosa differente).
L'errore di fondo poi è tattico: Leao dà il suo meglio nello spazio. Da dopo lo scudetto, con la favola del gioco dominante, lo si serve 9 volte su 10 a difesa schierata, chiedendogli di saltare l'uomo ed inventare. Perché siamo onesti: ho perso il conto delle partite in cui l'unico schema offensivo è stato "Palla a Leao e speriamo che faccia qualcosa".
Coi suoi pregi e difetti rimane comunque il giocatore più determinante della squadra.
Poi se domani ci compra ARAMCO, vende Leao e compra Rodrygo, firmo subito, eh, sia chiaro.
Preferirei Vinicius Jr. ma quoto ....
EliminaSe poi il suo allenatore non lo schiera nel Derby di Epsom,non potrà mai vincerlo.
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RispondiEliminaPerfettamente d'accordo,Leao dà il meglio di sé negli spazi.Il concetto di "gioco dominante" lo ha castrato.
RispondiEliminaA me, ancor più del "gioco dominante" fa imbestialire il pressing alto a tutto campo.
RispondiEliminaMa i nostri allenatori, a partire dal Pioli post-scudetto, non lo vedono che Leao ha una lettura degli spazi pessima? Non lo vedono che Theo (quando si applicava) sbagliava comunque tante letture? Che con i nostri "trequartisti" non c'è un aiuto a centrocampo che rimane composto da 2 giocatori? Che senza Kessie non c'è più un equilibratore?
E vogliamo andare a pressare nell'area avversaria? E poi ci stupiamo che l'Inter ci segna alla prima occasione anche se "Nei primi 4 minuti avevamo tenuto palla solo noi" ?
Non siamo il Barcellona, se ne rendessero conto. Non abbiamo né un'organizzazione di gioco né i giocatori per poter applicare il pressing a tutto campo.
Prendiamo solo delle grandi infilate
Quello che dici è da incorniciare e basta perché sono parole sante. Io ieri mattina ho postato un articolo dove postavo con facilità quello che sarebbe successo perché senza un centrocampo di posizione, oltretutto in inferiorità numerica rispetto al centrocampo del Napoli , con una difesa alta a schiacciarsi a centrocampo, in pratica giocando in linea con Bondo e Fofana, bastava un semplice lancio del Napoli per vedere un loro giocatore davanti a Maignan. Pioli dal doposcudetto in poi ma anche prima a fare cazzate su cazzate, Fonseca ed ora Conceicao, nessuno dei tre ha mai capito che la difesa deve giocare non di inseguimento correndo all'indietro e giocando di posizione ma di posizione, al limite della nostra area, vedendo gli avversari frontalmente e non correndo con loro all'indietro come al palio di Siena. Così l'ho anticipato il verdetto e così è stato. Non sono un chiaroveggente ma vedo calcio da più di sessant'anni e qualcosa capirò?
EliminaIl primo goal del Napoli, dopo un minuto è da sospensione della partita e da resa incondizionata perché quelle cose lì non si vedono nemmeno in una partitella sulla spiaggia. E chi dice di stare così schierati? Topo Gigio o l'allenatore scarso di turno che ora è Conceicao ma di queste scene ne abbiamo viste a bizzeffe sia con Pioli che con Fonseca, due scarsi al pari di Conceicao?
Ma non era meglio fare giocare Liberali che Joao Felix che è imbarazzante,mi manca Fonseca!!!!
RispondiEliminaConceiçao è un allenatore come tanti altri.
RispondiEliminaVi stupite che fa giocare Joao Felix e tiene in panchina Leao?
E' normale.
L'Inter di Moratti di allenatori ne cambiava uno a settimana, e tutti, senza nessuna eccezione, tenevano quelli buoni in panchina o, meglio ancora, li spedivano in tribuna, mentre gli scarponi partivano titolari.
Esempio, tra Recoba e Hakan Sukur chi fareste giocare?
In campo scendeva sempre Hakan Sukur, Mai successo una volta che partisse Recoba.
Cambiavano gli allenatori, ma Recoba non giocava mai.
A un certo punto lui non volle rinnovare il contratto e l'Inter rischiava di perderlo a zero.
Siccome Moratti stravedeva, l'Inter lo convinse a restare facendogli un contratto faraonico.
Bene, continuò a non giocare fino a fine carriera.
Tutti gli allenatori lo scartavano e mettevano in campo lo zappatore di turno.
Pirlo stessa cosa. Tutti gli allenatori lo consideravano una nullità.
Comunque, vi racconterò la storia di Recoba e del suo allenatore, Simoni.
Voi direte che la me sono inventata, invece è vera.
Anche se a raccontarla non sembra vera neanche a me.
Non può esistere una società di calcio che lavora per perdere. E per per perdere male.
Prima giornata di campionato: l'Inter ospita il Brescia a san Siro.
E' anche il debutto di Ronaldo nel campionato italiano.
Il Brescia ovviamente va in vantaggio e controlla agevolmente la partita.
Simoni decide di far entrare Recoba negli ultimi minuti.
In soli dieci minuti, dal 31° al 41°, con due tiri da lontano, il secondo su punizione, Recoba ribalta il risultato.
Cosa fa Simoni? Non lo schiera più. Essendoci un limite di extracomunitari, preferisce schierare quel gigante del calcio che è stato Taribo West.
Recoba rispunta fuori nell'ultima partita del girone di andata.
L'Inter è un trasferta ad Empoli.
La squadra di casa va subito in gol ed è evidente che l'Inter non riuscirà mai a recuperare.
Nel secondo tempo però Simoni gioca la carta Recoba.
A otto minuti dalla fine, l'uruguaiano siglerà il pareggio con un tiro da metà campo.
Era impossibile avvicinarsi di più all'area di rigore.
Forse che Simoni aveva cominciato a prendere in considerazione?
Ma quando mai.
La partita successiva, la prima del girone di ritorno, era a Brescia, dalle Rondinelle.
Recoba viene schierato titolare, ma solo perché mancava Djorkaeff.
L'Inter vince 1 a 0.
Questa volta a fare gol non è Recoba. Ma farà molto di più. Riuscirà in qualcosa che molti non avevano ritenuto neanche possibile: farà segnare Ronaldo di testa.
La prossima partita, la seconda di ritorno, si gioca a San Siro, ospite il Bologna.
Il problema è che Djorkaeff è guarito dall'infortunio.
Che fare?
Sarebbe stata la grande occasione per liberarsene.
Dopo una grandissima stagione in cui aveva sfoderato un gioco inventivo e brillante, Djorkaeff era entrato in un cono d'ombra da cui non riuscì più a riemergere.
Però l'obiettivo di Simoni non era liberarsi di un giocatore ormai inutile, ma di far fuori quello bravo.
Decise allora di scendere in campo con due registi (Recoba non era un regista, ma aveva un piede superiore a tutti gli pseudo registi dell'Inter morattiana).
Ovviamente l'Inter perse la partita col Bologna e questo diede a Simoni l'occasione per liberarsi di Recoba.
Che rispuntò fuori, quando?
Nell'ultima giornata, quando l'Inter incontra l'Empoli. a campionato ormai abbondantemente finito.
Gli alienatori hanno le loro convinzioni
EliminaPossiamo ricordare Ancelotti che a Parma non vuole Baggio e nemmeno Zola
Quando cambiano fornazione ogni partita, ma vincono sono geni
Se perdono o pareggiano dei confusionari
Pioli ha vinto lo scudetto con kessie tonali bennacer e krunic a centrocampo, con kalulu e tomori che andavano come un Frecciarossa e saele che cantava e portava la croce e dulcis in fundo Oliviero, di quella squadra sono rimasti oltre il portiere sono rimasti solo Theo e Leao. È stata smantellata una squadra vincente perchè tanto la differenza la faceva la nostra fascia sinistra. Io continuo a pensare che la nostra fascia sinistra così com'è non porterà da nessuna parte. Tanto più se poi tutti questi sacrifici sono stati fatti per un giocatore che non regge più di metà partita.
RispondiEliminaQuindi in pratica stai dicendo che il problema non è la fascia sinistra, il problema è che hanno scientemente smantellato il resto della squadra scudetto.
EliminaSono d’accordo.
Ossessione🎼Solita ossessione🎼😃Soliti post,solite sciagure.Ci manca solo più che mi si parli di Terim,Zaccheroni,Gattuso,Brocchi, Seedorf,Leonardo,fino ad Adamo allenatore di una squadra paradisiaca con Eva massaggiatrice.Divertente,ma noia e pesantezza imbarazzante.Un maggior senso della misura non guasterebbe.
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