Eravamo stati pessimisti.
Ma le vittorie di agosto hanno poco sapore. Quelle di luglio poi...
Buone notizie da Kakà e pochi altri.
L'assenza di preparazione rende queste "gare", impalpabili come fiocchi di neve.
Buone per sponsor e TV.
Qualcuno voleva dimostrare che la maglia n. 10 non è sulla sua schiena per caso.
Adesso però quelle cose deve farlo anche a San Siro, in campionato, e ogni volta che è in campo.
Abbiati non era scarso prima e non lo è adesso, che è più esperto.
Arriva un ragazzino dall'Uruguay per le visite. Un centrocampista.
Vedremo
Di rigore
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IL LIBRO DI CRITICA ROSSONERA
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Ciao critica,
RispondiEliminasai dirci di più su questo ragazzino uruguaiano? Tipo nome età e ruolo?
grazie.
Sam
Certo che il periodaccio personale del Carletto, di cui parlava la "Mazzetta delo sport" stamane, non deve'essere proprio una cosa da niente.
RispondiEliminaEra più incazzato di Mazzone quando ando' sotto la curva dell'Atalanta.
Mai visto così, sia in conferenza stampa, che sul campo..
MR
da www.tuttomercatoweb.com
RispondiEliminaTabarè Viudez (con l'accento da far cadere sulla "e" anche nel cognome ) è uno sconosciuto per i tanti tifosi del Milan, che hanno appreso del suo imminente arrivo in Italia per vestire la maglia rossonera nella prossima stagione. In realtà, si tratta di un giocatore molto quotato in patria, tant'è che la notizia ha rubato la prima pagina di tanti portali uruguayi, che gli dedicano ampio spazio: le dichiarazioni del giocatore, aggiunte a quelle del presidente del Defensor Sporting, non lasciano scampo a dubbi. Scopriamolo meglio dunque: nato a Montevideo il 18 settembre 1989, è alto 165 centimetri, anche se il sito ufficiale della "Violeta" ne aggiunge tre. Il ruolo dunque non può essere che offensivo: da un anno circa infatti, "El Chaio" (questo il soprannome di Viudez, "Il ragazzo") veste la maglia numero 10 del club campione d'Uruguay. Si tratta di un mancino che fa della tecnica e della velocità le sue armi principali: gioca trequartista, largo a sinistra o addirittura come uomo di qualità in mezzo al campo. Ha già esperienza internazionale, visto che ha giocato (seppur da subentrante) l'ultima Copa Sudamericana, così come pochi minuti nel Mondiale Under 20 2007, in cui Viudez, pur non avendo ancora compiuto 18 anni (uno dei piu' giovani del torneo) fu gettato nella mischia nel decisivo ottavo di finale contro gli Stati Uniti. 4 i gol in stagione: un anno in cui "Polilla" Da Silva, il tecnico del Defensor, gli ha concesso spazio a corrente alterna, ma in momenti importanti della trionfale annata dello Sporting. Un acquisto importante dunque per il Milan: l'operazione è stata curata dal gruppo di procuratori che fa capo a Daniel Fonseca, l'ex giocatore di Juve e Napoli che da tempo ha sponsorizzato il giocatore a diversi club italiani e che è stato contattato dai Rossoneri, a quanto pare rapiti dalle magie del numero 10 della Viola. Sotto, le uniche immagini presenti su Youtube del giocatore: un gol ed un assist che fanno ben sperare tutti i tifosi rossoneri, per un nuovo colpo "alla Pato".
Un nuovo Pepe Schiaffino?
RispondiEliminaNe basterebbe solo il 20%..
MR
certo che, se non è un mago, con 1,65 di altezza, alla seconda partita seria, lo frantumano
RispondiEliminaBeh, abituato alle carezze del campionato uruguagio, troverà qui rose e fiori.
RispondiEliminaMa avete mai visto come si menano?
Viudez vuole dire una roba tipo "vedovanza" o "della vedova"..
RispondiEliminaOggi pero' sono tutto per abbiati..
Io dopo il torneo di ieri sera sono meno preoccupato per il portiere ma più preoccupato per il centro della difesa. Bonera e Kaladze non danno sicurezza:ogni cross era una situazione di pericolo. Anche Zambro è stato disastroso...speriamo che siano i carichi di lavoro,se no la vedo dura!
RispondiEliminaCarletto era visibilmente scossa..
RispondiEliminaio misuro il suo malumore dal sopracciglio.. ieri sera toccava i capelli con il sopracciglio destro..
ma la difesa a tre con janku spostato avanti? non la vedete?
Io purtroppo, per ragioni logistiche(in Germania non lo fanno vedere e a casa non ho la tv) il torneo di ieri non l´ho visto.
RispondiEliminaMi spieghereste per favore perchè Carletto era incazzato??
Sulla Cazzetta non ho letto nulla a riguardo.
Grazie per le informazioni sul giovane.
Sam
Siamo alla pazzia amministrativa.
RispondiEliminaPrima incollo la notizia e sotto la commento.
ZURIGO (Svi), 30 luglio 2008 - La Fifa ha ribadito che le società professionistiche devono mettere a disposizione i giocatori Under 23 per l'Olimpiade di Pechino 2008. La querelle coinvolge alcuni club di primo piano. Il Barcellona, in particolare, finora non ha concesso l'attaccante Leo Messi alla nazionale argentina. In Germania, Werder Brema e Schalke 04 hanno protestato per le convocazioni dei brasiliani Diego e Rafinha. La decisione è stata presa dal giudice unico della Commissione Fifa dello Statuto dei giocatori: il tunisino Slim Aloulou ha decretato che "tutti i club hanno l'obbligo di mettere i loro giocatori al di sotto dei 23 anni a disposizione delle rispettive nazionali maschili per i Giochi olimpici". Ai club, dopo la posizione espressa oggi dalla federazione mondiale, rimane l'opzione di un ricorso al Tribunale d'arbitrato sportivo (Tas).
CONSUETUDINE - Le società finora hanno evidenziato che il torneo olimpico maschile non fa parte del calendario internazionale stilato dalla Fifa: pertanto, le squadre non sarebbero tenute a concedere i propri tesserati alle varie selezioni. Secondo la Fifa, invece, il calendario internazionale "non è un elemento rilevante" nella vicenda. Dal 1988, vale a dire dall'Olimpiade di Seul, i club hanno accettato di concedere i calciatori Under 23. Si è creata quindi una "consuetudine" a cui le federazioni hanno il diritto di ricorrere.
Considerazioni:
Squadre come Arsenal, Barça e altre hanno stelle sotto i 23 anni. Se le devono mandare alle Olimpiadi (evento non Fifa) e poi escono ai preliminari che accade?
Non ci possono essere sovrapposizioni di eventi Fifa!
La Fifa non è nel CIO.
Come al solito, i parrucconi amministrativi sono dei pazzi irresponsabili. Se (speriamo di no) il Barça senza Messi esce e deve fare la UEFA, chiede i danni alla Fifa?
Ma non si rendono conto che le squadre sono società e come tali i giocatori sono dei dipendenti? Magari di extralusso, ma sempre dipendenti!
Se io società che ti pago non voglio mandarti a Pechino, tu giocatore non ci vai. In caso contratrio è inadempienza contrattuale. E voglio vedere quale giudice possa affermare il contrario.
Sono pazzi
Quoto
RispondiEliminaQuesti non sono sani di mente.
Un tunisino giudice unico della commissione Fifa?
Gran campionato il loro!
Ma come si può andare avanti con questa strana e inquietante commistione tra dilettanti e professionisti.
Il calcio è un'industria, o settore produttivo, magari ramo servizi. Non può essere in mano a dei dilettanti.
Ha ragione (mi scoccia dirlo) Galliani!!! Mille volte ragione.