Ci provano a creare questa trappola. Ma non ci vuole un genio del calcio per capire che è una cazzata, non sono alternativi. Domani che formazione metterà in campo?
Musah vs Modric
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Buongiorno ragazzi
RispondiEliminaMa quale trappola, sono due giocatori differenti e utilizzabile insieme.
Preferirei non si parlasse proprio di Milan, anche perché quando lo si fa è a sproposito.
Amorim sta' facendo un gran lavoro dobbiamo dargli tempo e pazientare.
Chi non ha pazienza sono cazzi suoi 🤷🏻
Il problema non è che siano alternativi Modric e Musah, non sono compatibili Moreira, Chuku, Pulisic, Cisse', Ramos, tutti insieme con Modric (da chiunque affiancato).
RispondiEliminaInvece Estupidian non è compatibile con il calcio, mi correggo....forse alla Cavese sì, forse a Natale Amorim lo capirà.
Sempre intorno a Natale forse avremo una formazione titolare, i tempi del portoghese questi sono! 🤦
Pazientate e digerite il 22 a 19, anno prossimo altro anno 0
🤣🤣🤣🤣🤣🤣
La classifica con il Milan sesto è bugiarda, nel senso che scenderà il Cagliari ed al suo posto salirà il Napoli 😝😝
RispondiEliminaCambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia. 😂😂😂
Buongiorno.
RispondiEliminaUn tecnico ha bisogno di tempo per mettere in pratica le sue idee calcistiche, tutto legittimo. Affermare in questo momento che il tecnico stia facendo un gran lavoro è, però, più un atto di fede che altro perchè i riscontri pratici non ci sono, direi per nulla. Ciò che rimane dalle prime quattro partite è un buon debutto a Torino a livello più che altro di volontà mostrata, una partita appena discreta contro il Venezia e due prestazioni altamente negative - in tutti i sensi - e salvate parzialmente a livello di risultato grazie a una buona dose di fortuna contro Juventus e Lazio. Il gioco offensivo in termini di azioni e tentativi di manovra è stato vicino allo zero: tutti i gol sono arrivati da subentrati e mai da titolari, e tutti da iniziative individuali, non da schemi nemmeno semplici. Il centravanti titolare, nonostante la presenza contemporanea di due trequartisti ad assisterlo, l'abbiamo visto più in giro per il campo che in area di rigore. La fase difensiva è stata buona nella prima partita mentre nelle successive tre piuttosto agghiacciante: tre palle gol nitide concesse al Venezia, un gol subito e diversi rischi patiti contro la Juve, due gol subiti più quattro palle gol nitide nel solo primo tempo contro la Lazio. Le ultime due partite, in particolare, hanno evidenziato una squadra messa male in campo, timorosa, con reparti distanti, nessuna idea. Io, personalmente, sto vedendo un peggioramento non solo in termini di gioco (anche se usare questo termine, ad oggi, è improprio) ma anche in termini di approccio - volontà - sicurezza rispetto al debutto, e questo è a mio parere ancora più preoccupante.
Musah e Modric non sono alternativi, credo non serva nemmeno spiegarlo. Leggevo dell'intenzione di inserire come coppia titolare per domani sera Musah - Rabiot. Nel secondo tempo di Sabato ha funzionato? Non fa testo, era una situazione completamente diversa. A partita in corso le valutazioni sono diverse rispetto all'inizio. Questi due giocatori potrebbero giocare in una mediana a tre come interni ma con in mezzo un Modric o un Jashari, mentre se li si fa giocare in coppia manca un giocatore di posizione, un regista. Nella situazione in cui siamo, non mi sembrerebbe il massimo della vita.
Come scrivevo ieri, uno fra Modric e Jashari dovrebbe essere sempre in campo, con al suo fianco Rabiot e Moreira a sinistra. A destra, a seconda delle partite, si può schierare uno fra Chukweze o Saelemaekers o lo stesso Musah. Il grosso equivoco tattico in questo momento è il doppio trequartista, un qualcosa che finora non ha portato nessun beneficio, non si è visto proprio nulla, nè in termini offensivi nè in termini di compattezza. A parer mio si deve andare su un 442 oppure, se si vuole restare a 3 dietro, tornare ad un 352: entrambi moduli che a me non piacciono ma che vedo più congeniali ai giocatori che abbiamo. Il modulo va adattato ai giocatori e non viceversa: un leit motiv che, però, ad alcuni allenatori non entra in testa.
Conviene puntare sull'EL.
RispondiEliminaLe partecipanti (soprattutto in questa edizione) sono di scarso livello, l'ostacolo più significativo erano i gobbi, che però rischiano di uscire prematuramente per come sono ridotti.
RispondiEliminaSaso
15 set 2026, 08:33:00
Buongiorno ragazzi
Ma quale trappola, sono due giocatori differenti e utilizzabile insieme.
Preferirei non si parlasse proprio di Milan, anche perché quando lo si fa è a sproposito.
Amorim sta' facendo un gran lavoro dobbiamo dargli tempo e pazientare.
Chi non ha pazienza sono cazzi suoi 🤷🏻
Vabbè, è ricominciata la solita solfa di chi, senza aver nessuna buona ragione per farlo, narra da regno di Narnia che le cose stanno andando nella direzione giusta … e poi c’è chi si lamenta se iniziano i vaffanculo e gli epiteti, ma si può restare in silenzio di fronte a tale mistificazione della realtà ?
- campagna acquisti largamente incompleta e senza logica
- epurazioni senza senso
- formazioni iniziali più che discutibili
- giocatori schierati fuori ruolo
- assenza di gioco
- fragilità difensiva
- insussistenza offensiva
- testardaggine nell’insistere su alcuni giocatori che francamente neanche dovrebbero far parte della rosa
- dichiarazioni spesso velleitarie e ondivaghe
… e il capostipite delle TDC, se ne esce con “ Amorim sta facendo un gran lavoro “ 🤔😳🫣
Delle due, l’una : o non capisci un cazzo o sei un troll … ma molto più probabilmente, entrambe le cose
@Fabio :
RispondiEliminaObtorto collo, meglio il 3-5-2 che fatto a modo, permette un gioco più propositivo e contestualmente una buona fase difensiva. Tra l’altro, con le scelte giuste, ritengo che sia il modulo più coerente con la rosa attuale.
Se invece l’apprendista stregone vorrà continuare con gli esperimenti, in pratica a fine ottobre, saremo già fuori dai giochi e lontani dalle posizioni che contano.
Lo penso / temo anche io.
EliminaChe Amorim stia facendo un gran lavoro non capisco da che cosa si deduca, visto che i fatti, fino ad oggi sono abbastanza deludenti. Poi visto come giocano quelli di là e la Roma, mi pare azzardato poter pensare di competere.....siamo -4 dopo solo 4 partite, diciamo pure che la media punti di distacco non seguirà questo trend, ma mi pare che siamo già in buona traiettoria, rebus sic stantibus, per chiudere il campionato tra i -15 e i -20 dai primi.
RispondiEliminaL'Inter, con un gioco semplice e nulla di trascendentale, è sempre pericolosa ed ha una facilità spaventosa nell'andare a rete. Sta pigliando un po' troppi gol ma è in grado di rimontare svantaggi come se nulla fosse. Per fare un esempio, uno come Carlos Augusto, pagato 13 milioni l'anno scorso, giocatore non eccezionale ma altamente funzionale ed efficiente, a noi sarebbe servito come il pane. La Roma e il Como stanno facendo benissimo ma temo che, alla lunga, non riusciranno a stare dietro ai cugini. Credo che queste tre finiranno comunque fra le prime quattro. Su Napoli, Juve, Milan vedo oggi molte più ombre che luci.
RispondiEliminaConcordo, però rilevo che fra le 3 Napoli e Juve hanno l'alibi di assenze importanti che ne frenano il cammino, il Milan ha avuto fuori solo Gabbia che determinante non è.
EliminaIl 3-5-2 potrebbe essere interessante con Pulisic accanto a Ramos, al centro del campo si tornerebbe ad essere 3, anche se per me manca un Fofana accanto a Rabiot e Modric.
Sugli esterni sempre difficile far convivere Chuku e Moreira, bisognerebbe alternarli con Saelemeker e Bartesaghi.
Nella migliore delle ipotesi sempre di quarto posto parliamo.
Assolutamente d’accordo, anche se per i primi 4 posti : Inter - Roma - Como - Napoli … nin necessariamente nello stesso ordine … sono assolutamente fuori portata.
EliminaCerto, la Juve è la squadra che ha più attenuanti, parlando di assenze. In ogni caso, anche a pieno organico, queste tre mi convincono decisamente meno rispetto ad Inter (sopra tutte), Roma e Como. La quarta potrebbe anche essere una sorpresa. Concordo che, in ogni caso, parliamo del nulla.
EliminaConcordo anche sul 352, anche se a me la difesa a tre non piace. Nei tre in mezzo, non conoscendo Comotto, dovresti avere per forza Musah e Rabiot assieme a uno fra Modric e Jashari. Sugli esterni dovresti avere uno offensivo e uno difensivo nella maggior parte dei casi, quindi Chukweze - Bartesaghi come alternative di Saelemaekers - Moreira.
A mio parere
RispondiEliminaMusah e Modric sono due giocatori complementari, come lo erano Rivera e Lodetti.
In questa fase, ha ragione Saso, Amorim sta lavorando e sperimentando
Mi sembra normale.
Mi sembra normale alla luce della mia esperienza di spettatore di 50/60 anni di campionati.
I paragoni più recenti mi sembrano proprio Gasperini, che lo scorso anno viaggiava - come risultati a corrente alternata fino a marzo - oppure in questa stessa stagione il buonissimo Sarri, che guida una Atalanta di cui fino a 10 mesi fa i nemici del Milan tessevano gli elogi per una dirigenza spettacolare.
Ha ragione anche Fabio: dire che stia facendo un gran lavoro è eccessivo.
Ma qui dipende dalle prospettive: il male è negli occhi di chi guarda: per alcuni il bicchiere è mezzo pieno e per altri è mezzo vuoto.
Se penso al primo tempo di Roma mi viene da piangere, il secondo tempo invece entusiasma.
Vedremo.
Gust Avrakotos: Tu la conosci la storia del maestro zen e del bambino? C'è un bambino che per il suo quattordicesimo compleanno riceve un cavallo, e tutti nel villaggio dicono: "Che meraviglia, ha ricevuto un cavallo!", e il maestro zen dice: "Vedremo". Due anni dopo cade da cavallo e si rompe una gamba, e al villaggio dicono: "È terribile" e il maestro zen dice: "Vedremo". Poi scoppia la guerra e tutti i giovani devono andare a combattere tranne il ragazzo che ha la gamba ridotta male e tutti al villaggio dicono: "Che meraviglia"... E il maestro zen dice...
Charlie Wilson: "Vedremo".
Per altri ogni occasione è buona per sparlare senza costrutto.
Ed invece per qualcuno raccontare la buona novella, condita da storielle da latte alle ginocchia, è la regola, pur quando la situazione consiglierebbe un approccio più pragmatico e meno filosofico.
RispondiElimina.... poi la gamba andò in cancrena ed il ragazzo morì.
RispondiEliminaIl cretino continuò a dire "vedremo".
Poi venne il momento nel quale schiatto' anche il maestro scemo ed in paese tutti dissero "vediamo".
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
se il lavoro di Amorim è uscire dalla lotta scudetto già a settembre, beh sta' facendo un gran lavoro .
RispondiEliminaModric con Musah c'entra come il culo con le quaranta ore della settimana santa (detto toscano) cioè niente.di niente.
RispondiEliminaModric è un fuoriclaase di livello mondiale Musah con il calcio non c'entra una mazza: tanto podismo, tanta generosità, tanta grinta ma poi, con la palla tra i piedi, palesa limiti tecnici e scarsa visione di gioco, insomma solo un ciuco di fatica che Amorim sta utilizzando perchè in maniera criminogena si è¹ privato di uomini di centrocampo che lo potevano sostituire o affiancare.
Come mediano adattato, è l'unico in rosa, una cosa avvilente che dovrebbe far pensare molto sui criteri adottati per costruire la squadra, con abbondanza in due ruoli almeno ed il vuoto in altri.
Cardinale e Amorim hanno messo sù una rosa che apparire una gruviera, dove, tolto Gila, il resto è pieno di promesse e di speranze ma, come sicura affidabilità, siamo lontani ma mto lontani dall'avere una rosa costruita bene.
La colpa grave di Amorim è quella di non avete pensato ad una protezione o gabbia attorno a Midric, a meno che non abbia pensato questa estate di accantonarlo, mettenfo a centrocampo solo cavalli da galoppo senza gnegnero, insomma uno schema molto vicino a Pioli, tanta ma tanta corsa, molta densità davanti ma, a palla persa, ad essere imbucati dai vari Berardi, Politano, Zaccagni e via dicendo, insomma un calcio scriteriato e non posizionale, cosa che in Italia non ha mai funzionato, salvo eccezioni.
Quando va bene corsa forsennata e continui capovolgimenti di fronte.
EliminaÈ quello che lui stesso ha registrato come immagine di questa squadra, ma è anche quello che lui (e solo lui) ha voluto.
Solo lui perché tutte le scelte sono passate dalla sua volontà, con il proprietario ad eseguire, cosa questa inusuale in una società di calcio.
Altro che gruppo di lavoro!
A Maldini non è stato permesso.
Amorim è responsabile di scelte idiote, di comprensioni tardive (ed altre ancora deve averne), di esperimenti azzardati.
Il tempo richiesto è solo la trincea nella quale si rifugia dopo aver fallito gli assalti alla baionetta.
breve digressione
RispondiEliminaMagari a qualcuno può interessare vista la competenza e consapevolezza con cui al 14 settembre giudicano e già cassano l'esperienza Amorim al Milan
rubrica targata Lavori nel Calcio.
Di seguito tutte le posizioni lavorative condivise sulla pagina LinkedIn:
Ruolo: Commercial Advisor Amateur Football
Società: Royal Belgian Football Association
Descrizione:
In qualità di Commercial Advisor Football Amateur, sarai responsabile dello sviluppo commerciale del calcio dilettantistico belga. La tua missione consiste nello sviluppare, vendere e gestire le partnership commerciali delle due realtà del calcio dilettantistico belga: la Fédération de Football Amateur (FFA) e Voetbal Vlaanderen (VV). Contribuirai inoltre alla definizione di una strategia commerciale comune, in grado di creare valore per i partner, per i club dilettantistici e per entrambe le federazioni.
Farai parte del dipartimento Commerciale dell’URBSFA e riporterai direttamente all’Head of Commercial. Lavorerai quotidianamente a stretto contatto con i team Marketing & Comunicazione della FFA e di Voetbal Vlaanderen, oltre che con i diversi dipartimenti interni.
Link: https://www.linkedin.com/jobs/view/4459666730/
Ruolo: Sports Centre Assistant
Società: UEFA
Descrizione:
L’ UEFA è alla ricerca di un Sports Centre Assistant che si occupi della gestione delle prenotazioni e delle assegnazioni degli spazi presso il centro sportivo di Colovray, sotto la responsabilità dell’unità Facility Management.
Il centro dispone di sei campi da calcio, un campo da rugby, una pista di atletica, un campo da basket, una palestra e diverse sale riunioni. Il ruolo prevede il coordinamento dei calendari di utilizzo delle strutture, l’organizzazione di eventi sportivi, la collaborazione con i club sportivi locali e con le autorità locali di Nyon, oltre alla gestione di attività finanziarie e amministrative.
Link: https://www.linkedin.com/jobs/view/4463965796/
Ruolo: Women’s Recruitment Lead
Società: Manchester United
Descrizione:
Sviluppo e implementazione di una strategia di reclutamento dei giocatori basata sui dati, con l’obiettivo principale di individuare e fare scouting di nuovi talenti.
Il ruolo sarà trasversale tra il dipartimento del calcio femminile e quello dello scouting, con l’obiettivo di applicare i modelli e i metodi del club alle specificità del calcio femminile. L’obiettivo finale è utilizzare dati e analisi per costruire una squadra in grado di competere ai massimi livelli e vincere trofei.
Link: https://careers.manutd.com/en/postings/b11ce835-4e1b-456d-a20d-b3ee85633a91
Ruolo: Figure Professionali per la Direzione Sport nei Territori
Società: Sport e Salute S.p.A
Descrizione:
Sport e Salute S.p.A. ricerca le seguenti figure professionali a riporto della Direzione Sport nei Territori:
Coordinatore Macro Area Territoriale Centro Italia
Coordinatore Macro Area Territoriale Sud Italia
Coordinatore Regione Abruzzo
Coordinatore Regione Emilia-Romagna
Coordinatore Regione Lazio
Project Manager Junior
Link: https://areariservata.sportesalute.eu/areariservata.html
Proprio così, ha goduto di un'enorme libertà d'azione per poter prendere i giocatori che voleva, quelli adatti al suo gioco. Invece, ha cannato la tipologia di centravanti che gli serviva, ha fatto incetta di uomini di fascia quando lì eravamo, bene o male , coperti da Chuku e Saele, senza contare che anche Rabiot, a ben vedere, è un uomo che può giocare in fascia come faceva alla Juve.
RispondiEliminaNon si è preoccupato minimamente del centrocampo, svuotandolo completamente, con l'aggravante, poi, di avere un giocatore immenso come Modric, ma di 41 anni che di certo non poteva fare e non può fare il cane da corsa proprio ora, in un delirio alla Pioli, sbattendosi in ogni zona del campo.
Per me, l'unico acquisto azzeccato, nel rapporto qualità/prezzo, è stato quello di Gila, ma anche lì gli è andata bene perchè Tomori stava andando via e per lo scienziato Amorim il centrale difensivo, il fulcro difensivo doveva essere De Winter, una scelta manicomiale che ora dovrà rivedere perchè tra lui e Gabbia scelgo mille volte Gabbia, non un fenomeno ma un giocatore più attento e meno paperone dello stesso De Winter.
E che dire della ripetuta titolarità di LC e di Estupinan, due scelte anche queste manicomiali che solo lui ha maturato nella sua mente con il mondo intero a prenderlo giustamente per il culo perchè sono scelte che denotano come il nostro allenatore, al momento, sia di fuori come le terrazze.
Al momento, un giudizio negativo su Amorim, poi, se saprà moltilicare i pani ed i pesci, lo applaudirò ma la vedo molto ma molto dura perchè sta facendo harakiri con le sue stesse mani e il dramma è che, all'interno della società, non ci sia un uomo di calcio, un DS, tanto per intenderci, che lanci degli avvisi ai naviganti dicendogli che, se continua così, fa come il Titanic!
Invece, tecnicamente parlando, Amorim è solo con il suo gruppo di lavoro, con Ibra che ha fatto una visita prenatalizia, dopo sei mesi di latitanza totale e con gli altri dirigenti che stanno al calcio come Malgioglio alla fica!
Sono però sicuro ch e quando ci sarà da giubilare Amorim, Ibra apparirà a dare l'estrema unzione al malcapiutato di turno,. dicendo, naturalmente, che lui avrebbe scelto un altro tecnico, insomma il solito gioco delle parti e, dopo Allegri, un altro tecnico verrà probabilmente bruciato sull'altare di una società posticcia, che di calcio non ha proprio niente, se non il nome, essendo un'accolita di gente improvvisata, prestata momentaneamente al calcioe magari abilissima a fare tutt'altre cose, ma il circo, il partire da zero, proseguirà, continuerà a produrre spettacoli su spettacoli sempre più scadenti e le tre TDC a ricominciare daccapo a tessere elogi per il prossimo tecnico e per la prossima scamorza di giocatore che arriverà a Milanello!
Mi sono rivolto all'intervento fatto da Vale in precedenza, non certamento all'intervento che precede il mio, scaturito da un personaggio che è in conflitto con sè stesso perchè questi articoli, un copia ed incolla come al solito e niente ma niente di suo, a chi sono diretti e dove è il senso del discorso?
EliminaSoggetto, verbo e complemento, please!
io oramai passo avanti, manco lo leggo 😂
EliminaAnch'io ormai non lo leggo più, se non, a volte, per capire il senso degli interventi ma, giuro, sarò duro di comprendonio, ma, in tanti anni che frequento i Blog, non mi è mai capitato di avere a che fare con un utente con questo modo di esprimersi, dove occorre un interprete di livello per capire dove stiano andando a parare i suoi discorsi,
EliminaDetto alla contadina, non si capisce una beata fava o mazza!
Anche io il più delle volte nemmeno leggo quelle stucchevoli citazioni.
RispondiEliminaSi sa che c'è chi vive di luce riflessa, ma in questo caso nemmeno di luce si può parlare, ma solo di ombre.
Degli allenatori "giochisti",quelli come Amorim,che non hanno l'intelligenza di capire quando il tipo di giocatori che hanno richiede un passo indietro rispetto alle proprie convinzioni,sono destinati al fallimento.
RispondiEliminaLoro sono pervicacemente convinti che siano il collettivo e il sistema di gioco a valorizzare il singolo,anche quando è mediocre.
Se non hai gli interpreti adatti si fanno solo figuracce.Aspettiamo,sperimentiamo,vediamo,pazientiamo,tolleriamo,comprendiamo,tutto ok,ma quanti punti perdiamo?
Come può essere valorizzato un Ramos?Un centravanti che tutti considerano vittima del nostro non-gioco,e sarà anche vero.Ma lui,fa i contromovimenti,i tagli,le partenze,il lavoro spalle alla porta,per indicare al portatore di palla quando e dove gli deve essere servito il pallone?È normale che corra come un cane senza balle da un'area all'altra?Se glielo ordina Amorim,questo portoghese nkukdk.
Ma quando parli di non gioco, scherzi vero?
EliminaChe faccia da brocco Goncalo Ramos,che pippa
RispondiEliminaChecca in versione Alice nel paese delle meraviglie
RispondiElimina- Estrapolato dal suo msg. delle ore 10,19 :
“ Per altri ogni occasione è buona per sparlare senza costrutto “
Grandissima latrina, noi ( i cosiddetti altri ) non ci limitiamo a fare copia e incolla compulsivamente con l’intento di fungere d’addetto stampa al soldo della società. Diversamente da un’ameba come te che vive nel regno di Narnia, non ci limitiamo a criticare ciò che a nostro parere è criticabile … a differenza tua che temi uno shock anafilattico se solo provassi una volta a muovere una critica … ma forniamo anche quelle che, a nostro modestissimo parere, potrebbero essere soluzioni e/o alternative … altro che senza costrutto.
Quello che blatera a vanvera, cimentandosi in filosofia e attestati di fiducia … basati sul nulla … sei proprio tu. Ergo, l’unica che non genera nulla e non produce costrutto, sei esattamente tu.
Ma tu, ovviamente, da perfetta TDC inveterata e da analfabeta funzionale conclamato, non lo capirai mai.
“ L’unica “ nel msg precedente riferito/a al gatto senza palle, è un’evidente lapsus freudiano, poiché resto fermamente convinto che il vero transgender è lui 😂😂😂😂😂😂
RispondiEliminaRamos qualche gol lo farà, non credo che sia un Gimenez 2.0=0
RispondiElimina😂
Resta da capire se sia Amorim a dirgli di vagare per il campo e non puntare mai la porta.
Per me è nella classica tradizione portoghese, attaccante solo discreto e poco incisivo.
Pagato 75 milioni, giusto per ricordarlo.
EliminaL’unica squadra in Italia, limitatamente a quelle di un certo livello, che ha in rosa un solo centravanti + un ragazzino imberbe e assolutamente acerbo per certi palcoscenici, siamo noi.
Eppure abbiamo speso : 75 + 30 + 4O ( + 20 di bonus ) + 4 ( + 50 di riscatto con obbligo condizionato ), in pratica un capitale per avere :
- lacune in attacco
- lacune a centrocampo
- lacune in difesa
Dei geni, non c’è che dire … giusto perché qui si sparla senza costrutto 😁
Queste tutte le dichiarazioni in conferenza stampa di Gonçalo Ramos alla vigilia della partita contro il Benfica:
RispondiEliminaDomani è la tua seconda partita a San Siro. Che atmosfera ti aspetti?
"E' sempre speciale giocare in casa. Sono qui da poco, non potuto giocare tanto a San Siro. Sarà una partita difficile, ma giocare in casa vuol dire avere il supporto dei nostri tifosi. E questo è importante per noi".
Esulterai se dovessi fare gol domani sera?
"No non esulterei. Per me il Benfica è come casa mia, ho forse passato più tempo con loro che con la mia famiglia. Però ho comunque tanta voglia di fare gol".
Qual è il modo in cui ti può aiutare la squadra a rendere al meglio?
"Il focus non deve essere su di me e sul fatto che segno molto o meno, ma credo che la cosa più importante sia sempre la vittoria della squadra. Penso che se tutti corriamo e lavoriamo tanto in modo intelligente e di squadra, possiamo fare qualcosa di grande in questa stagione. Stiamo creando una bella intesa e con il passare del tempo miglioreremo ancora. E poi, senza dubbio, i miei gol, i miei assist, le reti della squadra e le vittorie inizieranno ad arrivare. Penso che questo sia l'aspetto più importante".
Sono arrivate delle critiche anche a te in queste settimane perchè hai segnato un solo gol...
"C'è sempre l'idea che l'attaccante deve fare sempre gol, ma non è sempre così. Magari posso giocare bene senza però segnare. Ogni partita è un'occasione per dimostrare il mio valore".
Ieri Ibrahimovic è stato a Milanello. Da ex attaccante ti ha dato qualche consiglio?
"Non mi ha dato consigli specifici. E' stato molto gentile, mi ha chiesto come sta andando. Mi ha accolto nel club ed è un piacere poter contare sulla sua presenza. Avere l'appoggio di una leggenda e di una personalità come lui è importante
Queste tutte le dichiarazioni in conferenza stampa di mister Ruben Amorim alla vigilia della partita contro il Benfica:
RispondiEliminaMilan-Benfica parla di Champions League, di Rui Costa... È una sfida piena di fascino
"È un'occasione fonamentale, è la prima partita di EL. Non vediamo l'ora di iniziare. Sappiamo delle due finali di Champions. Rui Costa è il presidente del Benfica ma un riferimento importante del Benfica. Io anche ho un passato nel Benfica ma sono qui per vincere. È una partita particolare perché è la prima di Europa League".
Nel 2025 sei arrivato in finale con lo United. Conosci la competizione. L'obiettivo qual è? Almeno arrivare in finale?
"Parliamo di una competizione e l'obiettivo è ovviamente vincere. Il nostro obiettivo è di arrivare in fondo, ci sono tante squadre competitive: la differenza la fa poter contare su una rosa degna di questo il nome. E con una rosa forte ci dovrà essere spesso rotazione, quindi tutti devono farsi trovare pronti. Se non avremo troppi infortuni e se tutti i giocatori resteranno coinvolti nella stagione, possiamo vincere qualsiasi partita. Se c'è la motivazione penso che si possa vincere qualsiasi competizione e partita, ricordando che l'obiettivo è solo uno: vincere".
Dopo Lazio-Milan che riflessioni hai fatto per la formazione della partita di domani?
"Contro la Lazio c'è stato un cambio di atteggiamento da un tempo all'altro: ho fatto le mie valutazioni, non riguarda solo 2-3 nomi ma c'è stato un atteggiamento diverso. Abbiamo giocato in modo completamente diverso nel secondo tempo, ma non amo riferirmi ai singoli. Penso che non siano stati solo i cambi a trasformare la squadra, ma il fatto che molti giocatori scesi in campo nel primo tempo abbiano fatto molto meglio nella ripresa. Credo sia più una questione di dinamica e di energia di squadra che non del cambio di due o tre giocatori. Ovviamente si può sempre pensare: 'Abbiamo finito la partita giocando bene, quindi nel prossimo match schieriamo gli stessi undici'. Io non sono così. C'è stato un cambiamento di atteggiamento generale. Dobbiamo considerare anche che ci troviamo in settimane in cui dobbiamo gestire più partite e quindi pensiamo non solo al Benfica, ma anche al Lecce. Comunque, contro la Lazio è stata una questione di atteggiamento".
Si era parlato nei mesi scorsi della possibilità che allenassi il Benfica...
Elimina"Avevo le idee chiare. C'era la possibilità che tornassi a lavorare in Portogallo, ma ho deciso di no. Se avessi ricevuto una chiamata da un club portoghese avrei detto di no. Poi il Milan mi ha chiamato e non potevo dire di no. Non sarei tornato in Portogallo, ho scelto il Milan e sono contento di questa decisione importante".
Su Modric:
"Per far sentire Luka a suo agio in partita, dobbiamo avere a lungo il possesso palla. Mi vengono in mente a memoria forse sette passaggi sbagliati senza alcun tipo di pressione, in cui abbiamo perso palla e trasformato la gara in una corsa continua. E questo non è il tipo di gioco che Luka deve fare. Pertanto, per schierare un giocatore come Luka, perché lo vogliamo in certe situazioni di gioco e in determinate partite, dobbiamo avere qualcuno capace di ragionare molto bene con il pallone tra i piedi. È questa l'idea quando gioca Luka. Tuttavia, potevamo anche notare - ed è curioso come tutti abbiano un'opinione definitiva sui giocatori settimana dopo settimana - che solo una settimana fa, contro la Juventus, si diceva che Moreira non fosse pronto, avesse giocato male e non fosse riuscito a combinare nulla. Una settimana dopo diciamo che Moreira è l'eroe del Milan. Il calcio è proprio questo. Non trarrò alcuna conclusione affrettata sulla prestazione di Luka. Per iniziare, perché ha già vinto il Pallone d'Oro e so quanto vale, e poi so che ogni partita ha la sua storia. Non so se giocherà domani, ma Luka è un giocatore importante nella nostra squadra che ci aiuterà nel corso della stagione. Quindi non traggo giudizi definitivi sui giocatori di settimana in settimana: so cosa valgono e cerco di gestire il momento di ciascuno di loro".
Su Hutchinson:
"È pronto per giocare. Può partire dal primo minuto. Vedremo domani, non voglio svelare l'undici titolare perché Marcus sta sicuramente guardando la conferenza ed è molto intelligente; quindi è un’opzione. Non dirò altro sull’undici iniziale, ma Hutchinson è abile e arruolabile”.
Sta seguendo cosa sta facendo il Benfica di Marco Silva? Possono vincere l'Europa League?
Elimina"Il Benfica può vincere qualsiasi partita, perché ha un grande allenatore e perché ha i giocatori per farlo. Quello che dicevo in Portogallo, lo dico allo stesso modo anche qui in Italia. Penso che a volte ai club portoghesi venga attribuita una responsabilità che non dovrebbero avere, poiché non dispongono delle stesse condizioni di altri club e, nello specifico, di quelli italiani. E con questo sto mettendo ancora più responsabilità dalla mia parte, ma è quello che ho sempre detto in Portogallo ed è ciò che dico ora. Tuttavia, guardando l'allenatore, guardando la squadra e la rotazione che a volte si può fare nel campionato portoghese, è possibile se tutto va per il verso giusto. Vedo un Benfica nettamente molto forte, con un'identità ben precisa e del tutto capace di vincere il campionato. Per quanto riguarda l'Europa League, però, bisogna capire che la responsabilità principale non può ricadere sui club portoghesi. So come si parla a volte in Portogallo delle squadre portoghesi, sostenendo che debbano vincere ogni partita in Europa; quindi non sarò certo io a mettere questa pressione su Marco Silva. È una squadra che può chiaramente vincere, perché già in passato le squadre portoghesi hanno dimostrato di poter arrivare lontano, proprio come noi. Ovviamente guardo la mia squadra, vedo altre forti compagini inglesi, non so come andrà la nostra stagione, ma vedo anche noi con una certa responsabilità di arrivare lontano in Europa League. Di conseguenza, questa è la mia risposta: sono capaci di vincere, hanno l'allenatore e i giocatori per farlo, e possono fare questa rotazione in campionato. Credo che non debbano avere questo peso, perché i club portoghesi fanno già tantissimo, a volte con molto meno rispetto agli altri. Il Portogallo mi manca, sì, ma ora sono qui e penso di rimanerci diversi anni. Posso dire che Milano è la mia seconda casa".
Dopo la partita con la Lazio hai detto che non sei pazzo. Hai capito quindi che differenza c'è tra i titolarissimi e gli altri giocatori?
"Ogni allenatore ha in mente un'idea generale di quello che può essere l'undici base della propria squadra. Poi però si presenta il problema di cui stiamo parlando. Per la mia esperienza - ed è successo due volte, la prima da giocatore in cui siamo arrivati a giocarci il campionato, la Europa League e le coppe, la seconda un po' meno - è impossibile pensare di vincere le competizioni contando solo su 11 o 14 giocatori. Di conseguenza, mi viene difficile dire che abbiamo un undici tipo. L'idea non è avere un undici fisso, ma un'identità precisa in cui tutti i calciatori possano giocare senza che la squadra perda troppa qualità. È chiaro che ho un'idea di quali interpreti volere in determinati match, ma i momenti cambiano rapidamente. Se ci pensate un attimo e siete onesti nelle vostre valutazioni: chi avrebbe mai detto che Musah sarebbe stato il titolare e Luka Modric il problema? Nessuno. La situazione è cambiata perché le ultime partite hanno mostrato questo. Nel calcio moderno il concetto di undici base si fa fatica a comprendere, perché credo serva davvero un gruppo intero, un'intera rosa per vincere i trofei. Naturalmente per certi impegni inizio a capire di che tipo di giocatore ho bisogno e che formazione schierare. Ho un'idea più chiara della rosa, ma le dinamiche cambiano durante l'anno, ed è un bene che sia così".
Avete un obiettivo minimo?
Elimina"Nei grandi club, e il Milan è un club enorme, non esiste un obiettivo minimo. Qualsiasi sia il risultato, se non si vince, voi sarete qui e criticherete la squadra, dicendo che è troppo poco. Questa è la mia esperienza. L'ho vissuto persino in Portogallo: quando non si va in finale o non si vince, è un fallimento. E tutti in Portogallo dicono che il Benfica debba vincere l'Europa League; quindi è normale. Non c'è un obiettivo minimo: il nostro scopo è vincere la prossima partita ed è vincere in generale. O si vince o non si vince. Se non vinciamo, è ovvio che per tutti sarà considerato poco. Di conseguenza, non voglio essere l'allenatore che fissa come traguardo i quarti di finale o le semifinali. Questo non conta. Ciò che conta è che abbiamo un unico obiettivo, ed è vincere. Tutto ciò che è da meno sappiamo già che ci porterà delle critiche, perché questo è il prezzo da pagare per allenare il Milan. Non è tanto per una questione economica, dato che l'Europa League non ha nulla a che vedere con la Champions League, ma per il nostro orgoglio e il nostro modo di essere. Quindi non fisserò alcun obiettivo minimo: sappiamo che è difficile, ma lo scopo è vincere la prossima gara per essere più vicini al trofeo. Ragionando partita dopo partita saremo più vicini a vincere la competizione”.
Ci sono possibilità di avere maggiore equilibrio?
"Nel modo di pressare, di giocare più alti. Ovviamente compiamo ancora ampie oscillazioni tra il giocare molto bene e l'avere qualche difficoltà con il pallone, ma abbiamo sempre mantenuto un maggior possesso palla. Credo che siamo ancora un po' troppo focalizzati sulla fase di costruzione, mentre ci manca l'ultimo terzo di campo. Abbiamo ancora qualche difficoltà ed è per questo che Goncalo fatica di più: non abbiamo molti tocchi all'interno dell'area di rigore e gli inserimenti nella trequarti avversaria non sono ancora abbastanza frequenti per garantire un rendimento elevato come squadra. Chiaramente abbiamo acquistato giocatori che, analizzandoli, possiedono la struttura fisica e lo stile di gioco che desideriamo, non solo per il presente ma anche per il futuro; sono ancora giovani e sappiamo che daremo continuità al progetto. Parlando del Benfica, penso che la sua grande forza risieda in un'idea molto chiara: si riesce a percepire nitidamente ciò che intendono fare. Sanno variare perché solitamente giocano con un'ala come Rafa sul lato destro, ma se impiegano Lukebakio la gara cambia completamente. Pavlidis sta facendo un ottimo lavoro ed è molto pericoloso vicino all'area. Sono molto sicuri di loro stessi, impostano a tre con il terzino sinistro, con Dal. Fanno molta rotazione: Barreiro è stato incredibile, ma potrebbe giocare Aursnes, dato che i giornali e voi giornalisti di solito ci azzeccate. La presenza di Pavlidis o di Duran cambia completamente la partita: uno attacca di più la profondità, l'altro offre maggior raccordo. Palhinha giocherà: giocherà questa e la prossima partita, ed è un calciatore molto forte sulle palle inattive e nel pressing, lo sappiamo. Il Benfica è dunque una formazione guidata da un allenatore eccellente, dotata di ottime individualità e composta da giocatori abituati alla pressione e a vincere, un fattore che trasforma le squadre. Sento che sono molto fiduciosi, ma noi siamo pronti ad affrontarli. Conosco bene Marco Silva e conosco bene la rosa del Benfica. So che abbiamo una pressione enorme, ma so anche che il Benfica ha pari pressione di dover vincere ogni partita; per questo credo che sarà una bella sfida e che ci divertiremo
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RispondiEliminaScorrere con il dito indice per eliminare il troll.
Paginate senza senso a ricordarmi, su un altro Blog, "Forza Milan Cuore Rossonero" un certo "Persempremilan" che riportava notizie su notizie senza mai entrare nel merito delle stesse.
EliminaSe glielo facevi notare, ti mordeva come un serpente, magari ingiuriando ma un concetto di calcio io non l'ho mai sentito da lui.
Qui siamo in una situazione analoga, con il bollettino puntuale, il copia ed incolla quotidiano per dire "io esisto!"
Saso,perdindirindina,ho scritto.."Un centravanti che tutti considerano vittima del nostro non-gioco,'e sarà anche vero'".Mi riferivo a tutti quelli che dicono così.Non è forse il pensiero di tutti?Io invece HO DATO un'altra spiegazione,forte di un'esperienza sul campo trentacinquennale come centravanti.
RispondiEliminaAh,ho dimenticato di ricordare il controllo o lo stop orientato,che permette al centrav di bruciare gli avversari e di puntare rapidamente la porta avversaria.Ramos non lo fa,i veri maestri sono Malen e Lautaro.
Saso,rassegnati,non abbiamo gli uomini adatti per quello che vuole Amò.È il solito incantatore di serpenti,credimi.Cos'è che ti rende così ottimista?Io sono pieno di dubbi.Concludo con Modric.Ho giocato anch'io a 41 anni e non duri più di 45 minuti,non ti dico poi quando devi rincorrere uno con 20 anni di meno,rischi strappi e la rianimazione.Potevi farlo 30 anni fa quando c'era il futbol bailado,e neanche!
GdM,scusa,sono colomba come te,ma riportare tutta la lunghissima intervista di Amorim mi annoia💤💤💤💤💤💤💤💤 Credi tu forse che non leggiamo i giornali?Non capisco cosa ci trovi in tutte le quacquaracquate del portoghese.Cos'è che ti ha conquistato di lui?Lui ha detto che al ns mercato dà voto 10 e che siamo in grado di vincere TUTTE le partite.Su 4 già ne abbiamo pareggiate 2,ti duce niente?Amorim non deve diventare per te una fissazione come Maldini o Pioli per i cerchiocirconcisi.Mi sembri,absit iniuria verbis,un testimone di Geova rossonero che vuole convertire tutti alla Bibbia amorimiana.Aspettiamo ancora un pò e poi scateniamo l'inferno.Sia ben chiaro,il mio pensiero è sempre vicinissimo al tuo e lontanissimo da quelli che furbescamente vogliono far credere che prendo le distanze.Dimostro semplicemente pluralismo di idee e non un'unico pensiero dominante.
RispondiEliminaDuce😱...dice..
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