Il prossimo allenatore del Milan (perché l'anno prossimo il Milan avrà un nuovo allenatore) dovrà ispirarsi al sano principio della duttilità.
Ovvero non potrà escludere a priori di attaccare a tre punte e di difendersi con tre uomini. Specie se ha giocatori inclini, per formazione tecnica e predisposizione atletica, a farlo.
Per esempio, escludere categoricamente per una qualsiasi partita una positura 3-4-3, specie quando hai difensori poco atti ad attendere l'avversario (come noi adesso: Stam, Nesta, Maldini, Kaladze, Cafu: cioè, tutti tranne Billy e Simic) e attaccanti perfetti per incrociare dalle fasce laterali (Sheva e Amoroso) a beneficio di un centrale (Pippo e Gilan), è un errore che il prossimo allenatore del Milan (perché l'anno prossimo il Milan avrà un nuovo allenatore) non dovrà compiere.
E SEMPRE FORZA MILAN
Il prossimo allenatore del Milan - 2
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