Tre sconfitte, due in casa, sempre zero gol non sono una cosa normale. Non può essere solo colpa dei panchinari, c'è un evidente problema di gestione.
Non è normale
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A mio parere non è un problema di gestione ma un problema di "spogliatoio".
RispondiEliminanon vorrei scrivere romanzi ma ci sarebbe da fare una tesi di laurea sulla "vita nello spogliatoio"
La partita di ieri deve essere divisa in due analisi
Primo tempo
Dovevamo essere sotto 4 a zero e solo l'incapacità degli ungheresi ci aveva salvato
Era un miracolo non essere stati umiliati nel punteggio oltre che nella prestazione
Primo tempo pigro, superficiale, arrogante: non a caso soprattutto da parte di giocatori che avevano fatto bene/benissimo nel derby ( Musah) - esaltati dalla convocazione in nazionale ( Cisse) - ancora presuntuosi dopo Udine ( Bartesaghi) o distratti dalla paternità ( De Winter)
Nel secondo tempo abbiamo iniziato con il piglio giusto e sembrava avremmo, come dovuto, vinto la partita, ma un errore di superficialità inconcepibile di Torriani ha fatto un disastro .
Ma il problema vero è l'atteggiamento del primo tempo.
Questa è la malattia da curare
E adesso spiego la malattia.
Ieri a Sky hanno richiamato uno sfogo di Fonseca relativo a prestazioni da "montagne russe".
Io ho poi pensato a Conceicao che litigava con Calabria e altri per essere andati - peraltro con anche ragazzini della primavera- ad un concerto e fatto le ore piccole dopo la vittoria in supercoppa.
Ho pensato alle prestazioni post primo Allegri fino a Pioli e mi sono reso conto che tutte quelle formazioni sono caratterizzate da una mancanza di spina dorsale, di grinta, di "milanesismo".
Prima si dava la colpa alla qualità della squadra ma con con Gattuso il problema era diventato evidente : mancava un leader nello spogliatoio.
Si parlava della necessità di avere Ibra. Gattuso era titubante perchè temeva che la sua personalità intimidisse i più "sensibili".
Con Pioli si è scelto di applicare la medicina Ibrahimovic e ha funzionato: Leao e Hernandez, per fare l'esempio più evidente hanno fatto le loro migliori stagioni con Ibra a dettare le regole DENTRO lo spogliatoio.
Noi abbiamo Modric: un leader tecnico.
Ma non credo che sia paragonabile a Ibra
Con Ibra nello spogliatoio alcuni giocatori sarebbero già stati appesi per le palle diverse volte
Jashari a me piace, credo che abbia qualità, ma quante volte deve sbagliare per imparare che certi passaggi indietro non si fanno
Ibra lo avrebbe impalato lo scorso anno e sono sicuro che non avrebbe più fatto errori.
Idem De Winter e/o Bartesaghi. Oppure Musah e così via.
Questa la malattia e la cura trovata e applicata nel 2019
Adesso sta alla dirigenza e ad Amorim trovare la cura nel 2026
Ieri abbiamo avuto l'ennesima riprova di una rosa inadeguata e peggiorata per via di alcuni infortuni gravi e per delle carenze estive nello scegliere giocatori abbondanti in alcuni ruoli e mancanti in altri e dire che Amorim aveva dato 10 al mercato fatto.
RispondiEliminaLa verità che appare ormai chiara ed evidente è che, tolti quegli uomini chiave che abbiamo, riconoscibilissimi, il resto è poca cosa, inaffidabile.
A questo, se si aggiunge un allenatore, per me, confusionario e inadeguato, per come fa approcciare le partite alla sua squadra, per come impiega i giocatori in ruoli inappropriati, con primi tempi quasi tutti fatti a fotocopia del niente, con palleggi inutili e interminabili dietro e a non fare un'azione decente, allora si arriva ad essere dominati da squadre più organizzate di noi e l'allenatore magiaro ieri ha detto una verità inconfutabile, riscontrata e vista sul campo: avevamo diversi schemi di gioco a seconda di come Amorim avrebbe impostato la squadra e con questi li abbiamo dominati in lungo ed in largo, creando occasioni su occasioni.
Per la cronaca, questo allenatore è arrivato solo l'estate scorsa ad allenare la sua squadra, come Amorim da noi, e la sensazione netta di ieri è stata quella di avere davanti una squadra che sapeva cosa fare e come muoversi, sia con noi a fare catenaccio nel primo tempo, sia a rovesciarci in avantii nella ripresa, con loro a sapere dove colpire, con un De Winter che a campo largo vale poco e ieri la solita testa di c...zo parlava di lui e di altre cianfrusaglie che stavano giocando bene, per dire e negare l'evidenza da me sottilineata in cronaca diretta ieri, vedendo e prevedendo lo sfacelo che di li a poco sarebbe successo.
Altra figuraccia a livello europeo e un nuovo ricominciare da capo, con la memoria di un disco rotto come Amorim a non trattenere niente e a non far tesoro degli errori sesquipedali che puntualmente commette e ripete.
Va fermato prima che sia troppo tardi, mettendo un "Ranieri" subito, uno che trova la quadra rapidamente, altro che dare tempo ad un apprendista stregone che, per ora, non ha costruito niente di solido quando la formazione base la vedono anche i bambini delle elementari, ma lui niente, ad accanirsi e a montare e a smontare dei pezzi di Lego, non facendoci ancora capire dove voglia arrivare e quale sia il suo vero obiettivo, che, al momento, appare: quello di farsi cacciare alla svelta!!
La gravissima ammissione di Amorim ( non possiamo affrontare più di una competizione) , trova la colpa in lui stesso che ad Agosto affermava di avere una rosa forte ( dalla quale potevano essere tolti giocatori come Tomori per tenere Terracciano ed Estupinian, per esempio). Una rosa forte che poteva avere in rosa due prime punte ( una un fallimento imbarazzante, l'altra palesemente inadeguata ). E se una squadra nel corso del primo tempo , supera la metà campo una sola volta e per il resto giochicchia a passare indietro, la responsabilità è ancora dell'allenatore. E poi della società che lo ha scelto e che ha speso 170 mln per prendere tre giocatori, uno dei quali fa rimpiangere Origi ( che qualche gol lo faceva ). Quando se ne andranno tutti questi sarà sempre troppo tardi.
RispondiEliminaNon è normale essere fregati per cinque anni di fila e continuare a sperare che cambi......................................................
RispondiEliminaÈ una questione anzitutto di qualità.
RispondiEliminaNon ricordo Modric fare le cazzate che spesso e volentieri fanno Jashari e Musah, errori sanguinosi anche se poi per puro caso (culo) non si tramutano in gol subiti.
Nel primo tempo Diawara si è fatto uccellare a destra sullo scatto, ed anche lì per puro caso non abbiamo subito gol.
Anche DeWinter ha frequenti amnesie, cosa che molto difficilmente accade a Gila.
Quindi presunzione da parte di Amorim che ha dichiarato che "anche quelli che sono scesi in campo avrebbero dovuto vincere", invece se metti in campo 5/6 scarsoni avvicini il livello del Milan a quello degli ungheresi... questa cosa qui non l'ha ancora capita e se continua si brucerà per bene.
Quanto alla testa e all'atteggiamento è sempre Amorim a trasmettere superficialità, proprio a cominciare dalle pesanti rotazioni che attua, quindi facendo capire che un derby vale molto più di altre partite.
Fabregas dopo un 9-1 rimprovera ai suoi 5' di superficialità 😂😂😂... enorme differenza di atteggiamento tra i due allenatori.
Risultato: una squadretta che viene a S. Siro e che avrebbe meritato di vincere con almeno 4 reti di scarto.
Questo Milan galleggerà tra un passo avanti ed uno indietro, può vincere con chiunque e prendere bastonate da chiunque.
Troppi cambi di formazione e troppe riserve da serie B.
Buongiorno.
RispondiEliminaI problemi sono svariati e già lo si sapeva, la sbornia del derby (battere quelli là è sempre una goduria) è finita presto e - come prevedibile - i nostri sono già atterrati fragorosamente a terra.
Provo ad elencarli:
- La rosa è stata costruita, un'altra volta, male. Oltre ad essere incompleta e male assortita, a stare larghi neanche la metà dei giocatori (circa dieci, mal contati, Maignan - Tomori - Gila - Pavlovic - Rabiot - Cissè - Pulisic - Moreira - Modric - Saelemaekers - Ramos, forse Chukweze e Gabbia) potrebbero giocare o fare le riserve nel Milan, tutti gli altri no. Non mi sembra poco.
- Non esiste una persona con cui l'allenatore possa avere un confronto su temi sportivi, all'interno della società. Il tecnico è l'unico depositario delle scelte tecniche, con tutti i problemi del caso.
- L'allenatore, che ha partecipato in prima persona alla costruzione della rosa, è presuntuoso e molto confusionario. Spesso schiera la squadra in modo incomprensibile e fa delle scelte che si rivelano altamente inefficaci.
- L'allenatore o pensava di vincere facile le partite in Europa League oppure l'ha volutamente snobbata. I giocatori, evidentemente, hanno assimilato per osmosi questo "interesse". Risultato una vittoria e tre sconfitte, quattro gol fatti (in una sola partita e zero in casa) e sette subiti.
Si potrebbe andare avanti all'infinito.
Le frasi di ieri in conferenza stampa sono da pazzi, da uno che ha toccato il fondo. Presentarsi dicendo che non eravamo pronti per giocare questa partita è inaudito, se fai l'allenatore del Milan non puoi permetterti di dire cose del genere. Attaccare direttamente e davanti alla stampa i giocatori dicendo che non si impegnano, facendo pure il nome di Pavlovic, è una ulteriore stronzata: certe cose vanno urlate nello spogliatoio, non davanti alle telecamere. Ora si è messo la squadra contro e ha messo pure il povero Pavlovic in una posizione scomoda. Infine ha chiaramente affermato di avere fallito in estate, costruendo una squadra inadatta a giocare due competizioni. Con le parole questo qui è un mezzo disastro.
A questo punto conviene uscire da sta Coppa del tutto, per come è andata finora, e dedicarsi solo ad un Campionato senza velleità. Siamo al 6 Novembre e bisogna già pensare alla prossima stagione (con premesse ancora una volta pessime). In Primavera molti di noi l'avevano già previsto.
Ieri se tu avessi messo la formazione che ha battuto l'inter in campo,maignan a parte perché squalificato, avresti fatto un sol boccone di questi ferro-tramvieri ungheresi...dice..ma così poi rischi che gila,moreira, modric,pulisic...si stanchino troppo o peggio,possano avere problemi fisici...CERTO CHE C'È IL RISCHIO ...perché il caro amorim che dava 10 al mercato estivo...forse oggi si è accorto che la coperta non è corta,cortissima...un allenatore con le palle metteva ieri la stessa formazione di domenica e se...metti caso si sta cava modric..oppure rabiot...se qualcuno aveva da ridire sul fatto di averli fatti giocare...rimandava tutto al mittente evidenziando che la rosa in estate, nonostante l'esaltazione di mandriani,valdostani e felini, non si è rafforzata in maniera adeguata, quindi chiamando in causa pesantemente la società, altro che mercato da 10...ci tocca vedere il ferencvaros espugnare San Siro...il Milan che a livello internazionale è sempre stato un must..il ferencvaros, rendiamoci conto...3 punti in 4 partite...a sto punto amoronzo mettesse pure milan futuro nelle prossime di Europa league,che tanto l'andazzo si è capito.
RispondiEliminaLo scienziato portoghese ha capito,nonostante le sparate del mercato da 10 estivo ,che con questa rosa ha più possibilità (forse)di tornare in champions con le...diciamo 3 slot del campionato che non con l'unica slot dell'Europa league, cioè devi vincere il trofeo...gira e rigira,quello che interessa a lui ed alla società...la missione è il solito quarto posto(wow)ed amorim che sa di avere la rosa che ha agisce di conseguenza ovvero...Europa league,sia quel che sia...campionato...guai a non restare in scia quarto posto...che bello!!!poi in Europa fai ste figure da cioccolataio
dovessi laurearmi in psichiatria preparerei una tesi sul tifoso milanista,
RispondiEliminaperché nonostante gli ultimi anni riempiono San Siro e il perché nonostante il primo tempo imbarazzante di ieri sera la curva continuava a cantare..
Vorrei capire... se era normale vincere con quelli scelti all'inizio, perché poi si affretta a mettere i big (3 ad inizio secondo tempo, come ha fatto altre volte?).
RispondiEliminaMa che cazzo di coerenza hai?
Se è solo una questione di testa ti fai sentire nell'intervallo e pretendi una reazione da quelli che avevi scelto.
A meno che sei un cannavazzo sprovveduto che non sa quel che fa.
Però il "professionista" è lui, cosa volete dirgli? 🤣🤣🤣🤣
Mi dispiace per Mr. Amorim (in realtà non mi dispiace affatto per lui, ma per il Milan) molte, troppe, delle sue scelte e decisioni si stanno rivelando profondamente errate. E non sembra in grado di comprenderlo perchè commette sempre gli stessi errori.
RispondiEliminaUna parola sola boicottaggio. Non tanto in campionato (per ora) ma in coppa. Abbiamo una o due partite in trasferta. Se le vinciamo se ne può riparlare se le perdiamo o le pareggiamo alla prima in casa nessuno allo stadio. Serve un segnale fortissimo.
RispondiEliminaIERI SERA😡.Nei primi 12' mi sono chiesto se gli sciagurati,lenti,imprecisi,disordinati,vergognosi,deconcentrati,molli giocatori che noi e l'Europa stavamo guardando,fossero gli stessi del derby.Certo che no!Sono arrivato alla conclusione più logica,alla certezza che nelle segrete stanze ai giocatori è stato ufficialmente detto che l'EL non ci interessa più, adducendo le scuse più meschine,gli infortuni,la rosa incompleta per motivi di bilancio,
RispondiEliminafase di ricostruzione,ci vuole tempo,siamo senza DS,dobbiamo scegliere il campionato e difendere nel miglior modo possibile quel che rimane della nostra presenza europea.In Europa,quella che era la nostra casa!!!!, vogliamo esserci per visibilità ma non ci interessa più primeggiare.L'importante è partecipare,non importa come.Non è più come prima,lo so da tempo,ma non voglio cadere nel loop della nostalgia del tempo che fu.Inutile cercare i colpevoli,incavolarsi,bisticciare per proprietà, dirigenti e giocatori che non mi trasmettono alcuna emozione.Ieri sera avrei voluto prendere a calci tutti,insultarli,sfancularli con rabbia..Invece,spaparazzato e deluso in poltrona,con sulle ginocchia una meravigliosa e morbida copertina dell'amato Milan,alle ore 18,57 ho esercitato il mio spirito critico ricorrendo al più potente strumento di libertà e scelta a mia disposizione in quel momento:il telecomando.E ho ritrovato la tranquillità.