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23 commenti:

  1. GRANDE.
    Dove l'hai trovata?
    La posso copiare?

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  2. Faccio la maglietta e la sfoggio al mare.

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  3. Vi bruciava maledettamente,facevate finta di niente ,ma evidentemente il fatto che provavate una invidia etica nei confronti dell'INTER era vero.

    Ma il fatto che siamo tutti disonesti pensate vi renda migliori?
    E' il classico "tutti rubano",io,per esempio,non rubo e mi dà fastidio che altri lo facciano,anche se a farlo è l'INTER.

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  4. Non rosicare inculino, si fa per ridere, nel calcio di oggi non c'è più niente di serio, stringiamoci forte e vogliamoci tanto bene.
    Saverio.

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  5. Incul.., stai perdendo la tua proverbiale verve caustica e tagliente, da noi tanto apprezzata..anche se devo ammettere che la frase "..l'invidia etica nei vostri confronti.." ha un suo significato catartico e umoristico al tempo stesso.

    MR

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  6. Vedi inculino, non hai, come sempre capito.
    Primo: è un gioco.
    Il calcio è un gioco.
    Lo so che voi non capite questa cosa qui, ma non possiamo farci niente.
    Secondo: vi siete proclamati voi onesti a priori. Si sta solo dimostrando che avete la rogna più di altri.

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  7. Il calcio è un gioco,ma io ho l'età per ricordarmi di quando non era così esasperato dalle questioni economiche,quando non c'era bisogno di falsificare i bilanci...
    E mi dà fastidio vedere che TUTTI lo fanno,non mi dà nessun piacere sapere che l'INTER lo ha fatto assieme al Bblan,anzi mi fà incazzare di più...

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  8. "QUELLI CHE IL CAPPIO"


    Scritto giovedì, 21 giugno 2007 alle ore 12:03
    da watergate nella rubrica rassegnastampa.


    Solo stamattina, o nella tarda serata di ieri, a qualche buontempone della comunicazione è venuto di fatto di chiedersi: cosa rischia il Milan per un eventuale falso in bilancio? Perché ha ragione Ruggero Palombo, nel puntare il dito contro quegli amanti del processo sommario che si annidano tra i garantisti della domenica, gli stessi che invocano la Carta dei Diritti Umani per Luciano Moggi, protagonista di separate inchieste, molto più delicate. Gli stessi che da ieri, sui giornali come a Montecitorio, chiedono a gran voce la retrocessione dell'Inter.

    E non sarà sembrato strano, infine, ascoltare le solite dichiarazioni dei soliti interpreti del diritto sportivo, vaticinare settimane di grande affanno per la nostra amata squadra. Tutto torna, tutto si tiene: la canea mediatica che ha permesso a Moggi di pontificare per un anno, dai bassifondi della fogna dello spirito olimpico, oggi permette alle sue vedove e ai suoi amanti di sputare giudizi immediati un tanto al chilo. Come se la colpevolezza risiedesse nell'aver beneficiato delle magagne altrui. E via col discorso dell'onestà, dello scudetto rubato, Ibrahimovic, Guido Rossi e trallalero... con lo stesso Moggi - che trova più giornalisti sotto casa di Barack Obama e Lewis Hamilton messi insieme - che riappare in diretta dal processo Gea per ricordarci che il tempo è galantuomo. Noi abbiamo atteso 13 anni perché il tempo sciogliesse i nodi del suo malaffare. Non ci resta che portare pazienza e aspettare perché anche questa passerà.

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  9. Come sempre, caro inculino, capisci quello che vuoi.
    Bnter, con falso in bilancio, non si iscriveva al campionato perché usciva dai parametri, come è accaduto al Genoa, tanto per spiegarti le cose.
    Gli altri non uscivano dai parametri, quel fastidioso ostacolo come è stato dipinto dall'Ansa.
    La differenza è sostanziale.
    Poi, vuoi dirmi che Moretti, ops, Moratti non abbia i soldi per ripianare?
    Dai, non fare così, non ti aggrappare alla marrone... Non accadrà niente, ma fate schifo più di tutte le altre società professionistiche messe insieme.
    E fate ridere tutte le società profesionistiche, in Italia e in Europa.

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  10. In risposta a Watergate.
    Non c'e' bisogno di un luminare della storia per capire che nè Calciopoli, nè Tangentopoli,ne' Vallettopoli, ne' Salcazzopoli hanno ripulito il mondo dai disonesti e malaffare.
    Tutti fanno parte del gioco quando la posta è alta, tutti mangiano, tutti godono fin che ce n'e', e anche oltre.Nessuno escluso.
    L'importante è esserne consapevoli e avere la buona dose di modestia ed intelligenza di ammetterlo , a prescindere dalla squadra per la quale si tifa.
    Chi si gira dall'altra parte, o è in mala fede o,peggio,ne è complice silente.
    Adesso aspetta pure altri 13 anni, che prima o poi scenderà dall'alto dei cieli l'ennesimo Arcangelo Guido Rossi che dividerà i buoni dai cattivi, decretando la fine dell'era truffaldina.
    E così sia.Amen.

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  11. Così parlò Capello.
    "Sarebbe troppo bello se adesso lo scudetto 2005/06 lo dessero alla Roma - afferma beffardo il tecnico del Real riferendosi all'inchiesta milanese del pm Nocerino -. In Spagna mi arrivavano commenti circa lo 'scudetto dell'onestà', della correttezza...".

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  12. - CM.IT - COLPO DI SCENA: SUAZO VUOLE L'INTER
    MILANO - Clamoroso desiderio espresso dal centravanti honduregno David Suazo al ritorno dalle vacanze: il giocatore vuole andare all'Inter, club con il quale aveva preso un impegno morale prima della partenza, ed ora vuole cercare di fare il massimo per rispettare la parola data ed aggirare l'accordo già raggiunto tra il Milan ed il Cagliari. L'operazione appare decisamente intricata. Per risolverla attualmente sono al lavoro lo stesso Suazo, il suo procuratore Giovanni Branchini, appena rientrato dal Giappone, ed il direttore sportivo dell'Inter, Marco Branca. Calciomercato.it seguirà nelle prossime ore gli sviluppi di questo incredibile colpo di scena...

    ma che notizia strana..
    per forza, rischia una squalifica
    di 25 anni con la condizionale..

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  13. Suazo farebbe bene ad andare all'inter: il salto dal cagliari a una grande squadra scombussola parecchio!

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  14. Mitico Branchini!
    E pensare che è il presidente dell'Associazione procuratori....

    E' così che si fanno gli interessi del proprio assistito.

    Diatriba=più soldi di ingaggio

    Bell'equazione.

    Solo che se adesso va all'Inter, squalificano lui, Moratti (che beve troppe Moretti) e l'Inter.

    Geni della lampada!

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  15. domanda domandina:
    che ci faceva sabato sera Drogba a Milano Marittima con la Canalis e Superpippo?
    Saggiava l'ambiente?

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  16. No, assaggiava la gnocca!

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  17. Questa è troppo bella:
    "Con tutto quello che ci rubavano, ci mancava anche che dovessimo pagare per iscriverci al campionato".

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  18. PROFILO di una entita` contaminante eda abbattere senza pieta`: nome don fabio ,cognoma capello(di merda), raramente una persona ??? assomma tante qualita` negative ad una antipatia istintiva come lui:gocatore di livello piu` che dubbio,noto soprattutto per correrecome se portasse infilato in culo un bastone nodoso, manager di scuola berluschina, interessato solamente ai soldi,mezzo milamista e mezzo juventino ha assistito e partecipato alle piu` grandi porcate degli ultimi vent`anni: doping, corruzione arbitrale e di sistema, una bella personcina , uno dei VOSTRI TUTTA LA VITA, ,cosa pretendereste da un gentiluomo del genere?

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  19. Suazo preferisce l'Inter:
    tanti soldi, pochi allenamenti, martedì e mercoledì sera sempre liberi, discoteche sempre aperte, palestra gratis, compagni che se parli in spagnolo ti capiscono meglio che in italiano.
    Anche la barca dell'allenatore a disposizione.

    Cosa si vuole di più?

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  20. non far parte di una squedra di MAFIOSI, MAGARI, CHE NE DITE?????

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  21. Allora all?Inter non può venire!

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  22. Falsificatori di passaporti, intercettatori, falsificatori di bilanci, ladri di scudetti di cartone e di giocatori già di altri, si accordano coi giocatori prima che con le società di appartenenza, ecc.
    Le regole sono per gli altri, ma non per loro.
    Signorili e... soprattutto onesti.

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