Scarsi come Pato e Farina, che per altro non capisce niente.
Questa è la fotografia del Milan in trasferta in queste ultime settimane: scarso.
Può chiudere ma non lo fa. Potevano essere 9 punti, almeno 5 o sei, e invece ne raccattiamo 3.
Riccardino è irriconoscibile, cresce fisicamente Dino (da oggi lo chiameremo così) ma la linea dei centrocampisti si chiaccia troppo verso quella dei difensori e soffriamo.
Inoltre abbiamo troppe amnesie in area.
Ringraziamo il signor Farina che ci ha fatto ricordare il significato della frase un peso e due misure, ma con lui finisce sempre così, se può danneggiarci lo fa. E non a causa della scarsità evocata da Kaladze (impresentabile, intendiamo il giocatore), ma per evidente dolo.
Probabilmente il fischietto ha la nostalgia di Lo Bello, in qualsiasi caso sarebbe l'ora di spesarlo.
Dobbiamo pubblicare tutti i torti subiti da questo signore, si fa per dire?
Guardiamo avanti, perché mica tutti hanno il merito di vincere una partita per due pedate ciccate e un portiere che saluta l'arbitro invece di tuffarsi.
Guardiamo avanti e guardiamo dentro di noi cosa non va, miglioriamo e ripartiamo.
Una volta si potevano ricusare gli arbitri.... perchè ora non si fa più? Già avere mandato un piemontese ad arbitrare il Toro in casa sua è, secondo me, abbastanza vergognoso. Cmq tant'è. Il problema è nostro, l'Inter andava a Torino (bella squadra da B insieme al Bologna) gliene dava 2 per tempo e discussioni zero. Questo è il fatto. Dopo avere visto l'Inter sabato e noi domenica ho capito che anche per qust'anno non ce n'è! La lotta è per il secondo posto e speriamo di non prendere un distacco vergognoso come negli ultimi 2 anni. Mettiamoci il cuore in pace. Non siamo in grado di competere con gli onestoni.
RispondiEliminaPoi è vero: Ancelotti ha fatto scelte incomprensibili (far giocare Kaka e Pirlo a tutti i costi da subito!), la squadra non ha palle e forse neanche troppo fisico, siamo sempre in difficoltà ad ogni attacco avversario, l'arbitraggio è quello che è; ma il problema vero è che l'inter è superiore in tutto a tutti. Speriamo solo che imbrocchino una giornatina storta a febbraio in Champions altrimenti vincono veramente tutto. Cazzo!!!
Pierre
Da notare i commenti dei nostri nel dopopartita...come se fosse stata una casualità la loro rimonta,come se fosse successo tutto per caso,come se questi errori non li commettessimo mai..Ammettiamolo dai..sono loro i primi a non crederci allo scudetto..
RispondiEliminaConcordo col commento di Pierre.
RispondiEliminaPirlo dal primo minuto è un azzardo che Ancelotti non doveva permettersi... E non chiudiamo le partite quando dovremmo.
L´arbitraggio tendo a non commentarlo, perchè a volte ci è andata bene, a votle ci è andata male, coem ieri, anche se Farina è da sempre così con noi e non capisco quel pirla di Collina come fa a nn capirlo...
Cmq agli arbitri non ci si può aggrappare. Saremmo ridicoli.
Sam
Perchè "scarsi come Pato"?
RispondiEliminaPato è stata una delle poche note liete della serata: per la prima volta, schierato da prima (e unica) punta ha giocato una buona partita, mettendo spesso in apprensione la difesa torinese.In più ha anche segnato, cosa si deve chiedere di più? Di mettere il 3 a 1? Non mi sembrava così facile, era molto decentrato.
Per il resto sono d'accordo con i commenti: contro il Toro non ci deve essere arbitro che tenga, bisogna semplicemente fare 2 gol nel primo e 2 gol nel secondo tempo...Comunque se Farina dà il rigore andiamo sul 3 a 1...
Piccola annotazione: era dalla seconda di campionato che non subivamo 2 gol,casualmente rientra Pirlo e torniamo a subirli. Dato che Pirlo non si può discutere,perchè comunque è uno dei giocatori più forti d'Europa,si ripropone il tema dell'equilibrio:non possiamo permetterci Seedorf,Kakà,Dinho e una punta, se non abbiamo due incontristi puri.Quindi putroppo penso che se gioca Pirlo bisogna sacrificare uno dei 4,e penso che in questo momento sia Seedorf il più sacrificabile.
Ultima cosa: i due gol sono venuti entrambi da Kaladze, e anche questo è un problema.
verorossonero
Ieri sera, dopo l'annuncio delle formazioni, ho detto: o stravinciamo o se ci portiamo a casa un pareggio è grasso che cola.
RispondiEliminaAbbiamo un allenatore imbarazzante.
1) Vuoi far rientrare Pirlo? OK, ma visto che per tutto il primo tempo tepo ha fatto il vigile a centrocampo, nel secondo tempo lo sostituisci. Tenerlo in campo era autolesionismo: non un contrasto, un'ammonizione, e nessun lancio azzeccato. Non copriva e non creava. Da 4 in pagella (di stima).
2) Seedorf: è inamovibile perchè... (aggiungete voi a piacere). Ma ieri sera non ha fatto un passaggio decente ai 3 davanti che avevano praterie per correre e puntare la porta. Ha fatto circa il 70% dei passaggi all'indietro. Ha rallentato la manovra come solo lui sà fare. Vedere più volte Dino (mi adatto da subito) che si sbraccia per ricevere tutto solo e inorridire all'ennesimo passaggio indietro a Janku, mi ha fatto imbufalire. Da pedate nel c...
3) Khaladze è involuto. E' diventato scarso, con i tempi di intervento sbagliati e fuori posizione. A confronto Bonera diventa Beckembauer. Ma mettere Senderos no?
Detto questo, se non avessimo avuto Gattuso (da 10 in pagella) ieri avremmo perso.
Per una formazione scellerata dall'inizio e che l'allenatore non ha voluto cambiare.
Giovanni
Concordo con Critica: Pato ha sbagliato un gol ricordandomi Blisset. Sarà colpa di Farina, non l'inadeguato, ma Farina l'ex presidente, forse inageguato a sua volta?
RispondiEliminaCritica,
RispondiEliminauna squadra che tira in porta due volte in 90 minuti e che per l'ennesima volta non chiude la partita dopo l'uno/due, ha poco di cui lamentarsi.
Di Ancelotti non parlo, poichè ho già espresso la mia opinione più volte.
Raramente mi sono divertito nel vedere il Milan in questi 7 anni, ma il gruppo è dalla sua parte, ha vinto ciò che ha vinto, è una perona per bene e scaltra quanto basta,per cui finisca il suo mandato in pace e alla fine tireremo le somme.
L'anno prossimo ci sarà il cambio.
Il Conte ha limiti tecnici invalicabili, non li scopriamo certo ora.
Però chiedo a quelli che ne invocano adesso l'allontanamento, chi metterebbero al suo posto (?).
Bisogna recuperare giocatori importanti ed una condizione fisica accettabile.
Continuo a sostenere che Dinho,Seedorf e Kakà insieme non devono giocare, a patto che si cambi modulo.
Pato è giovane ed ha ampi margini di miglioramento.
I movimenti li fa, e anche bene.
Anche i gol , e quando li sbaglia, vuol dire che è nel posto giusto al momento giusto.
Questo è ciò che più importa.
Diamogli tempo.
MR
Mr, quoto tutto.
RispondiEliminaPerò, se ci danno il rigore su Dinho e andiamo sul 3-1 magari parleremmo di un'altra partita.
D'accordo su Ancelotti: autolesionista è dir poco.
Mi chiedo perchè faccia certe scelte. E perchè il Tasso non gli dice nulla. Mi sembra impossibile che ieri non abbia visto il centrocampo sempre in difficoltà.
Bastava sostituire al 46° Seedorf o Pirlo con Flamini e avremmo portato a casa il risultato facilmente...
Mi sembra un'atteggiamento scientificamente tafazziano.
Persino Suma (!) ha messo in dubbio le scelte tattiche. Il che la dice lunga sull'evidenza del problema.
Giorgio
Ancelotti ha parecchi limiti,uno fra tutti la testardaggine..Mi dispiace fare il paragone con Mourinho ma vedendo che la sua Inter con il 4-3-3 era imbarazzante ha saputo cambiare.Dimostrazione quantomeno di autocritica.Ancelotti poi in settimana ha ripetuto non so quante volte che vuole andare ad allenare in Africa perchè è un calcio potenzialmente fortissimo..un modo garbato per dire che si è rotto i maroni.
RispondiEliminaBella l'analisi ,critica.Soprattutto onesta.Perche' descrivere la partita di sabato per 2 ciccate ed un portiere che saluta l'arbitro e un furto arbitrale la dice lunga sulla competenza.
RispondiEliminaAnonimo delle 10:53
RispondiEliminaCondivido ciò che dici, ma se leggessi anche i post dei comuni mortali,ti accorgeresti che più di una volta qui dentro si è dato atto all'inter di aver acquisito una personalità di gioco che latitava da oltre 30 anni e passa.
Non ultimo il fatto di aver recuperato un centrocampo forte fisicamente e che gli ha permesso di vincere sabato con il giusto merito, anche se, ad onor del vero, contro una Juve fantasma.
Guarda caso, un centrocampo come si deve, è proprio ciò che è mancato al Milan ieri sera.
A prescindere dalla competenza, casomai ti fosse sfuggito, ti ricordo il titolo del blog.
Critica Rossonera.
Non siamo nè foggiani, nè tifiamo per il Sant'Angelo Lodigiani.
Giusto per chiarire.
MR
Non so da dove iniziare; dai, inizio dai punti buttati alle ortiche
RispondiEliminaBologna + Cagliari + Lecce + Torino = 9 punti buttati (in sole 13 giornate). Ci ripetiamo sempre che lo scudetto si vince con le piccole e continuiamo sistematicamente a perdere punti con le piccole. Ergo, non si vince lo scudetto. Anche perché l’Inter ha 3 punti più di noi e a differenza nostra ha già affrontato Roma, Udinese, Fiorentina e Juventus.
Note positive: Pato e Dinho (preferisco chiamarlo così, voi fate pure). Il papero inizia a muoversi davvero bene da prima punta e sembra aver recuperato lo smalto perduto. Dinho migliora di partita in partita, finchè c’è lui c’è speranza.
Note negative: Kakà, Pirlo, Seedorf e Kaladze.
Kakà: impresentabile da quasi due mesi. Ricky che ti succede?
Pirlo: naturalmente arrugginito. Ha bisogno di scrollarsi un po’ di pesantezza di dosso.
Seedorf: Questo è il suo settimo campionato nel Milan. E per il settimo anno si discute sempre delle stesse cose: Clarence è immenso nei big-match e inguardabile con le piccole. Ma perché continua a giocare sempre?
Kaladze: Rispondo a chi ha detto che è diventato scarso e che si è involuto. Kaladze è sempre stato scarso. Kaladze ha giocato bene solo quando aveva al suo fianco Sandrone Nesta o Maldini al top della forma.
Infine una nota sull’arbitro. Dall’inizio del campionato ci hanno regalato 2 rigori e mezzo (Napoli, Chievo e il mezzo è quello col Siena, nel senso che era un “rigorino”) e ce ne hanno negati 3 netti (Lecce, Chievo, Torino). A questo si aggiunge il rigore inesistente subito contro il Torino. Questo per dire che non mi pare proprio che ci sia sudditanza (o altro) nei nostri confronti. Comunque non è su questo che voglio focalizzare l’attenzione, perché sono convinto che alla fine di un campionato gli errori si bilancino; l’errore ci sta (da una parte e dall’altra). Voglio concentrare la mia attenzione su Farina. Quando ho letto che l’arbitro sarebbe stato lui ho temuto che sarebbe potuto accadere quello che poi è accaduto. Tutte le volte che questo signore arbitra il Milan succede qualcosa. Io non credo che sia scarso ma credo che sia in malafede. Ma è possibile che non se ne sia accorto nessuno? E’ possibile che non si prendano provvedimenti?
P.s.: scusate se sono stato prolisso ma avevo un po’ di cosette da dire.
Sorrido per quel commento sulla ciccata e il saluto all'arbitro (ci sta lo sfottò). Farina è risaputo essere arbitro permaloso e protagonista come lo era Collina, per lui è manna dimostrare di non subire la sudditanza psicologica, quando può fa valere la sua legge, quella dell'incompetenza. Unica perplessità: perchè non fa mai l'Inter?.... meditate gente ..meditate
RispondiEliminaP.s.: L'Inter sabato ha vinto meritatamente aldilà della ciccata.
.. e il bello è che i vari commentatori hanno definito come "di personalità" le azioni di Farina...
RispondiEliminaForse che sia sinonimo di cazzate?
Vedi anche l'ammonizione di Kakà.
Gianni
Quoto
RispondiEliminaAggiungerei che questo signore negli anni ce ne ha sempre combinate di cotte e di crude...
Neanche fosse un Lo Bello qualsiasi
Sabato Mou ha avuto il coraggio di mettere Burdisso negli ultimi 10 minuti, come flangiflutti davanti alla difesa. Ancelotti ha aspettato 75 minuti per togliere Pirlo in condizione pietosa, con la squadra incapace di mettere in piedi un contropiede decente, nonostante il Toro attaccasse a testa bassa con 5 giocatori in area su ogni cross dalla tre quarti! Gattuso era sfinito, sulla destra Rosina e Rubin facevano il bello e il cattivo tempo da mezz'ora (vedi l'azione del rigore). Forse torneremo a vincere qualcosa quando Ancelotti la smettera' di fare l'impresario per tonare ad essere un allenatore.
RispondiEliminase un allenatore di serie c commettesse la metà degli errori fatti dal nostro allenatore ieri sera, lo costringerebbero a dare le dimissioni.
RispondiEliminaCon l'esonero i soldi li beccherebbe lo stesso. Con le dimissioni no.
A casa per manifesta incapacità a gestire la partita.
Gio
Pato scarso?
RispondiEliminaHa stoppato una assist-sassata di Rino e ci ha permesso di pareggiare quasi immediatamente. Uno stop così, uno scarso, non lo fa.
Farina ha sbagliato, lui sì che è veramente scarso.
Carletto non so, mi trovo in imbarazzo, poichè da qualche tempo fa scelte imbarazzanti e ciò mi secca per una questione di riconoscenza ed affetto.
Bisognerebbe sapere dove arriverebbe questa squadra - che per quanto riguarda alcuni elementi gli è stata imposta - senza di lui e la sua capacità di far gruppo.
Tuttavia mi sembra palese che debba giocare Pirlo OPPURE Seedorf. E da questo orecchio Carletto colpevolmente non ci sente.
M.V.B.
Purtrtoppo, il Carletto, quando fa la formazione inizia sempre da Seedorf... e poi tutti gli altri.
RispondiEliminaNo way!
Ma possibile che per questo sito pannolone sia intoccabile?
RispondiEliminalo difende sempre, anche quando è indifendibile.
Non sarò un grande esperto di tattica, ma riesco a vedere quando un giocatore rallenta la squadra e non ritorna. Come ieri sera.
Critica, tieni fede al tuo nome!
Non proprio.
RispondiEliminaE' Seedorf che inizia la formazione mettendo il Carletto in panka.
MR
Qualcuno ha idea di quale sia il vero ruolo di Tassotti?
RispondiEliminanon mi pare abbia voce in capitolo sulle formazioni, non abla sulla tattica, e non ha grandi rapporti coi giocatori....
In panca non parla mai e non tiene neppure le statistiche (come faceva Billy).
per quel ruolo andrebbe bene chiunque. Anzi, quasi quasi mando il cv.
Ugo
Seedorf, seedorf, seedorf, seedorf, seedorf, seedorf, seedorf,seedorf, seedorf, seedorf,seedorf,
RispondiEliminaquesta è la formazione ideale di ancelotti.
A chi si chiede che fine ha fatto kakà, rispondo che basta guardare brasile portogallo per vedere il vero kakà.
Senza gattuso che lo richiama per coprire o l'allenatore che pretende da lui compiti che non saprà fare mai.
Kakà che rientra in marcatura è una bestemmia non ha la mentalità ed infatti è costretto a fare falli ingenui e talmente evidenti da beccarsi l'ammonizione. Guarda caso per la prima volta in cariera Kakà sarà squalificato, assurdo.
Kakà costretto a rientrare perde poi lucidità in fase d'attacco quindi il nostro allenatore sacrifica le potenzialità del brasiliano per far giocare seedorf invece di un flamini o ambrosini che garantirebbero la giusta copertura senza coinvolgere kakà.
"Tassotti..non ha grandi rapporti coi giocatori.... "
RispondiEliminaNon credo Ugo.
Anzi, il Tasso è ben voluto.
Solo che parla poco e non gli piacciono i riflettori addosso.
In parole povere:
una persona intelligente.
MR
Certo Mr, ma è abbastanza inutile come allenatore...
RispondiEliminaSe in due non capiscono e/o non sanno risolvere il dilemma Seedorf, siamo messi bene.
Per accontentare Pannolone snaturano Kakà e Pato.
Costringono i poveri cristi a centrocampo a sputare l'anima perchè debbono correre a coprire anche per lui.
Il duo in panca non ha ancora capito che al Milan serve più velocità per far viaggiare Pato, Kakà e Dinho. E la velocità non può venire da Seedorf.
Se non si intuisce questo, non se ne esce. E con le medio piccole faremo sempre pietà.
Lui si degna di giocare decentemente (non sempre) le grandi partite. Per il resto sono gli altri a tirare la carretta.
Ma credete che se deve sfiancarsi a difendere (una bestemmia tecnica) Kakà il prossimo anno rimane al Milan? Mica è scemo. Va in una squadra dove gli altri difendono per lui e dove può giocare come meglio gli viene: in velocità puntando la porta. E in questo è il migliore al mondo e fa la differenza a qualsiasi livello.
Pato, Kakà e Dinho: ma siamo sicuri che qualcuno debba per forza tornare e difendere?
Se metti un centrocampo di contenimento questi fanno 3 gol a partita. Ma se li sfianchi a rincorrere gli avversari, lo capisce anche mia nonna che poi non hanno più le energie sottoporta.
Ma il duo in panca inizia sempre le formazioni da Seedorf...
Andrea
Dal sito di Suma
RispondiEliminaVeniamo a noi: queste cose le dobbiamo sapere. E, nelle set-timane post Napoli e post Chievo, dal momento che siamo e-sperti e navigati nel calcio, non dobbiamo mai metterci nella condizione di legare il nostro risultato alle decisioni arbi-trali. Mai. E' peccato, calcisticamente, mortale. In questo campionato in trasferta non abbiamo mai avuto due gol di van-taggio e arriviamo all'ultimo quarto d'ora con l'acqua alla gola. Può andarci bene, può andarci male, è la seconda volta di fila che ci va male. A Lecce era stato tutto rocambolesco e immeritato. Ieri sera a Torino, francamente, no. Il Torino è venuto a testa alta e con autorevolezza a bussarci sul pet-to per tutta la ripresa. Non riuscivamo a tenere Dzemaili sulla linea centrale e Rosina a sinistra. Durante la telecro-naca, ho pregato e ripregato che entrasse Flamini per una questione di passo e di frequenza della rincorsa. Mathieu a-vrebbe potuto aiutare Bonera con più freschezza nel conteni-mento di Rosina (e anche di Rubin) e Rino avrebbe potuto pas-sare al centro per gestire le continue avanzate di Dzemaili. Non è successo e Rosina è venuto a farci male. Rosina non è un dettaglio della partita: ha fatto un assist decisivo per Stellone, ha propiziato il "rigore" e lo ha trasformato. Dal momento che è un difetto atavico dei nostri giocatori di qua-lità quello di non fare gol sui contropiede in superiorità numerica e la sensazione era che difficilmente avremmo fatto il terzo, avremmo dovuto attrezzarci meglio nella fase difen-siva dove Pirlo era comprensibilmente in debito e Seedorf non era feroce come in altre occasioni. Resta il rimpianto, anche se il senno di poi lascia il tempo che trova, di non aver vi-sto Sheva in campo con spazi a disposizione sul 2-1 per noi invece di vederlo sul 2-2 con il Torino ben chiuso in difesa.
Se anche lui inizia ad avere dubbi sulla conduzione tecnica...
Forse qualcosa si muove!
scusate, ne mancava un pezzo
RispondiEliminaIn definitiva: tre punti in cinque partite, per chi punta al titolo, sono una crisetta e il ricorso alla que-stione arbitrale non esaurisce il tema. Abbiamo una grande rosa e dobbiamo spremerla tutta, anche in base alla specifica conoscenza degli avversari (Dzemaili), senza dogmi. Ecco, il retrogusto della nostra partita di ieri è un po' questo: l'atto di fede, il dogma, anche di fronte all'evidenza del campo in un secondo tempo in cui tutte le volte che il Torino scendeva c'era la sensazione che potesse ac-cadere qualcosa. Il nostro ottimo periodo dopo Genova è iniziato accantonando i dogmi, cambiando e ricambiando le formazioni, da una partita all'altra e all'interno della stessa partita. Recuperiamola quell'atmosfera, può esserci utile.
Il giudizio non cambia
Ancelotti a casa!
Certo che se persino Suma critica Ancelotti, vuol dire preprio che la facenda Seedorf è proprio evidente!
RispondiEliminaUgo
Mi fà piacere che siano tornati i "MOVIOLISTI" del BBlan,fino ad oggi tutto bene,tanti rigori "dubbi" per il BBlan e tutto a posto,ieri: un rigore (evidentissimo) negato e cominciate a sbraitare...
RispondiEliminaP.S. è vero,abbiamo vinto con un gol fortunoso (una goduria),una partita dominata,che poteva finire 3/4 a 0 ma sentire dai BBlanisti che a voi non capita è il colmo... basta ripensare all'autorete di Dennis...
inculBBlan
Parlando,invece, di calcio ho un adomanda che mi ronza in testa: ma il BBlan con i soldi che ha dato al Genova per mezzo Borriello (con cui Preziosi ha comprato el Principe) non poteva prendere Milito ?
RispondiEliminaIn partite con squadre che si chiudono dietro avere un attaccante come lui è oro...
inculBBlan
Ma quante volte siete già ripartiti quest'anno?
RispondiEliminaQui a forza di guardare avanti non si riesce neanche più a vedere che, se manca il rigorello, non si vince.
Infatti Incu, Farina ieri è stato soltanto uno dei problemi, e neanche il più decisivo.
RispondiEliminaPerò lasciatemi dire una cosa: se un arbitro vede nella stessa partita due volte la stessa cosa e la interpreta in due modi diversi, ci è consentito farlo notare oppure no? O il copyright delle lamentele spetta solo all'Inter?
M.V.B.
Che bello! anche 2 ex arbitri dicono che a regolamento il rigore di Khaladze non esiste al mondo. A regolamento, ripeto.
RispondiEliminaPoi sembriamo noi quelli che sbraitano alla luna...
Beh, dopo la campagna mediatica sui rigori al Milan, adesso la pianteranno per un pò. Era una vita che non si vedeva un simile fuoco di sbarramento. E in questo Suma ha ragione.
Adesso vediamo se a Khaladze (che aveva ragione dal punto di vista regolamentare) danno le stese giornate di squalifica date a Ibra dopo il derby
Gianni
Inculino, Milito è un fenomeno adesso. Nella Liga, ti assicuro, quei numeri non li faceva. L'avessero preso squadre di prima fascia di A in moltissimi avrebbero detto che sarebbe stato al massimo un buon comprimario da panca. Anche a Genova dei miei amici genoani erano moooolto dubbiosi sul cavallo di ritorno...
RispondiEliminaParlare adesso è troppo facile. Come per Zarate.
Sandro
Giusto Sandro.
RispondiEliminaSenza contare che Borriello, con una gamba, è indiscutibilmente più utile di Quaresma e Mancini messi insieme..
ma la cosa bella,rispetto a ciò che dice di noi Incull, è che all'Inter tutti lo sapevano prima di comprarli.
Tutti, tranne Mou.
MR
Beh, finchè regge Ibra, all'Inter andrà tutto bene.
RispondiEliminaBasta un raffreddore (nulla di più, per carità) e li voglio vedere...
Antonio
E intanto Kaladze è stato deferito. Voglio solo ricordare che dopo il derby Ibra disse che la partita non l'aveva vinta il Milan ma l'arbitro. Inutile ricordare che allo svedese non fu mossa nessuna critica e non fu preso nessun provvedimento nei suoi riguardi
RispondiEliminaLa dimostrazione provata di chi comanda nel palazzo.
RispondiEliminaSolitamente in Italia quelli che comandano sono gli impuniti.
RispondiEliminaMR
Appunto
RispondiEliminaGiovanni
1°) Milito in Spagna era frenato dagli infortuni,ma nessuno metteva in dubbio la sua classe.
RispondiElimina2°)Zarate non era uno sconosciuto,Lotito (che non ha l'anello al naso)ha cacciato un milione subito ma dovrà sborsarne altri 14 o 15 a Giugno...
3°) i conti su Quaresme e Mancini (e Borriello) li faremo a fine campionato,comunque Quaresma è un giocatore da 6,5 ha deluso solo chi pensava di aver comprato Cristiano Ronaldo...
4°) Anche se viene un raffreddore a Kakà il BBlan resta in braghe di tela...
5°) il rigore per il BBlan era incontestabile ma,come io non mi lamentavo l'anno scorso per il gol annullato a Udine o per il fuorigioco (di 2 metri) di Camoranesi,i tifosi di una squadra che ha avuto ,fino alla settimana scorsa ,4 rigori dubbi di fila farebbero bene a tacere.
inculBBlan
"..Lotito (che non ha l'anello al naso).."
RispondiEliminaGesu' Incull..
su alcuni punti potrei essere d'accordo con te, ma su questo , considerati deferito.
MR
Intanto la Fiorentina è fuori dalla Champions.
RispondiEliminaNon ha proprio la mentalità e la predisposizione a giocare queste partite. Bel gol di Gilan
già..e neanche i giocatori.
RispondiEliminaDomandina veloce veloce per i bloggers:
Il Real offre 45 milioni per Pato.
Voi lo cedereste ,girando anche Ciuff Ciuff al Lione, per prendere Benzema?
Avete 10 secondi da ora.
MR
assolutamente NO!
RispondiEliminaBene.
RispondiEliminaE. alias Adriano Galliani si è pronunciato.
;-)
Avanti gli altri.
MR
Io piuttosto lascerei andare Seedorf in Premier, "da cui si sente attratto" ha detto oggi, piuttosto che privarmi di due ottime promesse giovani per prenderne una.
RispondiEliminaBenzema è sicuramente forte però gioca anche nel campionato dei baluba... E io 2x1 non lo farei.
sam
NOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!
RispondiEliminaM.V.B.
Mi viene da ridere leggendo il giudizio di Inculino su Quaresma: è la seconda volta che dice chè è un giocatore da 6,5!!! Forse nel campionato portoghese questa può essere la sua valutazione media per partita. Qui da noi non prende 6,5 neanche se sta in tribuna.
RispondiEliminaInculino, quello accecato dal tifo sei tu.
Pierre
Spero di non arrivare fuori tempo massimo...
RispondiEliminaBella domanda. Al momento Pato è una promessa. Benzema una certezza.
Gourkuff gioca decisamente bene, adesso che è anche maturato di testa. Da verificare di nuovo nel Milan.
E' una questione di numeri: il francesino e il papero rappresenterebbero il Milan del futuro. Vero è che Benzema è un uomo che fa reparto da solo, un pò come Sheva dei bei tempi o Weah.
Ma con Borriello non ce lo vedo. Con Dnho e Kakà sì.
Se il rinnovamento parte da Seedorf sicuro in panca, allora io terrei i nostri due. Se prendi Benzema, siamo ancora poi alla ricerca di centrocampisti-trequartisti giovani. In pratica, sistemiamo un reparto ma ne incasiniamo un altro. E non so come ne usciamo.
Io i soldini di Pato li spenderei tutti in difesa...
Sandro
Mr, rilancio.
RispondiEliminaScambio con conguaglio Pato per Sergio Ramos. Che ne pensate?
Ugo
Penso ancora di no, Ugo.
RispondiEliminaM.V.B.
Qualcuno trova una spiegazione logica per il defimento del Milan per "responsabilità" oggettive dopo la sparata (che ci stava tutta) di Khaladze?
RispondiEliminaClaudio
Sta scritto nella sentenza stessa, Claudio. Responsabilità oggettiva.
RispondiEliminaè un tuo dipndente devi stare a ttento a quello che dice. Che sec me non fosse da deferire neppure Khalade è un altro paio di maniche...
Sam
Io farei follie solo per tre giocatori:
RispondiEliminaBenzema,Fabregas e Sneijder.
Con Zapata o Mexes centrali si completerebbe l'opera.
Relativamente a Kaladze e il Milan, niente di logico, ma anche niente di nuovo.
Col Palermo prevedo un ennesimo
do ut des, ma non so ancora a danno o a vantaggio di chi.
Sono curioso.
MR
Guarda che su Lotito non mi sbaglio,compra a poco e vende a moltissimo,dopo aver sfiancato gli interlocutori con trattative estenuanti ,il caso Oddo (con 3 anni di trattative) ne è l'esempio...
RispondiEliminaSenza contare che è l'unico presidente di A che non si lascia ricattare, nè dagli ultras nè dai suoi calciatori...
inculBBlan
Sarà per quello che la Lazio è ai vertici nazionali ed europei da anni e anni?
RispondiEliminaMR
E sarà anche per quello che è riuscito a salvare il c..o spalmando i debiti su 25 anni.
RispondiEliminaSe la mia società non paga tasse e contributi, io fallisco. E basta.
Sarà anche seprannominato Lotrito, ma deve avere qualcosa in più della semplice capacità di persuasione.
Sandro 2 (per non confondersi con l'altro omonimo)
Mr, a Palermo mi aspetto un bel pareggio con un arbitraggio cerchiobottista. Che scontenta tutte e due le squadre, tanto per non far favoritismi.
RispondiEliminaUgo
A Roma si dice che lui non è ricattabile perchè... è lui che ricatta
RispondiEliminaEra il 6 novembre 2006 quando l'umanità conobbe per la prima volta l'oggi celebre "Elenco dei piangina", ormai gli storici sportivi sono concordi nel definirlo il "Contratto con gli Italiani" applicato allo sport.
RispondiEliminaIn esso veniva teorizzato, dall'eccelso filosofo Mauro Suma, il concetto di "Fleo ergo sum" (Piango dunque sono) , risposta calcistica al cogito cartesiano, il Suma ricerca un metodo che dia la possibilità ai rossoneri di esistere ed affermarsi in campo calcistico nonostante gli evidenti limiti nel post-Meani, il Suma sembra sintetizzare la strada verso la vittoria attraverso questi 4 punti: Pianto -> Compassione -> Rigori -> Vittoria.
A fine stagione il quarto posto, arrivò tra il giubilo delle schiere d'arbitri festanti.
Il 04 Novembre 2007 con precisione maniacale viene riproposto "Elenco dei piangina" detto anche "L'Adesso Basta", ma questa volta a testimonianza di una frustrazione crescente, i toni si fanno più forti, quasi intimidatori e imperativi. Lo schema sembra essere Pianto -> Intimidazione -> Rigori -> Vittoria.
Nonostante una stagione ridicola a fine stagione tra le estasi di massa della classe arbitrale i rossoneri centreranno la coppa UEFA.
Nella stagione 2008/09, visti i 3 rigori non fischiati contro in Milan - Bologna, Milan - Lazio, Milan - Inter, il gol irregolare sempre nel derby, i 3 rigori inesistenti fischiati in Milan - Siena, Milan - Napoli e Milan - Sampdoria e ancora un gol in offside sempre in quest'ultima gara, le condizioni per un eventuale "Elenco dei piangina" non sembrerebbero esserci.
Ma il 09 Novembre 2008 nel dopo partita di Lecce - Milan 1-1, il tecnico Ancelotti si lascia andare ad una serie di considerazioni nei confronti dell'arbitro Bergonzi reo di aver fischiato una sacrosanta punizione a favore dei salentini.
« Punizioni come queste le fischiano soltanto in Italia », «L’arbitro ha fischiato quel che non doveva fischiare e non ha fischiato quel che avrebbe dovuto fischiare », « La marcatura c’era, noi non siamo molto alti ma in quell'occasione non abbiamo sbagliato nulla. La disattenzione non è stata nostra ma dell’arbitro. Il risultato più giusto sarebbe stata la nostra vittoria».
"Elenco dei piangina" ancora con perfetto tempismo, questa volta arriva in forma orale.
Ma le dichiarazioni di Galliani del 12 Novembre 2008, sembrerebbero porre fine ai divertimenti autunnali degli antimilanisti, in realtà rappresentano un ritorno alla compassione:
"C'e' troppa confusione. Vorrei che il Milan abbassasse di piu' i toni e concordo con quanto dice Collina: non c'e' sudditanza psicologica, credo ci siano degli errori che vanno accettati come chi sbaglia un pallone davanti alla porta".
Ma quale errore è stato commesso da Bergonzi in Lecce-Milan? Misteri della fede ... rossonera.
Ma il messaggio viene recepito perfettamente dai rossoneri, infatti ...
La Lazio (o qualsiasi squadra non abbia alle spalle un Moratti o un Berlusconi) per stare ai vertici deve rafe come il Parma o la Lazio di Tanzi e Cragnotti...fallire...
RispondiEliminaLo ha capito pure la giuve...
Io dico che Lotito non è un fesso perchè mi ricorda L'anconetani del Pisa anni ottanta,uno che con il calcio si divertiva (e ci guadagnava)
inculBBlan
Lascia stare Anconetani.
RispondiEliminaIl sale che lancio' dietro le porte per scongiurare il malocchio, fa parte del patrimonio culturale dell'intera Umanità.
Altra classe.
MR
Per l'anonimo filosofo delle 2:31
RispondiEliminaContro il Lecce l'errore di Bergonzi è stato quello non fischiare un rigore netto (nettissimo) per fallo su Bonera.
Inoltre, non mi risulta che il rigore avuto contro la Samp sia inesistente. Non mi risulta che il rigore contro il Siena sia inesistente (certo, non lo avesse fischiato non ci sarebbe stato nulla di scandaloso. Ma il fatto che Portanova non abbia minimamente protestato per il fallo che gli è stato fischiato non conta nulla? credo di no).
Il rigore che non avrebbero fischiato alla Lazio l'avrai visto solo tu (dove vedi le partite? Su Napoli International?)
IL fatto è che ormai sono tralmente abituati a rubare e gestire il campionato che non si rendono conto delle motivazioni della altre squadre. Possiamo dire del Milan (almeno su questo blog), ma hanno parecchio da ridire anche quasi tutte le altre squadre, vedi Chievo con il record mondiale: 4 rigori contro in 3 gare.
RispondiEliminaLoro non hanno mai nulla da eccepire: tutto va bene madama la marchesa. Casualmente dal 2006. Prima era un pianto continuo e zero vittorie.
Ma, come dice Moggi, è sempre tutto casuale.
Vedere Kakà squalificato e Cordoba e Muntari in campo lascia perplessi. Ma, come dice Mr, "Solitamente in Italia quelli che comandano sono gli impuniti".
Perla di saggezza che condivido.
Andrea
Giochino
RispondiElimina"L'arbitro ci ha rubato la partita".
"Mi dispiace che la partita sia stata rubata dall'arbitro".
Dove è la differenza?
Ah, già la squadra per cui gioca chi ha detto la frase.
Grazie Andrea e ti quoto.
RispondiEliminaPurtroppo la mia non è una perla di saggezza (non mi ritengo all'altezza di tanto).
E'un'amara realtà tipicamente nostrana, che coinvolge tutti i settori , in particolare dove girano parecchi dindini.
MR
Ok, il nostro presidente non è esattamente "povero". Però, seguendo il ragionamento, perchè non contiamo nulla a palazzo e tutti ci guardano malvolentieri?
RispondiEliminaPuzziamo di aglio?
La sensazione dagli spalti di San Siro è che i tizi col fischietto non vedano l'ora di darci cartellini contro. Kakà ne è un esempio. Guardate le 4 ammonizioni prese e confrontatele con chiunque dell'Inter o Juve, per esempio.
Così come ogni domenica litighiamo con i guardialinee. Per non parlare delle volte che gli avversari entrano in area. Il rigore quasi te lo aspetti (come domenica).
Antonio
Ogni tanto passo su questo blog e lo trovo sempre interessante.
RispondiEliminaDomenica ero allo stadio di Torino e dal mio posto (quasi in curva, all'altezza del disco del rigore) si è visto benissimo l'azione del rigore fischiato a Khaladze. Una porcata.
Tra il giocatore che ha tirato e lui c'era Maldini che è entrato in scivolata. Khaka non poteva quindi intuire dove sarebbe finita la palla. Il tiro lo ha colpito sulle cosce (proprio lì...) e lui ha cercato di attutire il colpo, che non si aspettava, inarcandosi all'indietro. Da qui l'allargamento delle braccia.
Solo un arbitro in malafede (o che non conosce il regolamento) poteva fischiare il rigore.
Al di là della felicità del pareggio, anche i torinisti allo stadio nel mio settore hanno ammesso (dopo) che non era rigore. Mentre era lampante quello su Ronaldinho.
Mi sembrava giusto dare anche la mia campana
Enrico
Enrico,
RispondiEliminail mio cuore rossonero e (solo per una piccola parte) granata, è felice di quotarti.
;-)
MR
Enrico, che ci abbiano fatto una porcata è ormai assodato. L'hanno ammesso tutti. Almeno quelli non in malafede.
RispondiEliminail problema è che resta l'amara sensazione che in questo modo abbia pagato la campagna mediatica a tappeto contro di noi, per i rigori concessi. Una campagna ben orchestrata tra giornali e Tv che ai piani alti è stata subito recepita dagli arbitri. Niente rigore alla Juve (ci stava) e niente rigore a noi (follia). Rigore inesistente contro di noi.
E la capoclassifica è servita.
Perchè se si comincia a dare fastidio all'Inter poi, non si sà mai. Magari quelli sclerano come nel finale dello scorso campionato e viene fuori il casino.
Gianni
"vedi Chievo con il record mondiale: 4 rigori contro in 3 gare."
RispondiEliminaC'è qualcosa che mi sfugge...perchè non lo hai scritto il giorno dopo BBlan-Chievo?
P.S. fino al 2006 era un (nostro)pianto continuo...dopo abbiamo capito che avevamo ragione...
inculBBlan
No inculino, avete solo conquistato il palazzo con le intercettazioni.
RispondiEliminaE basta. Anche quelli che inizialmente vi avevano appoggiati, adesso hanno aperto gli occhi.
Sandro
Evidentemente ti sfugge che, senza intercettazioni,non avremmo conquistato nessun palazzo...ognuno usa i mezzi che ha a disposizione...chi la Telecom,chi il presidentte di lega e qualche televisione o i giornali...
RispondiEliminaComunque, trovate un'accordo,Moratti è un fesso o l'uomo che ha ordito calciopoli?
inculBBlan
Moratti è un fesso che ha ordito calciopoli, mi sembra così semplice
RispondiElimina.. e adesso ne gode i frutti.
RispondiEliminaLui però. Perchè è merito suo. Lui compa io giocatori e a lui risponde il palazzo.
Il Mancio non ci sta (crede nel calcio giocato, almeno fino a un certo punto) e lui lo caccia.
Motivo: gli faceva ombra e non contava una ca..zo a livello internazionale, dove il Milan vince a raffica.
Ha preso il non pirla (lui sì che conta oltre confine) e si prova a vincere in Europa.
Piuttosto semplice, no?
Antonio
Mr, MVB, aiutooooo
RispondiEliminaNon se ne esce più da 'sta storia.
Spargete un pò di sale del buonsenso, per favore
Andrea