E adesso giochiamo Noi

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Subito dopo la non prestazione di Torino , complice anche la sosta della nazionali, abbiamo dovuto sorbirci di tutto, un presunto Ibra stanco del calcio, un Milan in crisi, Juve e Napoli favoritissime assolute per lo scudetto, scelte di mercato completamente sbagliate, bellissime le risatine degli espertoni di calcio quando parlavano di Aquilani come colpo del Milan, ci siamo dovuti subire elogi continui per Pirlo mai sentiti in 10 anni di Milan, sembra che abbia imparato a giocare lo scorso mese vero?
Improvvisamente è diventato l'uomo che sposta gli equilibri di una squadra, l'uomo che ti fa vincere uno scudetto...sarà,ma noi lo abbiamo avuto per 10 anni e con lui in campo ne abbiamo vinto solamente uno.
Tutto questo per cercare di alimentare malumore fra noi , ma noi non siamo quelli dell'altra sponda di Milano.
Siamo passati dall'essere una corazzata ad una squadra di nuovo improvvisamente vecchia, stanca e già appagata.
Benissimo, purtroppo i nostri "amici" giornalisti si sono dimenticati di ricordare alcune piccolissime cose:

abbiamo iniziato il campionato con una rosa ridotta all'osso e su questo credo che la preparazione in vista della supercoppa abbia influito non poco, ma soprattutto abbiamo avuto un inizio di campionato tremendo avendo pescato un calendario difficilissimo.

Iniziare un campionato così e ritrovarsi a giocare in casa rispettivamente contro Lazio, Udinese, Cesena e sabato scorso Palermo e fuori casa contro Napoli e Juventus rimediando 2 sconfitte di cui quella col Napoli immeritata, credo sia difficile già per una squadra in forma, figuriamoci per una squadra falcidiata dagli infortuni e non ancora in buone condizioni fisiche.

Nessuno ha avuto un calendario come il nostro, la Juve tanto decantata nonostante sia arrivata addrittura fuori dalla zona europa league ha avuto un calendario estremamente favorevole giocando rispettivamente con Parma ,Siena ,Bologna , Catania , il fratello del Milan e Chievo.

A questo aggiungiamoci l'entusiasmo che hanno per il nuovo stadio, il non aver partite infrasettimanali... credo sia lecita una partenza piu' agevole.
Eppure no, noi eravamo quelli in crisi di identità e con problemi nello spogliatoio.
Ma ora la musica cambierà, abbiamo iniziato a svuotare l'infermeria, le gambe come di consuetudine delle squadre di Max stanno iniziando a girare così come il calendario.

Ora inizia il nostro campionato e noi siamo pronti per giocarlo.
Giusto per ricordarlo a tutti noi non siamo una squadretta che si appaga per uno scudetto e una supercoppa, a noi la fame vien mangiando...

 Noi siamo il Milan.

Stefano M

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