Il sito del Milan è stato down per ore e ore.
Milano ha regalato un bagno di folla alla squadra.
Tutto questo non per incensarci, ma dire quanta voglia ci sia di Milan.
Un amore grande, sconfinato, che supera gli ostacoli e va, vola alto.

Cori contro gli interisti? E si scandalizzano?
Una supposta ideale e tricolore è così un problema?
Invece dire che, dopo anni anni e anni si vince sembra rubare non è dare del ladro agli altri?
Ma gli onestoni non erano quelli con il presidente che insulta la mamma di uno dei nostri giocatori?
Ma lui è onesto, si beve la Boario.
Per forza, altrimenti avrebbe un fegato grosso così!
Dal sito di quelli là non si legge una riga su di noi.
Eppure il nostro una riga l'ha dedicata.
Ah, ma oltre a essere degli onestoni, sono anche sportivissimi.
Quando perdono è colpa del sistema e delle provocazioni degli altri.
E menano i giocatori avversari a fine partita.
Bevetevi la Boario!
Ne avete bisogno, e soprattutto sollevate le vendite, perché noi milanisti non la berremo più, così imparano a tapezzare la città con la spillina "io sono campione". E poi, non c'è l'ago che buca le bottiglie?
Mah!
Una cosa è certa: che si vinca la Champions o il torneo amatoriale di scopa, si deve fare festa.
Questo è un dovere di ogni sportivo.
Voi non lo capite, in questi anni avete festeggiato solo le sconfitte nostre e della juve!

Noi stasera a San Siro.
La festa non la rinviamo, ma soprattutto non la facciamo organizzare dalla Gazzetta per uno scambio di favori.
Noi ce la facciamo da soli.
E si entra gratis e a un euro (per motivi di sicurezza).
Divertitevi, cari onestoni.
Perché ognuno deve avere la sua festa: ci mancerebbe altro!
Tra pochi giorni arrivano i vostri mesi: giugno, luglio e agosto!
... che festa sia!
Milan e milanisti: campioni forever!
Per quelli che hanno poca memoria.
RispondiEliminaOnestoni sempre pronti a cambiare le regole:
Inter retrocessa in Seconda Divisione 1922-23 ma salvata ai danni del Venezia grazie a postume modifiche regolamentarie
http://it.wikipedia.org/wiki/Campionato_di_calcio_italiano_CCI_1922
Alla faccia di Guido Rossi e dei suoi compagni di merende.
La spillina su Moratti è MITICA!
Questi adesso faranno fatica anche a tenersi i giocatori dello scudetto di cartone...
RispondiEliminaSono proprio sfigati...
La marrone non si smentisce mai!
RispondiEliminaCome Moratti e i giornalisti...
... la nota sportività di Moratti-l'onesto viene amplificata sulla prima pagina della marrone: "Complimenti però il Liverpool ha giocato meglio".
E' il pezzo di spalla all'apertura (doverosa) sul Milan.
L'articolo in questione è però relegato a a pagina 15 (!) ma vien strillato in prima con in più "Domenica la festa per lo scudetto nerazzurro: San Siro esaurito".
Si, esaurito al punto che deve bere la Boario per il mal di fegato.
E poi l'articolo di fondo di Cerruti (quello con la canotta a strisce nerazzurre sotto la camicia) che dopo i doverosi complimenti inizia una tirata sulla squadra troppo vecchia, sugli acquisti inutili, su Ancellotti che ha sconfessato la campgna acquisti e, apoteosi, siamo arrivati alla fine di un ciclo.
Non hanno limiti alla vergogna
Boicottiamo i giornali nemici!
Hi dimenticato l'articolo di Severgnini che "intervista" Prisco.
RispondiEliminaSono delle merde!
Critica,
RispondiEliminacondivido in parte il vs bellissimo blog.
Moratti & co. meritano da noi tifosi più di un insulto e sfotto' all'infinito, in particolare dopo le sparate pre-champions.
Ma noi siamo il Milan e francamente non ho capito perchè i giocatori si sono uniti a quel coro e striscione di dubbio gusto.
Il vecchio "Capitano" con il 6 sulle spalle non l'avrebbe mai fatto.Questo è quello che ci ha contraddistinto dalle altre squadre per anni e sarebbe un peccato che tutto venisse stravolto da una stupidata.Perchè di tale si è trattata.Una semplice presa in giro.Nulla più.
Non tutti pero' hanno
il buon senso e lo spirito di capirlo.Il Barone è dentro. Non vorrei che, a seguito di questo, certi equilibri anti-violenza durante il Derby vadano a farsi fottere, non sono moralista e ho vissuto la curva per anni, ma vorrei avere la possibilità di portare mio figlio ad un derby con tutta la tranquillità possibile.
Insulti dalla curva, comportamenti da Milan in campo e fuori. Esattamente come quel corridoio di applausi agli sconfitti dopo la partita.Ambro e Ringhio lo sanno bene, e per questo sono sicuro che si saranno già scusati con i diretti interessati per quello che hanno fatto..ma d'altronde la gioia era davvero troppo grande.
MR
Leggete anche il commento di Arcuri a pagina 2.
RispondiEliminaDa vomito
Anzi, caro Arcuri, te lo dico anch'io: LO SCUDETTO METTILO NEL CULO!
Pazzesco, il sito della marrone ha in homepage la foto Moratti e Materazzi che festeggiano, a contorno dell'articolo rosicone!
RispondiEliminaIl Milan è nella colonna a sinistra!
Non hanno più ritegnooooooo!
Boicottiamoli!
aaaaaaaaaahhhhhhhhhhh!!!!
RispondiEliminaMinkia che mostri Materasso e Morattinho sulla pagina della Gazza..mi chi sono i Pokemon modificati geneticamente?
Altro che boicottare.
Qui ci vuole un Inter-vento del garante.
Bollino rosso e a letto i bimbi.
:-D
Ma perchè vi ostinate ancora a leggere la marrone?
RispondiEliminaScendiamo dalla pianta, ovvio che adesso, dopo i festeggiamenti rossoneri, osanni la seconda squadra di Milano, lo fanno da tempo, non è una novità; in più cavalcano l'onda favorevole visto che Milano, con le sue due squadre, ha praticamente sbancato il gioco del calcio in questa stagione.
Avete letto i record di tiratura della marrone di questi giorni, no?
Per quanto riguarda lo stile Milan riguardo lo striscione esposto, che ne diciamo dello stile inter, col suo presidente beccato a fare gesti dell'ombrello, insulti gratuiti, maleducazione varia, ecc. ecc.?
Ora però basta, tutti hanno avuto quello che volevano, godiamoci le feste e pensiamo a calciomercato e stagione prossimi!
Un saluto a tutti.
Eugenio, condivido il tuo intervento, e condivido la perfida ironia mista alla voglia di togliersi dei sassolini di Critica.
RispondiEliminaFesta stasera noi, festa domenica loro.
E che si bevano la Boario!
Ma a cosa gli serve la Boario.. questi non hanno mica fegato... a dire il vero neanche le Palle...
RispondiEliminaVolevo la festa insieme ma dopo le sparate di Moratti vadano a dar via il c...
Devono essere interisti fino in fondo...
Yuri
avete visto il sito della marrone in qs momento? c'è ancora il presidente onesto in prima pagina che dice che i giocatori ricorderrano gli sfottò...ma quando il prode nicola berti diceva meglio sconfitti che milanisti?
RispondiEliminaio sono d'accordo....lo scudetto mettilo in culo
ma no! Peccato! Quanto mi dispiace!
RispondiEliminaGiuro, tantissimo.
Eh già.. se penso a quel gesto dell'ombrello, quanto mi dispiace! Se penso a quel "figlio di puttana!" pronunicato nei confronti di Ronaldo. Se penso a Vieira che dice "..mi chiedo perchè il Milan giochi la Champions". Se penso a Moratti che dice "qualcun altro dovrebbe vergognarsi di quello che ha fatto". Se penso a chi ci chiamava "l'altra squadra di Milano". Se penso al coro "vinciamo senza rubare". Se penso alle parole "certo se perdessero la nostra sarebbe una doppia festa". Se penso al livore ed al disprezzo che da tutto un anno accompagna i loro commenti nei nostri confronti.
Si, davvero, quanto mi dispiace!
Camminate rasenti al muro.. volano scudetti nel culo e quando non ve l'aspettate!
RispondiEliminaVieira! lo scudetto mettitelo là!
RispondiEliminaA proposito: ma inculino è sparito? mi sa che deve cambiare pure nome/identità...troppe attinenze con chiappe, scudetto, ecc.
RispondiEliminaNon ha portato molto bene, eh?
Suvvia,
RispondiEliminaInculino ci ha fatto pure i complimenti..fatti da lui valgono doppio, come la figurina di Pizzaballa..
pensiamo a festeggiare,piuttosto.
Io ho ancora l'adrenalina a 1.000.
Copio e faccio mio il post di settore sui festeggiamenti Bblanisti::
RispondiElimina"Sulla Gazza il vicedirector Franco Arturi, riprendendo Antonino Verdi, ha scritto un doveroso corsivetto dedicato allo striscione qui sopra. La questione è grave ma non seria, come direbbe qualcuno. "Lo scudetto mettilo nel culo" cantato a squarciagola negli spogliatoi mentre salti in mutande, voglio dire, ci sta tutto, e chi se ne fotte. E che anche lo cantino (allo stadio, in casa, in piazza, al bar, mentre trombano) milioni di rossoneri che festeggiano la Ciempions, ci sta, e che se ne ri-fotte. Il tifo è questo. Cantare "Lo scudetto mettilo nel culo" con il sorriso sulle labbra è un espressione goliardica e scomposta del tifo. Direi: un'espressione normale.
Diverso è cantarlo con la bava alla bocca. Diverso è che un gruppo di multimiliardari in divisa sociale issi questo striscione sul pullman scoperto
(basta con i pullman scoperti. Ormai per qualsiasi cosa si sfila sul pullman scoperto. Basta. Io stesso ho prenotato un pullman scoperto per tornare a casa dopo la mezza maratona di Vercelli se, date le mie farlocche condizioni, riuscirò a stare sotto l'ora e cinquanta. Adesso ho quasi voglia di disdire, giuro)
facendo proprio questo slogan, legittimandolo, dandone una dimensione pubblica, ufficializzandolo. Ora il mondo sa che l'Ac Milan, festeggiando la sua ennesima coppacampioni, dice all'Inter Fc che il suo scudetto se lo può ficcare in culo.
Lo striscione lo teneva Massimo Ambrosini. E non me lo sarei aspettato. Ambrosini è uno che ha imparato a soffrire, è uno che si è infortunato parecchio e che ha scaldato parecchio i seggioloni della panca e le poltroncine blu della tribuna. E' uno fortissimo di testa e disposto al sacrificio in mezzo al campo. L'altra sera ad Atene aveva la maglietta della sua parrocchia. "Perchè bisogna sempre ricordare da dove si è venuti". Bella lì, Massimo. Adesso vatti a confessare, allora, va'.
Come li abbiamo ridotti. Il Milan vince il suo millesimo trofeo internazionale e fa la figura di un Crotone che vince la Coppa Italia di serie C. Il sindaco Moratti è orgoglioso: gli hanno sfregiato la città e il sindaco Moratti è orgoglioso. Dio mio. Il Milan vince la Ciempions e la prima cosa che vuole dire al mondo è che l'Inter deve ficcarsi in culo lo scudetto. Come li abbiamo ridotti. Li abbiamo ridotti quasi come quei poveracci della Juve, milioni di novelli Prometeo che il fegato se lo mangiano da soli di giorno, ma di notte gli riscresce e all'alba si ricomincia. E' così da un anno.
L'amico Spad mi rimprovera di essere diventato acido. Sarà anche vero. Io però ho vinto uno scudetto e non ho rotto i coglioni a nessuno. E invece vedo gente che vince il campionato di serie B e mi dice con gli occhi iniettati di sangue che lo scudetto è di cartone. Vedo gente che vince la Ciempions e mi dice di ficcarmi lo scudetto nel culo. Io ho vinto lo scudetto, ho abbracciato gente e ho brindato. Non ho aperto la finestra per urlare ai gobbi di marcire in B, o ai cacciaviti di farsi struprare dagli inglesi. Il mio tifo contro è stato fare il pirla un pomeriggio con le gufate. Alla sera mi sono tolto il cappello. Non credo di essere una mosca bianca. Qui da me ne girano tante, di mosche bianche.
Ma come li abbiamo ridotti.
E pensare che questo è un calcio su cui ogni tanto parliamo pensosamente, con preoccupazione e costernazione. E' l'anno di Raciti, dei tornelli e di tutte le cose - alcune serie, molte ridicole - accadute nel frattempo. E' il calcio che attende l'operazione culturale. Lo stadio agli sportivi, le famiglie, niente barriere. Lo sport, lo sport! E poi Ambrosini sfila con quello striscione. Ma andate a fare in culo. E cari i miei Melandri, Abete, Matarrese e chi per voi: l'operazione culturale fatela fare ad Ambrosini, dai.
Io capisco, anzi, la approvo la felicità scomposta, purchè duri il giusto. Il Milan-Auser che vince una Ciempions dopo una stagione allucinante è un Milan che deve festeggiare a squarciagola. Poi basta. Il Milan si ricordi la sua storia, la sua bacheca, i suoi colori e i suoi antenati. Si ricordi che è bello festeggiare, ma che non è la prima coppa che porta a casa. Si ricordi che bisogna anche saper vincere. Hanno fatto girare i coglioni pure a me, un giuggiolone se ce n'è uno. Un giuggiolone che stanotte vorrebbe penetrare nella sede di via Turati, come Jeff Bridges alla ricerca del Santo Graal. E mi toglierei il cappello di fronte di fronte a quella bacheca carica di gloria. Poi mi toglierei anche i bermuda e alla vostra Coppa ci cagherei dentro, con licenza parlando. Così saremmo pari. E lascerei un post-it: Arséne Ambrosin."
Notizia dell'ultima ora.
RispondiEliminaDomenica si celebra la festa della supposta.
E' tricolore ed è piuttosto grossa, ma a loro piace così.
Ho il vago sospetto che al "bravo" giornalista, Massimo Ambrosini ha trombato la moglie o la figlia (in quest'ultimo caso, poi, non sarebbe neanche un brutto partito).
RispondiEliminaLa festa dello scudetto postumo è diventata la festa della supposta.
RispondiEliminaDevo ammettere che l'anonimo sopra dovrebbe firmarsi, perché potrebbero assumerlo come autore.
Di cabaret.
Stamane su un quotidiano ho letto:
RispondiElimina"Juve: Iaquinta c'e'."
Sinceramente, non mi sarei aspettato un finale di stagione così gratificante.
MR
Inculino, caga pure dentro le tue di coppe.
RispondiEliminaDomenica ve ne danno una nuova nuova, non è tanto capiente, ma per le tue cagate va benissimo.
In simpatia e in goliardia, si intende.
Anzi, in tutta onestà!
Ti dico questo: discoteca prenotata in zona corso como, striscione pronto dalla curva nord.
RispondiEliminaAltro che supposta!
Onestoni, sentite le nostre telefonate, che così ve lo diciamo anche lì dove ve lo dovete mettere.
E poi dobbiamo ricordare cosa accadeva negli spogliatoi di Siena.
Avete la faccia come quella roba che vuole metterci Inculino nelle coppe.
Noi le coppe le abbiamo, voi siete solo quello.
ONESTONI
Gli uomini di Berlusconi cantano: "Lo scudetto mettilo nel culo".
RispondiEliminaSfilano per il family day poi si eccitano all'idea della penetrazione anale.
P.S. e se l'anno prossimo lo vincesse il BBlan?
Dovremmo tirarlo fuori da lì e appuntarvelo sul petto come si trova?
Inculino, forse devi sforzarti di capire, non solo di farla nelle nostre coppe: è un anno che vi comportate da gran signori!
RispondiEliminaNon accettiamo consigli da voi su come comportarci perché non siete in grado di capire la differenza tra una goliardata (anche pesante) e l'insulto.
D'altronde voi insultate e basta.
Mi duole notare che i milanisti non abbiano colto la provocazione e non abbiano fatto spallucce.
Noi siamo il Milan, quelli della Milano che vince.
Voi dovete urlare che vincete senza rubare: pensa che in 100 anni di storia, hanno ribato oltre 80 volte in Italia e oltre 90 in Europa!
La vostra storia, per altro, parla chiaro: avete rubato già nel 22 per non andare in B!
Vi chiamate internazionale perché avete fatto una scissione dalla nostra squadra perché volevate che giocassero giocatori stranieri.
La nostra squadra, sempre per la vostra coerenza, è stata fondata da inglesi e si chiama con un nome inglese.
Ma voi siete gli ONESTONI.
Moratti santo subito!
Inculino, non capisci.
RispondiEliminaLe coppe sono sempre quelle, a cui si aggiunge un nome.
Gli scudetti sono unici.
Quindi, se preferite, potrete passare a una somministrazione orale.
Inculino è abituato alle coppe dello sponsor (cazzo non dovevo ricordarglielo, ne han prese 6 in finale).
RispondiElimina6 come le nostre coppe con le orecchie prima di mercoledì!
Una domanda: Moratti santo subito implica che va a trovare i vecchi amici in fretta?
RispondiEliminaNon capiamo se è un augurio o una minaccia!
Grande esempio di giornalismo "indipendente e con la schiena dritta".
RispondiEliminaSulla marrone:
Domanda a Berlusconi: Adesso telefonerà a Moratti?
Risposta: ma scusi, non si è mai visto che chi vince telefona agli altri. In ogni caso vedremo.
Qualcosa non torna: inculino ci fa la ramanzina sul saper vincere o meno, sulllo stile o meno, sull'operazione culturale di cui il calcio è in attesa, ecc. ecc.
RispondiEliminaA parte lo stile dei componenti della sua squadra quando hanno vinto lo scudettino, Egli si è materializzato quando le cose non ci andavano proprio bene, si è presentato come "InculBBlan" (proprio cul-turale, vero?), ci ha scassato le balle con la sua classifica netta per tutto l'anno, non ha mai risparmiato ironie e prese per i fondelli, ha per presidente un vero "signore", uno sportivo vero (!), uno che faceva seguire fisicamente e via cellulare i suoi dipendenti se non li mandava prima a dare via le chiappe, hanno i giornali dalla loro che seppelliscono ogni cosa quando sono loro stessi ad essere coinvolti, e si può continuare così per ore...
Ma da che pulpito arriva la predica????
E' veramente il minimo che possa succeder-vi/ti, caro inculix! Prendine atto e subisci un pò anche tu!
Chi di culo ferisce, di culo perisce!
A proposito,
RispondiEliminainculino, sai cosa significa "greek style" nel linguaggio internazionale delle escort?
Chiedi a Berti o Serena, per la traduzione...
Che goduria, andare ad Atene, per gli intertristi...
Cavolo, è vero!
RispondiEliminaMi diceva un mio amico manager che quando vuoi certe prestazioni ;-P, in tutto il mondo si chiama "Greek o Grieco", a seconda dell'idioma locale. Cambia la parola, ma non l'etimologia.
Sarà per questo che, in previsione di dove di sarebbe giocata la finale di ciempions quest'anno, è apparso inculix.
E' lui il simbolo vivente di ciò che è capitato all'Inter quest'anno.
Inculix, grazie di esistere...
Oh, yes! I like to make love greek style. Oh, yes!
RispondiEliminaIn pratica, dove abbiamo cacciato lo scudetto-supposta agli interisti.
Ricapitoliamo:
RispondiEliminaAppare un tizio con nick "InculBBlan" a romperci le palle. Una profezia.
Il Milan gioca e vince ad Atene, in Grecia
Scopare alla greca significa incular qualcuno
Lo scudetto interista deve esser messo proprio lì...
Direi che il cerchio di quest'anno si è chiuso in bellezza...
Meglio di così è impossibile!
Ronaldinho comincia a farci le fusa... ;-))
RispondiEliminaInculino, sei il nostro portafortuna...
RispondiEliminaFai il bravo, non suicidarti...
Pensa, la prossima finale si gioca a Mosca.
Come reggi la vodka?
L'uozo ti è indigesto, il bordeaux ti fa venire un cerchio alla testa e il sakè ti provoca allergia.
Sei proprio messo male...
Dimenticavo la firma
RispondiEliminaMoratti: "Sfottò Milan?
RispondiEliminaI giocatori li ricorderanno".
E' proprio vero, i giocatori hanno la memoria degli elefanti: infatti quelli del Milan si sono ricordati dei gesti e delle gentili parole dei nerazzurri che sono arrivate durante tutto l'anno.
I signori, quelli veri e onesti, non si smentiscono mai.
RispondiEliminaRicordiamocelo anche noi.
Anche se adesso fanni lord offesi, sono sempre quelli che:
"meglio morto che milanista";
che "solo noi siamo onesti" (poi però comprano gli juventini per vincere);
che "con il Milan vince la mafia";
che quando perdono, riconoscono il valore dell'avversario e accettano con sana sportività le sconfitte...
dobbiamo continuare?
CALMINI,la classifica netta era una vostra idea,sulle offese sarò ripetitivo,ma all'infuori del nick ,che è una goliardata ,citatemi una sola volta in cui ho offeso oppure insultato qualcuno,ho tifato Liverpool e immaginavo vincesse il BBlan,perchè capisco di calcio e sò riconoscere se una squadra è superiore,infatti riconoscevo questa superiorità al BBlan,ma non mi piace combattere solo le battaglie facili.
RispondiEliminaSugli striscioni,che sono diversi dai cori voglio solo aggiungere che voi siete quelli abituati alle vittorie,quindi se la nostra caduta di stile è dovuta agli anni di astinenza,la vostra a cosa è imputabile?
forse i 2 derby e i punti in classifica hanno lasciato anche nei calciatori più pacati un segno indelebile?
P.S. da anni nel derby della madonnina non succede nulla di grave,eccitare gli animi così non mi sembra un buon segno,oppure vogliamo ridurci all'atmosfera dei derby capitolini?
I campioni non leggono
RispondiEliminadi Stefano Olivari
25.05.2007
La cosa più scontata ed in fondo triste è a questo punto che uno o più intelligentoni stipendiati dall’Inter rispondano agli intelligentoni stipendiati dal Milan, primo fra tutti Massimo Ambrosini, co-starring Andrea Pirlo e Rino Gattuso. Inesauribili motorini del centrocampo, con ben studiati picchi di rendimento (onore a Milan Lab), grandi campioni (ma allora Angelo Colombo era da Pallone d’Oro) e fino a prova contraria, magari questa, grandi uomini. Campioni che come tutti sanno, sul pullmann che portava i rossoneri a festeggiare la Champions in piazza Duomo hanno sventolato lo striscione ‘Lo scudetto mettilo nel culo’. Che per un tifoso normale, come quello che glielo ha passato dalla strada, sarebbe appunto normale, anche a parti invertite (durante la festa-scudetto interista si sono lette ed ascoltate cose della stessa volgarità), essendo il tifo la base del successo del calcio. Inutile ricordare che senza l’avversario tanto varrebbe stare a casa ad innaffiare le piante ed assurdo mettersi a filosofeggiare su di un’espressione, visto che i mali del mondo e anche dello stesso calcio sono altri. Diverso invece il discorso per un calciatore, soprattutto un calciatore a mente fredda, per il quale una cosa del genere non è rivolta al tifoso avversario (il cui vero nemico è il vicino di scrivania, al quale dice di molto peggio), ma è soprattutto una manifestazione di scherno nei confronti di altri atleti. Aggravata dalle dichiarazioni vigliacchette dopo che la società rossonera li ha presi per le orecchie, perché abbiamo sentito Ambrosini spiegare che lo striscione era stato passato da un tifoso, vero, ma che lui e il suo compare non avevano letto cosa c’era scritto. Falso, perché stavano cantando esattamente la frase della scritta. L'unica attenuante potrebbe essere l'analfabetismo, ma non crediamo proprio visto che siamo in presenza di ragazzi di un certo spessore. Insomma, sul piano sportivo un capolavoro di ignoranza al cui confronto il tottiano ‘Vi abbiamo purgato ancora’ è roba da Accademia dei Lincei. Consoliamoci con il i mediaservi del Minculpop, le cui puntualizzazioni almeno fanno ridere. Noi vendiamo emozioni, dice il migliore di tutti loro...
stefano@indiscreto.it
(in esclusiva per La Settimana Sportiva)
Si, va bene, ok, tutto giusto: ma, alla stessa stregua, cosa vogliamo dire dell'oxfordiano gesto dell'ombrello e del "Figlio di put...na!" degno di Cambridge, del numero uno di tutti i tifosi interisti, di colui che deve essere "super partes" rispetto agli ignoranti tifosi e calciatori?
RispondiEliminaChi vuole rispondere?
Pur condividendo alcuni punti del tuo inciso (pochi, a dir il vero), ti assicuro che per la rissa di Valencia e le intercettazioni illegali perpetrate dalla parte "onesta" del Naviglio , si sono sprecate la metà delle parole che sono state vomitate da te, e altri ipocriti, per questa semplice goliardata,
RispondiEliminacaro il mio Stefano chiocciolina indiscreto punto it
MR
Ma adesso tutti i pirla devono venire a scrivere le loro cazzate qui facendosi pubblicità?
RispondiEliminaIo ci provo.
RispondiEliminaSe hai i media ai tuoi piedi,
se appartieni alla parte politica "giusta",
se fin da piccolo sei considerato un "figo",
quando uno ha l'aureola,
la tonaca bianca del santo,
la fama dell'onesto per definizione, e possiede l'aura di "benefattore",
se sei un petroliere con la moglie "verde" no global, ecc.
puoi permetterti di tutto.
Se inciampi in un sasso, troverai sempre un qualcuno adorante che chiederà "Chi è il cretino che ha osato mettere un sasso proprio qui?".
Se fai il gesto dell'ombrello, è solo perchè hai una "doverosa e umana reazione". E non una caduta di stile.
Se dici le parolacce, è solamente una piccola debolezza, un momento di "parole in libertà". Un lieve cedimento imputabile alla tensione del momento.
Se "ascolti" le telefonate altrui, non commetti spionaggio industriale, violazione dela privacy e altri reati assortiti. Stai solo tutelando il buon nome della tua famiglia e della tua azienda. Se quest'ultima poi si quota in borsa in modo, definiamolo soft, "lievemente truffaldino", la colpa è degli investitori, delle banche e e magari della Consob. Non hanno capito.
Se poi, in un momento di generosità si fa in modo di affidare la FIGC al tuo avvocato ed ex consigliere, non è certo colpa tua... E se poi quest'ultimo, sempre per generosità, cancella abbastanza debiti dal bilancio taroccato, in modo da poter iscrivere l'Inter al campionato, Non è mica colpa tua.
E se poi ti regalano uno scudetto, naturalmente per caso e proprio a te, che fai, lo rifiuti perchè non è fine? No, lo accetti e lo festeggi. Perchè tu sei Moratti. l'onesto per definizione.
Potremmo andare avanti per secoli, ma non riusciremmo neanche per sbaglio a scalfirne l'immagine.
Chapeau...
Suca MERDinteROSICONE, SUCA
RispondiEliminaE dov'è quello che ci "lasciava a bocca aperta col suo magnifico inglese" (!!!!!???),
RispondiEliminail phd che vive di rendita ai caraibi (ari!!!?????),
quello che ci chiamava ratti, quando era di buon umore;
quello che sproloquiava con anamnesi online non richieste,
quello che ci avrebbe elimitati il celtic
quello che ci avrebbe eliminati il bayern
quello che, e questa volta era facile, ci avrebbe eliminati il manchester,
quello che il liverpool ci avrebbe stesi ancora;
a quello, una dedica con tutto il cuore:
"mettilo mettilo nel culo, il tuo inglese mettilo nel culo!"
Ho fatto il mio primo abbonamento il primo anno di serie B.
RispondiEliminaDopo, 5 Champions League.
Sempre Forza Milan
pp1965
Bellissimo il pezzo sul petroliere sfigato... complimenti sto ancora ridendo..
RispondiEliminaLasciate stare Inculino che in fondo e' una brava persona.
Senti... siccome ogni volta che vincete lo scudetto noi poi vinciamo la champions che ne dite di prendervi anche lo scudo dell'anno prossimo... tanto il didietro e' gia' rodato con "greek" di quest'anno.
Come didceva qualcuno
"Dio esiste ed e' Milanista"
(ma non era il diavolo?)