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Meglio lo zero a zero di domenica o un 5-4? Calcisticamente parlando, impresentabili entrambi. Poi ci sono le emozioni, ma il calcio non è il basket. Sul 5-2 poi non puoi permetterti di prendere 2 gol, Flick insegna. Da un lato lo spettacolo vuole la sua parte, e il Milan non ne crea, dall'altro essere spregiudicati è totalmente insensato. Esiste una via di mezzo?

28 commenti:

  1. Buongiorno.

    Visto il tema del post, copio e incollo il messaggio scritto un'ora fa nel post precedente.

    L’abolizione della regola dei gol in trasferta ha prodotto un cambio di mentalità, si pensa a segnare un gol in più. Non mi sembra che prima ci fossero così tante partite con un numero elevatissimo di gol.

    Detto ciò, chi ha un telaio e giocatori eccellente può permettersi di fare ciò che vuole, chi non ne ha non può certo fare altrettanto. Le squadre migliori in Italia sono ad oggi lontano anni luce dalle migliori in Europa, per i svariati motivi che già conosciamo.

    A me, in ogni caso e come ho già scritto, questa nuova tipologia di calcio non piace. Concordo in pieno con il post di Alessandro della scorsa settimana. In particolare oggi, a parte l’assenza di giocatori di qualità e fantasia, manca la gente che sa difendere. Sono tutti atleti prestati al calcio.

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  2. Buongiorno ragazzi

    Critica che cazzo di domanda è? Certo che c'è una via di mezzo.

    Ci lamentiamo che Porpy vuole tifosi turisti e poi apprezzate sto scempio? Questo è lo spettacolo da dare in pasto ai turisti.

    Questo non è calcio. Non c'è tattica.
    Queste squadre hanno la fortuna di avere attaccanti astronomici, che segnano a prescindere dagli schemi. Difensori che non sanno mancare, una preventiva, niente.
    La fase difensiva, questa sconosciuta!

    Ripeto quanto detto ieri sera, mi tengo stretto il noiosissimo calcio italiano.

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    1. Con pochissimi altri. Incomparabili. Il problema tuo è sempre la malafede pur di difendere questa proprietà che ha il grandissimo "merito" di aver cacciato Maldini e di aver ucciso il Milan diresti di tutto. A parti invertite come è successo diresti esattamente le stesse cose. Pentiti.

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  3. Per i più giovani.C'era un certo Beniamino Santos,allenatore di Torino e Genova degli anni 50-60,che praticava un gioco molto offensivo e spettacolare.Le sue squadre segnavano molto ma subivano anche molti gol,vinse un tubo.Esattamente come Zeman,allenatore di ottime squadre come le due romane.Osannato dai tifosi neutrali,criticato dai propri.Come poteva un tifoso esaltarsi o sognare grandi
    traguardi quando alla guida della squadra del cuore arrivava un disperato
    della panchina come Zeman,oltre 30 anni di carriera da allenatore con un palmarès che farebbe inorridire persino Mazzone.30 anni per vincere un campionato di C2 e 2 di B.Io mi divertivo da matti,i suoi tifosi meno,in più lo adoravo perchè odiava la gobba.Adesso vediamo cosa diranno i tifosi di Parigi se il grande Luis Enrique verrà eliminato dal Bayern dopo aver giocato un calcio stellare ed essere 5-2.O viceversa.Io mi incazzerei come una jena.La squadra che verrà eliminata,pur giocando da dio,si suiciderà.Se poi verrà eliminato il PSG dopo aver rifilato 5 pappine a merdazzurri(5-0!!)e 5 ai tedeschi,apriti cielo!Noi eravamo contenti a Istanbul dopo il 3-0 del 1⁰ T contro il Liverpool,vero?Abbiamo perso ma chissenefrega,abbiamo giocato bene,abbiamo bombardato Dudek,peccato che stiamo ancora asciugandoci le lacrime.Per tutti questi motivi sono d'accordo con Saso,Fabio e Jaap,un pò più di prudenza non guasterebbe,sembrano atleti prestati al calcio.Chi ha giocato sa cosa intendo.Allegri non ne avrebbe segnati 5,ma nemmeno subiti 4.Avrebbe segnato un gol e vinto di corto muso,affanculo il gioco spettacolare,non siamo mica al Bagaglino.Chi ha giocato sa cosa vuol dire vincere di culo dopo essere stati schiacciati in area per 90',ci si trasfigura dalla felicità,si dà di matto,non si piange mica nello spogliatoio perché si è giocato male.Non si può capire se non lo si è provato.Avete mai vinto ai rigori dopo aver fatto schifo?Si rischia l'infarto per la gioia.Ma di cosa stiamo parlando!I "sedentari" non possono capire certe cose,consiglio loro una bella passeggiata.

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  4. si ma non rompete poi i coglioni con i messaggi, eh ma che schifo, neanche un tiro in porta ... presi a pallonate... non abbiamo gioco ,
    tenetevi il tattico e non rompete i cojoni post gara di Acciughina 😂😂

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    1. Guarda che chi rompe i coglioni sei tu e altri due scappati di casa 😂😂😂😂

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    2. ti piacerebbe 😂
      manco ti accorgi che suete rimasti in due 🤣🤣

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  5. registratevi Milan Juventus e se soffrite di insonnia la guardate,
    bastano cinque minuti e crollate 🤣🤣🤣

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  6. ...."Chi ha giocato sa cosa vuol dire vincere di culo dopo essere stati schiacciati in area per 90',ci si trasfigura dalla felicità,si dà di matto,non si piange mica nello spogliatoio perché si è giocato male.Non si può capire se non lo si è provato.Avete mai vinto ai rigori dopo aver fatto schifo?Si rischia l'infarto per la gioia.Ma di cosa stiamo parlando!I...."

    Tipico discorso italiota, metterlo nel culo al prossimo, vincere senza meritarlo, passare davanti alla coda perché sei più furbo degli altri, farti asdumere in posta perché hai un familiare che è dirigente, e potrei seguire all'infinito,
    Bravo 💪💪
    Mi auguro che non hai mai fatto l'insegnante, o saranno tutti a San Vittore 😂😂

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  7. ...poi ci lamentiamo di Bastoni 😂😂😂

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    1. Proprio così, i due furbetti del quartierino solidarizzano tra loro e che altro hanno da proporre se non le solite litanie sul solo risultato che conta?

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  8. Lasciali perdere non sanno cosa dicono.

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  9. Milan - Juve è stato un obbrobrio calcistico ed è sicuramente vero che noi, per creare le occasioni che hanno creato Psg e Bayern ieri sera, avremmo bisogno di sette od otto partite e forse non basterebbero pure. Il gap tecnico ed atletico fra le nostre squadre e le squadre sopra citate è enorme.

    Detto ciò, io personalmente non trovo normale che in una semifinale di Champions una squadra (entrambe, in questo caso) subisca quattro o cinque gol e almeno altrettante (almeno, eh) occasioni nitide da rete. Il parallelo con il basket fatto da Critica e prima ancora da Alessandro la scorsa settimana è più che calzante. De gustibus, ovviamente, a me non piace questo tipo di calcio. Non piace naturalmente nemmeno quello che vediamo in Italia. Esiste però anche una via di mezzo, eccome se esiste. La fase difensiva non può essere lasciata al caso, il calcio e la sport sono fatti anche di equilibri. Non puoi puntare tutto sull'attacco e trascurare così la fase difensiva: troverai sempre chi ne fa uno più di te. Ok e ben venga il bel gioco ma bisogna anche saper difendere perchè, alla fine della fiera, l'obiettivo è vincere le partite. Il calcio di venti / trent'anni fa a me piaceva più di questo, personalmente, c'erano più difensori di livello e giocatori di fantasia, in generale.

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    1. Fabio, è la filosofia che adottava Pioli, a proporre sicuramente gioco ed occasioni ma faceva la felicità degli avversari quando perdeva palla con imbarcate tra le più brutte ed umilianti della nostra storia calcistica e lui mai che si sia preoccupato di trovare un equilibrio decente, andando a sbattere sempre contro treni in corsa!
      Un testardo ed un incorreggibile, preso ad esempio ed a mito dai due raccattati di questo Blog, una vergogna di oncompetenza mista a malafede!

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    2. Pioli voleva fare quello che scrivi e, alla fine, si è scavato la fossa. Allegri, nella stessa situazione, ha agito in maniera completamente diversa: pigliare meno gol possibili. Di certo, con i giocatori (presi singolarmente ed anche messi assieme, sottolineo) che abbiamo a disposizione noi da alcuni anni a questa parte, funziona di più difesa e contropiede piuttosto che segnare un gol in più dell'avversario, mi sembra evidente.

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  10. Stamani, nel Post precedente, mi sono già espresso in questo modo:
    La fase difensiva, per me, resta fondamentale nel calcio che vorrei, come pure il tatticismo e saper leggere le partite.
    Ieri Luis Henrique ha buttato via la qualificazione perchè se sei sul 5 -2 non puoi subire altri due goal.
    Allegri è all'opposto di questa mentalità perchè 5 goal non li ha quasi mai fatti nella sua carriera pur avendo dei campioni acclarati in squadra, ammassandosi dietro anche quando poteva osare, facendo difendere campioni come faceva Trapattoni, togliendo Rossi appena andava in vantaggio e piazza do un ulteriore difensore.
    Senza campioni o con pochissimi campioni, il calcio di Allegrii è diventato di una sterilità impressionante ed i commentti del dopo Milan - Juve sono stati di biasimo per quasi tutti.
    Per me Lippi è stato un grande allenatore perchè negli anni ha saputo conciliare le due cose, disponendo, però, anche lui di fuoriclasse, con un Del Piero che nel 2006 in Germania faceva la riserva a Totti ed ho detto tutto.
    Il suo, però, era un gioco totale, partecipativo, a mantice con attaccanti veri che si sacrificavano come muli (Vialli su tutti come altri attaccanti campioni).

    Una via di mezzo deve sicuramente esserci perchè concordo su Critica che entrambi i risultati ( 5-4- e 0-0) denotano delle enormi criticità, con la fase difensiva mandata a puttane nel caso di PSG - Bayern e una mancanza assoluta di fase offensiva come nel nostro 0-0 di domenica.
    Il coniugare queste due fasi, la offensiva e la difensiva, rimane per me la via migliore e gli esempi dei vari Bearzot, Lippi ed altri tecnici che hanno sempre privilegiato coprirsi ma, nello stesso tempo, proporre gioco davanti quando era possibile farlo, rimane la mia bussola preferita, la mia massima aspirazione.
    Allegri ama sicuramente l'equilibrio in una squadra, essendo un tattico difensivo di primo livello, lui cresciuto con un Galeone che più spregiudicato e scriteriato non esisteva all'epoca, ancora più spinto di Zeman ed è tutto dire, ma ne ha corretto i difetti del suo gioco, non attaccando all'arma bianca ma leggendo le artite come pochi, apportando le giuste contromosse e tenendo conto delle mosse avversarie per trovare dei vulnus, il contrario della filosofia sacchiana dedita ad essere padroni del giuoco ed a fregarsene deglòi avversari.
    Quando Galliani prese Allegri, nel 2010 per il dopo Ancelotti, era perchè aveva visto giocare il Cagliari, che, pur non avendo stelle in rosa, proponeva un gioco anche offensivo, con le mezze ali che si inserivano e con un centravanti boa che lo consentiva portando via il centrale difensivo.
    Si può dire che, negli anni, Allegri sia regredito, non si sia aggiornato, essendo lui stato, per carattere e per indole, il tipico livornese di scoglio, figlio di una città che prende in giro tutti ed anche sè stessa ( è la città del Vernacoliere, una rivista che mette a nudo tutti i difetti del mondo ridendoci sopra) con una testa dura ed irriverente verso i soloni, tipo Adani, che spiegano il calcio, entrando spesso in polemica e dicendo che per lo spettacolo bisogna andare al circo, per me una enorme bugia perchè i vari Sacchi, Spalletti, Sarri ed altri tecnici di caratura, hanno dimostrato che il calcio deve essere anche bellezza estetica, armonia, poesia, piacere per gli occhi e non solo tatticismo esasperato e sterile come abbiamo visto domenica, con Spalletti completamente imprigionato dalla tattica, fatta di ostracismo,di Allegri, totalmente rinunciataria e davanti a non proporre una sola azione degna di nota (due occasioni nell'intero incontro) e, nel calcio, si sa, per giocare bene bisogna essere in due.

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    1. Concordo, mi permetto di citare anche Capello.

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  11. resta comunque il fatto che se in Italia non insegnamo a giocare al calcio non nasceranno più i Del Piero o Totti , ci ritroveremo con tanti Buongiorno e Buona notte.

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    1. In Italia mancano i maestri di un tempo, come un Edmondo Fabbri ad inventarsi la forbice in attacco, con Pulici e Graziani, non due raffinati con i piedi, a muoversi in un modo incantevole e sincronico davanti alla porta; come un Ercole Rabitti, allenatore delle giovanili del Torino degli anni sessanta e settanta, a sfornare i vari Lentini e Vieri, quest'ultimo uno zoticone e ceppone, sgraziato nel tocco , ad essere lì solo perchè figlio del grande Vieri, suo padre, a farlo poi diventare un cigno magico, un attaccante di livello mondiale; un Liedholm che trasformò un acerbo e grezzo Tassotti in un Dialma Santos e Baresi in un Beckembauer, costruendo la difesa che poi avrebbe fatto la fortuna anche di Sacchi.
      Questi personaggi non ci sono più ed ecco che Leao, da 6 anni che è da noi, continua a sparare missili in curva, mai abbassando la traiettoria e inquadrando la porta; idem Saele, anche lui dal tiro sbilenco ed alto e tanti altri calciatori, i cui difetti non vengono mai corretti quando un Bettega alla Juve, dopo la malattia ai polmoni, ebbe un allenatore personalizzato che lo faceva esercitare ed allenare al muro, con stacchi di testa in continuazione, inventandosi lo stare sospeso in aria, diventando con Charles, Savoldi, Pruzzo ma anche Van Basten ed altri, dei grandissimi colpitori di testa.
      Come nella Scuola pubblica ma anche nella privata, mancano gli insegnanti di livello che sanno di greco e di latino e di tante altre virtù, come soleva dire Carducci in una nota poesia che parlava di cipressi alti e schietti in duplice filar ( Davanti a San Guido, nella maremma toscana)!

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  12. Ma quelli che scrivono, " mi tengo il calcio tattico, con gli 0-0, altro che questa pioggia di reti da circo ", o robe del genere...ebbene , io posso anche dare ragione se vedo grande gioco , grande tecnica e grandi partite ..che poi finiscono 0-0. Ma Milan - Juve , o per dire Verona -Milan...lo chiamate calcio con tattica, con difese ben disposte , ecc?? O non sarebbe più corretto definirlo calcio speculativo, sparagnino fino all' anti calcio... per di più con svariati cessi in campo?? Dunque , ripeto, firmo per PSG e Bayern.

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    1. soprattutto se spendi centinaia di euro in abbonamenti per vedere partite di 💩
      controsenso,
      il calcio italiano dovrebbe essere gratuito per quella 💩 che offre .

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    2. Per uno che paga 480 euro per sè e per i suoi due figli, venendo da Pescara, se non erro, come raccontava Pistocchi ieri, sicuramente avrebbe preferito PSG - Bayern allo schifo colossale di domenica scorsa ma, ripeto, risulta bravo quell'allenatore che riesce a dare un equilibrio tecnico -tattico alla sua squadra, facendo bene ed in un modo armonico le sue fasi, con Pioli ed i due portoghesi nostri a farla a membro di segugio, con imbarc ate sesquipedali, facendo la felicità di giocatori normali, ma con noi fuoriclasse, autentici come Berardi, Banda, Politano, Strafezza, addirittura Bondo con il Monza a segnare solo contro di noi e decine di altri carneadi che poi scomparivano e dicevano poco o niente quando incontravano squadre schierate ed attente alla fase difensiva, salvando da questi il solo Berardi, giocatore molto sottovalutato, ma di grandi capacità realizzative, con un sinistro che pochi al mondo hanno.

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  13. Meglio uno scoppiettante 5 -4 o il calcio arcaici di allegri?sicuramente,mi spiace per il mandriano che adora il campionato italiano, meglio la prima opzione
    Poi sicuramente se fai un calcio propositivo e pensi prima ad andare all'attacco e segnare ,gioco forza concedi qualcosa all'avversario ,quando questo recupera palla,e se è una squadra che comunque ha giocatori tecnicamente validi ed ha 4 schemi quando riconquista palla,ti può far male, tipo l'Atletico di simeone, per dirne una...la squadra ideale è una squadra che gioca all'attacco,propositiva...ma soprattutto ,quando perde palla ci mette non più di sette secondi per conquistarla...ovviamente i giocatori devono essere messi bene...per non dover correre all'indietro in sei sette per dover riconquistare palla...ma devono sapersi mettere,a giro,a turno in posizioni intermedie ,marcature preventivi,tanto sconosciute al piollo,cosicché in caso di perdita del pallone quando si sta al limite dell'area avversaria...non ci sia da rincorrere l'avversario ma lo si possa affrontare diciamo dritto per dritto per recuperare palla e si sia in una posizione giusta...ne' appiccicati ,ne lontani un chilometro,cosicché si può sia contrastare ed andare a recuperare palla in tempi rapidi...sia essere già mezzi smarcati se la palla viene subito recuperata da un tuo compagno...la squadra perfetta così giocherebbe..
    Ma il piollo,fonsedia ed allegri sono proprio agli antipodi,uno che le marcature preventive se le sognava,quell'altro che le fa pure troppo e viceversa

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  14. comunque sono discorsi che purtroppo a noi come Milan non cambierebbero nulla,
    non avremo mai più una rosa come quella del Psg o Bayern,
    non prenderemo mai un tecnico stile Fabregas, uno perche a noi italiani piacciono le mummie che giocano a chi ne prende meno di Gol e non a chi ne fa' di più,
    non è la nostra mentalità quella di giocare, piuttosto di non far giocare l'avversario, e poi il nuovo a noi italiani non piace, dalla politica allo sport,
    gli italiani sono mummie nel DNA.

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  15. Sempre restando sul discorso del 5-4, facevo un'altra riflessione: ok che con l'abolizione della regola del gol in trasferta si sia favorito lo spettacolo facendo un po' "saltare" il tatticismo (specie per i famosi casi di 0-0 e 1-1, con i quali gli interisti ci menano ancora il torrone dal 2003) però non è obbligatorio ragionare solo con l'idea del farne uno in più dell'avversario. Con questa logica, le gare di andata e ritorno diventano di fatto partite a sè stanti dove conta fare un gol in più dell'altro: si tende così a buttarla in vacca e a far venir fuori una specie di roulette russa. Alla roulette, come scrivevo prima, vinci o perdi, più spesso perdi. Se il Psg non dovesse passare il turno per un gol di differenza, dopo essere stato sul 5-2 ieri (come sottolineava giustamente qualcuno), si mangerebbe le dita fino ad arrivare ai gomiti. Guardandola da un altro punto di vista non è che oltre alla capacità di produrre offensivamente moltissimo c'è, di contraltare, una capacità di difendersi ai limiti dell'osceno? Occhio all'Atletico del Cholo..

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  16. si dimentica che il Bayern non è il Milan, e soprattutto non ha la mentalità del Acciughina,
    il Bayern ha la forza e le capacità tecniche di fare altri due Gol sotto di 5 a 2 , e non è colpa del PSG, ma bravura del Bayern. Noi sotto di 5 a 2 probabilmente finiva 8 a 2 😂

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