Qui si ha da sempre un occhio di riguardo verso i giovani.
La primavera di quest'anno, per esempio, ci sta preoccupando.
A parte il figlio del Conte, di cui ci importa solo il rendimento, vediamo che ci sono in rosa troppi attaccanti e pochi, troppo pochi difensori.
Per l'esattezza, tre.
In pratica, il contrario della prima squadra.
Agli attaccanti aggiungeremo Pato?
Giovani
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IL LIBRO DI CRITICA ROSSONERA
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A proposito di giovani, il padre-procuratore di Kakà ha sciolto ogni riserva, ad una televisione carioca ha dichiarato: Mio figlio vuole solo il Milan e rimarrà rossonero a vita. Digao ha rincarato la dose: sono è rimarrò un giocatore del Milan sino a fine carriera.
RispondiEliminaSaverio.
Chi era allo stadio l'altro giorno, ha visto la faccia le espressioni di Kakà. Era FELICE di essere al Milan e di giocare con quelle persone.
RispondiEliminaEra l'espressione di uno che non ce l'ha manco per l'anticamera del cervello di andarsene.
Nella vita mai dire mai, certo.
Ma talvolta, dalle piccole cose si capiscono meglio le grandi.
scusa Saverio dove hai letto la notizia?
RispondiEliminaGrazie Roberto
Caro Roberto stavo scherzando. Comunque credo che Riki effettivamente abbia per la nostra maglia un amore particolare, può diventare il più grande rossonero di sempre.
RispondiEliminaSaverio.
Mi accontenterei che fosse uno dei più grandi di sempre...
RispondiEliminaazz...che scherzi da prete con questo caldo.
RispondiEliminaRoberto
Almeno per quest'anno Ricky non si muove. Calderon non è eterno alla guida del Real, potrebbe anche perdere le prossime elezioni e chi gli dovesse succedere potrebbe anche essere pervaso da ossessioni differenti. Magari preferirebbe Ibra...
RispondiEliminaM.V.B.
... oppure dimostrare che lui, al Real, Kakà riesce a portarlo...
RispondiEliminaSolo un miracolo...
Da TGCOM di oggi:
RispondiElimina"Pato in campo, prova deludente.
Si tratta per portarlo al Milan."
La prospettiva si fa interessante.
Se non ricordo male ,le ultime prestazioni di Kakà al San Paolo, poco prima di venire al Milan, furono talmente squallide che i tifosi dei Tricolor ringraziarono quasi la Società di averlo venduto.
MR
Perchè allora Calderon non punta su Adriano? E' migliorato anche di testa...
RispondiEliminaM.V.B.
Davvero inspiegabile.
RispondiEliminaAdriano ha fatto progressi da gigante. Come "tira" lui, non "tira" nessuno.
MR
Simpatici umoristi!
RispondiEliminaNessuno ha detto che non c'erano titolari nel Manutd?
Il Milan sta acquistando un altro giocatore e non è Baptista.
Non è nemmeno Mr X.
Al M.U. mancavano i titolari?
RispondiEliminaA me sembra che C.Ronaldo e Rooney abbiano giocato tutta la partita...
così come Van der saar e 7/11 della squadra inglese...
sEra oltanto un'amichevole, insomma, Ma la stagione ufficiale è alle porte: i Red Devils si giocheranno la Community Shield contro il Chelsea domenica e l'Inter contro la Roma giocherà per la Supercoppa tra due settimane; poi il campionato. Il test di ieri, per quanto amichevole, ha offerto alcuni spunti interessanti di riflessione: giocare in uno stadio come l'Old Trafford di fronte a 74.000 spettatori e infilare i padroni di casa del Manchester per tre volte in meno di un quarto d'ora può essere un dato incoraggiante. Soprattutto considerando le assenze di Vieira, Maicon, Burdisso, Cambiasso, Cordoba, Zanetti e Crespo di cui si parlava qui.
Questo è quanto affermano i media britannici:
"Il Manchester ha avuto qualche problema nelle ultime stagioni con le squadre milanesi... Questo è il motivo per cui forse è stato un po' azzardato invitare i campioni d'Italia dell'Inter all'Old Trafford ieri sera per un'amichevole..." (This Is London)
"L'Inter ha zittito i Red Devils" (Channel 4)
"Di fronte a 73,738 fans gli uomini di Sir Alex Ferguson sono stati messi a tacere dai campioni d'Italia dell'Inter appena quattro giorni prima del match col Chelsea di domenica a Wembley valido per la Community Shield" (Mirror)
"L'Inter mette in luce le fragilità del Manchester" (ESPN e Fox Sports)
"Una sconfitta che eccede il puro valore di intrattenimento della gara amichevole" (The Indipendent)
ra che C.Ronaldo e Rooney abbiano giocato tutta la partita...
così come Van der saar e 7/11 della squadra inglese...
Dopo Shevchenko, Suazo è il miglior centravanti ufficializzato dal Milan negli ultimi 10 anni.
RispondiEliminaIL MILAN DEL DOMANI
RispondiEliminaUn piano segreto studiato dalla società, più o meno a lungo termine, che la nostra redazione, grazie ad un lavoro di equipe particolarmente accurato, è oggi in grado di presentare ai propri lettori. Stiamo parlando del progetto di ringiovanimento della rosa del Milan. Partiamo dalla difesa: Valerio Fiori, dopo anni di panchine e tribuna, sarà lanciato come titolare sul campo gratificato da un contratto fino al 2016. A fargli da chioccia i redivivi Sebastiano Rossi e Andrea Pazzagli, mentre su Ballotta ci sarebbe già un diritto di prelazione da esercitare al termine del campionato 2011-2012. Dopo una lunga pausa di riflessione, Billy Costacurta ha detto si ad un contratto di 9 anni, mentre è certo che Paolo Maldini rinnoverà fino al 2020, con opzione sulle 5 stagioni successive, in modo da poter accompagnare l’esordio dei figli di suo figlio. Cafu sarà ceduto in prestito, per fare esperienza alla Reggina, con la società rossonera, che ha grande fiducia in questo ragazzo tanto già da considerarlo un vero titolare per gli anni futuri, che gli ha prolungato il contratto fino al mondiale del 2014. Per quanto riguarda Favalli, esterno di sinistra di grande avvenire, visto che attualmente è chiuso dal ritorno di Maldera e dal rilancio del ‘bimbo’ Seginho, si pensa di darlo in prestito 5 o 6 anni ad una qualsiasi neopromossa per poi riportarlo a casa finalmente maturo per giocare ad alti livelli. A centrocampo Galliani, con grande lungimiranza, sta pensando di strappare alla concorrenza e alla panchina del Parma Mimmo Di Carlo, pronto a rigettarsi nella mischia: in prospettiva, per il dopo Pirlo, si pensa a Pin e Zoratto, mentre sulla fascia si ripropone la candidatura di Scarnecchia in sostituzione del troppo acerbo Brocchi. In alternativa sarà fatto un tentativo per il grande Chicco Evani, attualmente impegnato in un torneo over 45 su sabbia, come fuoriquota, a Cinquale di Massa. Per quanto riguarda il reparto d’attacco l’idea è quella di rinnovare il contratto ad Inzaghi fino al 2023, con premi a rendimento a scalare dalla stagione 2018. Sfumati gli ingaggi di Maurizio Ganz ed Enrico Chiesa, cancellata l’idea Riganò, ritenuto giustamente ancora troppo giovane, si pensa al rilancio di Claudio Borghi, che tanto piace al presidente Berlusconi e ancora ad Aldo Serena che farà da chioccia all’autentico colpo del mercato rossonero, il bomber Bebeto. Una trattativa che sta tenendo con il fiato sospeso tutti i tifosi rossoneri. Spazio, poi, sempre in un’ottica di rinnovamento, ad alcuni ragazzi provenienti dal vivaio di altre società: Smoje, Negro, Galante, Couto ed il talentuoso Salsano. In panchina, Ancelotti sarà affiancato da Azeglio Vicini, ma si sta pensando anche ad una deroga, nel ruolo di direttore tecnico, per Carletto Mazzone. Progetti e nomi per un Milan sempre più proiettato verso un domani di successi.
di Luca Basile (giornalista de 'Il Tirreno')
Cattivoni del Tirreno, avete fatto la bua allo zio Suma e ora tutta la Critica piange :-(((
RispondiEliminaBasile è milanista, ma non perde mai l'occasione per bacchettare Zio Fester. Agl'interisti piace un mondo in questi casi, un pò meno quando si scaglia contro Moratti.
RispondiEliminaM.V.B.
Ma che si scagli pure...
RispondiEliminache c'è ne fotte a noi?
Noi tenimmo a Suazo e Ibra,voi tenite e'piattole...
Avete un traduttore simultaneo?
RispondiEliminaNon riesco a capire l'ultimo blog e chi lo firma.
Ma l'Inter ha tifosi anche a
Na..zareth?