Intelligenza del tifoso

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Il tifoso non è intelligente. Lo sappiamo, ragiona di pancia, non di testa e si comporta così.
Siamo partiti da questo presupposto per prendere le distanze da tutti quei tifosi milanisti che firmano contro gli abbonamenti e, addirittura, per fare in modo che il presidente venda la società.
Follia totale.
Partiamo da una considerazione di base: il vituperato presidente ha preso una società allo sbando e sull'orlo del fallimento e l'ha portata ad essere un esempio per il calcio mondiale.
Non si vuole essere grati in eterno per questo? Era un dovere?
Passiamo oltre.
Il Milan è il Milan indipendentemente dai giocatori e dai presidenti: tutto passa ma la maglia resta (tranne quella col 6 e quella col 3).
Invece di fare i soliti cazzoncelli politici, puntando a distruggere perché l'avversario va demonizzato (pratica bipartisan), ci piacerebbe vedere costruire qualcosa.
Non va bene Berlusconi? Che si cerchi qualcun altro!
Troppo facile invitare a vendere il Milan se non si prospetta un futuro migliore.
Ai simpaticoni di Quotidiano.net facciamo i migliori auguri, anche per fare al più presto un corso di aggiornamento in informatica, visto che www.firmiamo.it/berlusconivendiilmilan non è un sito.
Per favore, non firmate! Va bene la provocazione, ci sta ed è anche carina, ma la realtà è che non si farà mai avanti nessuno.
E' facile distruggere, è difficile ricostruire. Nel calcio poi è difficilissimo, perché non c'è tempo per aspettare.
Milano, nello sport, sta distruggendo molto (hockey, pallavolo e, diciamo la verità, anche il basket): non mettiamoci anche noi. E poi non diamola vinta al presidente petroliere, quello che va sotto di duecento milioni di euro, tanto il petrolio aumenta e di conseguenza fatturato e utili!
In questi giorni abbiamo letto e sentito cose allucinanti sull'incapacità dei dirigenti e dei preparatori.
Ma non eravamo a festeggiare sei mesi fa?
Pensiamo per un attimo a tifoserie nobili, pensiamo ai torinisti, per esempio. Non meriterebbero anche loro di più?
Non è con il blasone che si vincono i campionati, e noi lo sappiamo, ma nemmeno spargendo merda.
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
Svegliamoci.
E ricordiamoci una cosa: a luglio e agosto nessuno ha mai un campionato o una coppa (qualche eccezione, su quest'ultima, c'è).

127 commenti:

  1. Trovo vergognoso che si arrivi a un appello per indurre Berlusconi a vendere il Milan.
    Trovo ancora più pretestuoso che trasmissioni in Tv private diano spazio a una iniziativa di un tizio sconosciuto che in oltre un mese ha messo in pratica un battage mediatico degno del viral marketing (è stato a postare anche qui), e in tutto 'sto tempo ha tirato su poco più di 3000 firme.
    Peraltro di gente che non è neanche milanista.
    Arrivasse anche a 5000, sono solamente una goccia nel mare dei tifosi - quelli veri - che amano la squadra e sono riconoscenti al presidente.
    Non è una difesa di ufficio per la società. Ma non si è mai visto un simile esempio di codardia.
    Sotto questa presidenza abbiamo vinto più di chiunque altro. Solo per questo meriterebbe riconoscenza eterna.
    Poi ci deve essere libertà di critica. Ovviamente. Ma che sia costruttutiva, senza pregiudizi, e con buon senso.
    Agire così, con fare distruttivo e autolesionista è da interisti, non da milanisti.

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  2. Completamente d'accordo.
    Pur con tutti i dubbi, le critiche, le delusioni, le perplessità, le incazzature delle ultime campagne acquisti (ma anche le gioie, l'orgoglio, la soddisfazioni solo di poco tempo fa); completamente d'accordo.
    Franco T.

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  3. Questa è una sequela di cose scritte a caso incredibile, discutibile quasi in ogni punto che spesso si contraddice da sola:
    -intanto che il tifoso non sia intelligente tenetevelo per voi se siete tifosi! Io conosco molti moltissimi tifosi intelligenti, che sanno fare le proprie valutazioni (condivisibili o meno da tutti) a prescindere dal "da che parte si sta" e l'essere "pro o contro" la dirigenza e la sua attuale gestione"
    -Poi si deve essere grati in eterno per i 20 anni del milan? SI però qualcuno deve essere tanto onesto da dirci CHIARAMENTE che ora ha chiuso i rubinetti per motivi che non ci riguardano, ma si dovrebbero evitare proclami e prese in giro, occorre rispetto. Noi dobbiamo essere grati ma non dobbiamo essere presi in giro.
    -Il calcio ormai è uno show...se non mi piace lo show che c'è alla Scala non vado alla Scala, se non mi piace quello che fa il Milan non vado a San Siro quindi non vedo che male ci sia nelle campagna "NON abbonatevi" mica è una costrizione ma un consiglio....il calcio delle bandiere, della maglia, del tifoso che conta è finito da un pezzo e questa mi sembrate un po' fuori dai tempi.
    -Costruire qualcosa??? Ma cosa vi credete di rappresentare? Secondo voi fate parte di un progetto per costruire qualcosa? Mi spiace disilludervi ma non è così: il tifoso non costruisce...paga, vede e basta...di nuovo affermazione fuori dai tempi.
    -Pallavolo, Rugby ed Hockey a Milano li ha distrutti la POLISPORTIVA MEDIOLANUM del sig. Berlusconi Silvio...nel Basket c'è impelagato Galliani Adriano quindi contraddizione enorme: la paura è che finisca proprio come accadde a quegli altri sport milanesi.
    -Con il blasone non si vince è vero...altra contraddizione che trovo: se col blasone non si vince si deve attrezzare la squadra per il futuro e non pensare ai 20 anni passati.
    - Ad agosto non si vincono i campionati e le coppe sul campo...ma si potenziano le rose o almeno si cerca di farlo...senza gli agosti e lugli passati non avremmo visto i Nesta, i Shevachenko, i Rui Costa, i Kakà ecc...di conseguenza non avremmo vinto molto.
    Ciao.

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  4. Lo schifo è che ne parla persino la marrone di oggi.

    Stavolta ha ragione Suma: è una campagna mediatica. Raramente sono d'accordo con lui, ma questa della petizione via web è veramente troppo.

    E' un clima d'odio. Sembra l'ultima spiaggia per qualcuno insoddisfatto a prescindere.
    Arrivassero i giocaotri più gettonati avrebeb già le risposte: Ronaldinho (è grasso e finito), Etoò (si infortuna spesso), Drogba (solito bollito over 30), Adebayor (ha fatto solo una buona stagione, ma prima?), Gomez (agli europei ha fatto schifo), Gomis (ma cosa ha mai vinto?), Luis Fabiano (un buon rincalzo, ma nulla più, come Oliveira), Crouch (non gioca neanche nel Liverpool), Sheva (è un cavallo bolso di ritorno), Mutu (non è una prima punta) ecc.

    Con questi atteggiamenti non si va da nessuna parte e non si fa il bene del Milan.

    Si dà solo voce ai frustrati.

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  5. Calcio, Piersilvio Berlusconi: "Mercato Milan? Tempo delle follie e' finito"
    Indice Ultim'ora

    MILANO - Niente spese folli. Questo, riassumendo, il concetto espresso da Piersilvio Berlusconi, vice presidente Mediaset, riguardo il mercato del Milan. ''Cristiano Ronaldo e' un sogno, ma e' follia pura e il tempo delle follie anche nel calcio e' finito'', ha dichiarato Piersilvio Berlusconi, che non vede grandi pecche nella rosa rossonera: "Io credo, ma parlo solo da tifoso, che il Milan sia messo bene cosi' com'e'. Forse ci vorrebbe una prima punta''. Incalzato dalle domande dei giornalisti su chi vorrebbe vedere al Milan tra Adebayor o Torres o Villa, Pier Silvio Berlusconi ha risposto: ''In realta' non c'e' nessun nome che mi scalda, noi abbiamo gia' degli ottimi giocatori''.

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  6. All'anonimo delle 10:23
    Intanto meglio firmarsi, non trovi? trovati un nick adeguato alla tua concretezza e lucidità.

    Provo a rispondere: se io non voglio andare alla Scala, libero di farlo, ma non mi metto a fare una petizione invitando la gente a non andare alla Scala.
    Sulla Polisportiva Mediolanum, magari informati meglio, così come sul ruolo che ha Galliani nell'AJ.
    Magari tenendo conto che il pelatone non ha il conto in banca di Zio Silvio.
    La società non ha chiuso i rubinetti: abbiamo preso Zambrotta, Flamini, Borriello (metà) e trattenuto Pirlo, Kakà e Gattuso (anche per questo si sborsano soldi). La società afferma di essere comunque sul mercato alla ricerca di giocatori, incalzata anche dalle parole dei campioni rimasti. Perchè non crederci?

    Quello che mi fa incazzare è che siamo al 3 luglio, il mercato chiude il 31 agosto, e ci sono troppi elementi in giro che vorrebbero di tutto e subito.
    La stessa Inter (o Juve) annuncia ogni giorno l'acquisto di qualcuno che puntualmente non arriva o non è ancora arrivato. Almeno noi qualcuno abbiamo già preso e non mi sembrano poi così scarsi.
    Ma si contesta solo Galliani. A prescindere.

    In questo vedo MALAFEDE.

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  7. Non sono assolutamente d'accordo.
    D'accordo che Berlusca ci ha fatto vincere tanto (poi a scendere in campo non è il Berlusca in persona), xò avere un Presidente che sono ormai 3 anni che se ne infischia della società non mi va assolutamente bene. I dirigenti sono incapaci (vedi Ronaldo,Emerson,Favalli,Oliveira!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!),con quei soldi potevi prendere ben altri giocatori,ad oggi un esempio lampante Riise (5mln da rateizzare in 4 anni); noi prendiamo Zambrotta a 11mln. Abbiamo 6 portieri in rosa!!!!!!!!
    Siamo una barzelletta!!!!
    Cmq l'aver vinto tanto in tutti questi anni non deve diventare ormai un alibi.
    P.S: la storia è storia,la Champions l'abbiamo vinta,la vita va avanti,se a 1anno e mezzo di distanza state ancora osannando quella Champions,vuol dire che i tifosi poco intelligenti siete voi!!!
    Quindi parlate x voi. Se vi reputate intelligenti a rinnovare l'abbonamento,il digitale,dopo che compriamo Borriello,Abbiati...fate pure...
    ad Aprile,R10+Sheva al 180%...

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  8. Bravi i giornalisti che hanno sottoposto al Piersilvio giocatori o non in vendita o di costo impossibile. Ottimo servizio all'informazione. Così come è stato geniale chiederlo a lui, che a San Siro non si vede mai perchè il calcio non gli interessa...

    Ha ragione Andrea. Abbiamo un problema con i media.

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  9. Anonimo 10.23, complimenti per l'uso del termine "impelagato": tale uso ci dice tutto di te.

    Per il resto ti ha risposto benissimo chi mi ha preceduto.

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  10. Non ho firmato quella petizione e non la firmerò. Nonostante questo però faccio una considerazione oggettiva: è da circa 5 anni che Finivest (leggi Berlusconi) investe sempre meno nel Milan. Negli ultimi due campionati addirittura non credo che abbia investito per gli acquisti. Alla luce di questo è giusto che Berlusconi tenga ancora il Milan? Se io ho un'attività nella quale non intendo più investire tempo e risorse la vendo, non aspetto che fallisca

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  11. ad Aprile,R10+Sheva al 180%...


    Eh? ma cosa volevi scrivere?

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  12. smsxwolrd, Zio Silvio ha messo circa 53-55 mln negli ultimi 2 anni fiscali nella casse del Milan, come da bilancio.

    Forse non sarà investire alla Moratti, ma se li avesse dati a me...

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  13. volevo dire che il buon Galliani,con la sua faccia sorridente mentre entrava al da Giannino,rilasciava queste dichiarazioni:
    "Ronaldinho e Sheva? Al 180% verrano al Milan!"
    era il periodo delle elezioni...

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  14. volevo dire che il buon Galliani,con la sua faccia sorridente mentre entrava al da Giannino,rilasciava queste dichiarazioni:
    "Ronaldinho e Sheva? Al 180% verrano al Milan!"
    era il periodo delle elezioni...

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  15. 53-55mln sono caccole x Berlusconi,ha un patrimonio
    di 9,4mld di dollari!!!
    poi di quei soldi,gli unici spesi bene sono stati x Pato...
    Oliveira 20mln!!!!
    Ronaldo ed Emerson(avrei giocato più io di lui)!!!!
    Ibou Baaaaaaa!!!! hanno regalato 200mila euro a questo tizio x nn fare un cazzo!!!!
    Xò abbiamo vinto il mondiale,la champions e la supercoppa,tutto ci è concesso!!!!

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  16. Anonimo delle 10,43, non è che abusando di punti esclamativi sei più convincente; al contrario fai la figura dei bimbo viziato.

    Forse è per questo che parli di Champions al singolare? Non eri ancora nell'età della ragione quando la vincemmo a Manchester, per non dire di quella del 94? Dai un'occhiata all'albo d'oro e vedi chi ha vinto più di noi negli ultimi anni.

    "La Champions"....ma fammi il piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  17. Per giovanni: ho scritto rapidamente e non ho pensato ad un nick nè tanto meno ad iscrivermi comunque non ho nulla da nascondere: mi chiamo Fabio.
    Detto ciò ti esprimo la mia posizione:
    io sono molto più critico verso Galliani rispetto a Berlusconi perchè a mio pare Berlusconi tira fuori meno soldi che in passato ma ne tira comunque fuori...solo che vengono spesi assai male e soprattutto sembra mancare un minimo di programmazione. Insomma sono 2 anni che il mercato ci delude e che ci si chiede di attendere (mi fermo qui perchè ci arebbero KM di parole da scrivere riguardo a strategie, rinnovi, età media ecc).
    Spero di averti chiarito al meglio il mio pensiero.

    PS cosa dice di me il termine impelatao caro anonimo 10.45? Non è un termine negativo quindi al massimo potrebbe solo collocarmi geograficamente...altrimentyi spiega meglio cosa vuoi dire.

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  18. invece Berlusconi non è viziato che vuole R10 a tutti costi?!?...se qualcuno qui ci capisce di calcio,capirebbe che R10non ci serve a niente!
    occhio a rivedervi le cassette/dvd delle vittorie degli anni passati,che prima o poi si bruciano. Con queste prospettive,è meglio che ve le conservate bene ke x parecchi anni saremo costretti a vederci solo le registrazioni.

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  19. x anonimo 10:53AM
    ho scritto la champions,xkè mi riferivo all'articolo,che
    dice "6 mesi fà nn eravate ancora a festeggiare?!?"
    al max prenditela con gli autori dell'articolo!

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  20. Facciamo una scommessa?
    Prendiamo fra una settimana i due del Barcellona per (ipotizziamo) 40-50 mln di euro. Ovviamente al netto degli ingaggi.
    Bene, no?
    Fra un mese, l'Inter o il Real o il Chelsea acquistano C. Ronaldo, Schweinstaeger, Lampard, Drogba, Adebayor, Mutu, pippo, pluto e paperino.
    Troveremo sempre qualche tifoso-solone che alzando il ditino direbbe che in realtà il Milan i problemmi li ha in difesa. che il portiere è un citofono, che davanti siamo in troppi, che abbiamo la squadra troppo vecchia, che siamo troppo bassi a centrocampo, che, con qui soldi, si poteva spendere meglio e prendere giocatori più adeguati ecc.

    E, ovviamente: Galliani è un incompetente circondato da incapaci.

    Questa è l'aria che si respira.
    E non capisco perchè.

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  21. esatto andrea,quello che dici è giusto.il motivo è semplice,xkè se capisci un minimo di calcio,sai che la squadra non è a posto così.e sei un dirigenti ha poco budget a disposizione,deve mostrarsi capace di spendere quei pochi soldi che ha. sammarco,che senso ha avuto venderlo?!?
    oddo e jankulovski sono forti x te?!?
    e abbiati,che cantava "chi non salta rossonero è?!?"
    ci vorrebbero i dirigenti della roma.forse il viziato è galliani,ke è stato sempre abituato a fare campagne acquisti con fior fior di miliardi,e ora che nn ha i soldi,non è in grado di fare una campagna acquisti decente.

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  22. Secondo me questa stucchevole ansia da mercato è causata dallo strapotere interista in campionato. Se al posto dei cugini ci fossero state Juve, Roma o Canicattì, ora non saremmo costretti ad assistere a petizioni e piagnistei. Al massimo a qualche timido mugugno.

    La società spende. Che ultimamente non spenda sempre bene è un dato di fatto, ma la critica più sciocca che sento muoverle contro è quella che l'accusa di disinteresse nei confronti della squadra, seguita a ruota da "stanno distruggendo il Milan".

    Ma un pò d'equilibrio no?

    Questa dirigenza (la quale mi è poco simpatica dalla famigerata partita dei riflettori di Marsiglia) resterà al proprio posto, che lo vogliamo oppure no. Occorrerebbero diversi anni di rovesci per giustificare un avvicendamento ai vertici. Assai di più affinchè la proprietà decida di vendere. Per ora, i vari "Galliani e Berlusca andatevene" dovranno mettersi il cuore in pace e al limite sperare in questi rovesci, come "simpaticamente" fa RDV.

    Ma è da milanisti?

    M.V.B.

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  23. Critica e soci ormai siete alla canna del gas

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  24. a parte le solite panzane sul berlusconi che ha salvato il milan dal fallimento (falso) o da una società allo sbando (falso semmai è adesso che è allo sbando)...etc etc...

    a parte il fatto che critica ha talmente pochi argomenti da doversi ridursia fare il pedante per un' imprecisione da poco (che cambia se è un sito o no?)


    dice critica che è facile distruggere. da distruggere rimane ben poco. chi ha distrutto, per esempio il settore giovanile, st ancora li a menarcela con mister x e altre perle per gli allocchi.

    parla degli altri sport.

    benissimo.

    ma chi ha distrutto la polisportiva milan quando non serviva più come propaganda?
    che fine hanno fatto le squadra di hockey, volley, rugby, baseball? non erano forse dello stesso signore di cui parliamo?

    e il basket non è gestito forse da fester?

    "Ma non eravamo a festeggiare sei mesi fa?"

    ma festeggiare cosa? una coppetta che non se la caca nessuno? vedi mai titoloni che parlano del mondiale per club quando non gioca un' italiana? mai, a stento sappiamo che si sta giocando. copertura mediatica zero. e chissà come mai.

    "Non meriterebbero anche loro di più?"

    si e dunque?

    MVB

    certo che è da milanisti contestare. per farti un paragone a Barcellona, con i conti splendenti un secondo e un terzo posto negli ultimi due anni, con semifinale di champions quest' anno persa per un gol dal campione machester... e vanno a sfiduciare la giunta. sono forse anti-barca queste persone? tutt'altro. e allora non essere ridicolo. parli di marsiglia... ecco l'avessero fatto a barcellona o madrid quel dirigente sarebbe stato spedito via a calci in culo non dal barcellona o dal madrid, ma da barcellona e madrid in quanto città. noi invece ancora a menarcela con questo incapace. non ci sono soldi... non sarà per colpa di una dirigenza incapace, che fin quando che arrivavano soldi a iosa comprava tutti e ora non riesce a portare a casa un attaccante decente.


    poi è chiaro che i grandi trionfi dell' Inter di Moratti mettono pressione al Milan. è per questo che li accolgo di buon grado.


    andrea questa è l'aria che tira, per fortuna. se non capisci il perchè , problemi tuoi. sono così evidenti i perchè...

    Rdv

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  25. Rdv, per la questione del fallimento e del salvataggio, probabilmente sei troppo giovane per ricordarlo. Ma credimi che ce la siamo fatta sotto per anni, prima di Berlusconi.
    Riguardo all'aria che si respira, a ciò che si legge, a quello che si ascolta, sarò chiaro: mi sono rotto i coglioni di gente che sà solo denigrare, sputtanare, sottostimare, svalutare, ingiuriare, sfottere, giudicare alla cazzo, sparare vaccate a raffica ecc... solo perchè il web è libero e gratis.
    E magari ti danno 3 minuti di notorietà in TV o sui giornali.

    Ognuno ha diritto alle proprie opinioni. Tutti siamo soggetti a giudizi e critiche.
    Quel che non sopporto è la malafede.

    Ok, per gante come te ciò che abbiamo vinto non conta nulla. Va bene. L'anno in cui non si vince qualcosa è un fallimento che porta alla cacciata della dirigenza. E va ancora bene.
    Ma mi spieghi allora perchè Ferguson è ancora sulla panchina del Manchester? Oppure Wenger su quella dell'Arsenal? Oppure perchè Capello non è più a Madrid?
    Questioni di proprietà oppure di cultura calcistica?
    Cambi allenatore o dirigenza?
    O addirittura la proprietà?

    E visto che i tuoi giudizi sono sempre precisi e puntuali, da campione di gran classe quale sei, con i giusti appoggi e conoscenze, perchè non metti su una bella cordata di volonterosi e ti compri il Milan?
    Poi, firmandoti GV (Galliani Vattene), coroneresti il tuo sogno.

    Non il nostro
    Forza Milan!

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  26. I GRANDI TRIONFI DI MORATTI???

    Uno scudetto altrui;

    un' altro vinto in solitudine causa handicap della concorrenza;

    e l'ultimo dove la concorrenza (roma) ha rafforzato l'inter con chivu, quindi privandosene a sua volta, e nonostante ciò, senza gli aiutini, col cavolo avrebbe vinto ALL'ULTIMA GIORNATA.

    Comunque è un piacere vedere un "milanista" godere delle prodezze dei nerazzurri.

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  27. Perchè, RDV-GV ti sembra un milanista?

    Uno che non conosce neanche la storia del Milan, se non per sentito dire o per letto su wikipedia?

    Uno che la socetà sbaglia a prescindere?

    Maddai!

    RispondiElimina
  28. no Rdv la questione del salvataggio e del fallimento è una cazzata inventata da fininvest. vatti a rileggere gli articoli dell' epoca. una persona l'ha fatto e ci ha scritto un libro

    http://www.kaosedizioni.com/sch_cornadeldiavolo.htm

    buona lettura.


    nessuno contesta il fatto che si possano essere una, due tre stagioni o anche 10 senza vittorie se non ci sono le disponibiltà economiche ma se c'è un progetto serio.

    il problema è che questo progetto non esiste. il tuo idolo fester cambia idea ogni 15 minuti.


    sulla cordata, ci penserò in futuro. ora ho altri impegni.
    Rdv

    RispondiElimina
  29. RDV, chiunque è libero di criticare. Sarebbe meglio farlo tramite ragionamenti seri e ponderati piuttosto che copiaincollando links della Kaos edizioni (o altra monocultura dello stesso tenore) spacciandoli come prove inconfutabili, di fronte alle quali ognuno dovrebbe prostrarsi. Ma è una mia opinione, ci mancherebbe.

    Detto questo, mi pare che lo schieramento dei contestatori sia eterogeneo. Interisti cammuffati che si divertono un mondo a gettare benzina sul fuoco, milanisti fessi o ingenui che abboccano all'amo, altri milanisti che, a torto, pur ragionando con la propria testa, sono veramente incazzati.
    Lo sai, io ti colloco da sempre nel primo gruppo e rispetto quelli del terzo. Ma una cordata capitanata da te mi fa francamente rabbrividire: chissà quali e quante schiappe ci porteresti a casa...

    M.V.B.

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  30. Infatti, le virgolette aggiunte alla parola -milanista- stavano a significare proprio che se quello è milanista, io sono interista: stessa probabilità.

    RDV, siccome continui a menarla con sta storia di Petrini (ma chi cazz'è petrini per sapere tutte queste cose), copio ed incollo come chi vende il libro "www.libreriadellosport.it", lo recensisce:


    "Potere mediatico e furbizie, fanatismo e complicità politiche, miliardi neri e grigi: la vera storia del Milan Berlusconiano.
    Febbraio 1986: come prendersi il Milan di Farina per due lire. Il Diavolo berlusconiano: elicotteri e miliardi, propaganda e censura. Lo scudetto miracoloso del campionato 1987 - 88 fra ombre e sospetti. La nebbia di Belgrado e la Coppa dei Campioni. I rapporti di Berlusconi con gli ultrà e il delitto del 4 giugno 1989. Il complotto della monetina e la porcata del 21 marzo 1991 a Marsiglia. Il consigliere milanista Dell'Utri: legami mafiosi e pulcini rossoneri. Il grande imbroglio dell'affare Lentini e la partita Torino-Milan del 25 aprile 1992. La montatura mediatica del capitano Baresi. La squadra-partito e i giocatori propagandisti di Forza Italia. Il delitto dell'ultrà milanista a Genova del 29 gennaio 1995. Miliardi in nero ai giocatori milanisti, nascosti nei paradisi fiscali. Il decalogo padronale per l'allenatore Tabarez. Stagione 1998 -99: il tentativo di partecipare alla Coppa Uefa senza averne diritto. Lo scudetto n° 16 e il sospetto su Udinese-Milan del 19 aprile 1999. Gli insulti berlusconiani contro il commissario tecnico Zoff. Il rifiuto dei giocatori milanisti di sottoporsi all'esame antidoping sangue-urina (facoltativo). Il Milan del presidente del Consiglio Berlusconi e del presidente della Lega calcio Galliani: un'orgia di potere e affari."


    Potere, fanatismo, nero e grigio, propaganda, censura; lo scudetto tra ombre e sospetti(Bum!), LA NEBBIA DI BELGRADO!!!!! Avete capito? La nebbia l'ha fatta venire Berlusconi! E ancora delitti vari, la mafia (poteva mancare la mafia? Infatti non manca); Baresi, mai esistito o mai stato forte (mah!...); paradisi fiscali; orgia potere ed affari ed il rifiuto di fare la pipì, e poi....grandioso...IL COMPLOTTO DELLA MONETINA!!!!

    Ce n'è abbastanza per giudicare credo, senza aggiungere commenti. A meno che il libro sia un poco più sobrio.

    In ogni caso rdv, lasciatelo dire a chi c'era: senza il petroliere Armani residente a Bettola in provincia di Piacenza, che mise 8 miliardi, il milan sarebbe fallito. I magistrati a te tanto cari hanno accusato ed arrestato Farina. altrochè due lire. Ancora pochi giorni e saremmo falliti.

    E a proposito dei dodicenni piagnoni che vogliono tizio e vogliono caio (ma non sanno che tizio e caio, a differenza di qualche anno fà non sono attirati ne dal milan ne dal nostro bel campionato ne dalle nostre offerte economiche), dovrebero farsi dare qualche rassegna stampa di allora: presente il film L'allenatore nel pallone. dove il presidente parte da platini, sale a maradona e poi compra un oscuro brasiliano di nome Aristoteles? Più o meno eravamo messi così; a proposito delle due lire eh!

    RispondiElimina
  31. per esempio l'anno in cui il Milan prese Rui Costa e Inzaghi io avrei preso Seedorf e Toni. schiappe?

    non mi sembra.

    dimmi in che ruolo ti serve un giocatore e con che caratteristiche e te lo trovo.

    continui a collocarmi tra gli interisti, fa niente. io mi considero uno della quarta categoria, quello dei milanisti indignati e stanchi, a ragione, di questa gestione. uno dei più lungimiranti. tutto si può dire tranne che io una situazione del genere l'avevo prevista da tempo. quando criticavo gli acquisti e mi rispondevano che tanto i soldi li metteva berlusconi e avrebbe continuato a farlo. sapevo bene che disastro economico dopo disastro, si sarebbe arrivati a questo punto.

    sul libro prima di giudicare leggilo. sono riportati articoli dell' epoca. non vanno bene neanche quelli?

    Rdv

    RispondiElimina
  32. Credo che la maggior parte degli incazzati sarebbe piu' felice se l'attuale dirigenza si desse una svegliata, invece che vendere e ripartire da capo. In qualche modo bisognera' pure farglielo capire.

    Comunque, mai vista una tale sottovalutazione del tifoso in quanto individuo. "Il tifoso" non e' un'entita' astratta; ce ne sara' sicuramente qualcuno che ragiona solo di pancia, qualcuno che invece ci vede piu' lungo e si permette di criticare giustamente; e magari anche una ristretta minoranza che messa al posto giusto prenderebbe migliori decisioni. A leggere certe cose, mi sembra di essere nel Candido.

    MF

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  33. Ehm... ehm...
    La svolta avvenne quando il già noto imprenditore milanese Silvio Berlusconi, proprietario dell'azienda Fininvest, acquistò la società il 20 febbraio 1986 e, divenutone presidente il 24 marzo, ripianò il deficit economico, impegnandosi da subito a costruire una grande squadra. La funzione di amministratore delegato della società fu conferita ad Adriano Galliani. Il nuovo presidente dichiarò di voler fare del Milan "la squadra più forte del mondo" e nel 1987 scelse di puntare sul giovane tecnico Arrigo Sacchi, che riportò lo scudetto sulla sponda rossonera già nel 1988 e nel biennio seguente si aggiudicò due Coppe dei Campioni, due Supercoppe europee e due Coppe Intercontinentali.

    Da quel momento il Milan ha inanellato una serie pluriventennale di successi, affermandosi a livello nazionale e internazionale, grazie a campioni del calibro di Ruud Gullit, Marco van Basten, Frank Rijkaard, Franco Baresi, Carlo Ancelotti, Giovanni Galli, Pietro Paolo Virdis, Daniele Massaro, Filippo Galli, Sebastiano Rossi, Roberto Donadoni, Paolo Maldini, Mauro Tassotti, Marco Simone, Alessandro Costacurta, Christian Panucci, Marcel Desailly, Jean Pierre Papin, Dejan Savićević, Leonardo, Roberto Baggio, Zvonimir Boban, Manuel Rui Costa, Demetrio Albertini, Massimo Ambrosini, Oliver Bierhoff, George Weah, Andriy Shevchenko, Filippo Inzaghi, Gennaro Gattuso, Alessandro Nesta, Andrea Pirlo, Clarence Seedorf, Kaká e molti altri.

    Da Wikipedia.

    Per favore libri e libricini lasciateli a casa, specie se scritti da luiri interisti.

    Meglio non parlare ed essere presi per stupidi, che parlare e togliere alcun dubbio.



    OdiomerdazzurrO

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  34. Chi frequenta questo posto da poco tempo non ha idea di come scrive Critica.
    Provoca, e lo fa alla grande, e come sempre stimola una discussione.
    Il tifoso non è intelligente è chiaramente una provocazione, non trovate, altrimenti che cosa siamo qui a fare.
    Critica non mi pare parli di riconoscenza, che come il perdono sta a Melegnano, ma di un po' di pazienza.
    Anche su Quotidiano.net c'è una provocazione, non trovate.
    Credo che Critica volesse solo tenere alta l'attenzione verso la dirigenza, senza trascendere.
    Io sto con Critica, solidarietà a Critica tutta la vita.

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  35. Condivido il pensiero di Massimo.
    Io sto con Critica (che se la sta ridendo della grassa)

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  36. Tra un conato di vomito e l'altro sono andato a vedere l'appello di questo tifoso (di quale squadra non si sà) e la conclusione è di una comicità senza precedenti:

    "caro presidente vendi e restituiscici l'orgoglio di essere milanisti"."


    Cioè, questo qui è talmente pirla che oltre a pensare che sia una vergogna o qualcosa del genere tifare per la squadra attualmente CAMPIONE DEL MONDO, per la squadra più titolata del mondo, grazie al sostanzioso contributo di questa dirigenza, CHIEDE DI VENDERE PUNTO E BASTA.

    Dicesse, il pirla, VENDI A BILL GATES, avrebbe un senso, invece no chiede "vendi e basta" e ritroveremo l'orgoglio.

    Ma si può?

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  37. Questo è lo schifo di cui parlavo nel primo post quassopra
    E di come questa idiozia prenda piede nei media conniventi

    Odio dirlo, ma stavolta Suma ha ragione.
    Non siamo mai stati sotto attacco come ora.
    Follia.

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  38. La follia sta in una redazione sportiva (ieri sera ero basito mentre a telenova leggevano la notizia) che non capisce cos'è internet, strumento meraviglioso e scivoloso ad un tempo; nel non capire che 3000 firme sarebbero una nullità o poco più se fossero FIRME certificabili e di milanisti veri, ma sono spazzatura visto che qualsiasi burlone da qualunque capo del mondo può farsi passare per milanista.

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  39. MILANO, 3 luglio 2008 - C'è la crisi e i tifosi del Milan devono capire. E' questo, in sintesi, il messaggio lanciato da Adriano Galliani ai supporter rossoneri. Anche a chi vorrebbe si facesse avanti un acquirente. In questo senso l'amministratore delegato rossonero ha risposto con la consueta ironia. "La contestazione a Berlusconi è bizzarra", è stato il breve commento all'iniziativa di alcuni tifosi rossoneri che, delusi dalla campagna acquisti, hanno creato un sito per raccogliere firme e chiedere a Silvio Berlusconi di vendere la società.
    CRISI NERA - "Queste 1700 persone sono libere di pensarla come vogliono", sostiene Galliani che dà una spiegazione traumatica, in linea con la pesante situazione economica italiana. "Berlusconi non si sta occupando della gestione del Milan - spiega -, ha già tenuto tutti i suoi campioni per la coppa Uefa. Non posso fare promesse ai tifosi, il Milan sta facendo tutto il possibile per allestire una squadra competitiva". Quindi approfondisce: "I problemi dell'Italia sono i prezzi aumentati in maniera enorme. I tifosi devono rendersi conto che la realtà del calcio italiano è questa. Con la situazione del fisco e degli stadi, le squadre italiane non potranno più essere competitive con i club stranieri".
    MA ALLA FINE...- Insomma, sognare è proibito: "Colpi di mercato a 45 milioni di euro non ci saranno. Non sono compatibili con i bilanci delle squadre italiane". Galliani, comunque, non abbandona l'idea dell'effetto sorpresa. "Se ci saranno condizioni più ragionevoli - dice - il colpo ci sarà". Quindi una serie di risposte a raffica: "Ronaldinho? Parlo sovente con il fratello del giocatore e lui ha il Milan in cima ai suoi pensieri". Sorride quando gli fanno notare che il brasiliano ha manifestato il desiderio di passare al Chelsea di Luiz Felipe Scolari. "Capisco che Scolari abbia il suo appeal", è la risposta di Galliani. Andryi Shevchenko alla Samp? "Se Sheva viene in Italia, viene da noi. Ma una persona vicinissima ad Abramovich mi ha detto che non si muove". Infine Frank Lampard che sarebbe a tanto così dall'Inter: "La nostra risposta è Mathieu Flamini".

    Il tutto sull Cazzetta, ma vedrete la notizia su TuttaJuve e Il Corriere De Roma.
    Adrianone si arrampica sui vetri, ma almeno si sta rendendo conto della situazione.
    E' già qualcosa.

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  40. Il problema vero è che il Milan manda alle Olimpiadi solo Abate, che con il Milan non gioca.
    Ma lo scorso anno il capitano degli allievi è passato all'Inter causa lavoro offerto al padre.
    Anche nelle giovanili c'è puzza di bruciato e non c'è più Moggi tra i piedi. A proposito di Moggi, quanti giovani della sua Juve vanno alle Olimpiadi?

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  41. Come ho fatto a non pensarci prima??!
    Ma è ovvio che sotto "WALTER,ANTONIO,NINO,DAVIDE,GIUSEPPE, FABIO,EMILIO ed il resto tutto del gruppo." si nasconda nientepopodimenoche il maledetto Rdv, GV, Kubala in un'altra delle sue innumerevoli trasformazioni...maledetto Rdv ci hai fregato ancora una volta!


    Solo lui poteva partorire una minchiata così grande

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  42. Beh, per esser psicopatico, lo è di sicuro.
    Ma schizofrenico, ancora no, dai..
    Anche se uno che si firmava Kubala, poi adesso GV o RDV qualche dubbio lo fa sorgere...

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  43. Scusatemi, ma se 1 presidente non vuole piu' spendere i soldi, è obbligato dalla legge? E' libero di farlo, ma nello stesso tempo ha il dovere morale di avvisare la tifoseria (visto che il Milan, come qualunque altra squadra, esiste perkè ci sono i suoi tifosi) e mettere in vendita la squadra. O qui c'è qualcuno a cui andrebbe bene un presidente del genere? E allo stadio noi cosa dovremmo andare a fare? A vedere l'Empoli vincere? Ma fatemi il piacere...

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  44. Il tifoso del milan non è intelligente,gli altri si...
    Infatti,noi, non ci facciamo prendere in giro da galliani o dal pluripregiudicato,che ha comprato il milan così come ha fatto con la Mondadori (rubandoli)

    Avete oggi la merda che vi meritate,gli acquisti preelettorali,i calciatori che vi schifano,e i SERVI che scrivono i pezzi come questo di oggi...

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  45. Mi intrometto nella discussione con un paio di considerazioni.
    1- io critico come altri un certo modo di gestire la campagna acquisti. Non mi interessa molto avere il grande colpo di mercato, perché molto spesso si rivela un flop (per noi come per tutte le altre squadre). sono invece interessato ad un progetto che sia lungimirante. Giocatori giovani come Paloschi, come Sammarco etc devono rimanere con noi perchè sono il nostro futuro. E per quelli non servono soldi, visto che ce li siamo creati in casa. Però Sammarco l´abbiamo dato via, Marziratti idem e su Paloschi Galliani disse2Se arriva una punta importante diamo via Paloschi". Allora personalmente dico: teniamoci i giovani e lasciamo perdere i grandi colpi. E intanto invece di puntare su Gourcuff lo abbiamo dato via.(qui c´è anche la responsabilità di Ancelotti)
    2- mi sembra che senza le valangate di soldi Galliani il mercato non lo sa fare. Spende a volte cifre assurde per degli incapaci. (Oliveira e Emerson su tutti)Mentre altre società come la Fiorentina hanno dimostrato che si può mettere in piedi una squadra di ottimo livello senza spendere tanti soldi. La Juve uguale. E per come la vedo io, purtroppo l´anno prossimo con questa squadra non combiniamo nulla e finiremo ancora intorno alla 5° posizione.
    3-A me dispiace molto che la situazione sia questa. Ciononostante non sputo sulla dirigenza. Solo ritengo che al momento stiano commettendo alcuni errori gravi,non dimenticando che ci hanno comunque portato a grandi successi.
    Spero di essere stato chiaro e avendo argomentato le motivazioni di un certo malessere, spero di non venire attaccato come il solito antimilanista blablablabla. Criticare è lecito se fatto ragionando.
    In quanto all´abbonamento non potrei farlo comunque visto che vivo ad Amburgo...
    Sam

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  46. Bello,specialmente dove si parla del risarcimento che Berlusconi ha dovuto versare.
    Strano che la storiografia "milanista" non ne parli,forse ha ragione inculino quando dice che per tanti tifosi del milan la squadra esiste da "solo" 20 anni,e che dimentichiamo facilmente tutto ciò che è precedente all'era brianzola,ed è un peccato.

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  47. COME PAPPARSI IL MILAN A PREZZO DI SALDO

    (pagine 35-36)

    Il 30 ottobre del 1985 il "Corriere dello Sport-Stadio" scrive che la Fininvest di Silvio Berlusconi ha comprato il Milan calcio, e precisa anche il prezzo: 24 miliardi di lire, pagamento in quattro rate. Lo stesso giorno, con un comunicato ufficiale, la Fininvest dice che non è vero e afferma la propria totale estraneità alle trattative per l'acquisto della squadra milanese.
    Naturalmente la smentita è una balla. Berlusconi sta effettivamente tentando di mettere le mani sul Milan calcio, ma - nello stile del personaggio fresco di P2 - l'operazione deve restare segreta, dato l'obiettivo è di prendere la società rossonera pagandola a prezzo di saldo. Bisogna prima di tutto togliere di mezzo il presidente milanista Giuseppe Farina detto Giussy, e poi mettere fuori gioco tutti i possibili concorrenti interessati a comprare la società. Perchè la Fininvest non ha nessuna intenzione di partecipare a un'asta, vuole prendersi il Milan per due lire punto e basta.
    Il presidente Farina non è uno stinco di santo, anzi è un gran filibustiere, ma in confronto a Berlusconi è un dilettante. Infatti il capo della Fininvest maneggia da anni miliardi su miliardi che non si sa dove arrivano: una parte sono capitali anonimi parcheggiati in Svizzera, un'altra parte di miliardi gli piove dal cielo in contanti. E poi è un tipo molto chiaccherato, al punto che il 30 maggio 1983 la Guardia di finanza ha mandato alla Procura di Milano un appunto con scritto: E' stato segnalato che il noto Berlusconi Silvio, interessato all'emittente televisiva privata "Canale 5", finanzierebbe un intenso traffico di sostanze stupefacenti dalla Sicilia con diramazioni sia in Francia che nelle altre regioni italiane (in particolare Lombardia e Lazio).
    Anche se non c'è piu la ragnatela della P2, nella operazione-Milan il signor Berlusconi può contare su degli appoggi politici pesantissimi: il presidente del Consiglio in carica Bettino Craxi, mezza Democrazia cristiana, il craxiano Carlo Tagnoli sindaco di Milano, il presidente del Coni Franco Carraro, e il presidente della Federcalcio Sordillo. Più tv e giornali della Fininvest, più la tifoseria milanista. Il povero Farina, invece, anche se ha qualche miliardo è uno sfigato qualsiasi senza nessun santo in paradiso, così il suo piccolo impero, con la gemma del Milan, ha le settimane contate.

    LO SCIPPO DELLO SQUALO

    Per una simpatica coincidenza, la Federcalcio alla fine di ottobre 1985 manda gli ispettori a controllare la contabilità del Milan calcio. Allora Farina si agita, ma il presidente federale Sordillo cerca di tenerlo tranquillo: Nella contabilità del Milan non sono state riscontrate irregolarità sostanziali, ma solo formali.
    La società rossonera non se la passa molto bene: le casse sono vuote, e i debiti con le banche arrivano a una decina di miliardi. Però il valore complessivo dei giocatori milanisti è quattro volte tanto: in squadra ci sono giovani campioni come Baresi, Costacurta, Maldini, Evani, Tassotti, Stroppa, Hateley; e campioni stagionati come Di Bartolomei, Paolo Rossi e Virdis. Poi ci sono gli immobili del centro sportivo di Milanello, più il patrimonio personale di Farina, che è consistente.
    Quindici giorni dopo, cioè a metà dicembre, ecco il colpo di scena: con una decisione che i giornali definiscono strana, improvvisa, inattesa, Farina si dimette da presidente, lascia il Milan. E dichiara ai giornali: Ho preso questa decisione perchè è successo un fatto grave che non posso raccontare. Me ne vado per il bene del Milan... Non chiedetemi di essere più chiaro: non posso. Il potere gli ha ordinato di togliersi di mezzo, e lui è costretto a ubbidire.
    L'agenzia Ansa, il 17 dicembre, riporta una voce secondo la quale il pacchetto azionario della società Milan sarebbe già stato ceduto a un gruppo del quale farebbe parte l'imprenditore milanese Silvio Berlusconi. La agenzia riporta la smentita della Fininvest, che nega tutto, perfino l'interesse. L'indomani, il 18 dicembre, l'Ansa riporta il seguente comunicato: Il gruppo Fininvest, di cui è presidente Silvio Berlusconi, dichiara la sua disponibilità a esaminare la possibilità di un intervento a livello di capitale nella società Milan. Questa possibilità si manifesta oggi, a seguito delle intenzioni di disimpegno pubblicamente manifestate dall'attuale presidente, Giuseppe Farina.
    A questo punto comincia una commedia che va avanti per settimane. Il petroliere Dino Armani, da tempo interessato a comprare la società rossonera, sembra rassegnato a farsi da parte: Ho chiesto più volte a Farina di dirmi quanto voleva, ma una vera trattativa non c'è mai stata, lui è sempre stato vago... . Comincia a essere chiaro che la società Milan calcio è destinata alla Fininvest. Allo stadio di San Siro già si vedono tifosi rossoneri con striscioni e cartelli (non si sa quanto spontanei) che inneggiano a Berlusconi. Intanto il padrone di Canale 5 mette le mani avanti: Sono pronto a comprare il Milan, ma sulla base del valore effettivo che accerteranno i miei esperti. L'accordo potrà essere raggiunto solo se le richieste di Farina non saranno esagerate.
    Le tre televisioni e i giornali della Fininvest accompagnano l'assedio berlusconiano al Milan come strumenti di pressione: arrivano a tirare in ballo il tifo rossonero di papà Berlusconi, di Silvio bambino, del fratello Paolo, della nonna e della zia, dell'amico Fedele Canfolaneri, del caro socio Adriano Galliani... E' tutta una ridicola sceneggiata sentimentale, una telenovela brianzola per far passare la cosidetta "trattativa" con Farina come un atto d'amore verso il Milan. In realtà è un business politico e anche televisivo:

    Da molto tempo Canale 5 si interessa al calcio. Sono state proprio le sue offerte a far decuplicare in pochi anni il prezzo che la Rai paga per l'esclusiva sul campionato. L'impossibilità delle dirette e la voglia della Lega di favorire comunque l'ente pubblico hanno fino ad oggi sempre interrotto bruscamente il discorso. Il contratto attuale che lega il calcio alla Rai scade però alla fine del prossimo campionato. Per quella data quasi certamente l'interconnessione sarà cosa fatta. Non solo, ma anche Canale 5 avrà imparato a gestire un impegno tecnico grandissimo come la ripresa in contemporanea di tutto il campionato.
    L'accordo Rai e Lega per essere siglato ha per regolamento bisogno del placet di tutte le società. Deve cioè esserci unaminità, il "no" anche di una sola società terrebbe in sospeso la trattativa complicandola moltissimo. E Berlusconi a quel punto potrebbe essere il presidente del Milan. Non solo, potrebbe cioè rilanciare senza più il problema della diretta la sua proposta d'esclusiva, ma potrebbe addirittura bloccare materialmente l'accordo della Rai.
    C'è poi da ricordare ancora una cosa. Le partite di Coppa europea sono fuori dal contratto tra la tv di Stato e il calcio. Per quelle il mercato è praticamente libero già adesso. Forte della diretta e del suo rapporto preferenziale, la Rai è riuscita fino adesso a mantenere anche quel tipo di monopolio. Ma se Berlusconi diventasse padrone del Milan potrebbe concedere alle sue reti le partite di Coppa fin dalla prossima stagione. Stando così le cose, le preoccupazioni Rai diventano chiarissime. Nelle mani di Berlusconi il Milan si trasformerebbe automaticamente in un'incredibile testa di ponte tra l'emittenza privata e il calcio. (Mario Sconcerti, "la Repubblica", 20 dicembre 1985).

    Pagine (40-41-42-43)

    La Fininvest offre la miseria di 15 miliardi per un Milan addirittura ripulito dai debiti, ma Farina vuole almeno il doppio con i debiti a carico di chi compra. Si fa viva una finanziaria di Montecarlo, la Wac, che offre 25 miliardi e si accollerebbe le passività; altre cordate sembrano interessate all'affare. Farina è messo con le spalle al muro: è sottoposto a pressioni di vario genere comprese le minacce di fallimento e di guai giudiziari. Intanto la società rossonera viene messa in mora dalla Federcalcio per le irregolarità contabili.
    Domenica 19 gennaio 1986 si gioca a San Siro la gara di campionato Milan-Fiorentina. La tifoseria rossonera scandisce il nome di Berlusconi, e le televisioni indugiano su due grandi striscioni che sembrano fatti apposta per la propaganda berlusconiana: Farina infame. Pagherai caro, pagherai tutto, e Silvio, facci sognare... Fai tornare grande il Milan. Pochi minuti prima del fischio d'inizio della partita, un gruppo di giovani entra sul terreno di gioco e srotola uno striscione con scritto: Berlusconi o morte. (Cfr. agenzia Ansa, 19 gennaio 1986).
    E' come vedere una messinscena.
    Il 22 gennaio il vicepresidente del Milan, Gianni Rivera, fa un clamoroso annuncio: la società rossonera ha chiesto al ministero del Tesoro l'autorizzazione per un aumento di capitale da 10 a 20 miliardi, che verrebbe sottoscritto dagli attuali soci. E' un disperato tentativo di Farina di ribellarsi alla svendita del Milan e all'ordine di passarlo alla Fininvest, come spiega Rivera: Berlusconi pretendeva che i consiglieri si accollassero tutte le passività, e non dava il giusto valore alla parte attiva. I giocatori della squadra e gli impianti di Milanello devono pur essere considerati dei valori in attivo! Io fino a oggi sono stato zitto, ma adesso ho capito che non c'è la possibilità di trattare alle condizioni poste da Berlusconi. La replica del padrone di Canale 5 è un capolavoro di ipocrisia:

    Le accuse indirizzate da qualcuno al gruppo Fininvest di voler "giocare al ribasso" si qualificano da se e rivelano, se mai ve ne fosse bisogno, a quali livelli di serietà e responsabilità ancora oggi da taluno si intenda gestire la società e si faccia opera di sostanziale disinformazione del pubblico e dei tifosi. Gli unici scopi che muovono il gruppo Fininvest all'acquisto del Milan sono quelli di realizzare finalmente, dopo anni di vana attesa, una società ordinata, organizzata e vincente, e di recuperare a Milano una squadra in grado di primeggiare nel panorama calcistico nazionale e internazionale, secondo il rango che il Milan si è guadagnato in tutta la sua storia.

    Il 24 gennaio circola la voce che Farina avrebbe raggiunto un accordo con il petroliere Dino Armani: in cambio della maggioranza delle azioni della società rossonera, il petroliere avrebbe offerto 25 miliardi più l'impegno a coprire tutti i debiti della società. Quello stesso 24 gennaio, in serata, il presidente della Federcalcio Sordillo comunica che la presidenza della Figc ha ritenuto di investire il tribunale affinché svolga accertamenti preventivi sulla titolarità delle azioni del Milan calcio: in pratica, il presidente federale ha presentato due esposti- uno civile e uno penale -contro Farina.
    A questo punto si dice interessato a rilevare la società rossonera anche il commercialista milanese Luigi Ceserani, come rappresentante di un gruppo che vuole rimanere al momento segreto. Posso anticipare che ne fanno parte industriali milanesi e società quotate in Borsa. E' un gruppo fortissimo con grandi progetti, che vogliono fai diventare il Milan una cosa unica in Italia.
    Fra voci, manovre, azioni di disturbo e pressioni, una cosa sola è sempre più chiara: il Milan deve finire alla Fininvest e alle condizioni stabilite dal signor Berlusconi (cioè per quattro soldi), qualunque altra possibilità viene boicottata. E il passaggio deve avvenire presto, perchè il Milan a questo punto rischia il fallimento.
    Il 1 febbraio Rivera annuncia le sue dimissioni irrevocabili da vicepresidente della società rossonera e attacca Berlusconi: Nella mia posizione di tifoso del Milan mi fa ribollire di rabbia il solo pensiero che qualcuno possa volere il fallimento della società rossonera. Non possiamo permettere che questa squadra venga distrutta... Purtroppo, personalmente non possiedo i 5 o 6 miliardi necessari per tacitare tutti i creditori e continuare nell'attuale gestione, altrimenti l'avrei fatto. Ho partecipato alla trattativa, e sono rimasto sorpreso dall'atteggiamento dei legali di Berlusconi, che stanno cercando in tutti i modi di far affondare il Milan e poi recuperarlo per poche lire.
    Il 3 febbraio, intervistato da Enzo Biagi, il padrone di Canale 5 fa una delle sue solite sceneggiate televisive, arrivando al punto di dire che il business Milan è per lui una faccenda sentimentale: Un affare di cuore da qualche miliardo, è vero, ma anche le belle donne costano molto... Però il cuore non può spingere nessuno a entrare in una palude, e oggi il Milan è in una situazione per cui c'è veramente bisogno di fare un pò di bucato. Stiamo aspettando che qualcun altro faccia questo bucato, noi non lo possiamo fare, poi speriamo di poter entrare.
    Paolo Berlusconi, fratello di Silvio, conferma che la Fininvest vuole un Milan "pulito", pulito dai debiti e dai pasticci contabili, perchè l'alternativa sarebbe un nababbo scemo che investa 40 miliardi, ma chi ha 40 miliardi non è proprio scemo. Adesso è chiaro, dicono che in molti, che la Fininvest punta al fallimento del Milan di Farina per poi prendersi la società a prezzo di saldo. Intanto la magistratura, dopo l'esposto della Federcalcio, ha messo lo stesso Farina sotto inchiesta. I tifosi milanisti sembrano non avere dubbi, a San Siro tutti gli striscioni sono per Berlusconi Silvio, salvaci dalla vergogna, Vogliamo Berlusconi, Armani boia, Rivera troia, Silvio, il nostro scudetto sei tu. Una messinscena che sembra fatta apposta.

    (PAGINE 43-44-45)

    La situazione è paralizzata, ma è una paralisi - scrive il giornale "la Repubblica" - che giova a Berlusconi, il quale da tempo gioca al ribasso. In linea teorica il prezzo del Milan diminuisce di giorno in giorno, visto che le situazioni difficili per la società crescono con il passare delle ore, e che di possibili acquirenti non ce ne sono.
    Non ce ne sono anche perchè il potere politico fa il cane da guardia al bottino: nessuno deve interessarsi dell'acquisto del Milan, la società rossonera ha già un destino deciso del presidente del Consiglio Craxi.
    Intanto il capo della Fininvest ripete: Sono innamorato del Milan e voglio prenderlo a tutti i costi. Ma devono essere costi ragionevoli, infatti noi abbiamo fatto un'offerta più che onesta. Farina se n'è andato in Sudafrica, e c'è chi dice che non tornerà più in Italia. La società rossonera chiede al tribunale l'amministrazione controllata, anticamera del fallimento. Un giornale conferma che Berlusconi potrebbe avere interesse a che il Milan fallisca, perchè così sarebbe più facile acquistarlo e risparmierebbe qualche miliardo.
    L'inchiesta della magistratura sta accertando che Farina pagava parecchi giocatori milanisti "in nero", e ritiene che i bilanci della società rossonera siano falsi. Il vicepresidente dimissionario Rivera si sfoga:

    Ho l'impressione di trovarmi in una gabbia di matti. , in una situazione di lucida follia. Il Milan mi ricorda quel cieco che, camminando verso il burrone, anzichè essere invitato a girarsi per tornare indietro a salvarsi, viene sollecitato a proseguire... Qui si sta facendo di tutto per far sprofondare il Milan, si vuole portarlo a tutti i costi in tribunale, vorrei capire a chi può giovare questo gioco al massacro... Mi rifiuto di credere che Berlusconi possa essere contento di comprare il Milan in un'aula di tribunale. Che figura farebbe verso i tifosi? Eppure Berlusconi sta tenendo un atteggiamento per me incomprensibile. E' come se spingesse il Milan in un fosso per poi comprarlo tutto ammaccato per due lire.
    La valutazione che Berlusconi da del Milan è assurda: Milanello vale da solo circa 4 miliardi, poi c'è il patrimonio giocatori. Per tutto questo, Berlusconi offre la somma ridicola di 15 miliardi, cioè 11 miliardi per il parco-giocatori. Stando ai parametri di mercato, due giocatori milanisti valgono da soli 11 miliardi! Se Berlusconi vuole comprare il Milan, deve alzare il prezzo, è troppo comodo prendere questa società per due lire! Se ci fosse un compratore disposto a valutare correttamente il parco-giocatori, mi accollerei personalmente tutte le passività. Il Milan è stato portato a Berlusconi su un vassoio d'argento, ma lui non può approfittarne. Siamo disposti ad andarcene tutti al suo arrivo, me compreso, ma non può pensare di comprare il Milan per niente. Oltretutto, l'interessamento di Berlusconi per il Milan può avere arrecato danni alla società: certi compratori interessati si sono bloccati di fronte al suo nome, sicuri di non avere speranze di poter competere con lui.

    La tifoseria rossonera - guarda che combinazione! - continua a invocare l'arrivo del padrone di Canale 5: gruppi di ultrà ("Commandos Tigre", "Fossa dei leoni", "Brigate rossonere", ecc) presidiano la sede milanista di via Turati al grido Vogliamo Berlusconi!. I giornali scrivono che anche a livello di Federazione gioco calcio si tifa in maniera decisa per l'avvento del magnate delle tv private. Paolo Berlusconi fa il poeta-playboy: Il Milan è tale e quale una donna meravigliosa e di gran classe, ma con un passato chiaccherato. Che poi sono le donne più interessanti... e quindi da non perdere.
    Succede tutto il 20 di febbraio. La procura di Milano emette un ordine di cattura contro Farina, latitante in Sudafrica. E poche ore prima che il tribunale civile deliberi l'amministrazione controllata, anticamera del fallimento, arriva la notizia ufficiale: il Milan calcio è della Fininvest.
    Io sarò il presidente della società, annunciava Berlusconi, con mio fratello Paolo e Gianni Nardi vicepresidenti. Esulta il capo della Lega calcio Antonio Matarrese: Silvio Berlusconi sarà un grande presidente che potrà fare molto per il mondo del calcio. Alla domanda se abbia preso il Milan per guadagnarci, il neo-padrone rossonero risponde: E' una squadra, ma è anche un prodotto da vendere, da offrire sul mercato. Impiegheremo la nostra esperienza con le televisioni commerciali per migliorare e esaltare l'immagine del Milan.

    UNA MANICA DI SOCIALISTI
    (pagine 45-46-47-48)

    Solo una decina di anni dopo Farina accennerà a come andarono le cose in quel gennaio-febbraio 1986: Io non vendetti il Milan: arrivò Berlusconi e me lo tolse... Vendere vuol dire che uno dà una cosa e un altro e incassa dei soldi, giusto? Invece io ho perso tutto: il Milan, le aziende e la faccia. Una specie di esproprio, con tanto di regia politica: Mentre ero via [latitante in Sudafrica, ndr] saltò fuori di tutto. Che non avevamo pagato l'Irpef, che pagavamo dei giocatori in nero... Tutto vero. Ma noi non pagavamo l'Irpef da tre mesi, e c'erano squadre che non la pagavano da anni. Ma si sa come vanno queste cose: siccome era stato deciso che il Milan dovesse finire a Berlusconi... Quando il lupo vuole mangiare l'agnello di scuse ne trova sempre. Erano tutti d'accordo: Berlusconi, Carraro, Craxi, una manica di socialisti... Io non ho mai voluto avere niente a che fare coi politici, ma a Milano negli anni Ottanta... . La faccenda andò cosi: Venne ingigantita una situazione [finanziaria] difficile ma non drammatica. Mi sarebbe bastato vendere Mark Hateley alla Juve, per dire, e tutto sarebbe andato a posto. E invece mi cascarono in testa un sacco di grane. Denunce per falso in bilancio, ordini di cattura. E mi sfilarono la società di sotto il naso senza pagare una lira (Gian Antonio Sella, "Corriere della sera", 4 settembre 1995).
    Concetti già affermati da Farina in un'intervista del 1994:
    Nel 1986 era stato deciso di trasferire il Milan a Berlusconi [perchè] in Italia il mondo politico può colpire chi vuole e può farlo quando vuole.
    E ancora:
    All'epoca c'erano società messe come il Milan se non addirittura peggio del Milan, Eravamo in ritardo di cinque mesi con il pagamento dell'Irpef, due miliardi e mezzo in totale, non di cinque anni. Il debito complessivo della società era di 15 miliardi, mutuo federale compreso. Non erano cifre clamorose.

    QUESTO LO DICE LEI.

    Ma se avevamo un patrimonio giocatori di 60 miliardi!Avrei potuto vendere Baresi o Maldini. Pensi che Mantovani [presidente della Sampdoria ndr], dalla Svizzera, mi aveva offerto 15 miliardi per il nostro capitano. Era il 1985. E Boniperti [presidente della Juventus, ndr] era disposto a scucire 9 miliardi per Hateley. Non l'ho detto, non potevo farlo.

    SI DICE CHE NELLA VICENDA MILAN FOSSERO INTERVENUTI CRAXI E IL PSI.

    Acquistando il Milan, io sapevo soltanto che non ci sarei potuto rimanere una vita... I miei quattro anni di gestione forse saranno stati pessimi sotto l'aspetto amministrativo, ma tecnicamente credo di avere lasciato qualcosa. Il Milan che con Sacchi vinse lo scudetto aveva come titolari Baresi, Tassotti, Maldini, Evani, Virdis e Filippo Galli.

    LEI PERO' OPPOSE RESISTENZA A BERLUSCONI.

    Io speravo soltanto in un passaggio di consegne indolore. Avrei voluto salvare le mie aziende restituendo i soldi a chi aveva partecipato con me all'avventura rossonera. Prima di lasciare l'Italia andai a Arcore e mi incontrai con Berlusconi: mi prometta che tutto andrà meglio, gli dissi... Lui mi disse di non preoccuparmi e per tutta risposta, tre giorni dopo, prese la decisione di fare leva sulle pecche di gestione - che, ribadisco, erano comuni a tutte le società - per rilevare il Milan dal fallimento. In pratica per procedere a un esproprio. Così sono andato incontro a ingenti perdite finanziarie e a danni morali incalcolabili.

    VUOLE FORSE ACCREDITARSI COME UNO SPROVVEDUTO?

    Pensi come son stato furbo. L'avvocato Ledda è uno dei legali di Paolo Berlusconi. Bene: io mollai il mio avvocato di fiducia per affidarmi a lui nella difesa dei miei interessi rossoneri[... ]

    PARLIAMO DI BERLUSCONI.

    Grande, grandissimo e anche fortunato. Mi meraviglia soltanto di come sia stato spietato nei miei confronti... Io non mi sono mai nascosto dietro un partito per non pagare. Una cosa non riesco a perdonare a Berlusconi: i miei debiti erano di pochi miliardi, non di centinaia. Eppure lui ha affondato il coltello. Diciamo che la sua è stata una speculazione per pochi miliardi.

    DOTTOR FARINA, A DISTANZA DI OTTO ANNI CI PUO' RACCONTARE QUALCOSA CHE NON AVEVA MAI VOLUTO RACCONTARE A NESSUNO?

    Le rivelo un particolare veramente inedito. Avevamo quasi ceduto il Milan a Cabassi che, nell'affare, aveva come socio Parretti. A un certo momento però i due ci dissero che era saltato tutto. Alla richiesta di spiegazioni, con un giro di parole ci fecero capire un interessamento dall'alto: lasciate stare...

    ALTRE CURIOSITA'?

    Per ordine del tribunale, il Milan di Berlusconi è stato costretto a risarcirmi di due miliardi e mezzo, che sono stati versati al curatore fallimentare. Si è scritto spesso delle scatole vuote di Farina. Ebbene, tutte le mie società hanno onorato i loro debiti, e forse rimarrà addirittura qualcosa agli azionisti [... ]

    SORDILLO E CARRARO SONO I POTENTI DI ALLORA CHE NON LE DIEDERO UNA MANO.

    Si tratta di due personaggi abbastanza squallidi. Sordillo era stato messo a capo della Federcalcio a fare da palo per qualcun altro. Carraro è il prototipo dell'arrivista, ha scalato il potere calpestando gli interessi dello sport. (Alberto Costa, "Corriere della sera", 8 agosto 1994. Il finanziere Giancarlo Parretti confermerà le parole dell'ex presidente milanista: Nel 1986 Farina vendette il Milan a me e all'immobiliarista milanese Giuseppe Cabassi, l'accordo fu siglato a Parigi... Regalai il Milan a Berlusconi su pressione di Craxi.

    Insomma, secondo Farina il Milan gli viene scippato dal signor Berlusconi, appoggiato dal duo Craxi-Carraro, con una tipica manovra politica-affaristica in stile Tangentopoli anni Ottanta. Un'operazione nella quale l'ex piduista capo della Fininvest fa la parte dello squalo: A Berlusconi sarebbe bastata un pò di buona volontà per non sputtanarmi, dirà Farina, e invece mi ha tagliato le gambe.
    Dunque all'inizio del 1986 la Fininvest si pappa il Milan pagandolo a prezzo di saldo. E le sue televisioni e i suoi giornali fanno passare Berlusconi come il salvatore della Patria rossonera. Al coro dei servi non partecipa il ribelle Indro Montanelli, che sul "Giornale" scrive: "I tifosi rossoneri sono in festa. Sono convinti che in un battibaleno Berlusconi farà del Milan una squadra da scudetto, da Coppa dei Campioni, da tutto, e forse hanno ragione. c'è un solo pericolo: che il neo presidente voglia fare anche il direttore tecnico, l'allenatore, il massaggiatore, il capitano, il centrattacco. Il che potrebbe anche andare bene. Ma ad una condizione: che possa fare anche l'arbitro>>.

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  48. Bene, bravo, bis!
    ottimo copia incolla Gv
    Però, non è carino riporare solo una campana...
    Io che c'ero, ricordo bene i giornali e il clima dell'epoca.
    Il caro sig. Rivera che cercava ovunque strane cordate di gente con i quattrini. Ufficiali giudiziari alle porta di via Turati. Giocatori che volevano andare via e non rivcevevano gli stipendi. Campagne acquisti da ridere ecc.
    Farina parla dei giovani che poi hanno vinto con Sacchi.
    Bravo. Ma all'epoca i vivai erano un'altra cosa. Non è che quei giocatori li ha scelti lui.
    Sulla storia Cabassi - Parretti, fate un giro in Internet (se non vi ricordate) e vedete chi era quest'ultimo e che fine ha fatto.
    E poi, Craxi era per sua stessa ammissione torinista.
    Potrei smentirne e chiarirne tante delle sciocchezze sopra riportate.
    Ma non ho ne tempo ne voglia.
    Cose come questa mi danno il voltastomaco.

    Una curiosità:
    ma perchè se parla il vecchio Giussi è oro colato e se parla Moggi sono solo le parole di un poco di buono?

    Oggi è il giorno dei morti vivent: dopo il libro di Petrini, quello con Farina.

    Me lo segno sul calendario.
    Quello del Milan!

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  49. Guarda anonimo copiaincollatore, per quel che mi riguarda non mi devi convincere: da anni (gli ultimi 3 in particolare) sostengo che se fossi in berlusconi venderei il milan, stando bene attento a venderlo ad un farina o ad una cordata.

    Li vorrei proprio vedere i bamboccioni col moccolone al naso che tutti i giorni vengono qui a piagnucolare per adebayor e co. , trovarsi sbeffeggiati da tristi figuri nerazzurri che si autodefiniscono zozzoni, inculini, uomini di merda ecc., ecc..

    Mi piacerebbe però che il petrini dall'alto del suo master alla Chicago school of economy, mi spiegasse come funziona in questi casi, e se per nella vicenda fiorentina, ad esempio, si poteva evitare di farla arrivare alla serie c2, per esempio.

    Volevo segnalare, altresì all'illustre copiaincollatore che un libro non fa primavera, se per dire, esistono libri che danno per certo ad esempio, che nel delitto di cogne, a) è stata la madre b) è stato un estraneo c) è stata morte naturale, e solo per limitarci alle macroipotesi. Sono tutti sicurissimi della loro tesi, ovviamente.

    Ciao copiaincollatore anonimo.

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  50. Ma se Berlusconi non fosse entrato in politica tutti 'sti detrattori a cosa si aggrapperebbero?
    Oppure sarebbero in ginocchio a gridare "santo subito"?

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  51. Dimenticavo: spesso mi è capitato di non condividere una campagna acquisti, specialmente le ultime. Ma per non rischiare di confondermi con i bamboccioni viziati che strillano di adebayor che fino all'altro giorno nemmeno sapevano chi era, o si tolgono il ciuccio per urlare che abbiati gridava "chi non salta rossonero è", evito accuratamente ogni giudizio, oltretutto in considerazione del fatto che nessuno mi ordina di tifare milan. Ma spero tanto, tanto, tanto che Fininvest venda il milan.

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  52. Ottimo auspicio

    La compri tu?

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  53. Bravo 6.19!!

    Tu si che capisci tutto al volo.

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  54. Trovo che questo sito sia la miglior valvola di sfogo per interisti frustrati da secoli di palta ingoiata.

    Si fingono milanisti per seminare dubbi e zizzania, per sparlare e insultare, per rimestare nel torbido e tirare fuori storie vecchie e sepolte.

    E noi milanisti dietro a controbattere alle enormità che scrivono

    Fa bene Critica a pubblicare post "stimolanti". Tira fuori il peggiointerista che c'è in loro.

    Poveretti

    Walter

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  55. Fantastico.
    Farina che fa il moralista e Berlusca addirittura spacciatore. Quel copia-incolla è un capolavoro. Di che cosa decidetelo voi...


    M.V.B.

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  56. Oggi abbiamo raggiunto il vertice delle cattiverie contro di noi: contro Galliani, contro la dirigenza, contro la squadra e contro il presidente.

    Critica, un post come questo al giorno e gli intetristi, dopo il copia-incolla, impareranno anche a scrivere alla tastiera...

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  57. Ma perchè vi scannate tra di voi e volete dare la colpa a noi?

    Non abbiamo ancora comprato nessuno,siamo allo sbando,veniamo da anni bui...lasciateci in pace,l'anno prossimo punterete allo scudetto (dopo anni in cui non vi interessava) e non ci sarà trippa per gatti (evitate però,se pareggiamo la prima,di scrivere che siete già 2 punti avanti,perchè quest'anno non vi ha portato bene) siete una grande famiglia,a milanello sono tutti felici (anche quelli che non arriveranno mai) grattatevi le rogne tra di voi,amen.

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  58. .. e tu e quelli ccome te andate fuori dalle palle!

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  59. CALCIO, SI' A SECONDO EXTRACOMUNITARIO

    (ANSA) ROMA - Via libera al secondo extracomunitario in serie A. Lo ha deciso il consiglio federale della Figc riunitosi oggi a Roma.
    Il consiglio ha accolto così la richiesta della Lega, dando l'ok al tesseramento di un giocatore straniero in più: ogni società potrà dunque prendere due calciatori extracomunitari a patto che ne ceda altrettanti a club esteri. La norma per la stagione 2008-09 riguarda le società di serie A che avranno la "possibilità di tesserare due calciatori extracomunitari di cui: A) uno in sostituzione di un altro extracomunitario in scadenza di contratto o che vada all'estero; B) un altro in sostituzione di un altro extracomunitario che vada all'estero".

    Continuiamo a farci del male.

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  60. Piccolo contributo da Londra

    PHIL SCOLARI has told Chelsea to sell Didier Drogba.

    The new Blues boss wants funds to rebuild the squad and SunSport can reveal he has told owner Roman Abramovich the Ivory Coast hitman can go. Chelsea want £22million for Drog, with AC Milan desperate to get him after missing out on Emmanuel Adebayor. And Big Phil has also offered Florent Malouda to Barcelona as part of an £18m bid for striker Samuel Eto’o.
    Scolari officially started work yesterday and, having landed Deco on Monday, aims to shake up the squad. Chelsea are still keeping tabs on Ronaldinho, who Milan also want. But Barca team-mate Eto’o, 27, has become top target. He wants £160,000-a-week but the Blues are confident signing-on and loyalty bonuses will reduce his wages.

    A queste cifre c'è da morire...

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  61. Beh, almeno da Londra sappiamo che la trattativa per Drogba non se l'era inventata Galliani...
    Così come per Ronaldinho.

    Mi sa che molti postatori qua dentro che accusano di immobilismo il brianzolo dovranno chiedergli scusa.

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  62. Finalmente un copia-incolla intelligente e pertinente.

    Speriamo di prenderne almeno uno tra i tre giocatori...

    Anche se i soldi in ballo sono veramente tanti. Forse troppi per il nostro calcio (petrolieri a parte).

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  63. Non preoccupatevi,se continua così Veronica Lario si pappa merdaset (separazione per colpa) e voi tornate dove vi compete (merda)

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  64. Accusare di immobilismo il brianzolo?

    Ma se in 2 anni ha acquistato Ronaldinho,Eto'o,Drogba,Adebayor,Ibra,Suazo...

    E ancora: Oliveira,Emerson,Vieri,Ronaldo...
    Avercene...

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  65. "Per favore, non firmate!"

    Cos'hai, paura?

    Ma stai tranquillo, che la maggioranza dei tuoi sodali è ancora lì ad aspettare ronaldinho.

    Gonzi.

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  66. Non preoccupatevi,se continua così Veronica Lario si pappa merdaset (separazione per colpa) e voi tornate dove vi compete (merda)

    Noi stiamo bene dove stiamo in quel posto (merda) ci rimanete voi. Senza di voi quel posto (merda) sembrerebbe anche carino!

    Ciao Sfigato


    R.B.P.

    RedBlackProject

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  67. Galliani uno di voi...

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  68. Oriali uno di voi.

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  69. "ma la realtà è che non si farà mai avanti nessuno" !?! Ma pensi ke non ci sia nessuno al mondo ke voglia investire nel club piu' famoso al mondo? Secondo me se lo mette in vendita, ci sara' la fila fuori; Il calcio è anke un business e ci sono tanti miliardari (anke e soprattutto stranieri) desiderosi di entrarci e magari, per farsi subito pubblicità, a spendere (cosa di cui il Milan ha un urgente bisogno, visto l'eta' avanzata dei 2/3 della squadra).
    Ma appunto perkè il calcio è un affare, dubito che la dirigenza voglia disfarsi del Milan (abbiamo il terzo fatturato al mondo e sono tanti soldi, basta non spenderli e vedi ke profitto si tira fuori ;-)).

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  70. "Come ho fatto a non pensarci prima??!
    Ma è ovvio che sotto "WALTER,ANTONIO,NINO,DAVIDE,GIUSEPPE, FABIO,EMILIO ed il resto tutto del gruppo." si nasconda nientepopodimenoche il maledetto Rdv, GV, Kubala in un'altra delle sue innumerevoli trasformazioni...maledetto Rdv ci hai fregato ancora una volta!


    Solo lui poteva partorire una minchiata così grande"

    no mi spiace non sono WALTER,ANTONIO,NINO,DAVIDE,GIUSEPPE, FABIO,EMILIO e neanche l'altro GALLIANI VATTENE che compare qui (non uso quel nick da anni) e tanto meno l'anonimo copia incollatore. semplicemente, chissà come mai, sono sempre più in grande compagnia. alla fine il tempo è galantuomo

    Rdv

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  71. no, per partogenesi, moltiplica gli idioti.

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  72. Ad uno che scrive "anke", non credo nemmeno se mi dice che (ke?) 1+1 fà 2, figuriamoci sul resto, esimio anonimo 9.32 pm

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  73. Manca solo che qui cominci a postare anche Travaglio e siamo a posto.
    Tutta questa bella campagna di odio verso la nostra dirigenza e nessuno che dica nulla su quella nerazzurra, che in tutti questi anni ha speso fantastiliardi per vincere (!) tre scudetti (?), per non parlare di allenatori cacciati anche se hanno fatto bene, pagandone anche più di tre in un solo anno, e non voglio più dire altro.
    Certo che nella situazione in cui versa il nostro paese, terzultimo in Europa, ma con buone prospettive di scendere ancora più in basso, solo gli idioti e i petrolieri possono permettersi di spendere una marea di miliardi alla faccia nostra.

    Vorrei dire una sola cosa: aspettiamo la fine della campagna acquisti per parlare. Se poi non dovesse arrivare nessun altro, io mi accontenterò dei nostri giocatori, che non sono improvvisamente diventati tutti delle schiappe. E comunque qualche buon acquisto è stato fatto.
    Ciao,

    Eugenio

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  74. galliani ha detto che i campioni li compra se sono regalati,il club + merda del mondo non spende 40 milioni per Adebayor (25 per oliveira si) e Ronaldinho è quasi del milan...

    perchè non fate i caroselli(di gioia) sotto via Turati?

    Dimenticavo,Merdadze ha già dato per vinti UEFA e scudetto...

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  75. capra!
    vai a pascolare altrove

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  76. Io sono dell'idea che bisognerebbe soppesare bene tutto,o quello che si riesce ad analizzare,in questa marea di notizie,dichiarazioni,promesse ecc ecc
    Innanzitutto è scontato ed ovvio l'esser grati in eterno a questo presidente che ci ha risollevato dal nulla facendoci diventare il club più forte del mondo.
    Il passato però e passato,con tutta la gloria che esso possa portar...
    Provo ad analizzare la situazione,o meglio,da come la vedo io...
    In primis è assodato che la proprietà non vuole più investire come prima,qui mi sembra che non vi siano argomenti di replica,è così-stop-Investono e ripianano,si,ma non come ai vecchi tempi.Noi invece paghiamo sempre,e anche di più(poverini quelli che come me erano al primo blu e oggi se lo vedono trasformato in primo arancio con 150 euro in più da sborsare...)
    Se i fenomeni non sono più alla portata,sia per la fiscalità,sia per gli stipendi ed infine per i costi del cartellino,possiamo anche comprenderlo(anche se girerebbero un pò vedere altri in italia spendere senza patemi d'animo),ma,anzichè puntare su gente spompata ed ultra trentenne,forse sarebbe il caso di tirar su qualche promessa del calcio,senza aspettare che diventi forzatamente un genio per poi vedersi richiedere 30 milioni di euro.L'esempio ecclatante del calcio europeo ne è l'Arsenal,con 30 milioni di euro ha rifatto la squadra puntando su nomi sconosciuti ed ora quei soldi non basterebbero neanche per comprare Adebayor.
    Io personalmente preferirei vedere 3 o 4 nuovi innesti,giovani e talentuosi,da valorizzare,che insistere su giocatori che di entusiasmo ne hanno un pò meno.Ad oggi stiamo assistendo all'esatto contrario:i Giovani venduti o ceduti a metà e i rientri alla Abbiati.
    Su Zambrotta non posso dir nulla,è sempre stato un mio pallino,quindi a mio giudizio,sarebbe stato meglio fosse arrivato prima,ma lo prenderei tutta la vita anche oggi.
    Per finire,posso capire tutti gli sfoghi possibili immaginabili di Galliani(non ci sono soldi,la fiscalità ecc ecc)ma resto basito nel vedere Dida,ad oggi il terzo portiere,prendere 4 milioni netti di stipendio,a mio giudizio,un errore imperdonabile e madornale.
    Senza calcolare che la conferma ha di fatto chiuso l'ultima porta su Buffon,e ho detto tutto.
    Non si fossero fatti prendere dal panico nell'estate 2006 oggi avremmo Zambrotta(da 2 anni)Buffon e...non dimentichiamoci di Ibra,perso tra un'ora e l'altra mentre sgranavano il rosario terrorizzati dall'inchiesta...

    Morale:Anzichè disperarsi sul fatto che non vi siano soldi non sarebbe il caso iniziare a non buttarne fuori dalla finestra?

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  77. Ah!
    Per quelli che difendono a spada tratta la dirigenza:
    Sarebbe il caso forse di non sparlare a vanvera prima di elezioni o a campionato appena finito,i tifosi,sono tifosi,queste cose se le ricorderanno sempre.
    Le promesse non mantenute sono la peggiore cosa.
    Non ci sono soldi? Non vuoi investire? Bene,non parlare,non aprir bocca per nulla,vedrai che forse qualcosa passerà anche in secondo piano.E qui non si chiede la luna,eh! Basta non prometterla senza che nessuno te la richieda per poi nasconderla dentro il pozzo.

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  78. Si capisce perchè si fa chiamare zozzonero: con tutti quei "merda" che infila tra una parola e l'altra!
    Proprio un uomo di merda.

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  79. Al confronto di un tifoso del milan,la merda è PANNA...

    Ridicoli,presi per il culo da un geometra brianzolo e da un nano pluripregiudicato...squallidi tifosi di una società che da sempre sguazza nei liquami,in tutti gli scandali del calcio italico il milan c'è...

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  80. Pare che la Juve si interessi a lei. Che dice?
    "Solo sapere che la Juve sa che esisto mi riempie d'orgoglio. Dell'Italia mi piacciono Milan e Juve,

    l'Inter invece no, non mi ha mai affascinato.


    Intervisdta a Marcos Senna


    Nella settimana che potrebbe portare alla felice risoluzione di alcune trattative, l’Inter si vede sbattere le porte in faccia da un giovanotto olandese. Klass Jan Huntelaar ha infatti detto al suo procuratore Arnold Oosterveer di non gradire come possibile destinazione quella nerazzurra.

    Zozzone dici che noi siamo la "panna" del calcio in Italia?
    Ridicoli,presi per il culo da un geometra brianzolo e da un nano pluripregiudicato...squallidi tifosi di una società che da sempre sguazza nei liquami,in tutti gli scandali del calcio italico il milan c'è...
    ?????

    Illuso noi a voi vi facciamo diventare uomini!
    E' quando parli del Milan Pulisciti la bocca prima sfigato!

    In Europa non siete cosi popolari anzi vi odiano da noi invece vengono ad occhi se potrebbero.

    Ecco la vostra storia (Fine)

    La storia delle disfatte europee dell’Inter in Coppa dei Campioni o Champions League che dir si voglia parte dalla stagione sportiva 1965/66 ed arriva fino ai giorni nostri. Nell’arco di questi 43 anni si sono susseguite le battute di arresto della compagine nerazzurra comprensive di due finali perse con Celtic ed Ajax ai tempi della tv in bianco e nero, privilegio per pochi intimi ricchi del periodo.
    Ma andiamo con ordine, iniziamo proprio dalla stagione 1965/66, l’Inter Campione d’Europa in carica, suona pure male, vede interrotta la sua avventura europea dal Real Madrid in semifinale. Dopo la sconfitta all’andata con goal per le camisete blanche di Pirri al ritorno subisce subito il goal di Amancio ed abbandona dopo appena venti minuti la speranza di ripresentarsi in finale. Il goal di Facchetti mitiga la delusione per un eliminazione che sara’ la prima di una lunga serie. Contro lo stesso Real l’anno successivo si consuma la rivincita che vede come eroe Cappellini. Ma la finale con il Celtic spezza ancora una volta e se possibile in modo ancor più cruento dell’anno precedente il sogno europeo dei nerazzurri. La squadra scozzese domina fin dai primi minuti la partita e nonostante un goal di Mazzola su rigore inventato dal "cortese" arbitro di turno, ribalta lo svantaggio e porta in Scozia la Coppa dei Campioni. Si devono attendere 5 anni prima di rivedere l’Inter in gara nella massima competizione europea. Passano gli anni ma rimane una continuita’ di coincidenze che spingono la stampa nostrana a rinominare l’Inter con l’appellativo di “Calimero d’Europa”. Lo squadrone nerazzuro cosi’ come cinque anni prima infatti inizia la sua avventura europea senza problemi nei primi turni eliminatori, fino ad imbattersi come 5 anni prima nel Celtic, squadra che aveva spezzato il sogno europeo meneghino. La storia si ripete, rivincita consumata anche se dopo i calci di rigore e tutti in finale! Bene, sorvolando sul gioco espresso e lo stradominio dell’Ajax, il tabellone del risultato finale riporta Ajax-Inter 2-0 48' Cruijff, 77' Cruijff. L’ennesima Caporetto si e’ consumata, tutti a casa, la coppa va in Olanda. Devono passare altri 9 anni per poter vedere una nuova partecipazione alla Coppa da parte del “Calimero d’Europa” ed anche questa campagna europea parte con i presupposti di rivincita. Saltati a pie’ pari i turni preliminari si arriva alla semifinale con il glorioso Real Madrid, andata in spagna 2-0 secco per i madrileni, Santillana e Juanito. Tutti credono nell’impresa, non sempre puo’ andar male. Si respira l’aria di finale. Il goal di Graziano Bini nel secondo tempo alimenta le speranze degli interisti, esultanza alle stelle del libero, la curva nord si scaraventa sulla rete di recinzione a festeggiare. Ma niente di niente, Real in finale, tutti a casa per l’ennesima volta. Sigh. Avanti con gli anni si arriva alla stagione 1989/90, il Milan è fresco Campione d’Europa, l’Inter Campione d’Italia si appresta a sfidare i cugini in un’avvincente duello in campo continentale, la squadra dei records di Trapattoni punta alla vittoria finale dopo lo scudetto oscurato dall’impresa dei rossoneri in campo europeo. Primo turno: Fuori. Andata a Malmoe 1-0 Lindman. Il ritorno sara’ una formalita’, tutti lo credono. La partita stenta a decollare, la matricola resiste agli attacchi ma al 69’simo ecco il goal, Serena insacca l’incubo si dissolve. Ma 12 minuti dopo Enqvist trafigge Zenga. E’ l’1-1. S.Siro sprofonda in un silenzio assordante. Fuori al primo turno. Roba da non credere.
    Trascorrono altri 10 lunghi anni, il Milan vince altre 2 Coppe dei Campioni e si appresta a vincere lo scudetto con Zaccheroni, l’Inter agevolata dall’istituzione della Champions League che prevede 4 posti per l’Italia dopo turni agevoli approda nei quarti di finale contro il Manchester Utd. Vi ricordate l’esito del doppio confronto con il Real? stessa storia piu’ o meno 2-0 all’andata ritorno 1-0 di Ventola. “Ce la facciamo, stavolta ce la facciamo!”. Non ce la fanno. All’88simo Scholes sigla l’uno a uno. RiOut. Stagione 200/01 Preliminari Champions Helsingborg - Inter 1-0 81' Hansson Ritorno 23-08-2000 Inter - Helsingborg 0-0. L'Inter sbaglia un rigore con Recoba all'ultimo minuto. No Comment. Stagione 2002/03 nuovo tentativo partite su partite gironi su gironi, avanti spediti, si approda in semifinale, contro il Milan. Ahia bofonchia qualche tifoso, questa no eh. Contro loro no. E’ storia d’oggi poco da ricordare, 0-0 all’andata, 1-1 al ritorno Milan in finale con la Juventus al posto loro, e vince per di più la Coppa, roba da suicidio collettivo. Con la mente che torna ciclicamente sul fotogramma del ginocchio di Abbiati che respinge il tiro di Kallon. Li c’è la sintesi dell’essere interista, mani nei capelli ed occhi colmi di lacrime. In più l’amarezza di uscire senza essere sconfitti. Il peggio del peggio. L’allegra compagnia ci riprova l’anno susseguente, girone eliminatorio e gran partenza con un 3-0 tondo a Londra contro l’Arsenal. Il Presidente Moratti gonfia il petto, “Questa è l’Inter che voglio”. In seguito 3-0 in Russia contro la Lokomotiv Mosca, l’umiliazione di un 5-1 in casa contro i gunners ed ultima giornata a Kiev con l’obbligo per entrambe le squadre di vincere, finisce in parita’ tutte e due fuori, roba da Inter, l’Arsenal ringrazia. Ed arriviamo al 2004/2005 ancora il Milan, stavolta nei quarti di finale, 2-0 all’andata, al ritorno sotto 1-0, esplode la follia di una curva sull’orlo di una crisi di nervi. Piove di tutto in campo, partita sospesa, figuraccia in mondovisione. Anche questo è Inter . E giù giù fino ai giorni nostri, 2005/2006 Arruabarrena firma l’1-0 della corazzata Villarreal che spazza la Mancini’s band dalla Champions. Ed eccoci al 2006-2007, il Valencia ferma di nuovo il sogno europeo, 2-2 all’andata, 0-0 in Spagna, con corrida finale e squalifiche per risse. Il capitolo europeo dei nerazzurri si conclude con il doppio confronto con il Liverpool nella stagione 2007/2008, la corazzata va ad Anfield Road piena di entusiasmo per soddisfare la voglia di Champions di Moratti, espulsione di Materazzi e due sberle firmate Kuyt e Gerrad nel finale, si fa dura. Ma il ritorno a San Siro è pregno di fiducia, "Ce la possiamo fare" gridano in coro gli speranzosi ragazzi di Roberto Mancini, ebbene no, espulso Burdisso, goal di Fernando Torres, cala il sipario, il tecnico di Jesi annuncia le dimissioni, lascia la panchina a fine anno, si recrimina per gli arbitraggi, una notte da Inter, 43 anni senza di te, 43 anni di astinenza, c’e’ da perdere la pazienza.

    Noi campioni del mondo voi campioni d'italia!

    Zozzone ti informo che per diventare campioni del mondo bisogna vincere la champions prima
    Sfigato!

    OdiomerdazzurrO

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  81. Caspita, non ricordavo tutto questo.. sono proprio uno sfigato di merda, oltre che merdazzurro.

    RispondiElimina
  82. Ma loro non sanno neanche da dove si comincia....
    La loro ultima coppa con le orecchie aveva ancora le immagini in bianco e nero e l'Italia era in pieno boom economico. I Beatles erano un fenomeno quasi solo inglese, il mondo parlava in francese, e Mao era un illustre sconosciuto.

    RispondiElimina
  83. Pensa un pò... Adesso Mao è il figlio di Moratti. O almeno è quello l'affettuoso nomignolo che gli hanno affibbiato in famiglia.

    Zozzonero, la nostra società è un'associazione a delinquere: il proprietario è interista (Berlusca) e il numero 2 juventino (Galliani). O lo sono soltanto quando vi fa comodo?


    M.V.B.

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  84. Interisti del c****o parlano pure ma andatevene a fare in c***o falliti!

    43 anni di barzellete questo siete punto e basta merde!


    R.B.P.

    RedBlackProject

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  85. Huntelaar e addirittura marcos senna (uno di 32 anni che ha fatto 6 partite,prima chi lo conosceva?)non voglioni l'INTERNAZIONALE?

    All'estero non ci conoscono?
    Andatevi a controllare i cachet per una amichevole dell'INTERNAZIONALE ad esempio col Barca (mica in ucraina come voi)

    I gobbi e voi merde siete conosciuti come i "compagni di merende" all'estero vi associano alla mafia,il vostro presidente è un paria,una macchietta,l'INTER é la squadra italiana che ha più tifosi all'estero (basti pensare alla Cina)

    Del resto da uno che scrive:"In Europa non siete cosi popolari anzi vi odiano da noi invece vengono ad occhi se potrebbero"che mi posso aspettare,poi vorrei sapere che è il calciatore estero che al milan verrebbe ad occhi se potrebbe,giusto i falli ti come rolardo ed ora Ronaldinho (sempre che il fratello ,quello che vi ha inculati con oliveira,non lo riesca a piazzare altrove)

    P.S. NOI SIAMO QUELLI DI IBRA DIROTTATO IN UN ORA E DI SUAZO CHE VI HA SCHIFATI,voi chi cazzo siete?

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  86. Se con la bocca si può dire quello che si vuole, figuriamoci con la tastiera, soprattutto per chi la bocca ce l'ha al centro delle chiappe, e non è esattamente un bel vedere.

    Poi lo zozzoncello dice cose talmente imbarazzanti per l'inter e gli interisti che probabilmente tifa cesena o isernia...

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  87. In un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport' l'esterno sudamericano spara a zero sull'Inter e rivela alcuni particolari inediti della sua storia nerazzurra: "L'unica persona corretta in società è Oriali (?? : sarà per i passaporti? - nab), degli altri meglio non parlare. Moratti mi disse, dopo lo scudetto, che non ci sarebbero stati problemi per il rinnovo: hanno dovuto invece essere i miei procuratori a spiegarmi la sua scelta perchè non aveva il coraggio di dirmela in faccia".

    Cesar ne ha anche per Mancini: "Dicono che io fossi il suo cocco, mentre invece litigai con lui nel 2007 e fui spedito a Livorno dove Orsi, diligentemente, non mi fece giocare per questo. Poi ci siamo chiariti e quest'anno il rapporto è tornato normale. E' andato via per i rapporti negativi con la società, però, non con la squadra".

    Ottimo lavoro!

    Suazo ci skifa ? meglio cosi
    e' un fallito come voi!

    P.S.
    Leggi la biografia di drogba, "Il mio sogno e il Milan"
    Ronaldinho " Milan o niente"

    Mica hanno detto Inter?

    Poi prima volevo dire ad occhi chiusi purttroppo sono americano e il mio italiano non e' dei migliori!

    Ciao sfigato!


    OdiomerdazzurrO

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  88. C'era una volta il Milan degli Invincibili
    di Carlo Genta

    Giuro, l'argomento l'avevo già deciso. Poi il caso, che è sempre bizzarro, vuole che mentre mi metto al computer, spunti in diretta tv il Presidente del Consiglio, nonché proprietario-non-più-presidente del Milan. Accusa e si difende. Mostra un cartello: «Abbiamo già mantenuto molti impegni». Lungi da noi, Satana: nemmeno ci sfiora, anzi ci gira molto al largo, l'idea di buttarla in politica. Ma non ci si può far nulla se in questo Paese che non finisce mai di stupire, cose e interessi si abbracciano come amanti disperati. Qualche malizioso avrà già pensato che in quel cartello alla sinistra di Silvio Berlusconi non c'è la faccia da coniglio mannaro di Ronaldinho, che il giorno prima della tornata elettorale era su tutti i giornali in (fotomontaggio) rossonero. Il fratel-procuratore Roberto de Assis, in quei giorni, abitava in via Turati e Galliani se lo portava in giro come una Madonna in processione, dallo stadio al ristorante, dove si premurava di versargli vino rosso.

    Poi sono successe molte altre cose, compresa la vittoria alle elezioni e la sconfitta del Milan anche nella corsa al pane della Champions League. Adesso Berlusconi rispolvera i sondaggi, che indicano come gli italiani sono con lui, più che mai. Nessun motivo di dubitarne, per quel che ce ne importa dei sondaggi. I dubbi sarebbero semmai sul sottoinsieme: italiani tifosi del Milan. Lì risultano altri sentimenti. Anzi, circola in rete una petizione che raccoglie firme per spingere il Cavaliere a cedere la creatura rossonera. Pare vada alla grande. Non vorremmo che il calcio che è stato qualche volta cavallo di Troia, diventasse adesso tallone d'Achille per il premier.
    Certo, per chi non è tifoso del Milan, è una estate da spaccarsi dal ridere. Oppure, a scelta, da provare quasi tenerezza verso il Diavolo. Vedi il cagnolino rossonero che si avvicina agli ossi degli alani del calcio. Un bau e il Milan scappa. Il bau è in euro contanti, che via Turati ha deciso di non spendere più. E non da oggi. Ripensate ad esempio alla interminabile trattativa che portò Oddo a Milano. Va beh, dall'altra parte c'era quel gigante di Lotito, quello del "dare soldi, vedere cammello", quello che bisogna presentarsi con il dizionario italiano-latino nella borsa. Però si finì a contare i centesimi. Stessa storia si è ripetuta per Zambrotta. Mentre c'era una volta un Milan che quando voleva un giocatore andava a prenderlo in cinque minuti, senza lasciare nemmeno spazio alla chiacchiera da mercato. I tempi cambiano, in fondo è anche giusto, legittimo, perfino bello. L'importante sarebbe però ammetterlo e magari farsi venire qualche idea alternativa: hai visto mai che alla gente possa pure piacere il piano B? Ad esempio, basta coi giocatori dal curriculum chilometrico almeno quanto l'estratto conto e vai coi giovani, magari quelli del vivaio, magari milanesi e perfino milanisti. La Roma, che certo è messa mille volte peggio del Milan quanto a salvadanaio, ha costruito su questo un nuovo impero. Almeno nel cuore della sua gente, che perdona senza batter ciglio i suoi bimbi, molto meno i brasiliani con la pancia.

    Leggiamo con curiosità l'intervista a Piersilvio su pagine rosa. «Sogno di notte Cristiano Ronaldo, mi piace da matti David Villa. Ma stiamo parlando di fantacalcio, i costi sono esagerati». Quei tempi sono finiti. Dicano allora senza paura quali tempi sono incominciati. «Meglio spendere soldi per un bel progetto che per un solo nome». Benissimo, fantastico: presentino allora quel progetto. Senza paura. La gente milanista non domanda altro. Se erano in 60mila a San Siro per la Cavese, se hanno sopportato le scommesse e la serie B, addirittura col bis, se hanno mandato giù Giussi Farina e si sono innamorati di "Razor" Wilkins e Attila Hateley, credete che possano farsela sotto davanti a mondi diversi?

    Intanto in rete e sui giornali girano le immagini degli attaccanti rossoneri. Un Ronaldo dall'improbabile pettinatura cotonata, che manco Iva Zanicchi negli anni d'oro e con la pancia che deborda dalla cintura del costume. Ronaldinho col cerchietto luccicante e la maglia da amichevole tiratissima sul ventre, ma forse è un fotomontaggio da torneo notturno dei bar.
    Sì, perché la cosa strana e triste è che alla fine il Milan prenderà proprio Ronaldinho, vedrete un po'. Accadrà non appena il Barcellona farà un fischio. E lo farà, dato che lì hanno davvero idee nuove e diverse. Idee comunque con le quali il coniglio mannaro brasiliano non c'entra nulla.
    Allora quel cartello "Abbiamo già mantenuto molti impegni" avrà un capitoletto in più. E il Milan somiglierà sempre di più alla caricatura di se stesso.

    AHIME' QUANTO C'e' DI VERO IN TUTTO QUESTO!!

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  89. Carlo Genta chiiii??????

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  90. Sei americano?
    Ma mi faccia il piacere!!!!!!!!!!!!

    Notizia di oggi:c'è chi paga più di 5000 € per vedere il Derby accanto a Moratti (è un cittadino del Kuwait) pirluccio batte cassa,se Drogba parte viene all'INTERNAZIONALE (nel libro parla di Milano città,non di squadre)

    P.S.SUAZO è un campione d'Italia e con l'INTERNAZIONALE parteciperà alla prossima champions...il milan dove sarà?

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  91. Coglioncello,
    anche Ronaldio è campione del mondo e campione d'europa, anche se nelle rispettive competizioni il campo non l'ha mai visto...
    Al pari di tanti altri delle rispettive rose.
    Difficle da capire, ma tant'è.


    Credo che nella tua follia, meriteresti il trattamento GV-Kubala-RDV: non essere considerato. Ovvero, sbiancchettato a priori.
    sai solo insultare e non apporti nulla di sensato alla discussione.
    Il miglior antidoto è lasciarti senza commenti, a morire d'inedia.

    Con disistima

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  92. Dai giornali esteri si vedono meglio i bluff e le dinamiche del mercato:
    C. Ronaldo costa troppo e rimane al Manchester: 70 mln di Serline non bastano). The Sun
    Adebayor costa troppo e rimane all'Arsenal. The Guardian
    Ashavin costa troppo anche per il Chelsea, per il valore del giocatore in sè. The Sun
    Drogba costa troppo per l'età che ha e, penalizzato dal'ingaggio in sterline, difficilmente troverà acquirenti (forse il Barça). The Sun e Marca
    Etòo viene venduto e non svenduto (35 mln di euro), ma a quel prezzo se lo possono tenere. The Sun
    Ronaldinho verrà via a 15 mln di euro, il prezzo che offriva il Milan 4 mesi fa. Marca, Sport, AS, The Sun.
    Scweinsteiger e Podolsky non si muovono dalla Germania. Bild Zeitung
    Visti gli interessi di Real e Barça (contratto da 8 e 10 mln netti), Pirlo batte cassa e chiede 2 mln di euro netti in più al Milan fino al 2012. Sport, e AS
    In cambio, tutte le squadre della premier si danno allo shopping, manco sapessero che da noi ci sono i saldi.
    Leggete le liste degli acquisti ance da paerte disocietà come Wigan e Boro, con gli igaggi proposti e c'è da mettersi le mani nei capelli.

    Prima o poi farò un'analisi della perdita di competitività economica del nostro campionato rispetto a quelli GB, E, D e F (abbreviati, così finisco prima il post)

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  93. Ritto dell'ingaggio non vuol dire che vuole 2 mln in piu'!

    Zozzone mi fai pena se solo potrei incontrarti da vicino lurido verme.

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  94. ... se solo POTESSI...

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  95. Sono d'accordo.
    Ho riportato la notizia per sottolineare che anche trattenere i nostri campioni è uno sforzo economico mica da ridere.
    Forse non saranno 2 mln, ma almeno 1-1,5 sì, è probabile.
    E sono eurini che escono dalle casse della società. Mi pare.
    Quindi chi parla di zero investimenti o che si acquista solo a parametro zero e dei vecchietti è servito.

    consiglio: lasciate perdere l'innominabile quassopra. Fate solo il suo gioco.
    Se non lo si caga, muore d'inedia...

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  96. Se non lo si caga rimane un POTENZIALE STRONZO.

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  97. Ma sì... E poi proviene da anni e anni di frustrazioni. E in campo internazionale la serie è ancora aperta.
    Ricordo che anch'io adoravo infierire sui gobbi durante i primi anni di Berlusca. Sui cugini non infierivo perchè non li consideravo (e continuo a farlo). Col senno di poi, giacchè seguitano a vomitar veleno forti di uno scudetto con l'asterisco e dei seguenti due suoi discendenti, un pò mi spiace di non averlo fatto. Vabbè, quando il vento cambierà di nuovo, rimedierò.

    M.V.B.

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  98. Negli "anni bui" come li chiami tu ,vincevamo 3 di quelle coppe che oggi per MERDASET sono l'unico trofeo che manca al milan.

    però noi le vincevamo contro gli squadroni,voi gareggerete con i lituani e i kossovari...

    Rassegnatevi,potete vincere quel che volete,l'etichetta di mafiosi,in europa, non ve la toglie più nessuno...

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  99. Il Milan, il mercato e il nemico da diffamare




    Sumaro
    Si potrebbero prendere in prestito le parole di Cicerone, nelle Filippiche: "Omitto Hostem patriae, ex quo mihi odium in illum commune vobiscum est" ("Evito di menzionare il nemico della Patria, per il quale l'odio che io nutro è simile al vostro"), e farne uno stile di vita. Oppure quelle del filosofo e politico inglese Francesco Bacone: "Diffama sempre il tuo nemico. Vedrai che qualcosa resta nella memoria della gente".
    Attacco letterario per un argomento molto più prosaico, il calcio. E in particolare, la situazione del Milan. I rossoneri sono campioni del mondo in carica, ma lo scorso anno sono usciti dalla Champions League agli ottavi di finale, e soprattutto sono arrivati in campionato solo quinti, a -21 dall'Inter campione e, soprattutto, fuori dalla prossima Champions. I tifosi del Milan iniziano ad agitarsi, e per molti sono ingrati visto che solo nel maggio 2007 la squadra si laureava campione d'Europa.
    Ma c'è un ma, e si chiama mercato. Il Milan, un anno fa, ha acquistato il solo Pato, talento giovanissimo ancora tutto da verificare. E quest'anno, dopo la promessa elettorale dell'ingaggio di Ronaldinho da parte del presidente Berlusconi (5 aprile 2008, prima delle elezioni: "E' il nostro sogno, ci proviamo". 5 maggio 2008, una volta premier: "Dinho non ci serve, basta Inzaghi"), sono arrivati Zambrotta (difensore), Flamini (centrocampista), e giocatori che erano lontano da Milanello solo per comproprietà o prestiti (Abbiati e Storari, due portieri, poi l'attaccante Borriello, i centrocampisti Antonini e Abate). Poco per una squadra che, come ricorda l'ottimo Carlo Genta sul Sole 24 Ore di oggi (link), una volta andava ovunque e comprava in cinque minuti chiunque, mentre ora tratta al centesimo ogni singolo giocatore.
    Ma i tifosi del Milan, in realtà, non contestano il mancato affondo sul mercato. Sarebbe troppo facile: se la prendono per l'atteggiamento societario, che non è mutato rispetto ai mitici anni d'oro in cui la squadra dominava il mercato, mentre è cambiato il portafoglio. Quello che sembra mancare, però, è il progetto: la società, nonostante una rosa abbastanza vecchia, e di certo tra le meno giovani della Serie A - non si sta lanciando sui talenti - Pato è l'eccezione - o sui prodotti del vivaio - che anzi vanno in prestito, a farsi le ossa, come Paloschi, che avrebbe invece goduto di una stagione con gli spazi della Coppa Uefa, per dirne uno. Sembra proprio che questo progetto manchi, dietro a proclami di competitività che fanno storcere il naso non solo ai tifosi, ma anche agli addetti ai lavori.
    Altri tifosi, con uno spirito diverso, lanciano una petizione (link) da oltre 8.000 firme - e rimarrà on-line ancora a lungo, chiedendo a Berlusconi di farsi da parte e cedere la società, della quale ormai sembra essersi disamorato (il figlio Piersilvio, presidente di Mediaset e quindi azionista di maggioranza della società, l'altro giorno, parlava ancora di un progetto e intanto escludeva gli arrivi delle stelle).
    E qui si inserisce Mauro Suma. Chi è Mauro Suma (link)? E' il direttore di Milan Channel, e pertanto una voce ufficiale della società di via Turati. Dopo avere chiuso il forum del suo sito ufficiale (link) per le troppe critiche ricevute dalla società, avere comprensibilmente evitato di rispondere ad altre mail di critica nel corso delle sue trasmissioni, avere negato che il vicepresidente del Milan Adriano Galliani abbia mai pronunciato la frase "Siamo a posto così", diventata un vero tormentone su Internet (“State tranquilli, noi siamo a posto così”, riportava la Gazzetta dello Sport online l'8 novembre 2007, e in diverse altre occasioni), ieri sera dalla trasmissione Milanello News ha attaccato i tifosi che parlano del Milan sul www: "Su internet ci sono dei gruppuscoli, uno di questi è ISCM*, che diffamano, che dicono bugie, che dicono falsità, che dicono parolacce ai personaggi del Milan, alle persone che lavorano nel Milan e in genere a tutto l'ambiente rossonero, che francamente fanno una cosa deplorevole che... se internet fosse... avesse una normativa vera ed effettiva sulla comunicazione, sul modo di diffondere le notizie, sul modo di rivolgersi a persone che fanno in pubblico nel mondo del calcio la loro attività, se fosse sottoposto come tutte le testate giornalistiche alla legislazione sulla stampa e sulla comunicazione, certo non potrebbe continuare a diffamare e ad insultare gratuitamente come fa".
    Adesso. Al di là della costruzione sintattica - l'intervento è stato portato oralmente, ed evidentemente a braccio - premono i concetti: i newsgroup e i forum di discussione sono luoghi di dibattito e, appunto, di discussione. Le critiche sono possibili, e se dai tifosi si accettano gli insulti dello stadio, si può anche accettare qualche parolaccia tramite internet. E inoltre, paragonare internet a "tutte le testate giornalistiche", volerla sottoporre "alla legislazione sulla stampa e sulla comunicazione", è assolutamente ridicolo.
    Suma ha più volte attaccato i tifosi "dissidenti", e in particolare quelli di ISCM, lo scorso maggio aveva coniato la definizione, per i contestatori della società, di «"insetti" vigliacchi che si nascondono in quella topaia virtuale che è internet, gentaglia succhiaruote che si fagocita nell'ombra». Come dire: abbassiamo i toni. In ogni caso, in casa Milan si parla più dei propri nemici che delle proprie gesta. Non si menziona più la campagna abbonamenti (su toni strappalacrime "Dichiarazione d'Amore"), né si citano i dati: si attaccano dei tifosi scontenti. Che magari quest'anno non si sono abbonati. Che, tornando alle parole di Genta, "erano in 60mila a San Siro per la Cavese, hanno sopportato le scommesse e la serie B, addirittura col bis, hanno mandato giù Giussi Farina e si sono innamorati di "Razor" Wilkins e Attila Hateley, credete che possano farsela sotto davanti a mondi diversi?". E che chiedono solo di non essere presi in giro da un atteggiamento societario inquietante: se ridimensionamento deve essere, sia, ma senza proclami. Vogliono che l'orchestra smetta di suonare e si rimbocchi le maniche...
    Se questi sono i "succhiaruote", per la società rossonera, è proprio la fine del calcio.

    GiornalistiNonPerCaso.splinder.com


    Da Admin, Sabato, 05 Luglio 2008 12:17 Commenti(0), Leggi tutto
    Bilan News
    Pirlo chiede un adeguamento


    Milan, Pirlo chiede un adeguamento
    Procuratore in sede dopo interesse Liga


    Vecchio cuore rossonero
    Andrea Pirlo ha bussato ancora alla porta del Milan per chiedere un adeguamento dell'ingaggio, sebbene abbia un contratto che scadrà nel 2011. Tullio Tinti, il procuratore del centrocampista rossonero e della Nazionale, si è presentato in via Turati forte della richiesta da parte del Real Madrid e del Barcellona, che, nonostante un Europeo non eccelso, si erano fatte avanti per sondare un possibile trasferimento nella Liga spagnola.
    In particolare, erano stati i blaugrana, nella figura del neo allenatore Pep Guardiola, a chiedere informazioni particolareggiate sulla situazione del regista bresciano. Anche il Chelsea, comunque, si era fatto avanti.
    Pirlo già da tempo chiede che il suo s

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  100. HappyMERDAnello....

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  101. Io raccoglierei le firme per cacciare a calci in culo quel ...di Galliani.
    Sheva?Solo gratis.
    Ronaldinho(detta ieri) costa troppo),prestatecelo.
    Questo sta' facendo fare la figura dei pezzenti,siamo all'accattonaggio.Ma che vada a lavare i vetri al semaforo

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  102. CrapaPelata vuole Dinho gratis
    Accattone!!!
    Solo una CrpaPelata poteva prolungare un contratto ultramiliardario a brasiliano destinato a fare il terzo portiere!!!
    Non c'è tesoretto dice CrapaPelata, bene vai a cagare!

    P.s.: proviamo ad immaginare cosa succederà a San Siro quando un dei tre portieroni farà una papera (e la faranno!!!) sotto la Sud!

    CrapaPelata ci stai riportando ai tempi di Padre Eligio! Vai a Cagare

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  103. Voi pezzenti con il cappello in mano girate per l'Europa chiedendo l'elemosina...

    P.S: comunque il geometra antennista con tutti questi pacchi si è fatto il "SUO TESORETTO" e si è pure dato un lauto premio....

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  104. Zozzo, cazzo, e' domenica.
    Fatti un giro, vai al mre, guarda le ragazze dal vivo e non solo su youtube.
    Dopo gli scudetti d'agosto adesso ti diverti a darci dell'accattone a luglio... ma poi fuori da Saronno non vinci MAI UN CAZZO, oggi come da 44 anni...
    Cazzo, troppo facile prendervi per culo, mi scuso per la mia bassezza. Perdono!

    RispondiElimina
  105. Un minimo di onestà intellettuale non guasterebbe,un conto è ignorarlo,ma dargli degli scudettati d'Agosto mentre sono reduci da una tripletta significa portare acqua al suo mulino.
    Se poi,come sembra,acquistano pure Drogbà Galliani non avrà un posto dove nascondersi

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  106. Il tipetto che alle 3,19 di pomeriggio,scrive ad uno di uscire di casa,andare al mare e guardare le ragazze,vuole farci credere di scrivero con il pc dalla spiaggia con la chiavetta di Vodafone?
    Mi sa' che quello che guarda le donnine su internet e' lui.
    Caro amico,salutami Federica,la mano amica

    Zozzo, cazzo, e' domenica.
    Fatti un giro, vai al mre, guarda le ragazze dal vivo e non solo su youtube.
    Dopo gli scudetti d'agosto adesso ti diverti a darci dell'accattone a luglio... ma poi fuori da Saronno non vinci MAI UN CAZZO, oggi come da 44 anni...
    Cazzo, troppo facile prendervi per culo, mi scuso per la mia bassezza. Perdono!

    3:19 PM

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  107. Paolino, sarebbe come se tu ti facessi tre pugnette e le spacciassi per tre scopate.

    Anzi, a voler essere precisi le pugnette sono 2 perchè la prima volta per loro si è trattato si puro voyeurismo.

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  108. Insomma,lo scudetto sara' uno scudetto solo quando lo vincerete voi.
    Mi arrendo davanti all'esperto di pugnette.
    Intanto avete messo il Barcellona con le spalle al muro.
    O ce lo prestano o nulla.
    Intanto ,quello che sogna solo il Milan,ha sparato 10 milioni di ingaggio.

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  109. Ed io mi arrendo all'esperto del "voltare le spalle".

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  110. Se non ci sei dietro tu,le spalle si possono voltare tranquillamente.

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  111. Cazzo come ti brucia il culo...certo, dopo che sei stato costretto ad infilarci i nostri tre scudetti consecutivi,metterci pure il 5° posto di quest'anno è stato doloroso ,ma non preoccuparti ,per il prossimo campionato useremo la vasellina...non sentirai nulla...

    RispondiElimina
  112. La cosa che però mi sta facendo più sorridere da un paio di mesi a questa parte sono le dichiarazioni di Galliani relative all'esorbitante costo dei calciatori che il Milan sta inseguendo, come se questa fosse una novità del mercato di quest'anno. Il signor Galliani si dimentica che il proprietario del Milan è un uomo molto ricco (eufemismo!) che negli anni scorsi gettava miliardi di vecchie lire negli acquisti di giocatori inutili ai fini delle vittorie? (De Napoli ad esempio).

    L'ultima ilarità di Galliani riguarda il tentativo di portare Ronaldinho gratis al Milan, come se quelli del Barcellona avessero la scritta "Emilio Fede" sulla fronte.

    Personalmente mi va bene così. Anche se la stampa non da risalto all'umiliazione che Galliani e Berlusconi stanno facendo passare al Milan, si tratta di un evidente segnale della fine del Milan di Berlusconi.
    non perchè il Berlusca sia improvvisamente diventato povero, ma semplicemente perchè non gliene frega più nulla del Milan. Gli interessa sistemare il più in fretta possibile le sue questioni prima di schiattare.

    Sarebbe giusto però raccontare la verità a tutti i tifosi, del Milan e far presente che il Milan a queste condizioni non può più essere definita una grande squadra......ci fosse l'Inter in questa situzione chissà che titoloni vero?

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  113. Ma quanto ha sofferto nella sua vita uno che perde il tempo a pensare alle brutte figure del milan, o ai tifosi milanisti presi in giro dalla società.

    Bastasse la vasellina per questo, ma dubito.

    Una controllatina dallo psichiatra per tutte queste manie sodomitiche no eh?

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  114. Su una cosa il pelatone però ha ragione: i calciatori non sono mai costati tanto come quest'anno.
    Per strapparne uno a una squadra straniera c'è veramente da svenarsi. Basti pensare che il Real ha rinunciato, dopo infinite sparate sui giornali, a C. Ronaldo. E certamente al Real i soldi non mancano, grazie ai diritti Tv e al merchandising...
    Probabilmente il sistema inizia a mostrare qualche limite. Non basta più il ricco scemo che ci mette i soldi. Anche tanti.

    Credo che occorra ripartire dai vivai.
    E per noi del Milan la strada è in salita. Basti pensare che all'estero pagano milioni di euro ragazzini di 15 anni.
    E a quanto abbiamo speso noi per Pato (18 anni e tutto da dimostrare).

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  115. News from London
    The Sun
    "We still want Manu and Drogba"

    AC MILAN are still in the hunt to sign Didier Drogba and Emmanuel Adebayor. The Italian giants appeared to have cooled their interest with Chelsea ace Drogba eyeing a move to Inter Milan and Arsenal stating their determination to hang on to Adebayor.
    But Milan technical director Leonardo insists there is still hope. He said: "It's no secret we're interested in signing a forward and are studying candidates.
    "Drogba is a fine player and Adebayor is a player I really like.
    "We are waiting for the right time to move."
    Leonardo has also confirmed that Kaka will not be leaving the San Siro for Chelsea.
    The Brazilian said: "I can only repeat what we keep saying — there is no possibility of Kaka moving away from Milan.
    "We have not received an official bid for him. He is very close to AC Milan and has a very, very good relationship with the club."


    Per chi dice che siamo fermi sul mercato dei big...

    RispondiElimina
  116. Si si,vi piacciono.Ma solo gratis.
    Anzi,o gratis o niente.
    Ieri e' venuto Galliani,da me,piangendo.Mi ha detto:voglio il tuo Bmw 330,ma o gratis o niente.

    RispondiElimina
  117. Gratis è un concetto che dalla bocca di Galliani non è mai uscito.

    Detto questo, il Milan per Dinho è sempre fermo sull'offerta di 15 mln per il cartellino. Ha offerto in più l'opzione del prestito oneroso, stile Cassano.
    Per Adebayor ha offerto 25 mln di sterline, ma l'Arsenal ne vuole 40.
    Per Drogba, l'offerta non è ancora stata fatta, perchè il Milan non ha avuto il permesso di parlare con il giocatore da parte del Chelsea.

    Se 15 mln sono gratis, perchè non ce li dai tu sapientone?

    Giacomo

    RispondiElimina
  118. BMW 330?

    sticazzi...

    E lo pigli in culo per una macchinetta del genere o anche perchè ti piace?

    RispondiElimina
  119. No,la parola "GRATIS" galliani non l'ha mai detta...lui li vuole "IN PRESTITO"...un pò come fà il suo presidente con la fica delle ministre...

    RispondiElimina
  120. Zozzone mi presti tua madre?

    RispondiElimina
  121. No,la parola "GRATIS" galliani non l'ha mai detta...lui li vuole "IN PRESTITO"...un pò come fà il suo presidente con la fica delle ministre...

    No perche io prendo in prestito l'uccello di Fini, sai mi piace tanto
    per non parlare poi di quello di bossi, sapete lui ce l'ha duro!

    RispondiElimina
  122. Questo blog sta andando in vacca. Però è divertente.

    Zozzonero, vabbè, l'abbiamo capito che ce l'hai con Galliani e Berlusca. Se vent'anni fa questi due loschi figuri avessero preso l'Inter, ora per te sarebbero delle personcine a modo e saresti il primo a scendere nelle piazze a canticchiare il ritornello idiota di "Forza Italia". Ma ormai l'Inter è di Moratti, il quale è in grado di essere petroliere e nel contempo ambientalista, ricco sfondato e nel contempo simpatizzante di sinistra, pedinatore-intercettatore dei propri dipendenti e nel contempo loro padre affettuoso, brutto come un culo e nel contempo somigliante a Brad Pitt. Sii felice per cotanta abilità del tuo padrone, perchè diavolo perdi il tuo tempo e vieni qua a scassare i maroni e beccare improperi?

    RispondiElimina
  123. lo zozzoncello fà un pò di confusione sui volatili, però ha finalmente menzionato la gnocca. Diamogli tempo, si farà...........................

    RispondiElimina
  124. Dimentichiamo che moratti ha anche un figlio no-global (col bmw 330 probabilmente), che andra' a contestare il padre in piazza col pugnetto chiuso, bravi, avanti cosi! se questa è la sinistra non stupiamoci del successo bulgaro di berlusconi.

    RispondiElimina
  125. Mi piace.....come a te.

    ;-)

    BMW 330?

    sticazzi...

    E lo pigli in culo per una macchinetta del genere o anche perchè ti piace?

    6:30 PM

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  126. Galliani non ha detto gratis?
    E' vero,ha detto "costo zero".
    Gli manca il cappellino e la scimmietta.

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  127. questo blog è diventato un immondezzaio

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