72 pirla o eroi?

// 5 commenti
Il Milan ha comunicato che coloro che hanno deciso di farsi rimborsare l'abbonamento sono stati 72, a fronte di oltre 19.000 abbonamenti.
È il dato che ci aspettavamo, nel senso che l'abbonato va a tifare a prescindere dagli interpreti.
19000 abbonamenti veri o con i "regali" compresi?
Possiamo avere, cara dirigenza, anche il numero degli abbonati al 9 agosto 2011, ossia quelli di un anno fa?
Poi, quanti hanno rescisso il contratto con le tv a pagamento?
In qualsiasi caso, il tifoso milanista è incazzato con la societá per una gestione certamente non spiegata correttamente ai tifosi.
Zapata che chiude la porta a Tevez, poi, è un'opera d'arte che chiude qualsiasi ipotesi di saldi di fine mercato vantaggiosi.
72 se ne sono andati.
Noi saremmo stati tra quelli, per poi riabbonarci, perché il Milan è il Milan, ma avremmo dato il segnale.
Ma 72 rispetto a zero del passato rappresenta una percentuale mostruosa e un precedente di cui non si può andare fieri.
72 milanisti hanno deciso di fare qualcosa di diverso rispetto a seguire la propria squadra.
Forse, invece di fare proclami, cara dirigenza, sarebbe il caso di riflettere.

PS noi non siamo abbonati per motivi logistici, giusto per chiarire.

5 commenti:

  1. difficile giudicare i pensieri che non si conoscono.

    Io rimango dell'idea che Adri stia remando contro a Silvio, l'acuisto di zapata a 3 settimane dalla fine del mercato è lampante, come l'idea di rimborsare gli scontenti. Credo anzi che Adri se ne aspettasse di più.

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  2. Milannnight non ha peli sula lingua scrivendo in maniera diretta.

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    1. Milandelnight non Ha certo peli sulla lingua.Un blog che è proliferato quando si sono espressi i non evoluti,sulla vendita di kaka e forse qualcuno dalla vendita di sheva.Nessuno però per la vendita dei battistini o dei collovatii,dei maldera.Nessuno in vero che abbia un retaggio milanb.Tutti fieri quando vinciano e pecoroni quando perdiamo.Qualcuno asserisce che chi tifa le vittorie non sia un vero tifoso,altri invece non giudicano e prendono la vita come viene.La questione rimane cristallina:il Milan come una passione,un passatempo,un welfare:oppure il Milan come specchio dei nostri successi al bar durante un aperitivo.Se avete letto Milan7 e ne conoscete l'indirizzo sono più i bicchieri mezzo vuoti di quelli mezzo pieni.Ed è la prima volta che succede in più di un anno di pubblicazioni.Anche le ultime barriere stanno disfacendosi"sento il sangue lento gorgogliare mi tasto in vano in cerca di una ferita..forse sto morendo..Io sono il vampiro del mio cuore..uno di quei grandi derelitti condannati al riso eterno..e che non smettono mai di ridere"-La carogna cit.Immortal at vitam boudelaire i fiori del male.Forza Milan anche se dovessimo arrivare tredicesimi-"Ricordi cosa vedemmo su quel sentiero,in una dolce mattina d'estate..una carogna putrida adagiata su di un giaciglio di sassi..con le gambe all'aria come una donna impudica..bruciata e sudata ai suoi veleni come una fontana dai ritmici singhiozzi..sento il sangue lento gorgogliare...(la fine è scritta all'inizio come fa la ns società da tempo)ps. Donald melvin Herbert detto quello delle pattumiere"cibola cibola la città d'oro 7 in una bumpetebumpetepum"

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  3. Umberto, ai tempi delle cessioni di Maldera, Battista (avvenuta successivmaente al posto del capitano) e di Collovati (non ci strappammo i capelli, ricordi?) i blog non esistevano :-)

    Un sito chiamato critica è per definizione un luogo in cui puoi dichiarare il tuo stare all'esterno a quanto altri stanno facendo; capisco poco la seconda parte del tuo scritto, quello che posso dirti è che io sarò rossonero sempre e comunque, fino alla fine.

    Ciao,
    Angelo

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  4. Sono diventato milanista quando avevo 7 anni. Adesso ne ho quasi 50, credo proprio che non guarirò più. Rimarrò milanista anche se dovessimo finire in serie c (o come cazzo si chiama adesso). Rimarrò milanista anche se il Milan scomparisse e ne rimanesse solo il ricordo. Il Milan lo seguirò sempre. Criticherò, mi arrabbierò, ma solo fino al fischio d'inizio della partita, poi per 90 minuti sarò sempre lì ad incitare questa squadra, come quando ero bambino e non mi ponevo problemi se Anquiletti fosse il miglior terzino destro del mondo, se fosse scarso o forte, per me era il terzino destro del Milan e questo lo poneva su un piedistallo rispetto a tutti gli altri terzini destri del mondo. Chiunque vestisse la maglia a strisce verticali rosso e nere per me era su un piedistallo e continuerà ad esserlo. La mia passione è intatta, per 90 minuti sono ancora quel bambino. Se il Milan avrà sempre la mia passione, questa dirigenza però avrà sempre il mio disprezzo per come si stanno comportando, per come stanno loro mancando di rispetto a quel bambino di 7 anni che vive in me.

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