Dillo al tuo presidente di merda!!!! A proposito .....che fine ha fatto? Quando ci mostrerà il grande amore che lui professa per il Milan, degnandosi di venire allo stadio a vedere una partita?
Questo è un post di merda ..... perchè non scrivi anche che loro giocavano in casa e con la rosa al Super completo mentre noi si giocava fuori casa e a parte Mexes , De Jong e Abate avevamo tutti panchinari ???? Levagli alla Rometta 6-7 titolari voglio vedere cosa fanno !!!!!
Non siamo più forti noi ma nel post è stato fatto un paragone di merda ..... io avrei voluto vedere la Roma e il Milan giocare nelle stesse condizioni , o loro senza 6-7 titolari , o noi al completo ..... tutto qui.
Nel post credo si confrontassero i due allenatori. uno in tre mesi ha dato già un'impronta alla squadra, l'altro non l'ha fatto in quattro anni. A Roma si stanno ancora facendo il segno della croce coi gomiti e ringraziano l'immondo cravatta gialla per essersi tenuto la sola col gommone...
Abbiamo un AD delegato che sta diventato il tumore del nostro caro Milan ma il VERO, SOLO, UNICO e PRINCIPALE responsabile dello scempio attuale è la merda di presidente che ci ritroviamo.....
Ecco che tornano puntuali a prendere spunto, qualche giorno fa Stefano ci aveva parlato di una sua idea per gennaio, Pazzini alla Lazio e Hernanes al Milan ed ecco che già oggi esce un articolo su Galliani che segue Hernanes. Speriamo! Comunque Stefano devo darti ragione anche su Birsa, io non lo conoscevo e mi sono fidato di quello che dicevi, ho cercato ed è vero che qualche anno fa è stato eletto miglior giocatore sloveno, avevi detto che in confronto a traorè era maradona. Effettivamente a me ha stupito parecchio, sicuramente in questo Milan ci sta e sono anche d'accordo con te che non dovrebbe giocare esterno alto ma mezzala per dare piu' tecnica al centrocampo perchè mi sembr che sia uno che sa cosa farci del pallone, che corre e lotta a differenza degli altri che abbiamo. Muntari è scandaloso, gioca in ciabatte e su nocerino non posso che darti ragione anche qui, è inguardabile. Stefano io rinnovo l'appello fatto qui spesso, torna a scrivere e soprattutto visto che sei uno che di calcio ne capisce parecchio e credo che qui dentro sia uno dei pochi se non l'unico, Federica critica compresa, ti vogliamo in società cazzo.
Si certo mandiamo via l'unico bomber vero che abbiamo e teniamoci superpippa mitra matri....poi vendiamo pure il faraone per strapagare Cellino per Astori e prendere kucka dal gormitaro....
TESTO: Sono un grande con il Brand Anche a FIFA soldi non ne spend guadagno top e twitto un tot compro a zero e Silvio va a mignott E questo è il Gallo ooooo top compro a zero e Silvio va a mignott E' un grande Gallo ooooo top compro a zero e Silvio va a mignott
Oggi voglio andare in Via Turati e dopo in Lega, forse mangio da Giannino o forse no, chissenefrega Gando passami la Gazza che son teso, il giappo non arriva e in altri tempi a marzo già l'avevo preso, a parte dei tifosi sto sul cazzo oh oh non sanno quanto io mi faccia il mazzo oh oh Sono il Gallo mio Dio, il boss del mercato faccio tutto senza un euro! Non è peccato! Giro finché ho miglia Alitalia a volte prendo il Frecciarossa perché il suo fascino mi ammalia Normale champagne, sboccato in bagn Faccio karaoke con Preziosi e Kevin Costant. Compro e vendo giocatori a plusvalenza con Raiola quando smollo via un campione il bilancio vola, Vado avanti in una sola direzione tutto ciò che dice il mio padrone.
Guarda, adesso spacco tutto e compro ADEBAYOR! Vendo quello con la cresta e faccio affari d'or. Il Bronzo va di recensioni e ci scova i locali Stringo mani dappertutto, io non ho rivali. Stringo mani e lecco piedi, sono fetish Bro L'hanno visto con le rose! Nel metrò! Si lo so che lo sapete ero gobbo ok? La mia vita poi è cambiata nell'86 In Via Turati fa caldo, Pensa te ho comprato Mesbaldo In questo ufficio sto talmente tanto, affranto, col segno del bracciolo mentre piango, ripenso, al liquido che avevo: assegni in bianco, milioni, le fidejussioni, E' come se il padrone fosse: Gino Corioni, Ma a me non si fa, Mi trovi di là, Il Brand mi cerca e forse, credo, anche Kakà.
vi posto cosa ha scritto Massimo Fini, ma ci capisce di sport?La slealtà del milan è un riflesso del mondo morale di Berlusconi
Torino-Milan, sabato. Il Toro a una manciata di secondi dalla fine sta vincendo 2-1. Uno dei giocatori granata, Larrondo, è a terra da qualche minuto, infortunato. I tecnici del Torino hanno già chiesto l'interruzione del gioco per soccorrere il giocatore (che poi uscirà in barella) e sostituirlo, ma l'arbitro ha fatto continuare perchè col Milan tutto all'attacco l'azione è viva. Non lo è più quando la palla finisce in fallo laterale. A questo punto una delle regole morali del calcio vorrebbe che i giocatori rossoneri si fermassero per permettere soccorso e sostituzione. Invece rimettono rapidamente la palla in gioco e dall'azione nascerà il rigore che porterà il Milan al pareggio.
Atalanta-Milan, Coppa Italia 89-90. Il centravanti del Milan, Borgonovo, è a terra, infortunato, nell'area di rigore bergamasca. Stromberg, che è in possesso della palla, la mette fuori per permettere i soccorsi al giocatore milanista. La mette fuori all'altezza dell'area di rigore dell'Atalanta, non la calcia lontano. Stromberg è svedese, è un giocatore estremamente corretto ed è certo che, come vuole un'altra regola morale del calcio, i milanisti restituiranno il pallone agli avversari. Ma non andrà cosi'. Rijkaard invece che a un giocatore atalantino, la passa a Massaro che la butta al centro dell'area, se ne impadronisce Borgonovo, rialzatosi, che viene atterrato. Rigore. Sul dischetto va Baresi, capitano e bandiera del Milan. C'è tutto il tempo e il modo per rimediare alla grave scorrettezza dei rossoneri sbagliando apposta il rigore. Ma dalla panchina arriva l'ordine di Sacchi. Barresi segna fra gli ululati del pubblico atalantino. Grazie a quel gol il Milan passerà alle semifinali.
Verona-Milan, ultima di campionato. Il Milan perde la partita e l'ultima speranza di aggiudicarsi lo scudetto. Allora si vedono i giocatori rossoneri, compreso l'algido Van Basten, che invece di accettare sportivamente la sconfitta, si tolgono le maglie, le buttano a terra, le calpestano, si abbandonano a scene isteriche e penose.
1991, quarti di finale di Coppa dei Campioni Olimpique Marsiglia-Milan. Il Milan aveva vinto la Coppa nei due anni precedenti, avrebbe potuto accettare con una certa serenità la sconfitta che si stava profilando (gol di Waddle). Non si puo' vincere sempre. A cinque minuti dalla fine si spegne uno dei quattro riflettori dello stadio. Il nobile Maldini, il nobile Baresi e altri giocatori circondano l'arbitro: con ampi gesti indicano il riflettore spento, c'è troppo buio, non si puo' giocare, la partita va ripetuta (si vedevano perfino le monetine che i tifosi del Marsiglia stavano gettando sul campo per irridere a quella vergognosa sceneggiata). L'arbitro, ovviamente, non gli dà retta. Allora Galliani, in collegamento con Berlusconi, ordina il ritiro della squadra. Una cosa inaudita, grottesca, che non si è mai vista nemmeno nei più scalcinati campetti dei campionati minori Figc. Il Milan si beccherà una squalifica di un anno.
Questa incapacità di accettare la sconfitta, di cercare di evitarla anche ricorrendo ai mezzi più sleali, è un riflesso del mondo morale di Berlusconi, di cui abbiamo poi avuto ampia testimonianza nella sua attività politica (“Bastava il Milan per capirlo” scrissi per l'Europeo nel gennaio 1995).
Il calcio, si sa, è una metafora della vita. Nel mondo morale di Berlusconi c'è anche che col denaro si puo' comprare tutto: guardie di Finanza, testimoni, giudici. E anche di questo la storia del 'suo' Milan è stata testimonianza. Quando aveva già i tre olandesi e sapeva di non poterlo far giocare acquisto' Savicevic, allora uno dei migliori giocatori del mondo, solo per toglierlo alle altre squadre.
Con lo stesso scopo acquistava giocatori importanti senza farli giocare. Il nazionale De Napoli, in due anni, vide il campo, in tutto, per sette minuti.
Ma il caso più emblematico è quello di Gigi Lentini. Nel 1992 Lentini, talentuoso ragazzo del vivaio granata, aveva portato il Torino al terzo posto in Campionato. Ma Berlusconi lo voleva a tutti i costi. Gli fece offerte sempre crescenti che Lentini rifiuto': nel Torino era entrato a otto anni, dal Torino aveva avuto la fama, alla gloriosa e sfortunata società granata era legato da fortissimi vincoli affettivi, il denaro non era tutto. Ma Berlusconi porto' l'offerta, fra ingaggio e acquisto del cartellino, alla sbalorditiva cifra di 64 miliardi e il ragazzo, figlio di una famiglia di operai delle Banchigliette, cedette.
C'è chi dice che i miliardi siano stati 'solo' trenta ma ha poca importanza. Berlusconi non aveva comprato le gambe di Lentini, che non potevano valere nè 60 nè 30 miliardi, gli aveva comprato l'anima dimostrandogli (a lui e al vasto mondo giovanile che ruota intorno al calcio) che i suoi ingenui sentimenti di ragazzo non valevano nulla di fronte al potere del denaro. Naturalmente la cosa ando' a finir male. Lentini, frastornato nel nuovo ambiente, ebbe uno stupido incidente automobilistico, calcisticamente si rovino', non servi' al Milan né il Milan a lui.
E questo mi ricorda una malinconica canzone di De Andrè, 'Il Re fa rullare i tamburi'. Luigi XIV, “in cerca di nuovi e freschi amori”, mette gli occhi sulla sposa di un suo generale. Lo corrompe promettendogli di farlo maresciallo di Francia. “Ma la Regina ha raccolto dei fiori, celando la sua offesa, e il profumo di quei fiori ha ucciso la marchesa”. E in questa favola gotica, in questa violenza e prepotenza puramente distruttrici, a perdere, si riassume l'influenza nefasta che Silvio Berlusconi ha avuto nella vita del nostro Paese.
Per fortuna che c'è Massimo Fini ad illuminarci, ma se ne andasse a fare in culo sto pseudo-comunista del cazzo, non sto difendendo Berlusconi (per carità, magari si levasse dalla palle), però non sopporto sti giornalisti che fanno analisi politica associando le due cose, ma per favore!!!
Stiano in campana......tutte queste teste di cazzo.......sopratutto i giornalisti, e parte della magistratura, quella democratica x intenderci, ke di democratico ha solo il nome, altre 2 caste di merda, come i politici.......il fatto è cmq ke hanno a ke fare con un imprenditore, con un allure piaccia o nnpiaccia, consolidata, da Vincente, i voti ke ha acquisito democraticamente ne sono la prova......e ora nn ditemi ke difendo il nano xkè le sue colpe concernenti il ns MILAN, ke a quanto pare quà, tutti portiamo nel cuore, sempre quà le ho abbondantemente elencate......capitemi molto bene. io al suo posto con le infinite risorse economike di cui Ello dispone, ne avrei già tacitato qualcuno, e nn sarebbe stato più necessario, andare oltre ed accettare ke il primo coglione mentecatto ke si sveglia al mattino possa dare indebitamente aria ai denti.....!!!!!!!!!!!! OP49
Abbiamo riaperto i commenti! Attenzione: chi scrive commenti è automaticamente tracciato dal sistema (informazioni non a disposizione dei curatori) ed è quindi totalmente responsabile di quanto scrive.
IL LIBRO DI CRITICA ROSSONERA DA CALCIOPOLI AD ATENE dove oltre ai post sono contenuti molti dei commenti significativi, per rivivere un anno particolare della storia del Milan. E' GRATIS!
siamo scandalosi e tutto tace
RispondiEliminaDillo al tuo presidente di merda!!!! A proposito .....che fine ha fatto? Quando ci mostrerà il grande amore che lui professa per il Milan, degnandosi di venire allo stadio a vedere una partita?
RispondiEliminaIl presidente è una merda, ma il suo fidato amico con gli 11 milioni di Matri prendeva Strootman...
Elimina11 milioni per comprare un ciabattaro come matri...11 milioni!
RispondiEliminaci compravi 2 zaza cazzo...
Questo è un post di merda ..... perchè non scrivi anche che loro giocavano in casa e con la rosa al Super completo mentre noi si giocava fuori casa e a parte Mexes , De Jong e Abate avevamo tutti panchinari ???? Levagli alla Rometta 6-7 titolari voglio vedere cosa fanno !!!!!
RispondiEliminaOk, siamo più forti noi. abbiamo un super allenatore e un ad top mondo. Per tacere dell'immenso presidente.
EliminaNon siamo più forti noi ma nel post è stato fatto un paragone di merda ..... io avrei voluto vedere la Roma e il Milan giocare nelle stesse condizioni , o loro senza 6-7 titolari , o noi al completo ..... tutto qui.
EliminaNel post credo si confrontassero i due allenatori.
Eliminauno in tre mesi ha dato già un'impronta alla squadra, l'altro non l'ha fatto in quattro anni.
A Roma si stanno ancora facendo il segno della croce coi gomiti e ringraziano l'immondo cravatta gialla per essersi tenuto la sola col gommone...
Abbiamo un AD delegato che sta diventato il tumore del nostro caro Milan ma il VERO, SOLO, UNICO e PRINCIPALE responsabile dello scempio attuale è la merda di presidente che ci ritroviamo.....
Eliminanoi una squadra, loro un'altra
RispondiEliminaDal Monaco supersuperofferta x Mario. Che fareste. Il problema non è vendere, se servisse a rinforzacci, il problema è che i soldi se l'incamera tutti
RispondiEliminaEcco che tornano puntuali a prendere spunto, qualche giorno fa Stefano ci aveva parlato di una sua idea per gennaio, Pazzini alla Lazio e Hernanes al Milan ed ecco che già oggi esce un articolo su Galliani che segue Hernanes.
RispondiEliminaSperiamo!
Comunque Stefano devo darti ragione anche su Birsa, io non lo conoscevo e mi sono fidato di quello che dicevi, ho cercato ed è vero che qualche anno fa è stato eletto miglior giocatore sloveno, avevi detto che in confronto a traorè era maradona.
Effettivamente a me ha stupito parecchio, sicuramente in questo Milan ci sta e sono anche d'accordo con te che non dovrebbe giocare esterno alto ma mezzala per dare piu' tecnica al centrocampo perchè mi sembr che sia uno che sa cosa farci del pallone, che corre e lotta a differenza degli altri che abbiamo.
Muntari è scandaloso, gioca in ciabatte e su nocerino non posso che darti ragione anche qui, è inguardabile.
Stefano io rinnovo l'appello fatto qui spesso, torna a scrivere e soprattutto visto che sei uno che di calcio ne capisce parecchio e credo che qui dentro sia uno dei pochi se non l'unico, Federica critica compresa, ti vogliamo in società cazzo.
Massimo
Si certo mandiamo via l'unico bomber vero che abbiamo e teniamoci superpippa mitra matri....poi vendiamo pure il faraone per strapagare Cellino per Astori e prendere kucka dal gormitaro....
Eliminaandate ad ascoltarlo http://www.youtube.com/watch?v=OZNiJzqafq4&feature=youtu.be poi vi metto il testo. trovato in un gruppo milanista
RispondiEliminahttp://www.milannews.it/rassegna-stampa/lady-b-ancora-negli-occhi-i-gol-di-van-basten-l-ajax-rimane-un-modello-124415
RispondiEliminaMa se + nata nel '84 come fa a ricordarselo!!!
Caligola
TESTO:
RispondiEliminaSono un grande con il Brand
Anche a FIFA soldi non ne spend
guadagno top e twitto un tot
compro a zero e Silvio va a mignott
E questo è il Gallo ooooo top
compro a zero e Silvio va a mignott
E' un grande Gallo ooooo top
compro a zero e Silvio va a mignott
Oggi voglio andare in Via Turati e dopo in Lega, forse
mangio da Giannino o forse no, chissenefrega
Gando passami la Gazza che son teso,
il giappo non arriva e in altri tempi a marzo già l'avevo preso,
a parte dei tifosi sto sul cazzo oh oh
non sanno quanto io mi faccia il mazzo oh oh
Sono il Gallo mio Dio, il boss del mercato
faccio tutto senza un euro! Non è peccato!
Giro finché ho miglia Alitalia
a volte prendo il Frecciarossa perché il suo fascino mi ammalia
Normale champagne, sboccato in bagn
Faccio karaoke con Preziosi e Kevin Costant.
Compro e vendo giocatori a plusvalenza con Raiola
quando smollo via un campione il bilancio vola,
Vado avanti in una sola direzione
tutto ciò che dice il mio padrone.
Guarda, adesso spacco tutto e compro ADEBAYOR!
Vendo quello con la cresta e faccio affari d'or.
Il Bronzo va di recensioni e ci scova i locali
Stringo mani dappertutto, io non ho rivali.
Stringo mani e lecco piedi, sono fetish Bro
L'hanno visto con le rose! Nel metrò!
Si lo so che lo sapete ero gobbo ok?
La mia vita poi è cambiata nell'86
In Via Turati fa caldo,
Pensa te ho comprato Mesbaldo
In questo ufficio sto talmente tanto,
affranto,
col segno del bracciolo mentre piango,
ripenso, al liquido che avevo: assegni in bianco,
milioni, le fidejussioni,
E' come se il padrone fosse: Gino Corioni,
Ma a me non si fa,
Mi trovi di là,
Il Brand mi cerca e forse, credo, anche Kakà.
vi posto cosa ha scritto Massimo Fini, ma ci capisce di sport?La slealtà del milan è un riflesso del mondo morale di Berlusconi
RispondiEliminaTorino-Milan, sabato. Il Toro a una manciata di secondi dalla fine sta
vincendo 2-1. Uno dei giocatori granata, Larrondo, è a terra da qualche
minuto, infortunato. I tecnici del Torino hanno già chiesto
l'interruzione del gioco per soccorrere il giocatore (che poi uscirà in
barella) e sostituirlo, ma l'arbitro ha fatto continuare perchè col
Milan tutto all'attacco l'azione è viva. Non lo è più quando la palla
finisce in fallo laterale. A questo punto una delle regole morali del
calcio vorrebbe che i giocatori rossoneri si fermassero per permettere
soccorso e sostituzione. Invece rimettono rapidamente la palla in gioco
e dall'azione nascerà il rigore che porterà il Milan al pareggio.
Atalanta-Milan, Coppa Italia 89-90. Il centravanti del Milan, Borgonovo,
è a terra, infortunato, nell'area di rigore bergamasca. Stromberg, che è
in possesso della palla, la mette fuori per permettere i soccorsi al
giocatore milanista. La mette fuori all'altezza dell'area di rigore
dell'Atalanta, non la calcia lontano. Stromberg è svedese, è un
giocatore estremamente corretto ed è certo che, come vuole un'altra
regola morale del calcio, i milanisti restituiranno il pallone agli
avversari. Ma non andrà cosi'. Rijkaard invece che a un giocatore
atalantino, la passa a Massaro che la butta al centro dell'area, se ne
impadronisce Borgonovo, rialzatosi, che viene atterrato. Rigore. Sul
dischetto va Baresi, capitano e bandiera del Milan. C'è tutto il tempo e
il modo per rimediare alla grave scorrettezza dei rossoneri sbagliando
apposta il rigore. Ma dalla panchina arriva l'ordine di Sacchi. Barresi
segna fra gli ululati del pubblico atalantino. Grazie a quel gol il
Milan passerà alle semifinali.
Verona-Milan, ultima di campionato. Il Milan perde la partita e l'ultima
speranza di aggiudicarsi lo scudetto. Allora si vedono i giocatori
rossoneri, compreso l'algido Van Basten, che invece di accettare
sportivamente la sconfitta, si tolgono le maglie, le buttano a terra, le
calpestano, si abbandonano a scene isteriche e penose.
1991, quarti di finale di Coppa dei Campioni Olimpique Marsiglia-Milan.
Il Milan aveva vinto la Coppa nei due anni precedenti, avrebbe potuto
accettare con una certa serenità la sconfitta che si stava profilando
(gol di Waddle). Non si puo' vincere sempre. A cinque minuti dalla fine
si spegne uno dei quattro riflettori dello stadio. Il nobile Maldini, il
nobile Baresi e altri giocatori circondano l'arbitro: con ampi gesti
indicano il riflettore spento, c'è troppo buio, non si puo' giocare, la
partita va ripetuta (si vedevano perfino le monetine che i tifosi del
Marsiglia stavano gettando sul campo per irridere a quella vergognosa
sceneggiata). L'arbitro, ovviamente, non gli dà retta. Allora Galliani,
in collegamento con Berlusconi, ordina il ritiro della squadra. Una cosa
inaudita, grottesca, che non si è mai vista nemmeno nei più scalcinati
campetti dei campionati minori Figc. Il Milan si beccherà una squalifica
di un anno.
Questa incapacità di accettare la sconfitta, di cercare di evitarla
anche ricorrendo ai mezzi più sleali, è un riflesso del mondo morale di
Berlusconi, di cui abbiamo poi avuto ampia testimonianza nella sua
attività politica (“Bastava il Milan per capirlo” scrissi per l'Europeo
nel gennaio 1995).
Il calcio, si sa, è una metafora della vita. Nel mondo morale di
Berlusconi c'è anche che col denaro si puo' comprare tutto: guardie di
Finanza, testimoni, giudici. E anche di questo la storia del 'suo' Milan
è stata testimonianza. Quando aveva già i tre olandesi e sapeva di non
poterlo far giocare acquisto' Savicevic, allora uno dei migliori
giocatori del mondo, solo per toglierlo alle altre squadre.
Con lo stesso scopo acquistava giocatori importanti senza farli giocare.
Il nazionale De Napoli, in due anni, vide il campo, in tutto, per sette
minuti.
Ma il caso più emblematico è quello di Gigi Lentini. Nel 1992
RispondiEliminaLentini, talentuoso ragazzo del vivaio granata, aveva portato il Torino
al terzo posto in Campionato. Ma Berlusconi lo voleva a tutti i costi.
Gli fece offerte sempre crescenti che Lentini rifiuto': nel Torino era
entrato a otto anni, dal Torino aveva avuto la fama, alla gloriosa e
sfortunata società granata era legato da fortissimi vincoli affettivi,
il denaro non era tutto. Ma Berlusconi porto' l'offerta, fra ingaggio e
acquisto del cartellino, alla sbalorditiva cifra di 64 miliardi e il
ragazzo, figlio di una famiglia di operai delle Banchigliette, cedette.
C'è chi dice che i miliardi siano stati 'solo' trenta ma ha poca
importanza. Berlusconi non aveva comprato le gambe di Lentini, che non
potevano valere nè 60 nè 30 miliardi, gli aveva comprato l'anima
dimostrandogli (a lui e al vasto mondo giovanile che ruota intorno al
calcio) che i suoi ingenui sentimenti di ragazzo non valevano nulla di
fronte al potere del denaro. Naturalmente la cosa ando' a finir male.
Lentini, frastornato nel nuovo ambiente, ebbe uno stupido incidente
automobilistico, calcisticamente si rovino', non servi' al Milan né il
Milan a lui.
E questo mi ricorda una malinconica canzone di De Andrè, 'Il Re fa
rullare i tamburi'. Luigi XIV, “in cerca di nuovi e freschi amori”,
mette gli occhi sulla sposa di un suo generale. Lo corrompe
promettendogli di farlo maresciallo di Francia. “Ma la Regina ha
raccolto dei fiori, celando la sua offesa, e il profumo di quei fiori ha
ucciso la marchesa”. E in questa favola gotica, in questa violenza e
prepotenza puramente distruttrici, a perdere, si riassume l'influenza
nefasta che Silvio Berlusconi ha avuto nella vita del nostro Paese.
Massimo Fini
Aho................e che siamo al mercato Rionale ahhahahahahhahahhahahhahahahahhahahhahahahhahah
RispondiEliminaRavir
QUELLO USI FREQUENTARLO TU......... POVERACCIO!!!!!!!!!!
EliminaPer fortuna che c'è Massimo Fini ad illuminarci, ma se ne andasse a fare in culo sto pseudo-comunista del cazzo, non sto difendendo Berlusconi (per carità, magari si levasse dalla palle), però non sopporto sti giornalisti che fanno analisi politica associando le due cose, ma per favore!!!
RispondiEliminaStiano in campana......tutte queste teste di cazzo.......sopratutto i giornalisti, e parte della magistratura, quella democratica x intenderci, ke di democratico ha solo il nome, altre 2 caste di merda, come i politici.......il fatto è cmq ke hanno a ke fare con un imprenditore, con un allure piaccia o nnpiaccia, consolidata, da Vincente, i voti ke ha acquisito democraticamente ne sono la prova......e ora nn ditemi ke difendo il nano xkè le sue colpe concernenti il ns MILAN, ke a quanto pare quà, tutti portiamo nel cuore, sempre quà le ho abbondantemente elencate......capitemi molto bene. io al suo posto con le infinite risorse economike di cui Ello dispone, ne avrei già tacitato qualcuno, e nn sarebbe stato più necessario, andare oltre ed accettare ke il primo coglione mentecatto ke si sveglia al mattino possa dare indebitamente aria ai denti.....!!!!!!!!!!!! OP49
Elimina