Saluti inglesi

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La squadra è scesa in campo svogliata, con qualche pecca dietro di troppo.
Ma alla fine è uscito l'orgoglio Milan, da una magina di "Dino" e dal record europeo di Pippo.
Adesso a Palermo dovremo vendere cara la pelle, considerando anche l'assenza di Riccardino sarà lotta dura.
Ma dobbiamo crederci perché quello che abbiamo visto ieri sera deve servirci per ricordare che siamo il Milan e che non si molla mai.
 
Forza vecchio cuore rossonero

13 commenti:

  1. No, di più.
    Come mugola Chirico, noi siamo il Miiiiiiiiiiiiiiiiilan!

    Nel primo tempo, pali compresi, se si vinceva di un paio di gol nessuno avrebbe avuto nulla da dire.

    Sandro

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  2. Bel post.
    Vorrei aggiungere un pò di sale.
    Non è che da una squadra Kakà-dipendente stiamo passando a un'altra Dino-dipendente?

    Se questa estate pensavo che aver i due campioni in quella porzione potesse rappresentare una grande opportunità. Oggi molto meno, anche a causa della minor efficacia di Kakà. Il punto è: se Ricky è fuori forma e l'altro ci tiene in corsa, Ok. Ma se la presenza di Dino porta a fare un gioco meno redditizio Kakà, non so se abbiamo fatto un affare.

    E' un problema tattico o cosa?

    Andrea

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  3. Concordo con il post precedente..Vorrei sapere di più sull'involuzione tecnica del nostro pallone d'oro..Non salta l'uomo,pasticcia con la palla,trotterella in campo..che succede?E'solo questione di modulo,del fatto che debba anche tornare a coprire?Mah..eppure quando non c'era Pirlo ed avevamo 2 incontristi a centrocampo nn mi sembrava fosse cmq un fulmine di guerra.

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  4. Almeno la prestazione di ieri ha dimostrato che Kakà è solo fuori forma e non soffre la posizione di Dinho. Sbaglio o dopo i problemi al ginocchio che ha avuto, quando è spalle all'avversario tende a proteggere meno la palla per paura di beccarsi la classica roncolata? Poi si diceva che ieri sera avesse qualche problemino al polpaccio.

    Halex

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  5. E io,oltre al sale, metto anche il pepe.
    Faccio alcuni nomi di talenti puri che con Ancelotti non sono proprio esplosi..anzi, alcuni di essi, addirittura accantonati o ceduti.


    Henry,Zola,Baggio,Rivaldo,Rui Costa,Sheva,Dorassho,Ciuff Ciuff,Borriello (la cui cessione è stata ammessa dallo stesso allenatore come un suo errore di valutazione)..restando in attesa dell'esplosione definitiva di Pato, oltre che pormi dei quesiti imbarazzanti sull'involuzione di Kakà, che con il Brasile solitamente è il migliore in campo.
    Fra questi, evito di aggiungere qualcuno della primavera del quale non si hanno più notizie da tempo...
    A voi la palla,anzi , il cucchiaio.

    MR

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  6. @MR: hai ampliato troppo la tua lista. Troppo
    Dai, Rivaldo è arrivato al Milan che era già sul viale del tramonto. Giocava quasi tutte le partite con libertà assoluta eppure faceva cagare. Henry, per sua stessa ammissione, è andato via per problemi con Moggi e non con Ancelotti. Shevchenko, ma dai. Prima di andarsene segnava caterve di gol. Non è certo colpa di Ancelotti se questo Sheva è la brutta copia di quello che giocava nel Chelsea (e non è nemmeno un lontanissimo parente di quello che ha giocato per 7 anni nel Milan). E infine Dhorasoo. Ma davvero ne vogliamo parlare? Ma dai, è andato via ed è tornato nell'anonimato

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  7. Ah, dimenticavo. Rui Costa nel primo anno ha avuto molti infortuni. Nel secondo anno giocava sempre, e alla grande, con Rivaldo dietro Inzaghi. Poi è arrivato un certo Kakà. Non vedo dov'era il problema per Rui Costa. Se il Milan giocava con due trequartisti lui trovava spazio, altrimenti giocava Kakà. Dov'è lo scandalo?
    Ma non fatemi ridere

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  8. smxworld,
    come avrai capito,il mio post era esagerato e provocatorio.
    Io cmq sostengo da tempo che i meriti dell'allentore raggiungono una percentuale massima del 25/30%.
    Per i demeriti,invece, si può andare ben oltre quella soglia.

    MR

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  9. IO credo che Kakà ,per rendere al meglio deve giocare dietro 2 punte...

    inculBBlan

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  10. Inculino, anch'io la penso come te.
    Ma e' come s'e' giocato ieri (Sheva e Pippo davanti a Kaka'), e risultati (non) si sono visti. Il problema, come ha sollevato qualcuno e' che da un po' che non salta un giocatore uno. E' abbastanza fuori condizione, e secondo me soffre un po' la presenza di Dinho (che gioca e segna).

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  11. Probabilmente ha ancora dolore al ginocchio. E non dà mai l'impressione di potenza o sicurezza di una volta.
    Però, ieri sera di giocatori ne ha saltati più di uno. In molte azioni nel primo tempo (guardate gli Hilights). Solo che gli spazi gli consentivano di correre.
    Nel nostro campionato, complice anche l'intasamento di punte e trequartisti, deve sfiancarsi nel lavoro di copertura, e non è poi più lucido in fase di attacco.
    Guardate come eravamo schierati ieri sera. E come difendevano loro. Nessuna squadra da noi ci lascia simili spazi.
    Non è Dino il suo problema (anzi), gli toglie anche la pressione mediatica, che odia. E adesso che dentone inizia a correre, ci divertiamo. Ma solamente se in campo c'è uno solo tra Seedorf e Pirlo.

    Claudio

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  12. Kakà per rendere bene ha bisogno di avere davanti due punte che si muovano.
    Ma soprattutto ha bisogno di essere in forma. Tornerà.

    Se Shevchenko non ha reso con Ancelotti? Nei 7 anni pre-Chelsea ne trascorse 4 e 7 mesi con Ancelotti: il totale si aggira attorno ai 120 gol.

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  13. Che Kakà si trovi meglio con due punte davanti era un vecchio problema, ricordo che ha vinto il pallone d'oro giocando da seconda punta o comunque libero su tutto il fronte d'attacco. Aiutato anche da una condizione fisica suberba. Anche l'anno scorso in campionato in questo periodo non era particolarmente esplosivo (e poi la squadra non lo aiutava di certo) è solo che magari in qualche partita di Champion's risollevava la sua media. A parte quella contro lo Shaktar a San Siro in cui sbagliò l'impossibile. Eppure in quel periodo stava un po' meglio di adesso. Anche io sono d'accordo che se gioca Dinho bisogna scegliere uno tra Clarence e Pirlo. Io non ho mai contestato Ancelotti perché con gli uomini contati che ha avuto in questi ultimi anni ha fatto il massimo, quest'anno però anche se la squadra ha qualche lacuna strutturale può e deve sfruttare al massimo tutta la rosa senza favoritismi.

    Halex

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