Più probabile che vada Conte, DeLa ha già dato il consenso, oppure Gasperini già in discussione a Roma. Molto difficile che il Milan finisca quinto, dovrebbe farsi superare da entrambe le (uniche) inseguitrici.
La nazionale italiana, dal punto di vista di un allenatore, in questo momento potrebbe essere vista in due modi molto differenti: una rogna dalla quale stare lontani oppure una possibilità da prendere al volo dato che peggio di quanto è stato fatto non è possibile fare. Dopo tre eliminazioni consecutive da un Mondiale ora c'è di mezzo una qualificazione all'Europeo, normalmente un pelo più semplice da raggiungere e di certo non un traguardo complicato. Il nostro Allegri, il quale non è attratto da esperienze all'estero e non disdegna periodi di pausa, potrebbe essere secondo me paradossalmente interessato. Di sicuro, ci vedo più lui in Nazionale piuttosto di un Conte bis: il salentino è l'opposto del livornese, è un'anima in pena e vuole il contatto quotidiano con il campo. Provo quindi a mettermi nei panni di Allegri e penso di avere sul tavolo due opzioni. Da una parte al Milan ho raggiunto (lo raggiungerà) l'obiettivo minimo che mi è stato dato ed ora non posso ripresentarmi ancora con il medesimo obiettivo ma non dipende da me: se la proprietà non ha ambizioni mi dovrò adattare ancora ma perderò credibilità. Il "cuscinetto" non c'è più. Dall'altra parte ho la Nazionale che mi chiede "semplicemente" di prendere in mano un gruppo e portarlo ad un Europeo, non a vincerlo o ad un Mondiale.
Il "rischio" che il mister se ne vada secondo me può diventare concreto. Io, per inciso, lo terrei ben saldo sulla panchina e gli darei tre giocatori di livello. Molti altri, qui dentro e non, lo libererebbero invece volentieri in cambio di un allenatore "in ascesa" o "giochista", probabilmente ignari del fatto che il nuovo malcapitato dovrà fare pure lui le nozze con i fichi secchi e si sa, quando hai dei fichi secchi la marmellata viene una ciofeca. Trovo piuttosto tragicomico il fatto che dopo tutti gli allenatori che abbiamo avuto negli ultimi dieci - dodici anni (a parte Pioli, tutti cicli brevissimi) in molti chiedano sempre un cambio di allenatore non accorgendosi che i problemi grossi siano altrove. A mio parere anche proprietà e dirigenti sarebbero ben contenti di un addio del mister, per due motivi: potrebbero prendere un altro tecnico con un ingaggio inferiore e, soprattutto, avrebbero un'altra volta l'alibi di presentare un nuovo "progetto tecnico" e, quindi, di chiedere pazienza per il primo anno fissando un "nuovo" ed entusiasmante obiettivo: entrare nelle prime quattro. Non se ne esce.
Da Punxsutawney un'altra volta è tutto, a voi la linea.
La settimana scorsa ci si chiedeva come avrebbe reagito l'Inter all'eliminazione della Nazionale nella partita con la Roma, come se Milan e Napoli fossero poi state in grado di approfittarne. La realtà della partita di ieri sera è stata che entrambe le squadre avevano una paura fottura di perdere e solo un goal casuale segnato dal Napoli ha indirizzato la partita, altro che il fiero proposito di avvicinarsi all'Inter, che, vedendola con la Roma, nel 2 tempo l'ha schiantata in tutto: sulla rabbia, sulla corsa, sul pressing, uno spettacolo allo stato puro. Quella Inter, noi ed il Napoli li mette in tasca in una lettera con un francobollo a destinazione ignota, insomma li mangerebbe entrambi! La differenza sta tutta nelle motivazioni:l'Inter gioca sempre per vin cere, noi ed anche il Napoli per non perdere e questo fa tutta la differenza del mondo! In quanto a Max, anche lui si sta chiedendo dove sia capitato e cosa gli possa riservare il futuro. Risulta evidente che il 4 posto e la CL non bastino più e da lui verranno poste condizioni più alte soprattutto dai tifosi, non dalla societa a cui questo andazzo va benone e lui non ha, ad oggi, la garanzia di un rafforzamento di livello, con altri Estupinan, Fullkrug e Nkunku in agguato. Il fatto che rimanga o vada via mi lascia indifferente ma rimane una cosa certa: il gioco che ha proposto e l'atteggiamento in campo sono stati deludenti ed io quest'anno non ho visto un vero gioco ma solo attese, pause, primi tempi buttati alle ortiche, insomma uno spettacolo deprimente, non divertendomi affatto ed il calcio è anche divertimento. Il calcio che Fabregas ha proposto a Como è stato un qualcosa di unico ed i detrattori ora se la fanno sotto perchè loro distano solo 5 punti e come prestigio, il Como è una pulce secca in confronto ad un gatto soriano che saremmo noi!
Non è per togliere meriti a Fabregas, che tra l'altro mi sta simpatico come la sabbia negli occhi, ma ricordo anche il "Bologna spettacolo" di Thiago Motta con tutti quanti ad incensare e acclamare l'italobrasiliano come nuovo guru del calcio.
Una domanda, Giuseppe: pensi che Fabregas (bravissimo allenatore e fighetto con la puzza sotto al naso) sulla nostra panchina con questa proprietà e questa dirigenza possa portarci a lottare per il titolo? Io ti passo la mia risposta: non credo proprio. Aggiungo un'altra cosa: con il carattere che si ritrova dalle parti di Milanello durerebbe si e no qualche mese.
Critica dopo aver cagato il cazzo ad allegri dovresti essere felice se se ne va Concordo con quanto scritto da Fabio ci manca solo un allenatore/scommessa per pareggiare le cose
@Jaap e Fabio: La parabola vissuta da Thiago Motta la conosco anch'io, a ricordare il Maifredi di tantissimi anni fa, a proporre un calcio cosiddetto champagne con il Bologna, fatto di molte chiacchere e di pochi fatti, e poi a fallire ed a scomparire con la Juve, proponendo solo figure barbine a tutte le latitudini, con la Juve che per fare posto a lui si era liberato di Dino Zoff, una persona molto più concreta e, poi, vincente anche come allenatore con la Juve, purgandosci in Coppa Italia con il Milan scriteriato dell'ultimo Sacchi, vincendo a San Siro in una partita alla Pioli. In quanto a Fabregas, va visto con calma e per un periodo più lungo, prima di giudicarlo, poi, allenando ora il Como, una piazza tranquilla e senza particolari esigenze, a fronte di quello che potrebbe essere per lui uno scenario superiore come per esempio il Milan o altre squadre di rango ma lui, a mio avviso, è un predestinato, uno che sa il fatto suo, essendosi allattato in una realtà come quella spagnola, dove si gioca a calcio vero e non a far finta di fare calcio. Comunque sia, quello che lui sta facendo al Como quest'anno ha dello sbalorditivo, disponendo di una rosa sicuramente molto inferiore alla nostra ed a tante altre squadre, poi con dei difensori mediocri, normali dove nessuno lo indicheresti a noi. Eppure, studiando i movimenti dei giocatori, il modo di stare in campo, le sovrapposizioni (una specialità di casa Fabregas) l'andare negli spazi vuoti, con ogni giocatore ad avere almeno tre soluzioni per poter scaricare la palla, a ricordare Guardiola e la sua filosofia, io vedo una squadra dove si vede nettamente la mano dell'allenatore, con uno che insegna calcio, che indica una strada ed il lavoro che lui ha fatto e sta facendo nella testa dell'intera rosa ha un solo scopo:inculcare in ogni giocatore una mentalità vincente, non passiva, remissiva e speculativa, a non giocarla se l'altro non gioca e ti aspetta, ma di proposta di gioco e che gioco, poi, con una caterva di goal fatti, un piacere per gli occhi. A livello difensivo non ha giocatori carismatici e di grande livello e quando viene attaccato va anche in difficoltà ma la personalità e il giocarsela con tutti lo pone su di un livello, per me, di eccellenza, con un futuro roseo, insomma, come si dice in gergo, un predestinato, avendo calcato come calciatore, poi, territori prestigiosissmi sapendo come si fa a vincere ed a agestire la vittoria. Ha un carattere non facile ma ha il coraggio delle sue idee, difendendole a spada tratta e, con una dirigenza come la nostra, sarebbe difficile gestirlo, un pò come Conte e come Maldini, personaggi di grande carisma e personalità, ma questo è un allenatore fatto e finito, con i suoi difetti e le sue fisse, ma è un allenatore che arricchisce i campionati, li rende appassionanti, insegna e predica calcio e questo non è che un bene per il calcio italiano. Con Allegri, quest'anno, in termìni di gioco, abbiamo visto una tristezza, un impaccio, una difficoltà a proporre qualcosa di decente in zona offensiva, con un gioco imbarazzante, una mancanza di intesa tra i giocatori ai limiti di un analfabetismo calcistico, imbarazzante, con scelte, poi, discutibili in alcuni casi come l'impiego di Fofana come trequartista e l'ostracismo totale verso Jashari ed anche Ricci, due giocatori che nella nostra squadra ci possono stare eccome non essendo affatto scarsi ma da inserire e non da far muffire; poi, ad insistere per mesi con una coppia come Leao e Pulisc improponibile, quando i due hanno bisogno, singolarmente e non in due, di una punta davanti che non dovrebbe essere Fullkrug o Gimenez, ma quelli abbiamo e quelii vanno schierati sin dall'inizio, se vogliamo portare a casa le partite da qui alla fine.
Fabregas senza dubbio è bravo ma qui da noi incontrerebbe grosse difficoltà, come le ha trovate uno navigato ed esperto come Allegri e come le incontrerebbe chiunque. Quanto al nostro attacco, quest’anno secondo me visto l’assortimento e le condizioni dei giocatori c’era ben poco da fare. Un lazzaretto.
@Fabio : Ho molto apprezzato il giudizio che ieri hai dato su Saele, che in questo campionato ha sempre profuso impegno e dedizione, garantendo equilibrio e presenza in campo importante. Il probvlema suo è che è arrivato a Gennaio che non ne aveva più non avendo un ricambio all'altezza che sappia fare il suo gioco. Sono d'accordo con te che non sia un esterno e, in un 3-5-2 dovresti avere, come Max ha avuto, un Cuadrado, un formidabile cursore di fascia ed uno dei crossatori più forti al mondo, non accentrandosi mai ma rimanendo in fascia, a non intasare gli spazi. Saele non fa l'esterno a tutta fascia in quanto, dietro, ha Tomori ed uno dei tre di centrocampo ( i tre centrali come Rabiot, Fofana e Modric) che lo coprono durante le sue scorribande; cionostante, per sua natura ripiega ed è come se facesse l'intera fascia, affaticandosi e perdendo lucidità quando viene in avanti. Poi, è un giocatore da dribbling, con la tendenza costante di accentrasi e non andare sul fondo e crossare, una cosa incompatibile con il 3-5-2, non disponendo, quando si accentra, di una visione di gioco chiara e di giocate che ti mettono davanti al portiere. Condordo anche sul fatto che il belga sia un esterno offensivo da 4231 o da 433, con Allegri a concordare, e, da quello che ho visto ultimamente, quel ruolo di esterno di destra lo potrebbe fare meglio Athemame che l'ho visto in crescita in quest'ultimo periodo, non un grandissimo scatto ma la fascia la rispetta e crossa anche bene. A Napoli, la sua entrata , nel secondo tempo, è stata positiva mentre sono mancati completamente i subentrati. Il fatto che Allegri , da quando è con noi, faccia di necessità virtù è un dato di fatto ma anche lui, ormai, se vuole arrivare tra i primi 4 deve escogitare qualcosa di nuovo altrimenti potremmo essere svcavalcati proprio da Juve e Como che hanno proposte offensive molto superiori alle nostre.
Concordo su Athekame. Unica cosa che Allegri può provare a fare è 433 e mettere in certe gare Gimenez in mezzo, alzare Saele, Pulisic dall’altra parte (Leao non sta in piedi) e togliere un difensore centrale mettendo Athekame a destra. A centrocampo però devono pedalare.
Al posto di Allegri non ci penserei due volte.Se realizza che con questi giocatori e questa proprietà,che non compra,forse andrà miracolosamente in Europa a fare figure barbine,scapperà a gambe levate.
Fabregas non e' soltanto un creatore di gioco,di schemi ,di attacco ,ma anche di equilibrio portando il suo Como a miglior difesa della serie A.Penso che se vuoi vincere ,aprire un ciclo,devi trovare un allenatore con idee e propositivo, in caso contrario potrai anche vincere ma probabilmente sara' occasionale.
Sicuramente sarebbe andato su Fabregas, un visionario come Sacchi ma forse più concreto di lui, non disponendo, poi, di uno squadrone come quello che aveva in mano Arrigo. Infatti, il suo ritorno, come del resto quello di Capello, con squadre meno competitive e con pochi fuoriclasse in campo, è stato un fallimento annunciato. A Firenze, si dice:senza i lilleri (soldi) non si lallera ( non si canta e balla)
Allegri in nazionale?il problema che per salvare la nazionale italiana oltre che riforme ci vorrebbero più sarri,gasperini,fabregas,italiano e palladino e meno dinosauri alla allegri...in questo caso allegri in nazionale dovrebbe solo selezionare gente che viene fatta giocare e bene al calcio dai propri allenatori di club...perché se aspettiamo che allegri salvi la nazionale grazie alla farina del suo sacco ...campa cavallo...allegri deve solo selezionare e metterci meno mano possibile sennò fa danni.
I problemi sono leggermente più profondi. L’allenatore in nazionale dovrebbe solo gestire, si chiama selezionatore. Detto ciò e nonostante i giocatoracci che abbiamo ora, credo che se al posto di Gattuso ci fosse stato Allegri contro la Bosnia l’avrebbe portata a casa.
Allegri,che mi sta cordialmente antipatico,è stato eletto Panchina d'oro di Prima Divisione(2008),quattro volte Panchina d'oro (2009, 2015, 2017 e 2018)e quattro volte migliore allenatore AIC (2011, 2015, 2016 e 2018)oltreché insignito del Premio Nazionale Enzo Bearzot (2015) e introdotto nella Hall of Fame😱 del calcio italiano (2018).È inoltre l'unico tecnico in Italia🫣 ad aver vinto cinque scudetti consecutivamente,cinque Coppe Italia di cui quattro anch'esse consecutive,e il solo nei principali campionati europei ad aver conseguito un double nazionale per quattro stagioni di fila.Tali successi lo rendono uno degli allenatori più vincenti nella storia del calcio italiano. Ma c'è un blog chiamato Critica in cui albergano una decina di teste di cuoio che lo considerano il peggior allenatore degli ultimi 15 anni,dieci alla Juve e 5 nel Milan.Primo non prenderle,gioco schifoso,pessima gestione di uomini,ignora due fenomeni come Ricci e Jashari(ci avrebbero fatto vincere col Napoli),rovina Leao e Pulisci,è fissato per tre schegge come Nkunku,Füllkrug e Gimenez,insomma una sciagura.Voglio Italiano o Palladino o Chivu o Spalletti o Sarri o De Zerbi o Motta,tutti più bravi e vincenti di lui.
Zuccone di merda, interpreti bene il significato delle mie parole, perchè, indirettamente, come fa sempre, si sta rivolgendo a me! Le decine di teste di cuoio sono proprio di vero cuoio perchè il pallone è di cuoio e chi ha criticato e sta criticando il gioco di Allegri è gente che capisce il calcio e come lo si gioca! Se si critica Sacchi, Ancelotti, esonerato a Napoli non dimentichiamolo, Guardiola, figuriamoci se non si può criticare Allegri con la dirgenza che non ne poteva più di come giovava, nonostante i 5 scudetti e lo mandò via per Sarri, salvo poi ritornare alla Juve ma con la tifoseria a non divertirsi più e a non vedere gioco esattamente come ci stiamo lamentando noi. Tutto questo non è lesa maestà ma toccare con mano che la nostra squadra che, sin dall'inizio, era stata migliorata da Allegri, questo miglioramento si è limitato alla sola difesa e non si è evoluto al reparto offensivo ( Borghi, Ravezzani ed altri osservatori attenti stanno dicendo questo) il quale sembra sconnesso con il centrocampo, andando per conto suo, senza una logica, senza quei movimenti sincroni che due attaccanti devono fare, posizionandosi in area in un certo modo, consentendo allo stesso centrocampo di avere dei riferimenti abitudinali e precisi davanti. Poi, se hai dei colpitori di testa come Fullkrug, Gimenez ed anche LC, allora devi alzare Bartesaghi da una parte e dire a Saele di andare sull'altro lato solo in fascia, crossare e non perdersi in conversioni centrali insopportaili e dannose in quantovanno ad intasare un'area dove sono già presnti 15-16 giocatori, una sorta di stazione di Milano nelle ore di punta!
Siamo sempre lì. Il Milan campione di Allegri era infarcito di campioni e fuoriclasse. Basta citare Nesta, Thiago, Pirlo, Seedorf, Pato, Robinho, IBRA., poi non male Gattuso, Ambrosini, Boateng, Cassano, VanBommel, Zambrotta, Oddo. Difficile non vincere in Italia con quei giocatori, piuttosto clamoroso non aver fatto il bis! Chissà come mai quando gli hanno smontato la squadra è stato più vicino alla retrocessione che alla vetta.
Fabregas: una caratteristica non secondaria (oltre a giocare quasi sempre palla a terra) è che il suo Como corre! I giocatori (tranne pochi) sono quel che sono perché sono partiti dall'essere il Como, per questo è dietro e secondo me ci resterà.
Allegri non ha mai proposto un bel calcio , può andare bene se hai una squadra piena di campioni, ma se hai un Milan attuale non vince una mazza , esattamente cime quest'anno, poi ripeto se già mi fa schifo la proprietà, mi rimane vedere un bel Milan giocare al calcio, con Allegri è una utopia, non si tratta di essere teste di cuoio, una cosa ci rimane di questo Milan, il piacere di vederlo giocare al calcio, ci togliamo anche questo allora Fankulo a tutto.
Come tutti gli altri del resto, siamo al solito problema che senza giocatori forti non si vince nemmeno se sei l'allenatore più bravo del mondo. Può succedere che per congiunzioni astrali e varie circostanze favorevoli venga fuori il Leicester di turno, ma poi tutto torna alla normalità. Allegri, del quale non sono mai stato lo sponsor, qualcosa perlomeno ha vinto e non mi sembra solo per culo o marito dei vari portieri che ha avuto.
e non venitemi a dire che ci sono solo qualche testa di cuoio, perché da agosto ad oggi ogni post della partita del Milan è infarcita di fankulo che squadra di 💩, che gioco di 💩 e via dicendo, anche da quelli che poi il giorno dopo scrivono grande Allegri.
Certo, la maggior parte degli utenti ha criticato il gioco finora, il che è più che legittimo. Sono pochi quelli che difendono l'allenatore, io fra questi. A questo giro mi sono turato il naso circa il gioco per tre motivi: l'attacco quest'anno è male assortito, gli attaccanti migliori non stanno in piedi, almeno si è sistemata la fase difensiva dopo tre anni vergognosi. Resto inoltre dell'idea che in queste condizioni fosse difficile fare meglio per chiunque, detto ciò si è liberi anche di pensare il contrario.
Dipende da quali obiettivi ha concordato con la proprietà quando è stato ingaggiato. Se ha firmato per fare primi quattro posti il primo anno e lottare per lo Scudetto il secondo anno è una cosa, se ha firmato per fare sempre quarto posto è un'altra cosa. Non sono nella sua testa e non so cosa voglia o pensi, detto ciò vedo piuttosto difficile sia per lui che per la proprietà ripresentarsi al raduno parlando ancora di primi quattro posti, specie se (come penso) arriverai secondo o terzo senza grossi patemi.
Senza Champions secondo me per questa gente sarebbe paradossalmente tutto più semplice: avrebbero la giustificazione per cedere giocatori e per ripresentarsi nuovamente con lo stesso obiettivo degli ultimi anni. Il tema è che credo proprio non succederà. Unica ancora di salvezza per loro sarebbe, come scrivevo stamattina, che Allegri si dimettesse per andare in nazionale. In questo modo nuovo giro e nuova corsa: allenatore nuovo, progetto nuovo, pazienza, primo anno primi quattro posti. Il giorno della marmotta, nè più nè meno. Ormai siamo abituati.
il discorso è semplice, non posso cambiare questa proprietà di 💩 ? Perché non possiamo, fatemi almeno vedere un bel calcio, echeccazzx . sono mica masochista.
I proclami sono a buon mercato. In estate si presenteranno con la "medaglia" della Champions riconquistata per riportare il Milan "tra le prime d'Europa". Poi si inizia a giocare... 🤣🤣🤣
Via Allegri, avanti Fabregas. Basta allenatori speculatori e sparagnini che si cagano sotto , che sia Lazio o Napoli. Che non sappiano imporre il gioco in casa e in trasferta. Che non sappiano imporsi anche con la società.
Ora, i due o tre dispersi di questo Blog, da come parlano e da come si comportano, temono di non andare in Europa. I bracci esibiti alla Carnera si stanno sgonfiando, dopo che li hanno esibiti per mesi, con noi sabotatori ed ingrati di essere perennemente scontenti e scettici mentre, per loro, si stava avverando un miracolo, con gli stessi che avevano visto giusto a sostenere Allegri ed a sbatterci in faccia il 2^ posto, riempendoci di improperi se osavamo dire che il gioco di Allegri faceva schifo, che eravamo lì in classifica come i "Neri per Caso" e via di questo passo a vomitarci di tutto. Allo sciogliere delle nevi, come si dice nel mio Gargano Magico, appaiono gli stronzi sui prati e sulla strada, con il re Milan nudo alla meta! Intanto, il 2^ posto, al momento, è sparito, siamo in caduta libera da quasi un mese con le sanguinose sconfitte con Parma in Casa e Lazio e Napoli fuori, il castello che ai loro occhi sembrava quello delle fate. si è rivcelato essere con le fomndamenta di carta straccia, di carta e, ora come ora, nella Casa dei Doganieri, siamo legati alla sorte, al tiro dei dadi, insomma senza farla lunga, siamo legati ad un granerllo di sabbia come cantava il buon Nico Fidenco, per andare in CL ,se perdurarano queste brutte "nuttate"
Bene, ora lei riconosce che io sia stato un osservatore della società Milan quando tempo fa mi aveva detto che tutto quello che dicevo non era niente vero e che ero una sorta di povero barbone a vagare per le strade. La ringrazio, un passo avanti è stato fatto: ora mancano gli altri accreditamenti che mi spettano: Insegnante di scuola media superiore per circa 40 anni, ingegnere civile strutturista ed impiantista, CTU tribunale di Firenze per 30 anni, Corso di allenatore a Coverciano nel 1986 ed Osservatore per circa 20 anni del Milan, coadiuvando un Osservatore marchigiano conosciuto in Puglia.
E' una opinione che rispetto. Lautaro e Scheva avevano caratteristiche diverse: Scheva era piu rapido e veloce con uno straordinario equilibrio corporeo e controllo della palla, in grado, poi, di andare a rete da solo avendo forza nelle gambe, protezione della palla e tiro a rete quasi infallibile. Non aveva bisogno della coralità di squadra per segnare ma riusciva anche a giocare e segnare in proprio. Lautaro non ha la velocità e la rapidità di Scheva, la sua agilità ed il suo andare via in dribbling ma lega di più con il reparto offensivo, facendo pressing su tutti, cosa che a Sheva riusciva meno. In fase offensiva ha un grande senso dello smarcamento e poi sente come e forse più di Sheva la porta non con le bordate di Scheva anche da fuori area ma con un tiro teso e preciso, poi più forte di Scheva nel gioco aereo. Per me Lautaro somiglia di più a Papin ma l"accostamento di Lautaro a Sheva, in termini di goal fatti e di reti determinanti per la squdra, non giocando, poi, insieme ai fuoriclasse che attorniavano Sheva, ci può sicuramente stare. Tutto qui.
Anche gli stronzi hanno una Società di Mutuo Soccorso,per galleggiare si sostengono l'un l'altro.Ripeto,forse riusciranno a capirlo. Allegri,che mi sta antipatico,è stato eletto Panchina d'oro di Prima Divisione(2008),quattro volte Panchina d'oro (2009, 2015, 2017 e 2018)e quattro volte migliore allenatore AIC (2011, 2015, 2016 e 2018)oltreché insignito del Premio Nazionale Enzo Bearzot (2015) e introdotto nella Hall of Fame😱 del calcio italiano (2018).È inoltre l'unico tecnico in Italia🫣 ad aver vinto cinque scudetti consecutivamente,cinque Coppe Italia di cui quattro anch'esse consecutive,e il solo nei principali campionati europei ad aver conseguito un double nazionale per quattro stagioni di fila.Tali successi lo rendono uno degli allenatori più vincenti nella storia del calcio italiano. Ma c'è un blog chiamato Critica in cui albergano una decina di "bravissimi e competenti tifosi"che lo considerano il peggior allenatore degli ultimi 15 anni,dieci alla Juve e 5 nel Milan.Primo non prenderle,gioco schifoso,pessima gestione di uomini,ignora due fenomeni come Ricci e Jashari(ci avrebbero fatto vincere col Napoli),rovina Leao e Pulisci,insomma una sciagura.Voglio Italiano o Palladino o Chivu o Spalletti o Sarri o De Zerbi o Motta,tutti più bravi e vincenti di lui.
Disco incantato e rotto a ripetere due volte, non ricodandosene, le stesse stronzate con la carriera di Allegri che è nell'Albo del calcio italiano e nessun giudizio su quello che negli ultimi anni ha combinato e quello che sta facendo da noi, ora, nel bene e nel male, togliendolo dal piedistallo e mettendolo tra noi tifosi a dire e capire cosa sia ora? Per rispondere, bisogna capire di calcio e qui siamo davanti ad una fatica vana, dopo che nei primi tempi in cui scrivevo nel Blog, gli ho anche dato delle lezioni private, tutte gratuite! Lavare la testa ad un asino significa rimetterci acqua e sapone, il mio refrain preferito in questi casi estremi di insipienza e ignoranza! Da ex insegnante, bocciato a Giugno!
Non esistono situazioni di gioco che rendano "conveniente" rischiare di lasciare i compagni in inferiorità numerica, a meno che non si è negli ultimi minuti.
Vi consiglio di leggere quello che ha detto stamani Crespo in un intervista a proposito dell'Inter e, in special modo, di Lautaro Martinez: rappresenta mezza Inter come valore e come carisma, un uomo squadra come pochi al mondo e via di questo passo, dicendo che la sua assenza quest'anno ha pesato molto sulle vicissitudini patite dall'Inter, soprattutto in Europa, nel momento decisisvo della stagione. Il mio accostamento tra Lçautaro e Sheva non è stato blasfemo in quanto si tratta di due grandissimi giocatori con caratteristiche diverse ma a rappresentare due punte di diamante pericolosissime, con Lautaro Martinez a giocare per sè e per la squadra e Scheva ad essere quasi esclusivamente un grande solista, uno che andava in rete praticamente da solo. Per finire, riflettiamo sui giocatori che aveva Sheva ai suoi tempi e quelli che ha avuto ed ha Lautaro nell'Inter, per carità giocatori di assoluto valore in alcuni giocatori ma niente di paragonabile ai vari Kakà, Seedorf, Maldini, Nesta e via dicendo dove anche un giocatore modesto avrebbe trovato un enorme giovamento.
Marco Spinelli.Salvo imprevisti Marotta vincerà il suo terzo Scudetto con l'Inter con tre allenatori diversi,operando in una società che non ha certo la stabilità economica di quando era alla Juventus,stando questo dato di fatto era Allegri che faceva la differenza? Il nostro attuale allenatore non è certo l'ultimo arrivato ma appartiene alla categoria di quelli più fortunati che bravi.
Allegri è un monotematico, buono per il gioco speculativo. Se l'avversario ti lascia spazi può andare bene, se invece si chiude, allegri non sa come venirne fuori. Alla fine fa il suo ma poco o nulla più. Non a caso gli squadroni d'europa non lo cercano. Nella serie a, campionato di secondo livello, può starci.
Marotta sicuramente come dirigente è molto bravo, detto ciò e per la cronaca l'Inter di Scudetti in questi anni ne ha persi altrettanti pur avendo sempre l'organico più forte.
Quanto alle categorie di allenatori, non ho ancora capito per te chi sarebbero quelli bravi.
La storia su cui Spinbelli e Fabio si stanno confrontando è una storia vecchia nel senso che sia molto difficile dire , nelle vittorie di una squadra, quanti meriti abbia la dirigenza e quanti abbia l'allenatore. Di certo, si sta parlando, nel caso in specie di due eccellenze del nostro calcio: Marotta ed Allegri, entrambi pluridecorati ed entrati giustamente nella nostra storia del calcio e non solo. Detto questo, Marotta come Allegri possono piacere e non piacere ma sono uomini di calcio che sanno perfettamente come si vince e come, a volte, si perde, con equilibri sempre precari, rimanendo su tutti una sola verità: che senza i grandi giocatori non si vince una ceppa nè in Italia e nè tantomeno in Europa. Io, se devo considerare tutti gli allenatori che ho visto in carriera e da vicino, in alcuni casi, dico che il migliore di tutti sia stato maestrelli con la Lazio, prematuramente scomparso subito dopo lo scudetto del 1974. L'avevo già studiato quando allenava il Foggia ed il suo gioco era spettacolare, corale, una cosa mai vista. Con la Lazio, con due soli fuoriclasse in squadra, Chinaglia e D'Amico e con altri buoni giocatori ma non fenomeni, è riuscito a creare una squadra armonica e coesa che all'epoca è stato un esempio per tutti. Allegri, rispetto a Maestrelli, pur avendo vinto quello che ha vinto, a mio parere non è lontanamente paragonabile perchè quella Lazio dava spettacolo e giocava a memoria, dove si toccavba con mano il lavoro dell'allenatore e la sua filosofia di gioco, con una statura morale elevatissima, un signore in campo e fuori. Maestrelli, anche se gli davi in mano dei giocatori mediocri, li metteva in campo e li armonizzava con gli altri creando una vera e propria orchestra. Allegri questo tipo di lavoro non lo riesce a fare: dal 2012 all'inverno del 2014, quando fu esonerato dalla Barbarella, fece un campionato e mezzo penoso, con grosse difficoltà perchè gli avevano svuotato la cantina che dallo Champagne era passato al Tavernello, per giunta penosamente reclamizzato da un dimesso Freassica!
Maestrelli che tra l'altro doveva fare anche i conti con le due fazioni o per meglio dire clan, all'interno della squadra che non si potevano letteralmente vedere, salvo poi in campo giocare fortemente uniti da vera squadra.
Proprio così, una Lazio divisa da due fazioni, se non sbaglio, capeggiate da Chinaglia e Wilson due giocatori di grande personalità ma anche litigiosi. In mezzo a questa spaccatura camminò proprio Tommaso Maestrelli come Mosè a camminare ed attraversare il Mar Rosso, creando un capolavoro di squadra che la Lazio ripetè con l'epoca Cragnotti, un'epoca macchaita da scandali ed altre ruberie del patron.
Marco Spinelli.La bravura di un allenatore non si misura solo dai trofei che è riuscito a vincere ma quanto ha inciso il suo operato in questi trionfi e Allegri non rientra in questa categoria di quelli che ci hanno messo tanto del loro in questi successi.Vince lo Scudetto con il Milan avendo come avversario un Inter svuotata dal triplete allenata,rullo di tamburi, da Leonardo,inventato l'anno prima allenatore da Berlusconi. L'anno successivo contro una Juventus inferiore come valore ma allenata da un signore molto antipatico ma provvisto di due palle così lo Scudetto lo perde.Che Allegri e la botta di culo siano gemelli siamesi lo dimostrano un paio di episodi,arriva al Milan da esonerato di una squadra di bassa classifica,un percorso inusuale se si guarda alla modalità solita con cui le grandi squadre scelgono gli allenatori,a lui invece riesce questo miracolo e ha la fortuna di beccare un Berlusconi che per l'ultima volta si concede un ultimo hurrà decente sul Calciomercato.Il suo arrivo alla Juventus è da fantascienza calcistica,l'allenatore in carica, triplo scudettato, da di matto durante il ritiro si dimette e a quel punto Marotta preso alla gola,forse per scaramanzia o forse per fare un dispetto al Milan ingaggia Allegri che in quel momento era a spasso.Con le milanesi ridotte ad un loro minimo storico alla Juventus per vincere basta inserire il pilota automatico,nel tramonto della Vecchia Signora targata Andrea Agnelli ha messo in bacheca anche qualcosa Andrea Pirlo che al momento è scomparso dai radar della categoria allenatori.Dal mio punto di vista Allegri è un buon allenatore ma nel suo carnet di vittorie la botta di culo ha contato tanto.
Le vittorie non sono solo demerito avversario o fortuna, Allegri era a spasso come tanti altri molto più blasonati di lui tipo Sarri, il quale ha dovuto ripiegare sul suo vecchio "amico" Lotirchio altrimenti stava a spasso anche lui.
Tutti ricordiamo gli scudetti di Sacchi, quelli di cappello, di Zac e della hapra.
Ricordiamo, a casa di altri, gli scudetti di gonde, di Simonetta, di robertina, quello di Spalletti, Ranieri, Pep, Kloop e via discorrendo....
Solo in un caso si parla dello scudo di un dirigente! 😂😂😂😂😂 (E ringraziando Dio, solo qui dentro) Indovinate quale. Un indizio, l'unico dirigente tardo...
La mia personale visione su allenatori bravi vs fortunati.
Premessa: nella vita molto spesso (oserei dire quasi sempre) senza fortuna non si va da nessuna parte, quindi anche nel calcio.
Detto ciò, io credo che quasi tutti gli allenatori bravi e vincenti abbiano avuto molta fortuna in carriera. Si parla di Allegri? Allegri è stato indubbiamente fortunato a trovarsi in un Milan con Ibrahimovic al top della sua carriera così come lo è stato nel trovarsi alla Juve dopo le dimissioni di Conte. I carpe diem, però, da soli non bastano: la fortuna va colta e va anche saputa utilizzare. Allegri in questo ha dimostrato di essere bravo. Dato che si sminuiscono i suoi scudi dai gobbi, bisognerebbe anche ricordare che ha portato la Juve due volte in tre anni in finale di Champions. Fortuna anche quella? Non credo proprio. Bravura? Magari un po'? Come mai ad esempio Conte, altro allenatore che reputo molto bravo, non ci è mai riuscito?
Vogliamo parlare, giusto per non andare oltre il nostro "orto", dei pluridecorati Sacchi - Capello - Ancelotti? Un innovatore fenomenale il primo, un pragmatico capace come nessuno di leggere le situazioni il secondo, un gestore unico di gruppi il terzo. Ognuno di loro ha dimostrato di essere bravo, ciascuno con le proprie peculiarità, e ognuno di loro, diciamolo pure, ha avuto un culo clamoroso nel ritrovarsi in certe situazioni. Lo stesso esempio lo si potrebbe estendere a moltissimi altri.
E allora? Di cosa stiamo parlando? La fortuna è parte della vita. La bravura non necessariamente. Se si volesse analizzare solo la bravura, allora bisognerebbe limitarsi a un piccolissimo sottoinsieme del mondo degli allenatori: quelli che allenano sempre squadre in lotta per non retrocedere. Occhio però, anche in quel caso non si potrebbe escludere la componente fortuna.
Quindi? La fortuna spesso è casuale, la bravura quasi mai.
va bene , allora facciamogli una statua a sto Allegri 😂 Grazie di non averci fatto vincere un Azz e di averci annoiato tutto l'anno a guardare il tuo Milan, Grazie Max .
Marco Spinelli.Se tu conoscessi la storia del Calcio certe stronzate non le sosterresti,la lista di allenatori che hai fatto è tutta gente che prima o dopo certi successi si era comunque messa in mostra, almeno con una promozione di categoria,nella carriera di Pioli a parte lo Scudetto con il Milan non c'è un momento di gloria al massimo qualche buon piazzamento.Lo staff guidato da Maldini ha avuto nella conquista dell'ultimo Scudetto un peso superiore rispetto all'operato dell'allenatore,il caso di Pioli dimostra che il dirigente che sa fare bene il suo mestiere sopperisce alle mancanze di chi sta in panchina.In tutti i campi la regola è la stessa,non contano solo i soldi,li sprechi se non sai come spenderli.
@Spinelli diamo anche a Cesare quel che è di Cesare però, vale a dire che Pioli fu anche lui parte integrante come giocatori e dirigenza, di quello scudetto inaspettato quanto bellissimo, poi purtroppo sappiamo tutti com'è andata. Di contro a sentire gli sfinteristi quello scudetto lo avrebbero perso loro più che vinto noi, ma solitamente chi vince alla fine ha (quasi) sempre ragione..."vae victis!"
Lo scorso anno Conceicao disse, e per me aveva pienamente ragione, che la forza di una squadra è formata dalla coesione della proprietà con la dirigenza e poi con i quadri tecnici e lo spogliatoi e poi i tifosi.
Lo scorso anno, se ricordo bene, qui era "tutto" un lamentarsi di non avere uno come Allegri
Ora è "tutto" un disprezzarlo
Se i "tutti" rappresentano i tifosi del Milan, sicuri che non siano "loro" l'anello debole della catena?
Addirittura @Spinelli si è incazzato! Credo sia la prima volta! E bravo @spinelli. Il resto no, ma condivido totalmente il tuo cognome! Dajeeee
Gli scudetti e le coppe si vincono sul campo.
Sul campo scendono gli allenatori e i giocatori, comprati dai dirigenti. E qui il loro lavoro finisce. Punto
Come dicevo gli scudetti li vincono quelli che scendono in campo, cioè giocatori e allenatori.
Quindi bravi tutti quei mr che hanno vinto, anche un solo scudetto, o che hanno ottenuto risultati al di là della forza dei giocatori.
Gli allenatori bravi, poi sono quelli che oltre a dare un gioco alla squadra ed a ottenere risultati, sono quelli che riescono a tirar fuori il meglio da ognuno di loro, e che riescono a creare la giusta amalgama.
Quindi bravi non solo i pluridecorati, ma anche i vari Zaccheroni, Spalletti ,Mr on fire, Ranieri, il grande gasp, e compagnia. Nella lista ci metto pure scala, Eriksson, Boskov etc
È riduttivo, ovviamente per me, pensare ad esempio che l'allenatore è una parte marginale di una squadra, soprattutto sul lungo periodo, ossia un campionato. I fattori da gestire sono infiniti.
Poi un inciso, sempre per me proprio lo scudo di Pioli è quanto mai merito suo. Con una squadra obiettivamente anni luce da poter essere considerata la migliore del campionato, per me neanche fra le prime tre, eppure è riuscito a tirar fuori il famoso 110% da ogni giocatore. Bravi i ragazzi ad essere stati propositivi a dare quel qualcosa in più. Il mr ha creato il giusto ambiente affinché ciò avvenisse.
L'esatto contrario a quanto, ad esempio, abbiamo assistito l'anno scorso, con fonsedia e ancor di più con conseiscemo.
Poi come giustamente dice @Fabio il fatto culo, karma, dea bendata, fate come ve pare, fa il suo.
Qui, e come spesso accade, ringraziando Dio solo qui, contestiamo Spalletti, Allegri, Pioli poi allo stesso tempo esaltiamo Gattuso, Farioli, motta, italiano...
Analfabeta del ca...zo! Non sa nemmeno leggere quello che uno scrive. Ho espresso un giudizio su di un allenatore che ho amato ed ammirato, Maestrelli, per me il più bravo allenatore italiano che ho visto nei 60 anni che seguo il calcio a fare le nozze con i fichi secchi, a far giocare benissimo le sue squadre, conservando un equilibrio tattico straordinario, adattando il gioco alle caratteristicgehe dei giocatori a disposizione e non il contrario. Mai a dire che non ci fossero, poi, stati altri allenatori di livello, ad incominciare, riferendomi al passato, da Rocco, Trapattoni, Liedholm, Sacchi, Capello, Lippi, Ancelotti, per finire, nei tempi attuali, ad Allegri, che rispetto ma non ammiro e non è il mio allenatore preferito, a Sarri, a Gasperini, a Spalletti, a Conte, insomma l'elenco è lungo e tutti degni di rispetto, con caratteristich, magari, diverse tra loro ma con una puntualizzazione e separazione chiara: ci sono i giochisti ed i risultatisti. Io sarei per una via di mezzo ma se devo scegliere da che parte stare, starei più sui giochisti, su chi ti fa vedere come si gioca a calcio
Ragazzacci non fate voli pindarici con l’allenatore girano già i paragoni di punteggio ad oggi dai quali si evince che il PIOLINO ha fatto meglio di Conte e Acciuga per 3 anni con una squadra inferiore!!Attenti LUI è libero e costa poco
Il pericolo, con questa società di merda potrebbe essere proprio questo: farsi andare il Piollo arrosto e come disse il grande comico ed attore Ettore Petrolini, in punto di morte, vedendo il prete con l'olio santo: ora sono veramente fritto!!
Allegri quest'anno ha fatto il suo 'sporco' lavoro. Ha portato il Milan ad un livello adeguato a quello della rosa a disposizione.
La nostra rosa è da 3 /4 posto nel campionato italiano. Siamo nulli in Europa.
I risultati sul campo sono questi, non ci si poteva aspettare di più vista la rosa. Il gioco è mancato. È vero. Ma sono mancati gli elementi che più avrebbero dovuto contribuire, vale a dire gli attaccanti: Leao, in parte Pulisic, Gimenez, Nukunku, Fulkrug , da ultmo anche Salamaeker..
Allegri poteva fare di più? Come risultati No (coppa Italia a parte). Come gioco certamente sì se quelli davanti avessero...collaborato..
Se Allegri va via non mi steaccio certo le vesti, ma inizio a tremare perchè temo un nuovo Fonseca o un nuovo Conceicao... Allora mi tengo Allegri ben stretto!!
Io credo che in parte sia vero: la produzione offensiva e' calata insieme ai problemi di forma di pulisic e leao. Però anche una voluta e cercata sindrome da "horto muso" incide parecchio Per me
Marco Spinelli.Tre anni,quattro allenatori e non si è ancora capito che se sei costretto a far giocare contemporaneamente Leao e Pusilic non andrai mai da nessuna parte.
Degli allenatori che mi incuriosirebbero da noi uno potrebbe essere Simone Inzaghi, è più una provocazione suggestiva che altro, non so ma vorrei solo vedere di cosa sarebbe capace con gli stessi giocatori di adesso. L’altro potrebbe essere Sarri giusto come esperimento, anche se per me è ormai a fine carriera, ma ripeto sono solo delle provocazioni.
Su Inzaghi non sarebbe una provocazione, trattandosi di un tecnico di livello, molto abile con i giovani e poi anche un buon tattico. Venisse da noi, ne sarei contento ma lui ha bisogno di protezione in società e noi non l'abbiamo da quando è andato via Maldini, che rappresentava il tramite tra.allenatore, squadra e società, una perdita per noi deleteria e, proprio da allora, non ne indoviniamo una!
@Giuseppe al netto di Allegri l’ipotesi Inzaghi mi intrigherebbe non poco, meno quella su Sarri. Ma purtroppo abbiamo una società a dir poco “imprevedibile” tanto per usare un eufemismo.
...appena un giovane che fa' bene e promette qualcosa di nuovo viene subito etichettato come prepotente, antipatico, chi crede di essere ? Quando beveva dal biberon io già allenavo in serie A 😂😂🤣 Le mummie insorgono 😂😂 e gli allocchi gli stanno dietro.
Ho citato Inzaghi come una nostra possibilità in caso di un Allegri partente ma lo stesso Inzaghi penso che non accetterebbe di venire da noi in primis perchè avverso a tanti nostri tifosi e poi perchè da parte sua, dopo anni passati all'Inter, con una rivalità accesa ed avvelenata, ci potrebbe essere imbarazzo e disagio. Risulta evidente che anche l'attuale dirigenza, tranne Tare con cui ha lavorato, non lo ispirerebbe a fare questo non facile passo. Quando l'anno scorso si parlava di Italiano, De Zerbi ed altri giochisti, io mi sono schierato con Allegri perchè c'era da sistemare la fase difensiva che con Pioli ed i due portoghesi era diventata terra di nessuno, violata da tutti, ma, sinceramente, non avendolo seguito da vicino da diversi anni, non credevo a questa proposta di gioco offensiva equivalente al nulla, con lui che è rimasto all'inverno 2014 quando fu esonerato, ma allora tra le mani aveva poca cosa mentre ora sarebbe stato lecito aspettarsi di più.
Come dice @pelle condivido il pezzo di serafini. https://www.milannews.it/editoriale/allegri-gioca-come-vuole-o-come-puo-goretzka-3-buone-notizie-in-una-quelle-poltrone-vuote-in-tribuna-613433
Domani altro sold out.Commovente attaccamento dei tifosi alla squadra,spregevole abbandono dei ns dirigenti a Napoli,ad eccezione di Tare.Ho letto l'editoriale di Serafini,segnalato da Pelle.Interessante e condivisibile,parole sante. Io non mi sono disaffezionato ai nostri colori,mi sono disaffezionato a Critica,un gavettone in cui si rimescola ossessivamente e quotidianamente un minestrone riscaldato che ha perso da tempo il suo sapore.Allegri il peggiore,gioco nullo,proprietà e squadra 🤮,Maldini,Pioli,Maestrelli e allenatori del passato riesumati,americani,svedesi,nulla di nuovo,nulla che vada bene,conta solo vincere,una noia e una tristezza infinite.In tre giorni ho scritto anch'io una manciata di minchiate,come reazione a post urticanti.Quando entro qui vengo travolto da un'ondata di emozioni negative,per fortuna ho il giubbotto gonfiabile.So perfettamente che non è facile trovare argomenti interessanti,vista la nostra situazione societaria,ma a tutto c'è un limite.Ho evitato la "depressione da pensionamento",che colpisce sopratutto chi ha avuto una professione interessante e quindi,perdendo di brutto identità e potere,si sente "nessuno".Un esempio per tutti:Giuseppe da Firenze.E allora si scrive in un blog,l'ho fatto anch'io 5 anni orsono,per curiosità.Errore gravissimo.Credi di dire cose interessanti,di condividere esperienze che ti hanno riempito la vita di soddisfazioni,di sputacchiare qualche sentenza,"voi non sapete chi sono io",nessuno si conosce(follia),e scopri drammaticamente che quasi tutti ti hahano,per cui diventi odiatore seriale.Perchè allora pascolo qui ogni tanto?Unicamente per studiare l'evoluzione dell'homo tifosus sapiens.
Marco Spinelli.Ciò che spinge i milanisti ad andare in massa allo stadio in massa (ma anche in altre tifoserie è presente lo stesso fenomeno) non è amore sviscerato per i colori rossoneri ma semplice fuga,di chi ha tempo,voglia e denaro da un Calcio dato in tv con il commento di telecronisti che fanno venire il latte alle ginocchia.Ciò che ha riportato la gente negli stadi non è la qualità del Calcio giocato ma la schifezza di quello commentato.
@Spinelli potrei raccontarti di gente che farebbe l'abbonamento perfino se il Milan fosse in terza categoria, i tifosi non sono tutti uguali e soprattutto non rispondono a dettami prestabiliti da chi allo stadio non va.
Quello che dice Giuseppe riguardando inzaghi è un discorso che fila alla perfezione, inzaghi al Milan ovviamente (anche se nel calcio ho visto di tutto,voltagabbana clamorosi)non verrà mai dato i suoi trascorsi coi Prescritti e dato anche che molte volte ha tirato frecciatine e stoccate al Milan Detto ciò, la cosiddetta inter di chivu...è ancora al 90% l'inter che gioca con l'eredità lasciata da inzaghi,da quando quell'estate 2021 conte lasciò perché aveva capito che gli zhang chiudevano i rubinetti,infatti cedettero i loro asset,hakimi,lukaku ecc...inzaghi si trovo' con una campagna acquisti fatta di parametri 0 e rottamazione da parte di marotta ma riuscì comunque,nel medio periodo(è rimasto 5 anni)a creare un filo conduttore ed a dare un identità ad una squadra,seppur semplice e pane e salame,ma almeno gl8 interpreti in campo sapevano che fare,titolari e non...ed in ambito nazionale ha creato una squadra che ha vinto uno scudetto,per due anni è stata in lizza fino alla ultima partita per poterlo vincere...poi non lo ha vinto, ma ci sono gli avversari pure...ed ha vinto mi pare 3 coppe italia e 3 supercoppe...rispetto ad allegri inzaghi è 3 volte più bravo,simpatico come un tir in contromano ma bravo...al Milan non verrà mai per ovvi motivi ma i 5 anni di inzaghi all'Inter, e parlo alivrllo nazionale, non internazionale,sono stati quasi un miracolo Guardiamo i ns ultimi 5 anni a livello nazionale,tra piollo,fonsedia,nosensao e la hapra...uno scudetto, poi 4 anni a non aver mai lottato.per lo scudetto,con in mezzo un bell'ottavo posto ed una supercoppa...coi cartonato che vinceranno uno scudetto anche questo anno 3 ultimo scudetto dei cartonati 2021 2024 2026....nell'arco di 6 anni Tre ultimi scudetti nostri 2004 2011 2022...nell'arco di 18 anni.. Direi che a livello nazionale abbiamo una tabella di marcia invidiabile...e non è che il campionato italiano ha.l'indice di difficoltà della premier! Grazie ai nostri lestofanti ed ai non allenatori che ci hanno fornito ed alle cessioni sanguinose che hanno fatto! Quelli là viaggiano al ritmo di media uno scudo ogni 2 anni,noi uno scudo ogni 10!
Un quadro perfetto fatto di Inzaghi e chi mi ha accusato di avere proposto il nome di Inzaghi da noi dovrebbe scomparire, per incompetenza da questo Blog, sempre trattato da lui con la puzza al naso (Criticozza l'appellativo più ...gentile) essendo diventato un addobbo natalizio, un inutile, uno ai margini!
Oggi c'era un'intervista interessante a DiCanio sul CdS
Per quanto riguarda il Mister Allegri non è il mio allenatore preferito ma è l'unico che possiamo permetterci. Per me è come una medicina: non piace ma serve: serve per programmare e rimettere delle basi a questa formazione per la quale mi sembra di capire serve una scelta radicale.
Come premessa di quello detto sopra per domani non mi stupire del 433 /4231 con esterni salamella + pulisic, poi Nkunku e Leao come estrema ratio.
Conte con questa società al Milan non verrebbe mai...perché oltre allo stipendio ,quello non gli basta...se gli dicono...arriva nei primi 4 ed hai fatto il tuo...quello gli dice...col cazzo, voi mi fate una squadra con campagna acquisti da scudetto perché a Milano coi terzi e quarti posti ci si puliscono il... A differenza del bollito allegri, che ha avallato questo non progetto sportivo ingolosito da uno stipendio monstre per obiettivi che gli vengono chiesti ds minimo sindacale quando gli ricapitava? Se facciamo quarti e qualche giornalaio(ma quando mai)ha la faccia di domandargli "mister,quarto col milan,non le sembra un obiettivo minimo?" Ti dico già le risposte "La società mi ha chiesto come missione primaria l,'entrata in champions, quindi essere quarti significa tornare in champions " Oppure,l'evergreen"Non siete contenti del quarto posto?ma ricordatevi da dove veniamo, un ottavo posto!"...tutto x intortare beoti del tifo rossonero che continuano a riempire san Siro coi finti duri e puri della curva sudditi...e a far caroselli in tutta Italia,frascati compresa,per dei quarti posti con stagioni del tutto anonime ed infarcite di niente.
Conte lascia le macerie dopo aver vinto (solo scudetto) e poi dà la colpa a tutti tranne che a lui stesso. Un sopravvalutato che in Europa fa figure ridicole con qualsiasi squadra ci vada, capace di perdere l'unica finale affrontata con la corazzata sfinter contro un modesto Siviglia. Senza i suoi tre/quattro titolari nel Napoli ci è stato dietro fino a lunedì sera, un personaggio a dir poco squallido che mai vorrei vedere sulla nostra panchina.
Conte lo conosciamo,è uno che entra in un appartamento tutto disordinato, te lo mette a posto ,soprattutto a livello nazionale, ma non te lo renderà mai di lusso,a livello internazionale...la sua storia con juve, Inter e Napoli parla chiaro Conte,facciamo fantacalcio...viene al Milan,si fa fare...pretende squadra forte...nel giro di 2 anni almeno uno scudetto te lo porta...poi ovviamente per la scusa di falle clamorose a livello internazionale chiede sempre rinforzi anche se magari a livello nazionale ti han fatto una squadra già forte...e se non viene accontetato va allo scontro o se ne va Ergo,tre anni con Conte al Milan,non più Allestimento squadre forti, a livello nazionale, sennò non viene In 3 anni ti porta a casa sicuramente uno-due scudetti Livello internazionale un disastro Ma con questa società priva di ambizione sportiva,anche a livello nazionale, Conte non arriverà mai.
Se devo scegliere tra Allegri e Conte il primo tutta la vita, non perchè lo reputi il migliore sia chiaro ma sicuramente è molto meno peggio dell'altro.
comunque non sempre le mummie sono garanzia di successi, prendiamo Chivu , signor nessuno come tecnico, ha preso in mano una squadra che giornalai e praticamente quasi tutti davano per bollita, dopo la finale di Champions nessuno degli intenditori la dava per favorita allo scudetto, squadra vecchia, oramai finito il ciclo etc etc , invece il signor nessuno probabilmente lo vincerà, bisogna anche aver coraggio di cambiare, Stop Alle Mummie!
Abbiamo riaperto i commenti! Attenzione: chi scrive commenti è automaticamente tracciato dal sistema (informazioni non a disposizione dei curatori) ed è quindi totalmente responsabile di quanto scrive.
IL LIBRO DI CRITICA ROSSONERA DA CALCIOPOLI AD ATENE dove oltre ai post sono contenuti molti dei commenti significativi, per rivivere un anno particolare della storia del Milan. E' GRATIS!
Il problema non è perderlo o meno, il vero problema è chi arriverebbe al suo posto!
RispondiEliminaPiù probabile che vada Conte, DeLa ha già dato il consenso, oppure Gasperini già in discussione a Roma.
RispondiEliminaMolto difficile che il Milan finisca quinto, dovrebbe farsi superare da entrambe le (uniche) inseguitrici.
Buongiorno.
RispondiEliminaLa nazionale italiana, dal punto di vista di un allenatore, in questo momento potrebbe essere vista in due modi molto differenti: una rogna dalla quale stare lontani oppure una possibilità da prendere al volo dato che peggio di quanto è stato fatto non è possibile fare. Dopo tre eliminazioni consecutive da un Mondiale ora c'è di mezzo una qualificazione all'Europeo, normalmente un pelo più semplice da raggiungere e di certo non un traguardo complicato. Il nostro Allegri, il quale non è attratto da esperienze all'estero e non disdegna periodi di pausa, potrebbe essere secondo me paradossalmente interessato. Di sicuro, ci vedo più lui in Nazionale piuttosto di un Conte bis: il salentino è l'opposto del livornese, è un'anima in pena e vuole il contatto quotidiano con il campo. Provo quindi a mettermi nei panni di Allegri e penso di avere sul tavolo due opzioni. Da una parte al Milan ho raggiunto (lo raggiungerà) l'obiettivo minimo che mi è stato dato ed ora non posso ripresentarmi ancora con il medesimo obiettivo ma non dipende da me: se la proprietà non ha ambizioni mi dovrò adattare ancora ma perderò credibilità. Il "cuscinetto" non c'è più. Dall'altra parte ho la Nazionale che mi chiede "semplicemente" di prendere in mano un gruppo e portarlo ad un Europeo, non a vincerlo o ad un Mondiale.
Il "rischio" che il mister se ne vada secondo me può diventare concreto. Io, per inciso, lo terrei ben saldo sulla panchina e gli darei tre giocatori di livello. Molti altri, qui dentro e non, lo libererebbero invece volentieri in cambio di un allenatore "in ascesa" o "giochista", probabilmente ignari del fatto che il nuovo malcapitato dovrà fare pure lui le nozze con i fichi secchi e si sa, quando hai dei fichi secchi la marmellata viene una ciofeca. Trovo piuttosto tragicomico il fatto che dopo tutti gli allenatori che abbiamo avuto negli ultimi dieci - dodici anni (a parte Pioli, tutti cicli brevissimi) in molti chiedano sempre un cambio di allenatore non accorgendosi che i problemi grossi siano altrove. A mio parere anche proprietà e dirigenti sarebbero ben contenti di un addio del mister, per due motivi: potrebbero prendere un altro tecnico con un ingaggio inferiore e, soprattutto, avrebbero un'altra volta l'alibi di presentare un nuovo "progetto tecnico" e, quindi, di chiedere pazienza per il primo anno fissando un "nuovo" ed entusiasmante obiettivo: entrare nelle prime quattro. Non se ne esce.
Da Punxsutawney un'altra volta è tutto, a voi la linea.
Sottoscrivo.
EliminaLa settimana scorsa ci si chiedeva come avrebbe reagito l'Inter all'eliminazione della Nazionale nella partita con la Roma, come se Milan e Napoli fossero poi state in grado di approfittarne.
RispondiEliminaLa realtà della partita di ieri sera è stata che entrambe le squadre avevano una paura fottura di perdere e solo un goal casuale segnato dal Napoli ha indirizzato la partita, altro che il fiero proposito di avvicinarsi all'Inter, che, vedendola con la Roma, nel 2 tempo l'ha schiantata in tutto: sulla rabbia, sulla corsa, sul pressing, uno spettacolo allo stato puro.
Quella Inter, noi ed il Napoli li mette in tasca in una lettera con un francobollo a destinazione ignota, insomma li mangerebbe entrambi!
La differenza sta tutta nelle motivazioni:l'Inter gioca sempre per vin cere, noi ed anche il Napoli per non perdere e questo fa tutta la differenza del mondo!
In quanto a Max, anche lui si sta chiedendo dove sia capitato e cosa gli possa riservare il futuro. Risulta evidente che il 4 posto e la CL non bastino più e da lui verranno poste condizioni più alte soprattutto dai tifosi, non dalla societa a cui questo andazzo va benone e lui non ha, ad oggi, la garanzia di un rafforzamento di livello, con altri Estupinan, Fullkrug e Nkunku in agguato.
Il fatto che rimanga o vada via mi lascia indifferente ma rimane una cosa certa: il gioco che ha proposto e l'atteggiamento in campo sono stati deludenti ed io quest'anno non ho visto un vero gioco ma solo attese, pause, primi tempi buttati alle ortiche, insomma uno spettacolo deprimente, non divertendomi affatto ed il calcio è anche divertimento.
Il calcio che Fabregas ha proposto a Como è stato un qualcosa di unico ed i detrattori ora se la fanno sotto perchè loro distano solo 5 punti e come prestigio, il Como è una pulce secca in confronto ad un gatto soriano che saremmo noi!
Non è per togliere meriti a Fabregas, che tra l'altro mi sta simpatico come la sabbia negli occhi, ma ricordo anche il "Bologna spettacolo" di Thiago Motta con tutti quanti ad incensare e acclamare l'italobrasiliano come nuovo guru del calcio.
EliminaUna domanda, Giuseppe: pensi che Fabregas (bravissimo allenatore e fighetto con la puzza sotto al naso) sulla nostra panchina con questa proprietà e questa dirigenza possa portarci a lottare per il titolo? Io ti passo la mia risposta: non credo proprio. Aggiungo un'altra cosa: con il carattere che si ritrova dalle parti di Milanello durerebbe si e no qualche mese.
EliminaMilan pieno di rimpianti: Okafor, Chuku, Terracciano, Bondo, Morata, Musha, Royal.... perché ci avete lasciati?
RispondiElimina😝
Critica dopo aver cagato il cazzo ad allegri dovresti essere felice se se ne va
RispondiEliminaConcordo con quanto scritto da Fabio ci manca solo un allenatore/scommessa per pareggiare le cose
@Jaap e Fabio:
RispondiEliminaLa parabola vissuta da Thiago Motta la conosco anch'io, a ricordare il Maifredi di tantissimi anni fa, a proporre un calcio cosiddetto champagne con il Bologna, fatto di molte chiacchere e di pochi fatti, e poi a fallire ed a scomparire con la Juve, proponendo solo figure barbine a tutte le latitudini, con la Juve che per fare posto a lui si era liberato di Dino Zoff, una persona molto più concreta e, poi, vincente anche come allenatore con la Juve, purgandosci in Coppa Italia con il Milan scriteriato dell'ultimo Sacchi, vincendo a San Siro in una partita alla Pioli.
In quanto a Fabregas, va visto con calma e per un periodo più lungo, prima di giudicarlo, poi, allenando ora il Como, una piazza tranquilla e senza particolari esigenze, a fronte di quello che potrebbe essere per lui uno scenario superiore come per esempio il Milan o altre squadre di rango ma lui, a mio avviso, è un predestinato, uno che sa il fatto suo, essendosi allattato in una realtà come quella spagnola, dove si gioca a calcio vero e non a far finta di fare calcio.
Comunque sia, quello che lui sta facendo al Como quest'anno ha dello sbalorditivo, disponendo di una rosa sicuramente molto inferiore alla nostra ed a tante altre squadre, poi con dei difensori mediocri, normali dove nessuno lo indicheresti a noi. Eppure, studiando i movimenti dei giocatori, il modo di stare in campo, le sovrapposizioni (una specialità di casa Fabregas) l'andare negli spazi vuoti, con ogni giocatore ad avere almeno tre soluzioni per poter scaricare la palla, a ricordare Guardiola e la sua filosofia, io vedo una squadra dove si vede nettamente la mano dell'allenatore, con uno che insegna calcio, che indica una strada ed il lavoro che lui ha fatto e sta facendo nella testa dell'intera rosa ha un solo scopo:inculcare in ogni giocatore una mentalità vincente, non passiva, remissiva e speculativa, a non giocarla se l'altro non gioca e ti aspetta, ma di proposta di gioco e che gioco, poi, con una caterva di goal fatti, un piacere per gli occhi. A livello difensivo non ha giocatori carismatici e di grande livello e quando viene attaccato va anche in difficoltà ma la personalità e il giocarsela con tutti lo pone su di un livello, per me, di eccellenza, con un futuro roseo, insomma, come si dice in gergo, un predestinato, avendo calcato come calciatore, poi, territori prestigiosissmi sapendo come si fa a vincere ed a agestire la vittoria.
Ha un carattere non facile ma ha il coraggio delle sue idee, difendendole a spada tratta e, con una dirigenza come la nostra, sarebbe difficile gestirlo, un pò come Conte e come Maldini, personaggi di grande carisma e personalità, ma questo è un allenatore fatto e finito, con i suoi difetti e le sue fisse, ma è un allenatore che arricchisce i campionati, li rende appassionanti, insegna e predica calcio e questo non è che un bene per il calcio italiano.
Con Allegri, quest'anno, in termìni di gioco, abbiamo visto una tristezza, un impaccio, una difficoltà a proporre qualcosa di decente in zona offensiva, con un gioco imbarazzante, una mancanza di intesa tra i giocatori ai limiti di un analfabetismo calcistico, imbarazzante, con scelte, poi, discutibili in alcuni casi come l'impiego di Fofana come trequartista e l'ostracismo totale verso Jashari ed anche Ricci, due giocatori che nella nostra squadra ci possono stare eccome non essendo affatto scarsi ma da inserire e non da far muffire; poi, ad insistere per mesi con una coppia come Leao e Pulisc improponibile, quando i due hanno bisogno, singolarmente e non in due, di una punta davanti che non dovrebbe essere Fullkrug o Gimenez, ma quelli abbiamo e quelii vanno schierati sin dall'inizio, se vogliamo portare a casa le partite da qui alla fine.
Fabregas senza dubbio è bravo ma qui da noi incontrerebbe grosse difficoltà, come le ha trovate uno navigato ed esperto come Allegri e come le incontrerebbe chiunque. Quanto al nostro attacco, quest’anno secondo me visto l’assortimento e le condizioni dei giocatori c’era ben poco da fare. Un lazzaretto.
Elimina@Fabio :
RispondiEliminaHo molto apprezzato il giudizio che ieri hai dato su Saele, che in questo campionato ha sempre profuso impegno e dedizione, garantendo equilibrio e presenza in campo importante.
Il probvlema suo è che è arrivato a Gennaio che non ne aveva più non avendo un ricambio all'altezza che sappia fare il suo gioco.
Sono d'accordo con te che non sia un esterno e, in un 3-5-2 dovresti avere, come Max ha avuto, un Cuadrado, un formidabile cursore di fascia ed uno dei crossatori più forti al mondo, non accentrandosi mai ma rimanendo in fascia, a non intasare gli spazi.
Saele non fa l'esterno a tutta fascia in quanto, dietro, ha Tomori ed uno dei tre di centrocampo ( i tre centrali come Rabiot, Fofana e Modric) che lo coprono durante le sue scorribande; cionostante, per sua natura ripiega ed è come se facesse l'intera fascia, affaticandosi e perdendo lucidità quando viene in avanti. Poi, è un giocatore da dribbling, con la tendenza costante di accentrasi e non andare sul fondo e crossare, una cosa incompatibile con il 3-5-2, non disponendo, quando si accentra, di una visione di gioco chiara e di giocate che ti mettono davanti al portiere.
Condordo anche sul fatto che il belga sia un esterno offensivo da 4231 o da 433, con Allegri a concordare, e, da quello che ho visto ultimamente, quel ruolo di esterno di destra lo potrebbe fare meglio Athemame che l'ho visto in crescita in quest'ultimo periodo, non un grandissimo scatto ma la fascia la rispetta e crossa anche bene. A Napoli, la sua entrata , nel secondo tempo, è stata positiva mentre sono mancati completamente i subentrati.
Il fatto che Allegri , da quando è con noi, faccia di necessità virtù è un dato di fatto ma anche lui, ormai, se vuole arrivare tra i primi 4 deve escogitare qualcosa di nuovo altrimenti potremmo essere svcavalcati proprio da Juve e Como che hanno proposte offensive molto superiori alle nostre.
Concordo su Athekame. Unica cosa che Allegri può provare a fare è 433 e mettere in certe gare Gimenez in mezzo, alzare Saele, Pulisic dall’altra parte (Leao non sta in piedi) e togliere un difensore centrale mettendo Athekame a destra. A centrocampo però devono pedalare.
EliminaFabio,
Eliminacredo anch'io che sia la soluzione migliore se si vuole giocare in modo più propositivo.
rimane anche l'alternativa del 4231
Ma a mio parere Allegri non prende rischi e se non è obbligato non passa a questa soluzione.
Al posto di Allegri non ci penserei due volte.Se realizza che con questi giocatori e questa proprietà,che non compra,forse andrà miracolosamente in Europa a fare figure barbine,scapperà a gambe levate.
RispondiEliminaConcordo.
EliminaFabregas non e' soltanto un creatore di gioco,di schemi ,di attacco ,ma anche di equilibrio portando il suo Como a miglior difesa della serie A.Penso che se vuoi vincere ,aprire un ciclo,devi trovare un allenatore con idee e propositivo, in caso contrario potrai anche vincere ma probabilmente sara' occasionale.
RispondiEliminaSe vuoi vincere ed aprire un ciclo devi avere una proprietà ambiziosa, altrimenti vivrai solo su exploit o mezzi miracoli.
EliminaIl primo Berlusconi,visionario,oggi come oggi chi avrebbe scelto come allenatore?
RispondiEliminaSicuramente sarebbe andato su Fabregas, un visionario come Sacchi ma forse più concreto di lui, non disponendo, poi, di uno squadrone come quello che aveva in mano Arrigo.
EliminaInfatti, il suo ritorno, come del resto quello di Capello, con squadre meno competitive e con pochi fuoriclasse in campo, è stato un fallimento annunciato.
A Firenze, si dice:senza i lilleri (soldi) non si lallera ( non si canta e balla)
è più facile cambiare Proprietà o allenatore?
RispondiEliminaSicuramente allenatore, quindi la medicina attuale per tornare a vedere del gioco è cambiare allenatore.
Magari prima comprare un centravanti vero.
Eliminaper cambiare proprietà ci vorrebbe uno stadio vuoto e tifosi contro, non abbiamo nessuno dei due.
RispondiEliminaTemo non sarebbero sufficienti nemmeno queste due cose.
Elimina...e non essendo azionista del Milan, fotte na sega del quarto posto e vedere un Milan di 💩 .
RispondiEliminaAllegri in nazionale?il problema che per salvare la nazionale italiana oltre che riforme ci vorrebbero più sarri,gasperini,fabregas,italiano e palladino e meno dinosauri alla allegri...in questo caso allegri in nazionale dovrebbe solo selezionare gente che viene fatta giocare e bene al calcio dai propri allenatori di club...perché se aspettiamo che allegri salvi la nazionale grazie alla farina del suo sacco ...campa cavallo...allegri deve solo selezionare e metterci meno mano possibile sennò fa danni.
RispondiEliminaI problemi sono leggermente più profondi. L’allenatore in nazionale dovrebbe solo gestire, si chiama selezionatore. Detto ciò e nonostante i giocatoracci che abbiamo ora, credo che se al posto di Gattuso ci fosse stato Allegri contro la Bosnia l’avrebbe portata a casa.
EliminaAllegri,che mi sta cordialmente antipatico,è stato eletto Panchina d'oro di Prima Divisione(2008),quattro volte Panchina d'oro (2009, 2015, 2017 e 2018)e quattro volte migliore allenatore AIC (2011, 2015, 2016 e 2018)oltreché insignito del Premio Nazionale Enzo Bearzot (2015) e introdotto nella Hall of Fame😱 del calcio italiano (2018).È inoltre l'unico tecnico in Italia🫣 ad aver vinto cinque scudetti consecutivamente,cinque Coppe Italia di cui quattro anch'esse consecutive,e il solo nei principali campionati europei ad aver conseguito un double nazionale per quattro stagioni di fila.Tali successi lo rendono uno degli allenatori più vincenti nella storia del calcio italiano.
RispondiEliminaMa c'è un blog chiamato Critica in cui albergano una decina di teste di cuoio che lo considerano il peggior allenatore degli ultimi 15 anni,dieci alla Juve e 5 nel Milan.Primo non prenderle,gioco schifoso,pessima gestione di uomini,ignora due fenomeni come Ricci e Jashari(ci avrebbero fatto vincere col Napoli),rovina Leao e Pulisci,è fissato per tre schegge come Nkunku,Füllkrug e Gimenez,insomma una sciagura.Voglio Italiano o Palladino o Chivu o Spalletti o Sarri o De Zerbi o Motta,tutti più bravi e vincenti di lui.
Zuccone di merda, interpreti bene il significato delle mie parole, perchè, indirettamente, come fa sempre, si sta rivolgendo a me!
EliminaLe decine di teste di cuoio sono proprio di vero cuoio perchè il pallone è di cuoio e chi ha criticato e sta criticando il gioco di Allegri è gente che capisce il calcio e come lo si gioca!
Se si critica Sacchi, Ancelotti, esonerato a Napoli non dimentichiamolo, Guardiola, figuriamoci se non si può criticare Allegri con la dirgenza che non ne poteva più di come giovava, nonostante i 5 scudetti e lo mandò via per Sarri, salvo poi ritornare alla Juve ma con la tifoseria a non divertirsi più e a non vedere gioco esattamente come ci stiamo lamentando noi. Tutto questo non è lesa maestà ma toccare con mano che la nostra squadra che, sin dall'inizio, era stata migliorata da Allegri, questo miglioramento si è limitato alla sola difesa e non si è evoluto al reparto offensivo ( Borghi, Ravezzani ed altri osservatori attenti stanno dicendo questo) il quale sembra sconnesso con il centrocampo, andando per conto suo, senza una logica, senza quei movimenti sincroni che due attaccanti devono fare, posizionandosi in area in un certo modo, consentendo allo stesso centrocampo di avere dei riferimenti abitudinali e precisi davanti.
Poi, se hai dei colpitori di testa come Fullkrug, Gimenez ed anche LC, allora devi alzare Bartesaghi da una parte e dire a Saele di andare sull'altro lato solo in fascia, crossare e non perdersi in conversioni centrali insopportaili e dannose in quantovanno ad intasare un'area dove sono già presnti 15-16 giocatori, una sorta di stazione di Milano nelle ore di punta!
Siamo sempre lì.
RispondiEliminaIl Milan campione di Allegri era infarcito di campioni e fuoriclasse.
Basta citare Nesta, Thiago, Pirlo, Seedorf, Pato, Robinho, IBRA., poi non male Gattuso, Ambrosini, Boateng, Cassano, VanBommel, Zambrotta, Oddo.
Difficile non vincere in Italia con quei giocatori, piuttosto clamoroso non aver fatto il bis!
Chissà come mai quando gli hanno smontato la squadra è stato più vicino alla retrocessione che alla vetta.
Fabregas: una caratteristica non secondaria (oltre a giocare quasi sempre palla a terra) è che il suo Como corre!
RispondiEliminaI giocatori (tranne pochi) sono quel che sono perché sono partiti dall'essere il Como, per questo è dietro e secondo me ci resterà.
Allegri non ha mai proposto un bel calcio , può andare bene se hai una squadra piena di campioni, ma se hai un Milan attuale non vince una mazza , esattamente cime quest'anno, poi ripeto se già mi fa schifo la proprietà, mi rimane vedere un bel Milan giocare al calcio, con Allegri è una utopia,
RispondiEliminanon si tratta di essere teste di cuoio, una cosa ci rimane di questo Milan, il piacere di vederlo giocare al calcio, ci togliamo anche questo allora Fankulo a tutto.
Come tutti gli altri del resto, siamo al solito problema che senza giocatori forti non si vince nemmeno se sei l'allenatore più bravo del mondo. Può succedere che per congiunzioni astrali e varie circostanze favorevoli venga fuori il Leicester di turno, ma poi tutto torna alla normalità. Allegri, del quale non sono mai stato lo sponsor, qualcosa perlomeno ha vinto e non mi sembra solo per culo o marito dei vari portieri che ha avuto.
Eliminamerito
Eliminanon lo avesse preso il Milan forse non avrebbe vinto nulla, magari restando al Cagliari, chissà.
EliminaCome anche Sacchi.
Eliminae non venitemi a dire che ci sono solo qualche testa di cuoio, perché da agosto ad oggi ogni post della partita del Milan è infarcita di fankulo che squadra di 💩, che gioco di 💩 e via dicendo, anche da quelli che poi il giorno dopo scrivono grande Allegri.
RispondiEliminaCerto, la maggior parte degli utenti ha criticato il gioco finora, il che è più che legittimo. Sono pochi quelli che difendono l'allenatore, io fra questi. A questo giro mi sono turato il naso circa il gioco per tre motivi: l'attacco quest'anno è male assortito, gli attaccanti migliori non stanno in piedi, almeno si è sistemata la fase difensiva dopo tre anni vergognosi. Resto inoltre dell'idea che in queste condizioni fosse difficile fare meglio per chiunque, detto ciò si è liberi anche di pensare il contrario.
EliminaBuongiorno ragazzi
RispondiEliminaIl problema di fondo del Milan è lo stesso della nazionale, ossia il materiale umano.
Per me gli allenatori giochisti sono meno adatti a fare i commissari tecnici. Semplicemente per motivi di tempo.
Ergo per caratteristiche la hapra potrebbe essere un buon CT.
Detto ciò non credo sia così pirla da lasciare un Milan in Champions per la nazionale, questa nazionale.
Senza Champions il discorso cambierebbe, anche in società.
Se resta sono contento, se va via pure.
Dipende da quali obiettivi ha concordato con la proprietà quando è stato ingaggiato. Se ha firmato per fare primi quattro posti il primo anno e lottare per lo Scudetto il secondo anno è una cosa, se ha firmato per fare sempre quarto posto è un'altra cosa. Non sono nella sua testa e non so cosa voglia o pensi, detto ciò vedo piuttosto difficile sia per lui che per la proprietà ripresentarsi al raduno parlando ancora di primi quattro posti, specie se (come penso) arriverai secondo o terzo senza grossi patemi.
EliminaSenza Champions secondo me per questa gente sarebbe paradossalmente tutto più semplice: avrebbero la giustificazione per cedere giocatori e per ripresentarsi nuovamente con lo stesso obiettivo degli ultimi anni. Il tema è che credo proprio non succederà. Unica ancora di salvezza per loro sarebbe, come scrivevo stamattina, che Allegri si dimettesse per andare in nazionale. In questo modo nuovo giro e nuova corsa: allenatore nuovo, progetto nuovo, pazienza, primo anno primi quattro posti. Il giorno della marmotta, nè più nè meno. Ormai siamo abituati.
EliminaI vocaboli "giochista" e "risultatista" devono andare in culo a quei coglioni che li hanno inventati!
RispondiEliminaanche a chi li pratica però 😂
EliminaCome anche "ingiocabile"...ma nel paese del "petaloso" mi aspetto anche di peggio.
Elimina@jaap
EliminaPoi ci sono i nientisti...tipo il pesciarolo 😂😂😂
il discorso è semplice, non posso cambiare questa
RispondiEliminaproprietà di 💩 ?
Perché non possiamo,
fatemi almeno vedere un bel calcio, echeccazzx .
sono mica masochista.
No non puoi.
EliminaA meno che la proprietà di merda diventi tu.
Ora a te la scelta
non meriti risposte.
EliminaIo eh 🤣🤣🤣
EliminaI proclami sono a buon mercato.
RispondiEliminaIn estate si presenteranno con la "medaglia" della Champions riconquistata per riportare il Milan "tra le prime d'Europa".
Poi si inizia a giocare... 🤣🤣🤣
@Fabio
RispondiEliminaSinceramente non credo ci sia la clausola "sempre quarto, non di più e non di meno".
Spero tu abbia ragione che arriveremo in pompa magna terzi o quarti.
Ad oggi la mia "preoccupazione" è quella, e prima di sfruculiarmi i maroni per l'anno prossimo, vorrei mettere in cascina questa di stagione.
Secondi o terzi 🙏🏻
Eliminatutti azionisti in questo Blog 😂
RispondiEliminaVia Allegri, avanti Fabregas. Basta allenatori speculatori e sparagnini che si cagano sotto , che sia Lazio o Napoli. Che non sappiano imporre il gioco in casa e in trasferta. Che non sappiano imporsi anche con la società.
RispondiEliminala qualificazione alla Champions è un traguardo finanziario, punto e stop.
RispondiElimina@Pallone, terza stagione consecutiva fallimentare.
RispondiEliminaNoi non possiamo cambiare la proprietà, altri non possono cambiare la storia 😝😝😝
vero 👍
EliminaOra, i due o tre dispersi di questo Blog, da come parlano e da come si comportano, temono di non andare in Europa.
RispondiEliminaI bracci esibiti alla Carnera si stanno sgonfiando, dopo che li hanno esibiti per mesi, con noi sabotatori ed ingrati di essere perennemente scontenti e scettici mentre, per loro, si stava avverando un miracolo, con gli stessi che avevano visto giusto a sostenere Allegri ed a sbatterci in faccia il 2^ posto, riempendoci di improperi se osavamo dire che il gioco di Allegri faceva schifo, che eravamo lì in classifica come i "Neri per Caso" e via di questo passo a vomitarci di tutto.
Allo sciogliere delle nevi, come si dice nel mio Gargano Magico, appaiono gli stronzi sui prati e sulla strada, con il re Milan nudo alla meta!
Intanto, il 2^ posto, al momento, è sparito, siamo in caduta libera da quasi un mese con le sanguinose sconfitte con Parma in Casa e Lazio e Napoli fuori, il castello che ai loro occhi sembrava quello delle fate. si è rivcelato essere con le fomndamenta di carta straccia, di carta e, ora come ora, nella Casa dei Doganieri, siamo legati alla sorte, al tiro dei dadi, insomma senza farla lunga,
siamo legati ad un granerllo di sabbia come cantava il buon Nico Fidenco, per andare in CL ,se perdurarano queste brutte "nuttate"
Acido antimilanista doc.La società l'ha sfanculato come osservatore e lui gliel'ha giurata.
RispondiEliminaBene, ora lei riconosce che io sia stato un osservatore della società Milan quando tempo fa mi aveva detto che tutto quello che dicevo non era niente vero e che ero una sorta di povero barbone a vagare per le strade.
EliminaLa ringrazio, un passo avanti è stato fatto: ora mancano gli altri accreditamenti che mi spettano: Insegnante di scuola media superiore per circa 40 anni, ingegnere civile strutturista ed impiantista, CTU tribunale di Firenze per 30 anni, Corso di allenatore a Coverciano nel 1986 ed Osservatore per circa 20 anni del Milan, coadiuvando un Osservatore marchigiano conosciuto in Puglia.
Lautaro=Shevchenko
RispondiElimina👏👏👏👏👏👏👏
Mi dispiace ma testa d’ananas non e’ nemmeno degno di allacciare gli scarpini a Sheva
RispondiEliminaOpinione personale
E' una opinione che rispetto. Lautaro e Scheva avevano caratteristiche diverse: Scheva era piu rapido e veloce con uno straordinario equilibrio corporeo e controllo della palla, in grado, poi, di andare a rete da solo avendo forza nelle gambe, protezione della palla e tiro a rete quasi infallibile.
EliminaNon aveva bisogno della coralità di squadra per segnare ma riusciva anche a giocare e segnare in proprio.
Lautaro non ha la velocità e la rapidità di Scheva, la sua agilità ed il suo andare via in dribbling ma lega di più con il reparto offensivo, facendo pressing su tutti, cosa che a Sheva riusciva meno.
In fase offensiva ha un grande senso dello smarcamento e poi sente come e forse più di Sheva la porta non con le bordate di Scheva anche da fuori area ma con un tiro teso e preciso, poi più forte di Scheva nel gioco aereo.
Per me Lautaro somiglia di più a Papin ma l"accostamento di Lautaro a Sheva, in termini di goal fatti e di reti determinanti per la squdra, non giocando, poi, insieme ai fuoriclasse che attorniavano Sheva, ci può sicuramente stare.
Tutto qui.
@Gianduja , tu che rappresenti il Vero Tifoso, illuminaci, facci capire dove sbagliamo,
RispondiEliminaMa va' a Cagher scemo
😂😂🤣🤣
Il non-calcio di Simeone per ora sta tenendo testa al Barça.
RispondiEliminaRidi pagliaccio!
RispondiElimina"come il Napoli... persa la prima poi si vince lo scudetto" (cit.)
RispondiElimina😂😂😂😂😂
cit. sta a Cita come il gianduja sta a Tarzan 😂😂🤣
EliminaAnche gli stronzi hanno una Società di Mutuo Soccorso,per galleggiare si sostengono l'un l'altro.Ripeto,forse riusciranno a capirlo.
RispondiEliminaAllegri,che mi sta antipatico,è stato eletto Panchina d'oro di Prima Divisione(2008),quattro volte Panchina d'oro (2009, 2015, 2017 e 2018)e quattro volte migliore allenatore AIC (2011, 2015, 2016 e 2018)oltreché insignito del Premio Nazionale Enzo Bearzot (2015) e introdotto nella Hall of Fame😱 del calcio italiano (2018).È inoltre l'unico tecnico in Italia🫣 ad aver vinto cinque scudetti consecutivamente,cinque Coppe Italia di cui quattro anch'esse consecutive,e il solo nei principali campionati europei ad aver conseguito un double nazionale per quattro stagioni di fila.Tali successi lo rendono uno degli allenatori più vincenti nella storia del calcio italiano.
Ma c'è un blog chiamato Critica in cui albergano una decina di "bravissimi e competenti tifosi"che lo considerano il peggior allenatore degli ultimi 15 anni,dieci alla Juve e 5 nel Milan.Primo non prenderle,gioco schifoso,pessima gestione di uomini,ignora due fenomeni come Ricci e Jashari(ci avrebbero fatto vincere col Napoli),rovina Leao e Pulisci,insomma una sciagura.Voglio Italiano o Palladino o Chivu o Spalletti o Sarri o De Zerbi o Motta,tutti più bravi e vincenti di lui.
Disco incantato e rotto a ripetere due volte, non ricodandosene, le stesse stronzate con la carriera di Allegri che è nell'Albo del calcio italiano e nessun giudizio su quello che negli ultimi anni ha combinato e quello che sta facendo da noi, ora, nel bene e nel male, togliendolo dal piedistallo e mettendolo tra noi tifosi a dire e capire cosa sia ora?
RispondiEliminaPer rispondere, bisogna capire di calcio e qui siamo davanti ad una fatica vana, dopo che nei primi tempi in cui scrivevo nel Blog, gli ho anche dato delle lezioni private, tutte gratuite!
Lavare la testa ad un asino significa rimetterci acqua e sapone, il mio refrain preferito in questi casi estremi di insipienza e ignoranza!
Da ex insegnante, bocciato a Giugno!
Buongiorno ragazzi
RispondiEliminaEccalla' che il risultatista batte 2 a 0 il giochista.
Il risultatista che attualmente è quarto in campionato a 19 punti dal giochista.
Football is magic !
Non esistono situazioni di gioco che rendano "conveniente" rischiare di lasciare i compagni in inferiorità numerica, a meno che non si è negli ultimi minuti.
RispondiEliminaVi consiglio di leggere quello che ha detto stamani Crespo in un intervista a proposito dell'Inter e, in special modo, di Lautaro Martinez: rappresenta mezza Inter come valore e come carisma, un uomo squadra come pochi al mondo e via di questo passo, dicendo che la sua assenza quest'anno ha pesato molto sulle vicissitudini patite dall'Inter, soprattutto in Europa, nel momento decisisvo della stagione.
RispondiEliminaIl mio accostamento tra Lçautaro e Sheva non è stato blasfemo in quanto si tratta di due grandissimi giocatori con caratteristiche diverse ma a rappresentare due punte di diamante pericolosissime, con Lautaro Martinez a giocare per sè e per la squadra e Scheva ad essere quasi esclusivamente un grande solista, uno che andava in rete praticamente da solo.
Per finire, riflettiamo sui giocatori che aveva Sheva ai suoi tempi e quelli che ha avuto ed ha Lautaro nell'Inter, per carità giocatori di assoluto valore in alcuni giocatori ma niente di paragonabile ai vari Kakà, Seedorf, Maldini, Nesta e via dicendo dove anche un giocatore modesto avrebbe trovato un enorme giovamento.
Marco Spinelli.Salvo imprevisti Marotta vincerà il suo terzo Scudetto con l'Inter con tre allenatori diversi,operando in una società che non ha certo la stabilità economica di quando era alla Juventus,stando questo dato di fatto era Allegri che faceva la differenza? Il nostro attuale allenatore non è certo l'ultimo arrivato ma appartiene alla categoria di quelli più fortunati che bravi.
RispondiEliminaAllegri è un monotematico, buono per il gioco speculativo. Se l'avversario ti lascia spazi può andare bene, se invece si chiude, allegri non sa come venirne fuori. Alla fine fa il suo ma poco o nulla più. Non a caso gli squadroni d'europa non lo cercano. Nella serie a, campionato di secondo livello, può starci.
EliminaMarotta sicuramente come dirigente è molto bravo, detto ciò e per la cronaca l'Inter di Scudetti in questi anni ne ha persi altrettanti pur avendo sempre l'organico più forte.
EliminaQuanto alle categorie di allenatori, non ho ancora capito per te chi sarebbero quelli bravi.
Mi riferisco a Spinelli, ovviamente.
EliminaSe Allegri è più fortunato che bravo Mourinho cos'è allora?🤣🤣
Elimina@Brera, gli squadroni d'Europa hanno ricoperto di milioni anche gente come Villas-Boas, Ten Hag, Tuchel, ecc...
EliminaJaap, in questi giorni mi trovo sempre sulla tua lunghezza d'onda.
EliminaLa storia su cui Spinbelli e Fabio si stanno confrontando è una storia vecchia nel senso che sia molto difficile dire , nelle vittorie di una squadra, quanti meriti abbia la dirigenza e quanti abbia l'allenatore.
RispondiEliminaDi certo, si sta parlando, nel caso in specie di due eccellenze del nostro calcio: Marotta ed Allegri, entrambi pluridecorati ed entrati giustamente nella nostra storia del calcio e non solo.
Detto questo, Marotta come Allegri possono piacere e non piacere ma sono uomini di calcio che sanno perfettamente come si vince e come, a volte, si perde, con equilibri sempre precari, rimanendo su tutti una sola verità: che senza i grandi giocatori non si vince una ceppa nè in Italia e nè tantomeno in Europa.
Io, se devo considerare tutti gli allenatori che ho visto in carriera e da vicino, in alcuni casi, dico che il migliore di tutti sia stato maestrelli con la Lazio, prematuramente scomparso subito dopo lo scudetto del 1974.
L'avevo già studiato quando allenava il Foggia ed il suo gioco era spettacolare, corale, una cosa mai vista.
Con la Lazio, con due soli fuoriclasse in squadra, Chinaglia e D'Amico e con altri buoni giocatori ma non fenomeni, è riuscito a creare una squadra armonica e coesa che all'epoca è stato un esempio per tutti.
Allegri, rispetto a Maestrelli, pur avendo vinto quello che ha vinto, a mio parere non è lontanamente paragonabile perchè quella Lazio dava spettacolo e giocava a memoria, dove si toccavba con mano il lavoro dell'allenatore e la sua filosofia di gioco, con una statura morale elevatissima, un signore in campo e fuori.
Maestrelli, anche se gli davi in mano dei giocatori mediocri, li metteva in campo e li armonizzava con gli altri creando una vera e propria orchestra.
Allegri questo tipo di lavoro non lo riesce a fare: dal 2012 all'inverno del 2014, quando fu esonerato dalla Barbarella, fece un campionato e mezzo penoso, con grosse difficoltà perchè gli avevano svuotato la cantina che dallo Champagne era passato al Tavernello, per giunta penosamente reclamizzato da un dimesso Freassica!
Maestrelli che tra l'altro doveva fare anche i conti con le due fazioni o per meglio dire clan, all'interno della squadra che non si potevano letteralmente vedere, salvo poi in campo giocare fortemente uniti da vera squadra.
EliminaProprio così, una Lazio divisa da due fazioni, se non sbaglio, capeggiate da Chinaglia e Wilson due giocatori di grande personalità ma anche litigiosi. In mezzo a questa spaccatura camminò proprio Tommaso Maestrelli come Mosè a camminare ed attraversare il Mar Rosso, creando un capolavoro di squadra che la Lazio ripetè con l'epoca Cragnotti, un'epoca macchaita da scandali ed altre ruberie del patron.
EliminaFrassica
RispondiEliminaMarco Spinelli.La bravura di un allenatore non si misura solo dai trofei che è riuscito a vincere ma quanto ha inciso il suo operato in questi trionfi e Allegri non rientra in questa categoria di quelli che ci hanno messo tanto del loro in questi successi.Vince lo Scudetto con il Milan avendo come avversario un Inter svuotata dal triplete allenata,rullo di tamburi, da Leonardo,inventato l'anno prima allenatore da Berlusconi. L'anno successivo contro una Juventus inferiore come valore ma allenata da un signore molto antipatico ma provvisto di due palle così lo Scudetto lo perde.Che Allegri e la botta di culo siano gemelli siamesi lo dimostrano un paio di episodi,arriva al Milan da esonerato di una squadra di bassa classifica,un percorso inusuale se si guarda alla modalità solita con cui le grandi squadre scelgono gli allenatori,a lui invece riesce questo miracolo e ha la fortuna di beccare un Berlusconi che per l'ultima volta si concede un ultimo hurrà decente sul Calciomercato.Il suo arrivo alla Juventus è da fantascienza calcistica,l'allenatore in carica, triplo scudettato, da di matto durante il ritiro si dimette e a quel punto Marotta preso alla gola,forse per scaramanzia o forse per fare un dispetto al Milan ingaggia Allegri che in quel momento era a spasso.Con le milanesi ridotte ad un loro minimo storico alla Juventus per vincere basta inserire il pilota automatico,nel tramonto della Vecchia Signora targata Andrea Agnelli ha messo in bacheca anche qualcosa Andrea Pirlo che al momento è scomparso dai radar della categoria allenatori.Dal mio punto di vista Allegri è un buon allenatore ma nel suo carnet di vittorie la botta di culo ha contato tanto.
RispondiEliminaLe vittorie non sono solo demerito avversario o fortuna, Allegri era a spasso come tanti altri molto più blasonati di lui tipo Sarri, il quale ha dovuto ripiegare sul suo vecchio "amico" Lotirchio altrimenti stava a spasso anche lui.
EliminaVolevo dire incensati e non blasonati.
EliminaNon ho ancora capito chi è, per Spinelli, un allenatore bravo. Giuseppe almeno un nome l'ha fatto.
EliminaFootball is magic!
RispondiEliminaTutti ricordiamo gli scudetti di Sacchi, quelli di cappello, di Zac e della hapra.
Ricordiamo, a casa di altri, gli scudetti di gonde, di Simonetta, di robertina, quello di Spalletti, Ranieri, Pep, Kloop e via discorrendo....
Solo in un caso si parla dello scudo di un dirigente! 😂😂😂😂😂 (E ringraziando Dio, solo qui dentro)
Indovinate quale.
Un indizio, l'unico dirigente tardo...
Football is magic! 😂😂😂😂😂😂
perché sarebbe lo Scudo di Piollo ? 🤣🤣🤣🤣
EliminaLa mia personale visione su allenatori bravi vs fortunati.
RispondiEliminaPremessa: nella vita molto spesso (oserei dire quasi sempre) senza fortuna non si va da nessuna parte, quindi anche nel calcio.
Detto ciò, io credo che quasi tutti gli allenatori bravi e vincenti abbiano avuto molta fortuna in carriera. Si parla di Allegri? Allegri è stato indubbiamente fortunato a trovarsi in un Milan con Ibrahimovic al top della sua carriera così come lo è stato nel trovarsi alla Juve dopo le dimissioni di Conte. I carpe diem, però, da soli non bastano: la fortuna va colta e va anche saputa utilizzare. Allegri in questo ha dimostrato di essere bravo. Dato che si sminuiscono i suoi scudi dai gobbi, bisognerebbe anche ricordare che ha portato la Juve due volte in tre anni in finale di Champions. Fortuna anche quella? Non credo proprio. Bravura? Magari un po'? Come mai ad esempio Conte, altro allenatore che reputo molto bravo, non ci è mai riuscito?
Vogliamo parlare, giusto per non andare oltre il nostro "orto", dei pluridecorati Sacchi - Capello - Ancelotti? Un innovatore fenomenale il primo, un pragmatico capace come nessuno di leggere le situazioni il secondo, un gestore unico di gruppi il terzo. Ognuno di loro ha dimostrato di essere bravo, ciascuno con le proprie peculiarità, e ognuno di loro, diciamolo pure, ha avuto un culo clamoroso nel ritrovarsi in certe situazioni. Lo stesso esempio lo si potrebbe estendere a moltissimi altri.
E allora? Di cosa stiamo parlando? La fortuna è parte della vita. La bravura non necessariamente. Se si volesse analizzare solo la bravura, allora bisognerebbe limitarsi a un piccolissimo sottoinsieme del mondo degli allenatori: quelli che allenano sempre squadre in lotta per non retrocedere. Occhio però, anche in quel caso non si potrebbe escludere la componente fortuna.
Quindi? La fortuna spesso è casuale, la bravura quasi mai.
Sottoscrivo.
Eliminava bene , allora facciamogli una statua a sto Allegri 😂
RispondiEliminaGrazie di non averci fatto vincere un Azz e di averci annoiato tutto l'anno a guardare il tuo Milan,
Grazie Max .
... dimenticavo,
Eliminama adesso pussa via e torna a Cagliari, la tua dimensione.
Marco Spinelli.Se tu conoscessi la storia del Calcio certe stronzate non le sosterresti,la lista di allenatori che hai fatto è tutta gente che prima o dopo certi successi si era comunque messa in mostra, almeno con una promozione di categoria,nella carriera di Pioli a parte lo Scudetto con il Milan non c'è un momento di gloria al massimo qualche buon piazzamento.Lo staff guidato da Maldini ha avuto nella conquista dell'ultimo Scudetto un peso superiore rispetto all'operato dell'allenatore,il caso di Pioli dimostra che il dirigente che sa fare bene il suo mestiere sopperisce alle mancanze di chi sta in panchina.In tutti i campi la regola è la stessa,non contano solo i soldi,li sprechi se non sai come spenderli.
RispondiElimina@Spinelli diamo anche a Cesare quel che è di Cesare però, vale a dire che Pioli fu anche lui parte integrante come giocatori e dirigenza, di quello scudetto inaspettato quanto bellissimo, poi purtroppo sappiamo tutti com'è andata. Di contro a sentire gli sfinteristi quello scudetto lo avrebbero perso loro più che vinto noi, ma solitamente chi vince alla fine ha (quasi) sempre ragione..."vae victis!"
EliminaLo scorso anno Conceicao disse, e per me aveva pienamente ragione, che la forza di una squadra è formata dalla coesione della proprietà con la dirigenza e poi con i quadri tecnici e lo spogliatoi e poi i tifosi.
RispondiEliminaLo scorso anno, se ricordo bene, qui era "tutto" un lamentarsi di non avere uno come Allegri
Ora è "tutto" un disprezzarlo
Se i "tutti" rappresentano i tifosi del Milan, sicuri che non siano "loro" l'anello debole della catena?
Amleto 2.0 era tifoso rossonero:"Essere o non essere,fortuna o bravura,questo è il dilemma!".
RispondiEliminaBuona sera giovani
RispondiEliminaOggi avete fatto scintille! 💪🏻💪🏻💪🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Addirittura @Spinelli si è incazzato! Credo sia la prima volta! E bravo @spinelli.
Il resto no, ma condivido totalmente il tuo cognome! Dajeeee
Gli scudetti e le coppe si vincono sul campo.
Sul campo scendono gli allenatori e i giocatori, comprati dai dirigenti. E qui il loro lavoro finisce. Punto
Come dicevo gli scudetti li vincono quelli che scendono in campo, cioè giocatori e allenatori.
Quindi bravi tutti quei mr che hanno vinto, anche un solo scudetto, o che hanno ottenuto risultati al di là della forza dei giocatori.
Gli allenatori bravi, poi sono quelli che oltre a dare un gioco alla squadra ed a ottenere risultati, sono quelli che riescono a tirar fuori il meglio da ognuno di loro, e che riescono a creare la giusta amalgama.
Quindi bravi non solo i pluridecorati, ma anche i vari Zaccheroni, Spalletti ,Mr on fire, Ranieri, il grande gasp, e compagnia. Nella lista ci metto pure scala, Eriksson, Boskov etc
È riduttivo, ovviamente per me, pensare ad esempio che l'allenatore è una parte marginale di una squadra, soprattutto sul lungo periodo, ossia un campionato. I fattori da gestire sono infiniti.
Poi un inciso, sempre per me proprio lo scudo di Pioli è quanto mai merito suo. Con una squadra obiettivamente anni luce da poter essere considerata la migliore del campionato, per me neanche fra le prime tre, eppure è riuscito a tirar fuori il famoso 110% da ogni giocatore. Bravi i ragazzi ad essere stati propositivi a dare quel qualcosa in più.
Il mr ha creato il giusto ambiente affinché ciò avvenisse.
L'esatto contrario a quanto, ad esempio, abbiamo assistito l'anno scorso, con fonsedia e ancor di più con conseiscemo.
Poi come giustamente dice @Fabio il fatto culo, karma, dea bendata, fate come ve pare, fa il suo.
Qui, e come spesso accade, ringraziando Dio solo qui, contestiamo Spalletti, Allegri, Pioli poi allo stesso tempo esaltiamo Gattuso, Farioli, motta, italiano...
Critica is magic 👋🏻👋🏻👋🏻👋🏻👋🏻
PS perdonate la lungaggine 🙏🏻
Dimenticavo, che da Maestrelli ad oggi non ci siano più stati allenatori di livello è roba da scappati da un TSO
EliminaSaso, scusa,
EliminaMa chi ha avuto il "coraggio ' di dire una cosa simile?
Analfabeta del ca...zo! Non sa nemmeno leggere quello che uno scrive.
EliminaHo espresso un giudizio su di un allenatore che ho amato ed ammirato, Maestrelli, per me il più bravo allenatore italiano che ho visto nei 60 anni che seguo il calcio a fare le nozze con i fichi secchi, a far giocare benissimo le sue squadre, conservando un equilibrio tattico straordinario, adattando il gioco alle caratteristicgehe dei giocatori a disposizione e non il contrario.
Mai a dire che non ci fossero, poi, stati altri allenatori di livello, ad incominciare, riferendomi al passato, da Rocco, Trapattoni, Liedholm, Sacchi, Capello, Lippi, Ancelotti, per finire, nei tempi attuali, ad Allegri, che rispetto ma non ammiro e non è il mio allenatore preferito, a Sarri, a Gasperini, a Spalletti, a Conte, insomma l'elenco è lungo e tutti degni di rispetto, con caratteristich, magari, diverse tra loro ma con una puntualizzazione e separazione chiara: ci sono i giochisti ed i risultatisti.
Io sarei per una via di mezzo ma se devo scegliere da che parte stare, starei più sui giochisti, su chi ti fa vedere come si gioca a calcio
Menomale che in campo non è mai andato (con noi) il piollo!
RispondiElimina😂😂😂😂
Scarso come giocatore tanto quanto come allenatore. 🤦
Ragazzacci non fate voli pindarici con l’allenatore girano già i paragoni di punteggio ad oggi dai quali si evince che il PIOLINO ha fatto meglio di Conte e Acciuga per 3 anni con una squadra inferiore!!Attenti LUI è libero e costa poco
RispondiEliminaIl pericolo, con questa società di merda potrebbe essere proprio questo: farsi andare il Piollo arrosto e come disse il grande comico ed attore Ettore Petrolini, in punto di morte, vedendo il prete con l'olio santo: ora sono veramente fritto!!
Eliminafarsi andare bene il Piollo arrosto
EliminaHa fatto schifo anche tra i dromedari, potrebbe provare in Iran... giusto perché da lì scappano tutti. 😝
RispondiEliminaAllegri quest'anno ha fatto il suo 'sporco' lavoro. Ha portato il Milan ad un livello adeguato a quello della rosa a disposizione.
RispondiEliminaLa nostra rosa è da 3 /4 posto nel campionato italiano. Siamo nulli in Europa.
I risultati sul campo sono questi, non ci si poteva aspettare di più vista la rosa. Il gioco è mancato. È vero. Ma sono mancati gli elementi che più avrebbero dovuto contribuire, vale a dire gli attaccanti: Leao, in parte Pulisic, Gimenez, Nukunku, Fulkrug , da ultmo anche Salamaeker..
Allegri poteva fare di più? Come risultati No (coppa Italia a parte). Come gioco certamente sì se quelli davanti avessero...collaborato..
Se Allegri va via non mi steaccio certo le vesti, ma inizio a tremare perchè temo un nuovo Fonseca o un nuovo Conceicao...
Allora mi tengo Allegri ben stretto!!
Pelle57
Io credo che in parte sia vero: la produzione offensiva e' calata insieme ai problemi di forma di pulisic e leao.
EliminaPerò anche una voluta e cercata sindrome da "horto muso" incide parecchio
Per me
Totalmente d'accordo con @Pelle
EliminaMarco Spinelli.Tre anni,quattro allenatori e non si è ancora capito che se sei costretto a far giocare contemporaneamente Leao e Pusilic non andrai mai da nessuna parte.
RispondiEliminaSe poi oltre a questo la società prende Nkunku senza minimamente interpellare l’allenatore…
Elimina... e con il crucco pensavano di risolvere il problema: "ha le caratteristiche giuste"... per restare mediocri.
RispondiEliminaDegli allenatori che mi incuriosirebbero da noi uno potrebbe essere Simone Inzaghi, è più una provocazione suggestiva che altro, non so ma vorrei solo vedere di cosa sarebbe capace con gli stessi giocatori di adesso. L’altro potrebbe essere Sarri giusto come esperimento, anche se per me è ormai a fine carriera, ma ripeto sono solo delle provocazioni.
RispondiEliminaSu Inzaghi non sarebbe una provocazione, trattandosi di un tecnico di livello, molto abile con i giovani e poi anche un buon tattico.
EliminaVenisse da noi, ne sarei contento ma lui ha bisogno di protezione in società e noi non l'abbiamo da quando è andato via Maldini, che rappresentava il tramite tra.allenatore, squadra e società, una perdita per noi deleteria e, proprio da allora, non ne indoviniamo una!
@Giuseppe al netto di Allegri l’ipotesi Inzaghi mi intrigherebbe non poco, meno quella su Sarri. Ma purtroppo abbiamo una società a dir poco “imprevedibile” tanto per usare un eufemismo.
Eliminal'Italia è la nazione delle mummie 😅
RispondiEliminadalla politica allo sport agli italiani piacciono le mummie,
e restiamo il terzo mondo dell'Europa.
...appena un giovane che fa' bene e promette qualcosa di nuovo viene subito etichettato come prepotente, antipatico, chi crede di essere ? Quando beveva dal biberon io già allenavo in serie A 😂😂🤣
RispondiEliminaLe mummie insorgono 😂😂
e gli allocchi gli stanno dietro.
probabilmente anche le ultime due italiane salutano l'Europa, che brutta fine ,
RispondiEliminap.s. dal Bologna prenderei Rowe domani mattina..
Giusta fine di un movimento alla deriva che non ha fatto niente per ammodernarsi per lo meno da 15 anni
EliminaRowe lo voglio rossonero , troppo forte
RispondiEliminaPresto il nostro calcio varrà come quello estone.
RispondiEliminaAltro che 5 squadre in Champions, ne meritiamo 3!
RispondiEliminaFacciamo 2.
Eliminahttps://www.milannews.it/editoriale/allegri-gioca-come-vuole-o-come-puo-goretzka-3-buone-notizie-in-una-quelle-poltrone-vuote-in-tribuna-613433
RispondiEliminaCondivido anche le virgole.
Pelle57
Ho citato Inzaghi come una nostra possibilità in caso di un Allegri partente ma lo stesso Inzaghi penso che non accetterebbe di venire da noi in primis perchè avverso a tanti nostri tifosi e poi perchè da parte sua, dopo anni passati all'Inter, con una rivalità accesa ed avvelenata, ci potrebbe essere imbarazzo e disagio.
RispondiEliminaRisulta evidente che anche l'attuale dirigenza, tranne Tare con cui ha lavorato, non lo ispirerebbe a fare questo non facile passo.
Quando l'anno scorso si parlava di Italiano, De Zerbi ed altri giochisti, io mi sono schierato con Allegri perchè c'era da sistemare la fase difensiva che con Pioli ed i due portoghesi era diventata terra di nessuno, violata da tutti, ma, sinceramente, non avendolo seguito da vicino da diversi anni, non credevo a questa proposta di gioco offensiva equivalente al nulla, con lui che è rimasto all'inverno 2014 quando fu esonerato, ma allora tra le mani aveva poca cosa mentre ora sarebbe stato lecito aspettarsi di più.
Buongiorno ragazzi
RispondiEliminaDopo Maestrelli, Limone!
Una deroga alla legge Basaglia?
Basglia è adatta a lei ma non con la chiusura dei manicomi!
EliminaBravo dammi del lei, coglione
EliminaCome dice @pelle condivido il pezzo di serafini.
RispondiEliminahttps://www.milannews.it/editoriale/allegri-gioca-come-vuole-o-come-puo-goretzka-3-buone-notizie-in-una-quelle-poltrone-vuote-in-tribuna-613433
Domani altro sold out.Commovente attaccamento dei tifosi alla squadra,spregevole abbandono dei ns dirigenti a Napoli,ad eccezione di Tare.Ho letto l'editoriale di Serafini,segnalato da Pelle.Interessante e condivisibile,parole sante.
RispondiEliminaIo non mi sono disaffezionato ai nostri colori,mi sono disaffezionato a Critica,un gavettone in cui si rimescola ossessivamente e quotidianamente un minestrone riscaldato che ha perso da tempo il suo sapore.Allegri il peggiore,gioco nullo,proprietà e squadra 🤮,Maldini,Pioli,Maestrelli e allenatori del passato riesumati,americani,svedesi,nulla di nuovo,nulla che vada bene,conta solo vincere,una noia e una tristezza infinite.In tre giorni ho scritto anch'io una manciata di minchiate,come reazione a post urticanti.Quando entro qui vengo travolto da un'ondata di emozioni negative,per fortuna ho il giubbotto gonfiabile.So perfettamente che non è facile trovare argomenti interessanti,vista la nostra situazione societaria,ma a tutto c'è un limite.Ho evitato la "depressione da pensionamento",che colpisce sopratutto chi ha avuto una professione interessante e quindi,perdendo di brutto identità e potere,si sente "nessuno".Un esempio per tutti:Giuseppe da Firenze.E allora si scrive in un blog,l'ho fatto anch'io 5 anni orsono,per curiosità.Errore gravissimo.Credi di dire cose interessanti,di condividere esperienze che ti hanno riempito la vita di soddisfazioni,di sputacchiare qualche sentenza,"voi non sapete chi sono io",nessuno si conosce(follia),e scopri drammaticamente che quasi tutti ti hahano,per cui diventi odiatore seriale.Perchè allora pascolo qui ogni tanto?Unicamente per studiare l'evoluzione dell'homo tifosus sapiens.
Ma perchè ci rimane? ah già: solo per rompermi i coglioni!
Eliminaal posto del giubbotto gonfiabile mettiti un preservativo in testa 😅 ti si addice alla tua testa 🤣
RispondiEliminaApplausi!
Elimina🤣🤣
EliminaSan siro pieno anche domani. Al tifoso rossonero medio piace, e parecchio, prenderlo nel culo col sabbione.
RispondiEliminaUna tifoseria di ricchioni.
Stessa risposta che ho dato a Spinelli.
EliminaMarco Spinelli.Ciò che spinge i milanisti ad andare in massa allo stadio in massa (ma anche in altre tifoserie è presente lo stesso fenomeno) non è amore sviscerato per i colori rossoneri ma semplice fuga,di chi ha tempo,voglia e denaro da un Calcio dato in tv con il commento di telecronisti che fanno venire il latte alle ginocchia.Ciò che ha riportato la gente negli stadi non è la qualità del Calcio giocato ma la schifezza di quello commentato.
RispondiElimina@Spinelli potrei raccontarti di gente che farebbe l'abbonamento perfino se il Milan fosse in terza categoria, i tifosi non sono tutti uguali e soprattutto non rispondono a dettami prestabiliti da chi allo stadio non va.
EliminaQuello che dice Giuseppe riguardando inzaghi è un discorso che fila alla perfezione, inzaghi al Milan ovviamente (anche se nel calcio ho visto di tutto,voltagabbana clamorosi)non verrà mai dato i suoi trascorsi coi Prescritti e dato anche che molte volte ha tirato frecciatine e stoccate al Milan
RispondiEliminaDetto ciò, la cosiddetta inter di chivu...è ancora al 90% l'inter che gioca con l'eredità lasciata da inzaghi,da quando quell'estate 2021 conte lasciò perché aveva capito che gli zhang chiudevano i rubinetti,infatti cedettero i loro asset,hakimi,lukaku ecc...inzaghi si trovo' con una campagna acquisti fatta di parametri 0 e rottamazione da parte di marotta ma riuscì comunque,nel medio periodo(è rimasto 5 anni)a creare un filo conduttore ed a dare un identità ad una squadra,seppur semplice e pane e salame,ma almeno gl8 interpreti in campo sapevano che fare,titolari e non...ed in ambito nazionale ha creato una squadra che ha vinto uno scudetto,per due anni è stata in lizza fino alla ultima partita per poterlo vincere...poi non lo ha vinto, ma ci sono gli avversari pure...ed ha vinto mi pare 3 coppe italia e 3 supercoppe...rispetto ad allegri inzaghi è 3 volte più bravo,simpatico come un tir in contromano ma bravo...al Milan non verrà mai per ovvi motivi ma i 5 anni di inzaghi all'Inter, e parlo alivrllo nazionale, non internazionale,sono stati quasi un miracolo
Guardiamo i ns ultimi 5 anni a livello nazionale,tra piollo,fonsedia,nosensao e la hapra...uno scudetto, poi 4 anni a non aver mai lottato.per lo scudetto,con in mezzo un bell'ottavo posto ed una supercoppa...coi cartonato che vinceranno uno scudetto anche questo anno
3 ultimo scudetto dei cartonati
2021 2024 2026....nell'arco di 6 anni
Tre ultimi scudetti nostri
2004 2011 2022...nell'arco di 18 anni..
Direi che a livello nazionale abbiamo una tabella di marcia invidiabile...e non è che il campionato italiano ha.l'indice di difficoltà della premier!
Grazie ai nostri lestofanti ed ai non allenatori che ci hanno fornito ed alle cessioni sanguinose che hanno fatto!
Quelli là viaggiano al ritmo di media uno scudo ogni 2 anni,noi uno scudo ogni 10!
Anche Conte tirò frecciate sul Milan ("siete la mafia del calcio!") eppure in molti lo avrebbero voluto come garanzia di vittoria.
EliminaUn quadro perfetto fatto di Inzaghi e chi mi ha accusato di avere proposto il nome di Inzaghi da noi dovrebbe scomparire, per incompetenza da questo Blog, sempre trattato da lui con la puzza al naso (Criticozza l'appellativo più ...gentile) essendo diventato un addobbo natalizio, un inutile, uno ai margini!
EliminaOggi c'era un'intervista interessante a DiCanio sul CdS
RispondiEliminaPer quanto riguarda il Mister Allegri non è il mio allenatore preferito ma è l'unico che possiamo permetterci.
Per me è come una medicina: non piace ma serve: serve per programmare e rimettere delle basi a questa formazione per la quale mi sembra di capire serve una scelta radicale.
Come premessa di quello detto sopra per domani non mi stupire del 433 /4231 con esterni salamella + pulisic, poi Nkunku e Leao come estrema ratio.
Conte con questa società al Milan non verrebbe mai...perché oltre allo stipendio ,quello non gli basta...se gli dicono...arriva nei primi 4 ed hai fatto il tuo...quello gli dice...col cazzo, voi mi fate una squadra con campagna acquisti da scudetto perché a Milano coi terzi e quarti posti ci si puliscono il...
RispondiEliminaA differenza del bollito allegri, che ha avallato questo non progetto sportivo ingolosito da uno stipendio monstre per obiettivi che gli vengono chiesti ds minimo sindacale quando gli ricapitava?
Se facciamo quarti e qualche giornalaio(ma quando mai)ha la faccia di domandargli "mister,quarto col milan,non le sembra un obiettivo minimo?"
Ti dico già le risposte
"La società mi ha chiesto come missione primaria l,'entrata in champions, quindi essere quarti significa tornare in champions "
Oppure,l'evergreen"Non siete contenti del quarto posto?ma ricordatevi da dove veniamo, un ottavo posto!"...tutto x intortare beoti del tifo rossonero che continuano a riempire san Siro coi finti duri e puri della curva sudditi...e a far caroselli in tutta Italia,frascati compresa,per dei quarti posti con stagioni del tutto anonime ed infarcite di niente.
Conte lascia le macerie dopo aver vinto (solo scudetto) e poi dà la colpa a tutti tranne che a lui stesso. Un sopravvalutato che in Europa fa figure ridicole con qualsiasi squadra ci vada, capace di perdere l'unica finale affrontata con la corazzata sfinter contro un modesto Siviglia. Senza i suoi tre/quattro titolari nel Napoli ci è stato dietro fino a lunedì sera, un personaggio a dir poco squallido che mai vorrei vedere sulla nostra panchina.
Eliminajaap
Eliminanon posso che applaudire
Ma chi cazzo lo vuole ndogne Er piagnone?
RispondiEliminaConte lo conosciamo,è uno che entra in un appartamento tutto disordinato, te lo mette a posto ,soprattutto a livello nazionale, ma non te lo renderà mai di lusso,a livello internazionale...la sua storia con juve, Inter e Napoli parla chiaro
RispondiEliminaConte,facciamo fantacalcio...viene al Milan,si fa fare...pretende squadra forte...nel giro di 2 anni almeno uno scudetto te lo porta...poi ovviamente per la scusa di falle clamorose a livello internazionale chiede sempre rinforzi anche se magari a livello nazionale ti han fatto una squadra già forte...e se non viene accontetato va allo scontro o se ne va
Ergo,tre anni con Conte al Milan,non più
Allestimento squadre forti, a livello nazionale, sennò non viene
In 3 anni ti porta a casa sicuramente uno-due scudetti
Livello internazionale un disastro
Ma con questa società priva di ambizione sportiva,anche a livello nazionale, Conte non arriverà mai.
Se devo scegliere tra Allegri e Conte il primo tutta la vita, non perchè lo reputi il migliore sia chiaro ma sicuramente è molto meno peggio dell'altro.
Eliminacomunque non sempre le mummie sono garanzia di successi, prendiamo Chivu , signor nessuno come tecnico, ha preso in mano una squadra che giornalai e praticamente quasi tutti davano per bollita, dopo la finale di Champions nessuno degli intenditori la dava per favorita allo scudetto, squadra vecchia, oramai finito il ciclo etc etc , invece il signor nessuno probabilmente lo vincerà,
RispondiEliminabisogna anche aver coraggio di cambiare,
Stop Alle Mummie!
Fonsy & Consy non mi sembravano delle mummie se è per quello.
Eliminahanno toppato sicuramente, come ha toppato Acciughina, zero tituli entrambi.
Eliminaops scusa , loro hanno vinto la super coppa italiana 😂
Elimina