Il Como sembra un treno lanciato. Oppure lo si affronta male. In qualsiasi caso pensiamo a noi e non aspettiamoci grandi cose dalla conferenza stampa.
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IL LIBRO DI CRITICA ROSSONERA
DA CALCIOPOLI AD ATENE dove oltre ai post sono contenuti molti dei commenti significativi, per rivivere un anno particolare della storia del Milan.
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Il Como può vincere lo scudetto, è uno spettacolo.
RispondiEliminaSarebbeb una bella cosa, visto che per noi è impossibile.
EliminaPelle57
Hanno anche una rosa lunga, con alternative credibili.
RispondiEliminaSe non cambia proprietà rimarrà in alto a lungo.
Baturina, Paz, Diao sono grandi giocatori.
Per noi un ostacolo in più nel raggiungimento di qualsiasi obiettivo.
La serie A è spaccata come forse mai.
Inter, Como, Roma, Napoli, Milan, Juventus, Atalanta, in mezzo Lazio, Bologna, Udinese, poi tutte le altre che sembrano davvero poca cosa.
Il problema sara' vincere con quelle che sembrano davvero poca cosa
EliminaBeh, già l’anno scorso il Como aveva entusiasmato gli esteti e gli amanti del calcio per la qualità del gioco espresso, ed infatti a fine anno ha raggiunto una qualificazione Champions, meritatissima. Quest’anno ha aggiunto ulteriore qualità e quantità ad una rosa già importante, senza dimenticare il gran merito dell’allenatore nell’aver saputo inculcare nei giocatori le sue idee di gioco. Sarà un avversario tosto e credibile per tutti, non per sottolinearlo o per autoreferenziarmi, ma io nella mia personalissima griglia … fatta la settimana scorsa … l’ho messo al secondo posto, preannunciando che darà filo da torcere all’Inter. E non escludo sorprese.
RispondiEliminaMa oggi è facile parlare bene del Como, bisognava farlo un anno fa … cosa che noi “ cerchioncisi “ facemmo regolarmente e in maniera avveduta …, quando, invece, le TDC sbeffeggiavano Fabregas … e conseguentemente noi … facendo presente che aveva 10 punti di distacco dal “ grande “ Allegri. Poi tutti hanno potuto constatare come sia andata a finire … e la cosa più paradossale è che i primi e più acerrimi detrattori di Allegri, con il senno del poi quando tutti sono bravi, sono diventati proprio le TDC.
Ah il tempo … che galantuomo 🤷♂️
Hai perfettamente ragione. Due dei tre, il frascatano ed il valdostano, a percularci in continuazione dicendo che Allegri con il suo gioco sparagnino e furbesco pisciava in faccia a Fabregas, con noi a vincere a Como 3-0 con soli 3 contropiede, con il Como nel prrimo tempo ad avere occasioni a ripetizione, che per pura sfortuna ed un Maignan in versione Jashin nin avevano trafirmato in reti di vantaggio.
EliminaTutto dimenticato, con Allegri mollato alla fine e la frase" si ricomincia daccapo!".
Che fannulloni, che opportunisti, che disonesti!
Oltretutto dimostra di avere uno staff dirigenziale all' altezza. Non come da noi tutto arruffato, sconclusionato, spesso senza senso, con obiettivi con sembrano non c' entrare niente col calcio e con incapacità diffusa r deleteria.
RispondiEliminaBuongiorno.
RispondiEliminaNoto con piacere che Critica ha superato i problemi tecnici che ieri impedivano di pubblicare commenti.
Il Como è ormai una realtà conclamata ed una delle squadre migliori della Serie A per gioco e rosa, non sono però in grado di decifrare la tipologia di Campionato che farà perché una stagione con il doppio impegno, una novità per loro, è tutt’altra cosa rispetto ad una senza.
Ieri leggevo l’intervista a Boban, sempre interessante e mai banale. Occhio a quanto dice su Modric e la sua tenuta nel modulo attuale.
Domani sera curioso di vedere dove verrà impiegato Rabiot, come si comporterà Chukweze e se reggeremo l’urto a livello difensivo. La Juve mi convince poco (su quello non concordo con Zorro) ed ha diverse assenze ma resta sempre pericolosa. Prevedo un pareggione con gol.
Buongiorno ragazzi
RispondiEliminaCara criticozza direi un treno in partenza...ed è partito benissimo!
Speriamo di partire anche noi così espugnando la Torino gobba.
Critica non so cosa ti aspetti dalla conferenza stampa. Se non una chiosa sul discorso mercato.
Per me la formazione sarà
Magna'
Gila de Minter Pavlone
Chuku musah Jasha barte
Arien Cisse
Ramos
Bisogna dire che i gobbi senza quei 4 sono un'altra cosa ed in queste condizioni resteranno per mesi.
RispondiEliminaPur avendo ceduto Openda e David, non hanno risolto il problema della prima punta e questa è una mancanza grave.
Mi piace invece molto il loro pacchetto di difesa, come detto... a centrocampo senza Thuram e McKennie sono un'altra cosa.
Sono curioso di vedere in campo i 60 milioni di Moreira.
Personalmente ho sempre parlato bene di fabregas, del suo Como e del loro progetto.
RispondiEliminaCosì come ho sempre criticato il "progetto ' di calcio dei corti musi
Fabregas propone in primo un calcio moderno, fatto di possesso della palla abbinato a ritmo, velocità, verticalizzazioni, contrasti vittoriosi nel 1vs1
Troverei ipocrita che ci fosse chi esalta questa idea di calcio e contemporaneamente criticasse, o addirittura disprezzasse, il calcio -panalogo- di amorim.
La gobba è rimaneggiata,ok,ma non ci è certo inferiore.Ricordo che noi l'anno dello scudetto,rimaneggiati tutte le partite per l'alto numero di infortunati,abbiamo vinto uno scudetto.Domani non saremo rimaneggiati,saremo solo una squadra incompiuta,con giocatori tutti da scoprire,noi abbiamo sempre giocatori da scoprire,scommesse da vincere,talenti da aspettare,non se ne può più.Ma la palla è rotonda.
RispondiEliminaSpero solo che Jashari la finisca di giocare in orizzontale e cominci a farlo in verticale.Spero anche che la Federazione ci dia il permesso di giocare in 12 per poter schierare contemporaneamente Bartesagi&Estupinian in tandem sulla fascia sx visto che i due,da soli,sono un pericolo per noi.
Scusate,già poco serio di mio e terrapiattista,come faccio a parlare seriamente dopo la buffonata Tomori?
Forza Milan.
Como spettacolo,nessuna difficoltà ad ammetterlo,mi ha divertito e mi ha convinto che lo scudetto non glielo toglierà nessuno.Ha attaccanti immarcabili.Loro giocano,noi abbiamo discusso un giorno intero su Camarda.
RispondiEliminaKean sugli spazi è devastante.
RispondiEliminaCon lui hanno preso un centravanti veloce ed anche fisicato.
Non so se alla fine riusciranno a vincere, ma ne hanno tutte le potenzialità.
Fa specie constatare che un Club senza tradizione, con un bacino d'utenza così ridotto, sia diventato quello che è oggi.
Tre trasferte (2 difficili) 7 punti.
Al contrario di noi, senza grandi rivoluzioni, hanno preso tutto quello che gli serviva: portiere, difensore, secondo centravanti, riserve credibili.
Bartesaghi anno scorso ha giocato 4/5 partite di buon (alto) livello, poi è sparito rifugiandosi nel compitino, con lui si è cantata vittoria troppo presto.
Kean potevamo prenderlo noi . Ramos fara' piu' gol di lui? Vedremo .e abbiamo speso quasi il doppio . In piu', Ramos non e' un centravanti . Mi ricredero' al suo primo gol di testa . Tra Allegri , difensivista che propone un brutto gioco e magari fa punti quando non te lo aspetti , e Amorim , con idee offensive ( ma senza elasticita' per difendere duro quando serve ) , idee che non si possono realizzare senza i giocatori adatti , che adesso non ha , preferisco il secondo .
EliminaMagari prendendogli un centravanti maturo dalla serie B tedesca e un centrocampista che sappia dove mettere la palla ( in Spagna ce ne sono tanti )
Certo che se Allegri si chiude in difesa potremmo prendere due gol in contropiede e tornare a casa con le pive nel sacco . Se invece facciamo un gol presto e ci cresce l' autostima, potremmo porre le basi per un buon campionato .
Doc50
EliminaPlurale maiestatis o interista manifesto?
https://youtube.com/shorts/lNhgFXyaqz0?si=A-7hwasqeQatotHA
RispondiElimina😂😂😂😂😂😂
Ieri avevo preparato un mio intervento dul post di Critica " Firrerenze tra noi e loro (Inter) che non è stato pubblicato per le difficoltà che si sono state sul Blog.
RispondiEliminaRiporto quanto avrei voluto comunicare ieri:
Critica, le differenze, i trattamenti diversi, i distinguo, le amnistie e chiusure d'occhio, i perdoni istantanei del nuovo potere calcistico di colore nerazzurro, non sono casuali, improvvisate e, per certi aspetti, fortunosi, ma devivano da un'organizzazione societaria unita e coesa, con a capo Marotta, uno stratega al pari di Moggi, Allodi e Boniperti, a creare una società con lo zoccolo duro sin dai primi anni del suo arrivo, prima con Spalletti, poi con Conte ed Inzaghi, e poi intuizioni straordinarie come Chala, Acerbi, Mikitarian e ne dimentico altri, tutti presi a parametro zero, con pochi innesti annuali ma tutti di livello europeo e mondiale, con pochi giocatori sbagliati negli anni ma mai svenduti e regalati come abbiamo fatto anche quest'anno noi.
A questo quadro, straordinariamente logico e funzionale, si aggiunge una Procura di Milano, con il procuratore Viola ed altri funzionari ad essere tifosi sfegatati della stessa Inter ed a minimizzare e neutralizzare ogni guaio giudiziario, poi il Marotta estivo, padrone e signore di tutte le scelte di rinnovo cariche fatte sia in federazione che nel mondo artitrale; poi ancora, da un punto di vista politico, c'e Larussa, la 2 carica dello Stato, a questo scempio siamo arrivati in Italia, che sovrintende a tutte le insinuazioni e manipolazioni che dovessero insorgere, premendo anche sugli organi giudiziari per addolcire e modificare situazioni spiacevoli, foriere di possibili rischi.
Di fronte a tutta questa potenza di fuoco, pensando che noi abbiamo Stadioni, Cardinale e nessuna figura che si interfaccia con la federazione ed il mondo arbitrale, oltrechè con Amorin e lo spigliatoio, siamo di fronte ad una torre Eiffel accostata ad una caverna di frasche di Frascati, il giorno e la notte e questo, per l'Inter, da 7 anni, dall'avvento di Marotta, mentre da noi, ad essere generosi, dal 2012 in poi, quando il Berlusca mollò gli ormeggi.
In questo periodo, la Federazione ed il mondo arbitrale hanno fatto di noi carne di porco, ignorando il nostro rango e la nostra storia, ma, perchè qualcuno ti rispetti, bisogna che tu abbia come dirigenti degli animali calcistici, dei maneggioni tremendi, con collegamenti anche politici che si facciano rispettare, intessendo reti e reti di protezione per la propria squadra, come in una gabbia di leoni in un circo.
io avrei scritto, l'unica differenza tra noi e gli altri è che noi siamo gestiti da dilettanti allo sbaraglio, unica differenza.
RispondiEliminaIl video su Fofana che ho visto poco fa riporta degli errori gravi compiuti dal giocatore nei suoi due anni al Milan, ma, mi chiedo, è una visione onesta quella viene offerta, completa, esaustiva o viene proposta ad arte per rilevarne l'asptto peggiore del giocatore?
RispondiEliminaDove sono i recuperi pazzeschi fatti da Fofana quando con Fonseca e Conceicao giocavamo all'arma bianca; gli assist, di cui alcuni divini, fatti da noi più che da un trequartista; lo slancio e il rovesciamento di campo continuo con corse straordinarie facendo salire la squadra e potrei continuare. Un giocatore straordinario per attaccamento alla maglia, per abnegazione, per spirito di sacrifico, una persona perbene di cui nessuna squadra dovrebbe mai privarsene!
Siamo, invece, al dispezzo più assoluto, a giustificare una società di merda per il fatto di averlo relalato al Siviglia gratuitamente quando da noi sarebbe stato un frangiflutti formidabile, altro che Musah, negli shemi di Amorim., l'unico vero mediano in rosa di cui ci siamo liberati criminalmente!
Po, una domanda semplice: chi l'ha comprato Fofana? Il gatto Silvestro o questa infame società?
Quando si è dei troll, si ricorre a tutto, ad ogni tipo di infamia, a seconda di chi si vuol colpi: dei malfattori dei Blog che andrebbero cacciati a calci nel sedere!
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaRiporto un evergreen delle mie convinzioni
RispondiEliminaGasperini
"quando sei dentro un ambiente dove non ci sono screzi, dove non c'è nessuno particolarmente antipatico, allora è straordinario vedere con quanto piacere si allenino, nonostante anche il caldo e la fatica. Il merito è dei giocatori. Indipendentemente dai risultati, il nostro è un ambiente molto sano".
Quel video su Fofana è un insulto al giocatore e al Milan.
RispondiEliminaSqualifica solo chi l'ha creato e chi l'ha postato!
Pelle57
Una delle più grandi cazzate è stata rinunciare a Fofana per promuovere quel brocco di Musah, tra l'altro regalando il francese.
RispondiEliminaAmorim sta puntando su Musah e Jashari e se ne assumerà le responsabilità.
Di Fofana, oltre al lavoro sporco, rimangono alcuni assist degni di Gianni Rivera.
Il video sarà stato montato da un infame, leccaculo della società, magari uno che si guarda bene dal proporne un altro sugli ultimi 6 mesi di Pulisic.
😂😂😂😂😂
Viene fatto vedere quello che conviene per denigrare un giocatore e fare il gioco del padrone di turno, sottintendendo: ma Cardinale, davanti ad uno scempio del genere, cosa doveva fare se non mandarlo via?
EliminaDei servi, delle " puttane a credenza" (danno il culo e la potta gratuitamente, puttane allo stato puro), a fare in maniera cieca gli interessi della società.
Sempre pronti a leccare il culo del padrone di turno, dei cani randagi scodinzolanti e bavosi!
Queste tutte le dichiarazioni in conferenza stampa di mister Ruben Amorim alla vigilia della partita contro la Juventus:
RispondiEliminaSi ritrova nel ritratto dei suoi giocatori?
"Cerco di farlo, perché fuori dal campo sono umani e sono il leader di quello spogliatoio. È mio lavoro aiutare i miei giocatori, ma in campo dobbiamo lavorare duro, non c'è altra strada. BIosgna farlo bene per vincere partite e trofei. Sono molto esigente in palestra, in campo. Fuori sono però un ragazzo che vuole aiutarli, loro così come le loro famiglie".
Questa è una vigilia particolare: che idea hai della squadra? Perché avete riportato in squadra Tomori?
"Con Cardinale e Calvelli ci parlo tutti i giorni quindi è normale averli qui, per voi no ma per me sì. Sono molto soddisfatto del mercato. Abbiamo nuovi giocatori che sono il top e che ci aiuteranno durante la stagione, ma anche in futuro. Questo è il nostro obiettivo. Voglio anche spendere su come funziona il Milan: bisogna essere tutti allineati su qualche calciatore da prendere. Se qualcuno non è allineato non si prende quel giocatore, si passa più tempo a pensare affinché la decisione presa sia la migliore. E quest'estate lo siamo stati. Tomori? Abbiamo avuto un problema con Gabbia, non sappiamo quanto durerà. Somiglia un po' alla situazione nel pre season con Gila. Se vediamo il nostro calendario dobbiamo giocare 4 partite in 10 giorni, per questo voglio che siamo preparati alle evenienze. Tomori comunque è un ottimo calciatore, ho visto che in allenamento si allenava bene. La priorità per me è la squadra, e in quel momento ho pensato fosse la scelta migliore reintegrarlo in rosa".
Che voto dà al mercato del Milan? Resta convinto che in attacco non sarebbe un giocatore da affiancare a Camarda e Ramos?
"Tutti danno voti. Il mio? 10. I miei giocatori sono i migliori al mondo, perché tutti quelli che abbiamo portato in rosa sono perfetti per questa strada. Normale che possiamo pensare anche a diverse caratteristiche, ma penso che dobbiamo dare spazio a Camarda. Possiamo giocare anche con i 3 giocatori che possono ruotare. Alle volte cambiare le caratteristiche degli attaccanti ci può aiutare. Non hai nessuna squadra al mondo che abbia tutte le caratteristiche per tutte le posizioni durante la stagione. Useremo Camarda. Poi dipende ovviamente dalle partite, se vinceremo sarà tutto okay, mentre se perderemo nascerà qualche problema. Ma sono contento della mia squadra".
Secondo te è arrivato il momento di schierare Rabiot e Moreira?
"Vedremo. Non vi dirà l'11 iniziale di domani oggi. È importante anche per le rotazioni che abbiamo in squadra mantenere per noi chi partirà domani titolare. Moreira ha 2 settimane di allenamento. È più preparato rispetto alla scorsa settimana. È un'opzione, così come Rabiot, in due posizioni. Quindi vedremo quale sarà il nostro 11 titolare".
Che cosa risponde a Chivu che dice che Juventus-Milan non è una sfida scudetto?
"Niente. Sono concentrato sulla nostra partita. Se vinciamo domani saremo in testa alla classifica insieme ad altri. Sono concentrato su di noi, sul lavoro da fare. Quindi non ho niente da dire in merito".
Come stai vivendo questo primo big match in Italia?
"Penso che dipende dalla pressione che ti metti addosso. Bisogna vincere ogni partita, quindi non penso che i big match siano più importanti di altri. Durante la pre season non abbiamo vinto qualche partita e la pressione già c'era. Nei grandi club ci sono sempre big match. Sarà un buon test per capire se siamo migliorati rispetto la scorsa settimana, anche perché affronteremo una grande squadra ed allenatore, in trasferta. Sono entusiasta, penso che la mia squadra sia pronta. Io sono pronto. Sarà un normale giorno di lavoro per me e sono entusiasta all'idea di vedere la mia squadra domani".
Secondo il tuo punto di vista state migliorando in difesa? Hai studiato bene il calendario che ti aspetta, ma è normale secondo te?
Elimina"Non ho mai avuto una sequenza così fitta di partita in carriera, nemmeno in Premier League. Sarà difficile ma possiamo anche far rifiatare certi calciatori, faremo delle rotazioni, motivo per il quale avremo tutti questi calciatori a disposizione. È importante per me vedere fino a gennaio questi calciatori e poi capiremo bene cosa succederà. La difesa? Per me contro il Torino abbiamo controllato meglio le transizioni, contro il Venezia meno. Dobbiamo mantenere il focus, in ogni partita. Abbiamo avuto dei problemi in difesa quando perdiamo o quando siamo in possesso il pallone, perché non eravamo organizzati. Abbiamo lavorato tanto durante questa settimana, e poi ho centrali come Pavlovic e Gila che pensano di essere dei numeri 10 alle volte, e si prendono qualche rischio di troppo. Dobbiamo gestire meglio questa situazione. Non sono stato soddisfatto della partita fatta contro il Venezia, e dobbiamo fare meglio contro top team come la Juventus".
Lei pensa di poter utilizzare le parole di Chivu per spronare la squadra? Moreira, lo vede più come esterno e sulla trequarti?
"Vedo Moreira come quinto, ma ci saranno partite dove potrà giovane avanti o insieme a Chukwueze. Abbiamo tanti giocatori da ruotare. Sulle parole di Chivu: per me se abbiamo bisogno di queste parole per motivarci al Milan c'è qualcosa di sbagliato in noi. Negli ultimi anni siamo finiti in posizioni di classifica che ci invitano a lavorare tanto. Abbiamo tanto da lavorare, onorare i nostri tifosi e riportare il club ai livelli che merita. Non abbiamo bisogno delle parole di Chivu per motivarci. La cosa più importante è che io vedo il Milan, e per me è il club migliore del mondo, ma in 20 anni abbiamo vinto 0 Coppe Italia e 2 Scudetti. C'è qualcosa che non va, lo sappiamo. Abbiamo tanto da fare, dobbiamo lavorare e raggiungere i nostri obiettivi in tempo. Non mi interessa cosa dice Chivu o chiunque altro. Ma dobbiamo concentrarsi sul perché nel corso degli anni il Milan non è stato Milan. Per questo è meglio concentarsi sulla nostra squadra, e non ci deve interessare cosa dicono gli altri. Lavoriamo per riportare la squadra ai livelli che merita".
Che tipo di allenatore è Spalletti? Non ha mai battuto la Juventus da calciatore o allenatore?
"È normale, quando affronti una difesa a 3 o a 4 cambia il modo in cui pressi o attacchi. Dobbiamo cambiare qualcosa, ma lo faremo, comunque non ho la certezza di come difenderà la Juventus. Ci sarà qualche aspetto tattico che cambia, ma cambieremo anche perché lo abbiamo già fatto durante la pre season. Spalletti non ha bisogno di introduzioni: è intelligente, ha grandi qualità, conosce la lega, mi piace il modo in cui fa giocare la sua squadra. Sarà una partita dura, siamo all'inizio ma sappiamo che siamo pronti per la partita. Sarà una bella partita e non ho mai battuto la Juventus da allenatore, ma da giocatore sì. Sarò pronto a farlo per la prima volta da allenatore".
Come gestisci il tuo 11 titolare, considerando il fatto che spesso i pezzi grossi li hai inseriti a partita in corso?
"All'inizio della stagione è difficile, bisogna capire gli aspetti fisici di alcuni giocatori. Noi dobbiamo capire anche come finire la partita. La cosa più importante è come ti alleni durante la settimana, perché se non ti alleni bene cambio idea subito. Quindi se devo dire una cosa: se meriti durante la settimana giochi, sennò no. Ovviamente schiero sempre l'11 migliore possibile, ma è normale che comunque in panchina devo avere delle armi che mi permettono di poter cambiare la partita in corso".