Lottando si cresce

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La partita di oggi ci ha dimostrato che lottando, soffrendo, prima o poi la tecnica viene fuori.
Nel primo tempo non abbiamo visto la palla, ci pressavano e ci toglievano gli spazi.
Ma abbiamo stretto i denti e sofferto il giusto.
Nel secondo tempo loro sono calati e il Puma e Boriello hanno lavorato bene, abbiamo iniziato a giocare e alla fine abbiamo portato a casa i tre punti.
Adesso abbiamo due occasioni in 7 giorni per fare punti preziosi e scalare le posizioni in classifica.
Il campionato è il nostro obiettivo.

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

27 commenti:

  1. Raga, ancora una partita senza prendere gol.
    Questa è la notizia, perché i campionati si costruiscono da dietro!
    Abbiamo giocato maluccio, ma effettivamente non abbiamo mai subito gli avversari.

    Luca

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  2. Manca Pirlo e si vede.
    In trasferta c'è più distanza tra gli avanti e il centrocampo.
    Comunque va bene così.

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  3. Dopo aver visto la partita di oggi ho paura che non sia il nostro...

    inculBBlan

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  4. Contentissimo per il risultato, ma mi sono rovinato il fegato...
    Ste trasferte sono deleterie per la mia salute!!!!
    Cmq volevo far notare il culo che stiamo avendo in sto periodo: A Cagliari potevamo prenderle e abbiamo pareggiato, con la Samp abbiamo rischiato grosso per un´ora buona e abbiamo dilagato, oggi a Bergamo sel il primo tempo eravamo sotto non c´era nulla da dire e invece abbiamo vinto...
    E non per merito della difesa che cmq balla spesso in modo incredibile...
    Si dice che la fortuna aiuti gli audaci, e allora siamo proprio molto molto audaci!!!! ahahahah
    Cmq va bene così in attesa del bel gioco. Senza contare che loro hanno avuto una settimana per preparare la partita e noi solo un giorno e mezzo, con in più Seedorf bloccato e Flamini che non è durato un tempo.
    Buona cosa aver vinto.
    Amo Borriello sempre di più...
    Ora sotto con Siena, e poi la grande sfida col Napoli.
    sam

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  5. Questa la copio come l´ho letta perchè dice che allenatore e uomo è lo special one. Da milanista lo adoro (perdonatemi ma nn ci posso fare nulla...):
    Messaggio chiaro: "L'allenatore è sempre responsabile ma i giocatori devono fare quello che chiedo io. Nel secondo tempo non sempre è successo. Evidentemente, qualcuno ancora non mi conosce bene. Forse inizierà a farlo martedì quando farò le convocazioni per la Fiorentina...". Anche questa è una prima volta nel nuovo corso nerazzurro: Josè Mourinho è infuriato per la scarsa disciplina tattica mostrato da qualche giocatore. Tra gli indiziati Obinna, Balotelli e magari Cruz, quelli inseriti nella ripresa della sfida pareggiata (0-0) contro il Genoa. "Dalle due ali volevo ampiezza e i due centravanti dovevano stare nella stessa verticale a qualche metro di distanza e invece non ho visto tutto ciò", si lamenta il tecnico portoghese che non accetta l'alibi della stanchezza: "Stanco - dice - è il padre di famiglia che torna a casa dopo 15 ore di lavoro per poche centinaia di euro di stipendio...".
    Come si fa a nn dire che è un grande allenatore?????
    Mi fa star male...
    Sam

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  6. Sam il Mou è un bravo allenatore e un ottimo oratore, oltre che (forse) umanista, vista quest'ultima intervista rilasciata, ma invidiarlo ai cugini mi pare eccessivo....

    E.F.

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  7. Mai parlato di invidia!!!
    Ho solo detto che tutte le volte che parla mi fa scompisciare, perchè non è banale!! Dice le cose che pensa e come stanno... Magari a volte sbaglia, come tutti del resto, ma certamente non è uno dei soliti che ripete tutte le partite le solite stronzate, quelli che hanno i dishci già registrati per quando si vince, si pareggia o si perde e li usano di volta in volta...
    Per noi solo milanisti sulla panca.
    Sam

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  8. Manca il fosforo a centrocampo.
    Faccio ammenda.
    Non avrei mai pensato di di ringraziare il Puma. Una vera diga. Se si riprende fisicamente è un ottimo giocatore che ci garantisce equiibrio e copertura.
    Potrebbe essere un'arma in più, visto la facilità di infortunio dei nostri.

    Carlo

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  9. emerson può essere l'arma vincente di questa stagione, con seedorf e pirlo partite come quella di ieri l'avremmo persa.

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  10. Da partite come ieri salvo solo il risultato e due giocatori:Emerson(non ha perso un pallone) e Gattuso(grinta e polmoni).Il resto è stato abbastanza un contorno di gente svogliata,supponente e con l'aggravante di avere un allenatore veramente addormentato.

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  11. L'assist di Borriello è da incorniciare.
    Del Neri le squadre le mette bene in campo e quando c'e' pressing e ritmo alto il Milan va sempre in in crisi.
    Un pareggio sarebbe stato cmq un risultato più giusto.
    Pronti via, e Cigarini, appena ha detto che gli piacerebbe giocare nel Milan, si è spaccato.
    Se ne faccia una ragione.
    Il passaggio da Milan Lab è ormai una condizione obbligata per chi vuole vestire la ns maglia.


    MR

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  12. Le squadre di Del Neri corrono e corrono. Ma raramente vincono. Appena allentano il pressing le si buca facilmente. Ha poco da recriminare.
    Forse il risultato più giusto era un pareggio. Ma non mi ricordo cose eclatanti da parte dell'Atalanta. Se appena appena avessimo avuto janku e zambro in forma (o con la voglia di correre) avremmo visto un'altra partita.
    Adesso, sotto con il Siena.

    FORZA MILAN

    Ugo

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  13. Vado controcorrente: Kakà, a parte il gol, non ha fatto nulla, perdendo molti palloni anche in modo banale. Dinho in queste partite è inutile, troppo veloci per le sue attuali possibilità.
    Ma non sarebbe stato meglio mettere Pato da subito (almeno corre) e magari Cardacio (perchè l'abbiamo preso se poi va sempre in tribuna?). Avremmo probabilmente sofferto di meno e creato qualche occasione in più.

    Gianni

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  14. Continua il Ko di splinder per i post. Non poter firmare mi sembra da stupidi

    Ma che cavolo succede?

    Sandro

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  15. splinder?

    ecchèc'azzecca?

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  16. Volevo scrivere BLOGGER e mi sono sconfonduto...
    Criticoni!

    Sandro

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  17. Le squadre di Del Neri sono così: finchè ce n'è va bene, quando finisce la benzina è la fine dei sogni. Dal Chievo in avanti è sempre stato così. Cmq l'anno scorso queste erano partite perse e non solo per la sfiga! E poi con la fortuna pareggiamo i conti con la partita col Bologna, dove, se si viceva 6 a 2 nessuno avrebbe avuto nulla da dire. Cosa si è fatto Flamini? E poi vorrei veramente chiedere perchè prendiamo certi giocatori (vedi Cardacio quest'anno) se poi non vanno in campo neanche morti.
    Pierre

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  18. Bella domanda Pierre.
    Forse per fare numero, forse per fargli giocare la Coppa Italia, forse per mettere insieme due squadre per la partitella a Milanello (visto il numero costante di infortunati e affaticati).
    Tanto con Ancelotti i giovani non giocano mai... fino a 30 anni. Poi, li prende in considerazione.
    Beckham viene non perchè è bravo, ma perchè ha 33 anni...

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  19. Nesta è di nuovo al palo.
    E chi doveva sostituirlo, lo svizzero, non è ancora a posto.
    Urge soluzione al mercato di gennaio...

    Paolo

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  20. Calciopoli, la requisitoria: il pm Narducci: «Non ci furono mai telefonate fra Sensi, Moratti e i designatori. Sono balle messe in giro e smentite dai fatti»



    Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=33588&sez=HOME_SPOR



    Nella requisitoria, il PM Narducci ha liquidato la tesi secondo la quale nell'ambito dei contatti illeciti tra dirigenti e designatori ci si troverebbe di fronte a sollecitazioni di tutti nei confronti di tutti. «Piaccia o non piaccia agli imputati non ci sono mai telefonate tra Bergamo o Pairetto con il signor Moratti, o con il signor Sensi o con il signor Campedelli, presidente del Chievo...».

    Nelle migliaia di intercettazioni, ha sottolineato il magistrato, «ci sono solo quelle persone (gli attuali imputati, ndr), perché solo quelle colloquiavano con i poteri del calcio. I cellulari - ha aggiunto - erano intercettati 24 ore su 24: le evidenze dei fatti dicono che non è vero che ogni dirigente telefonava a Bergamo, a Pairetto, a Mazzino o a Lanese: le persone che hanno stabilito un rapporto con questi si chiamano Moggi, Giraudo, Foti, Lotito, Andrea Della Valle e Diego Della Valle». E ciò vale anche per le schede «occulte», cioè le schede sim segrete che Moggi aveva fornito a arbitri e designatori. «Schede del signor Moratti e del signor Sensi non ce ne sono, ci sono invece quelle schede di cui abbiamo parlato».



    «Scegliersi gli arbitri è come aggiustare le sentenze… Sarebbe come se un presidente del tribunale stabilisse la composizione dei collegi insieme con gli imputati e come se gli imputati chiedessero e ottenessero di avere quei determinati magistrati che li devono giudicare. E sarebbe come se prima, durante e dopo la camera di consiglio, attraverso schede riservate arrivassero anche telefonate di sollecitazione: ciò produrrebbe sentenze aggiustate o combinate». E tutto questo «si chiamerebbe associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari».

    «Vi è la prova granitica di come far parte di questo gruppo di potere fa grande differenza in termini di carriera e di retribuzione. Se si era graditi, si arbitravano più partite, e più partite di cartello, c'era la possibilità di arbitrare incontri internazionali». Ovvero «si guadagna prestigio, considerazione, potere e anche denaro».



    Il magistrato ha esposto in maniera analitica gli aspetti generali in cui si inquadra il più grande scandalo che ha sconvolto il mondo del pallone. Si è soffermato in particolare sul campionato 2004-2005 quello «monitorato» delle migliaia di intercettazioni telefoniche. Da esse emergono «tre fatti» principali che, come spiega il pm, «agitano il campionato».

    Vi è in primo luogo la competizione tra le due squadre principali, la Juve e il Milan. Ciò che salta agli occhi è la logica del «vincere a tutti i costi» che pervade la Juve e l'organizzazione illecita che la governava - con in prima linea per i magistrati il dg Luciano Moggi e l'amministratore delegato Antonio Giraudo - e che in percentuale minore «emerge anche da parte della squadra avversaria che però capacità analoghe a quella organizzazione non possiede».

    Nello stesso periodo sono in gioco gli assetti di vertice della Figc. A favore della presidenza di Franco Carraro -si registra «una lunga campagna elettorale destinata ad avere ripercussioni anche sugli assetti illegali dell'organizzazione». Di Carraro, il PM ricorda che il suo «problema quotidiano» era quello che «si devono salvare Lazio e Fiorentina» fino a quando il 29 maggio la squadra viola finalmente si salverà.

    Il terzo elemento dello scenario entro il quale si consumerebbero gli illeciti è costituito dalla coppia di designatori arbitrali Paolo Bergamo e Pier Luigi Pairetto. «Il periodo di massimo livello illegale - osserva il pm - coincide con il periodo in cui sembra traballare il potere dei designatori e essi si adoperano in ogni modo per cercare di conservarlo».



    Il PM ha ricordato, tra l'altro, le squalifiche e le ammonizioni che «possono tornare utili dopo», ovvero per le partite successive e ha citato il caso della Reggina «squadra di modeste ambizioni, ma che riesce a fare quello che agli altri non riesce solo perché squadra satellite, alleata, amica».

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  21. Ci credo che non esistono telefonate tra Moratti e i designatori.
    Alla Telecom hanno fatto ingabbiare Ghioni e occultato tutte le prove.

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  22. Alcune domande (ai tifosi):

    1) chi ha telefonato all'arbitro di Inter-Valencia?

    2) chi ha telefonato all'arbitro di Valencia-Inter?

    3) chi ha telefonato all'arbitro di Inter-Villareal?

    4) chi ha telefonato all'arbitro di Villareal-Inter?

    5) chi ha telefonato all'arbitro di Manchester U.-Roma?

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  23. Vuoi vedere che la risposta è:

    Moggi!

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  24. No è stata la spectre (il cui capo è Moratti)
    P.S. ma non era un ricco-scemo?

    inculBBlan

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  25. Incull,
    spesso il binomio nasconde una sottile verità.
    Nel caso specifico, una certezza.
    Ma guarda che ci si riferiva al Tronchetto...
    Il vs Presidente non sa neanche usarlo il telefonino.
    E non dire il contrario , che in fondo sappiamo che la pensi esattamente come noi.

    MR

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  26. Rigore a mio avviso inventato..cmq bene Gattuso,Antonini,Emerson e Pato..Male Seedorf cm sempre in queste partite dove,secondo lui,non è necessario sporcarsi le braghette..

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  27. Meglio vincere con un rigore inventato che perdere con tre gol di scarto.

    Catalano

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