Nessuna data

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Non esistono date.
Non c'è per la caparra e non c'è per il closing.
C'è stata una telefonata del governo cinese a Fininvest.

67 commenti:

  1. Critica, ma quale governo cinese dai... quello che ha bloccato SES impedendogli di esportare i capitali per acquistare il Milan? Dai, siate seri e attenetevi ai fatti se dovete fare gli insider di sta minchia...

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  2. ma se il milan vale 520M, e i cinesi pagano la 3a caparra di 100M, alla fine avrebbero pagato 300M quindi avrebbero una quota maggiore del 50% del valore dell'asset.
    Comanderebbe ancora il malefico duo?

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    1. No, il Milan è valutato 740 milioni di cui 220/240 milioni di debiti con banche, quindi per qvere il 50% devono versare 370 milioni.

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  3. Nessuna data.
    Nessun cinese.
    Nessun closing.

    Sveglia. Critica un giorno ne dice una e il giorno dopo si smentisce dicendo tutt'altro....

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  4. Paolo Berlusconi, fratello di Silvio e vice-presidente del Milan, ha parlato ai microfoni di 7Gold.

    Su Silvio: "Mio fratello è stato e sarà il presidente più amato dai tifosi rossoneri, quando prese il Milan gli avversari lo deridevano, poi abbiamo preso Gullit e Van Basten e sappiamo tutti come è andata".

    Sulle discussioni con gli allenatori: "Si è sempre confrontato con gli allenatori, lui ha le sue idee che trasmetteva a noi giocatori dell'EdilNord quando ancora non eravamo al Milan. Di Montella ha grande stima e rispetto, apprezza molto la sua dialettica e la capacità di rapportarsi con i media e con la stampa senza andare mai sopra le righe a differenza di alcuni suoi predecessori, anche recenti. Però non è un segreto che non condivida alcune idee tattiche del tecnico".

    Sulle accuse di Travaglio sul presunto rientro di capitali: "Travaglio ha decisamente passato il segno quando ha insinuato che Silvio ha sicuramente tanti soldi all'estero e che questa trattativa sia un modo per riportarli in Italia. Non so se gli avvocati di Silvio vorranno presentare un esposto. C'è molta cattiveria attorno a mio fratello. Chi millanta che questa operazione sia in realtà una messa in scena per far rientrare capitali esteri è in malafede, mio fratello all'estero ha solo una villa, e rigorosamente dichiarata. Pensare di fare una cosa del genere sotto gli occhi di tutto il mondo è da stupidi".

    Un pensiero sul closing: "Adesso voglio fare chiarezza su quello che Paolo Berlusconi pensa di questa trattativa per la cessione del Milan: c'è un importante advisor che ha presentato questo gruppo di investitori cinesi che alla fine di una lunga trattativa hanno versato prima 100 milioni, e poi altri 100. Credo che sia la prova più evidente del loro interesse concreto e della volontà di chiudere l'operazione, poi ci sono stato degli avvenimenti che anche noi stiamo cercando di capire fino in fondo. Per colpa di norme del governo cinese siamo arrivati al closing e c'è stata una pausa. Di fronte a questo si potevano incamerare 200 milioni. L'atteggiamento giusto di mio fratello, che è oggi in essere, è di dare tempo una settimana per versare altri 100 milioni e di dare un mese di tempo per chiudere la trattativa. Io sono dell'idea che se per caso versassero 300 milioni e poi nel giro di un mese non fossero in grado di concludere, incamererei i 300 milioni e continuerei a gestire il Milan come famiglia Berlusconi, chiuderei la trattativa con i cinesi ma lascerei lo stesso loro la porta aperta. Questi investitori sono stati evidentemente presi in contropiede da una situazione imprevista, e quindi se tra un anno dovesse tornare a bussare con le dovute garanzie io mi sederei al tavolo, per come sono fatto io, dicendo, bene 300 me li hai già dati vediamo la rimanenza".

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  5. Cambia poco se Critica dice e poi ridice il contrario. Abbiamo fatto la figura di merda con tutti gli addetti ai lavori. Siamo la barzelletta del calcio e ora in pochi si ricorderanno dei trionfi passati, questo è quello che dice la gente oggi di noi.
    Il problema è uno solo: Berlusconi ha chiesto una cifra impossibile per la vendita del Milan, fuori dal mercato e dal valore attuale della Squadra, e gli investitori pian piano hanno capito. Soprattutto che i "conti" Fininvest sono un insieme di scatole cinesi, scusate il gioco di parole, talmente intricate e in "rosso" che non se ne viene a capo.
    I cinesi dell'Inter con 390 milioni se la sono comprata e probabilmente se il "genio" avesse chiesto più o meno così a quest'ora avremmo visto l'affare concluso. Ma, c'è sempre un ma, se si fa tanta fatica per comprare che fatica serve per "rilanciare", cioè per fare una squadra degna del vecchio blasone del Milan?

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    1. ugoooooooooooo
      tognAzzz

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  6. Buon Giorno,
    da un po' seguivo le intuizioni di questa persona.Non lo avevo postato qui poiche' l'idea mi intrigava ma attendevo qualche conferma, e ieri ce lo avuta.le parole di Paolo Berlusconi:

    "L'atteggiamento giusto di mio fratello, che è oggi in essere, è di dare tempo una settimana per versare altri 100 milioni e di dare un mese di tempo per chiudere la trattativa. Io sono dell'idea che se per caso versassero 300 milioni e poi nel giro di un mese non fossero in grado di concludere, incamererei i 300 milioni e continuerei a gestire il Milan come famiglia Berlusconi, chiuderei la trattativa con i cinesi ma lascerei lo stesso loro la porta aperta. Questi investitori sono stati evidentemente presi in contropiede da una situazione imprevista, e quindi se tra un anno dovesse tornare a bussare con le dovute garanzie io mi sederei al tavolo, per come sono fatto io, dicendo, bene 300 me li hai già dati vediamo la rimanenza."

    Ora vi sottopongo la teoria del personaggio in questione, e chiedo a Rob e chiunque comprenda di finanza di provare a darne una valutazione , grazie in anticipo:

    Articolo di Gaetano Intrieri
    Eccomi ancora una volta sul blog del caro Davide, stavolta sono io che ho chiesto un po’ di spazio per adempiere ad un promessa fatta a molte persone, ovvero tentare di spiegare in maniera comprensibile e fruibile a tutti una operazione di vendita assai complessa di un asset (nella fattispecie il nostro caro Milan), attraverso un architettura finanziaria strutturata a stadi, ossia attraverso processi che per un lato sono susseguenti e per un altro sono paralleli.
    Per far questo occorre subito sgombrare il campo e affermare senza mezze misure che il Milan non vale certo i 750 milioni onnicomprensivi di debiti che Fininvest ha chiesto per l’alienazione. Non esiste in economia alcun modello di valutazione economico finanziaria d’impresa che possa attribuire un multiplo di EBITDA tale da determinare quella valutazione, considerando l’attuale Patrimonio netto della società AC Milan S.p.A. Ecco quindi che, per poter attribuire una valutazione di quel tipo, occorre avvalersi di operazioni finanziarie complesse che considerando il valore dei flussi di cassa futuri (ergo preventivati e non a consuntivo) possa ragionevolmente concretizzare una vendita di asset che alla cifra pattuita è pagato come minimo al doppio del valore reale.

    Si utilizzano quindi gli opportuni strumenti per minimizzare il notevole rischio intrinseco sia considerando il prezzo molto elevato, sia considerando il modello di business fortemente condizionato dai risultati sportivi. Questi strumenti hanno il compito di fungere da moltiplicatori, ovvero agiscono come leve al fine di aumentare notevolmente la disponibilità di risorse finanziarie degli investitori finali rispetto all’ammontare della cifra che l’investitore stesso ha deciso di dedicare al progetto (in questo caso l’acquisizione del 99.7% di AC Milan SpA), attenuando così il rischio.

    Altra caratteristica di questi modelli di acquisizione è quella di consentire agli investitori di rimanere pressoché anonimi, o comunque di schermarsi abbastanza agevolmente attraverso quegli stessi strumenti che garantiscono la leva finanziaria.

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  7. Rispetto a questa premessa occorre adesso focalizzarsi sullo Stato Patrimoniale di Fininvest, che risulta essere una holding di partecipazione con un buon livello di stabilità economico finanziaria, ovvero un rapporto patrimonio/debito sotto controllo, agevolato da una notevole disponibilità di liquidità, l’unico problema è l’esposizione strettamente connessa al mega risarcimento a cui è stata condannata a favore della CIR di De Benedetti, per la nota vicenda relativa al lodo Mondadori che guarda caso è di circa 500 milioni, cioè la stessa cifra che, al netto dei debiti, sta entrando nelle casse della società a seguito dello scorporo della partecipazione in AC Milan. E’ evidente che il processo di alienazione è ben avanzato e il vero “closing” è stato fatto da almeno 5 mesi. Del resto la complessità dell’operazione messa in piedi per lo scorporo è tale da rendere la stessa irreversibile: per Fininvest sarebbe un problema enorme detenere il pacchetto azionario di AC Milan almeno nella misura del 99.7% detenuta sino all’esercizio 2015. Vi è inoltre un altra importante considerazione da fare: il bilancio 2016, che presto o tardi dovrà essere depositato, ci spiegherà in modo inequivocabile come è stato gestito lo scorporo. Ci dovrà informare sul nome vero della società acquirente e soprattutto su come si è proceduto ad imputare nelle scritture contabili i soldi già ricevuti durante l’esercizio 2016 a corrispettivo della vendita di AC Milan.

    Chi pensa che quei soldi siano di Berlusconi (fondi off shore), evidentemente pensa che Rothschild e Lazard siano degli sprovveduti, il che è palesemente infondato: i 200 milioni entrati nelle casse di Fininvest sono facilmente tracciabili e le autorità competenti possono facilmente identificarne la provenienza e la liceità, considerando il fatto che sono soldi di istituti finanziatori. Piuttosto è interessante determinarne il collaterale, ossia le obbligazioni emesse a garanzia di quei soldi che certamente (presto o tardi) saranno convertite in equity, vale a dire in azioni di AC Milan SpA) nel momento in cui saranno maturate le condizioni perché ciò avvenga.

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  8. In questo contesto, si inserisce l’iniziativa di questo signor sedicente Li che, in tipico China Style, si offre di essere lui l’acquirente finale, ovvero colui che andrebbe a sostituirsi nelle obbligazioni in convertendo già emesse e consolidate di cui sopra. I Cinesi sono dei millantatori a denominazione di origine controllata nel business e Lazard e Rothschild lo sanno sin troppo bene, a quel punto come è normale che sia, lo lasciano giocare e aspettano che le sue chiacchiere diventino fatti. Ben sapendo che l’ipotesi che il sig. Li possa sostituirsi all’obbligato principale trovando i capitali è molto recondita ma consentendo allo stesso attraverso il veicolo SES di operare al fine di trovare gli investitori e quindi le risorse economico finanziarie necessarie pari a circa 350 milioni di dollari che di fatto è il reale valore del corrispettivo per il convertendo del 99,7% delle azioni di Ac Milan Spa rispetto allo stato patrimoniale a far data Maggio 2016, che a mio parere è il mese in cui Fininvest ha scorporato la partecipazione.

    Non credo francamente che una sola persona dentro Lazard o Rotshchild abbia mai pensato minimamente che Mr. Li potesse esercitare la sua opzione e aspettando le scadenze a lui concesse hanno comunque portato avanti il vero processo di alienazione del nostro amato Milan che, come ho sempre sostenuto, nulla ha a che vedere con tutte le notizie che abbiamo letto in questi mesi e che sono state solo folklore allo stato puro. Folklore utile ai veri protagonisti della alienazione nell’operare senza clamori mediatici e secondo un programma serio e preciso, sapendo di avere un sola vera scadenza: Maggio 2017. Quella è la data ultima in cui certamente verrà concretizzato il convertendo. Il processo iniziato con lo scorporo da Fininvest sarà definito ed il Milan inizierà la sua nuova storia per tornare dove gli compete.

    Io chiaramente non so se sarà Berlusconi il leader del nuovo corso, ma credo che allo stato attuale sia molto probabile che ciò avvenga, almeno in un primo momento. Certamente ogni cosa nella vita ha una fine, anche una favola straordinaria durata 30 anni. Ecco quindi che il Presidente dovrà fare l’ultimo dei suoi capolavori imprenditoriali, ovvero passare la mano ad imprenditori seri ed illuminati che sappiano assicurare al Milan (ed a noi tifosi) una gestione, se non vincente come quella dell’ultimo trentennio, certamente seria, concreta, reddituale e non con le notevoli perdite di esercizio a cui siamo abituati. Con le ambizioni che competono al nostro blasone.

    Spero di essere stato quanto più chiaro possibile ed aver spiegato in maniera esaustiva il mio pensiero.

    Gaetano Intrieri

    Grazie per l'attenzione
    Marcellina

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    1. Buongiorno Marcellina, grazie per aver postato per intero l'articolo.
      Avevo postato il link di questo articolo giorni fa, ma nessuno ha saputo/voluto dargli una valutazione, e magari una spiegazione più "comprensibile "ai non addetti ai lavori, come me. Spero che al secondo tentativo vada meglio .sono curioso anch'io di capirne di più.

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    2. me l'ero perso, ero in gir in giro
      Grazie comunque
      Marcellina

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    3. Malgrado sono d'accordo con tutto l articolo, in linea di massima, per quanto odi "ideologicamente" come personaggio, travaglio, stavolta ,prima volta, concordo con il suo pensiero.

      Ripeto per me è molto più semplice di quanto la si voglia far pensare.

      Una vera vendita ad un prezzo "equo " sicuramente avverrà, e a personaggi seri, ma stavolta il "berlusca" aveva bisogno di liquidità, il fatto di attendere la terza caparra, ne può azzardare ulteriormente l ipotesi, se così la vogliamo definire.
      Liquidità servita in parte a contrastare, l avanzata di vivendi.
      Se a sto Li o chi per lui fosse interessato davvero il "suo" investimento, a gennaio lo avremmo capito o cmq qualche ,mandorlato in più allo stadio sin sarebbe notato.

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    4. Grazie Marcellina di aver pubblicato l'articolo che risulta essere interessante. IN primo luogo c'è un aspetto condivisibileche spigherebbe tempistiche e proroghe dell'acquisto. In sostanza si tratterebbe di una operazione di finanza strutturata che interpreto in questa maniera. SES per recuperare i soldi per le varie caparre e per il pagamento del Milan emette obbligazioni convertibili in azioni che vengono acquisite da società finanziarie/banche che poi diverranno in sostanza gli azionisti del Milan. Il resto che scrive è altamente opinabile soprattutto nella parte dove pare paventi l’ipotesi che il garante (che sarà poi il proprietario) sia Berlusconi stesso.
      Silvio Berloni...

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  9. Rothschild e Lazard sono consulenti di mercato di fininvest, fanno parte degli azionisti... ma di cosa stiam parlando???...il catramato da un sacco di lavoro ai loro istituti...
    guardate , hanno il 7.19%... nel loro pacchetto azionario di mediaset...

    http://www.primaonline.it/2016/12/16/251502/scalare-telecom-italia-contropiede-vivendi-strategia-mediaset-infografica-azionisti/

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  10. Io penso che doppio colpo sia stata questa invenzione dei cinesi da parte del nano...

    Rientro di 200 o 300 milioni (ora vediamo) nelle casse di Fininvest (non del Milan eh) che è tutta di proprietà della famiglia.

    Mani legate in sede di mercato, non si possono fare acquisti se non condivisi dai "cinesi", che non ci sono

    Il tempo passa e noi poveracci siam qua, presi per i fondelli, appesi a una notizia, che ci incazziamo per un rigore sbagliato...

    Incredibile il mondo del calcio, incredibile questo periodo per noi rossoneri.

    Boh...

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  11. Chiaro?
    Scatole cinesi e operazioni a "fari spenti"!!!!!!
    Per fare manfrine?
    Ribadisco: come mai alcuni cinesi sono entrati nell'Inter e promettono sfracelli futuri, in fretta e furia senza tanti discorsi e molti fatti?
    Quando si dice che Berlusconi dovrà fare l'ultimo dei capolavori etc,etc....si ipotizza e ci si aspetta un finale che " assicuri al Milan una gestione....con le ambizioni che competono al blasone".
    Non mi pare siano ad oggi notizie certe, e mi sorprendo che tutto questo operare a "fari spenti" abbia rassicurato i tifosi

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    1. quella dell'inter e una operazione diversa: io azienda ho dei soldi e compro una squadra di calcio. questa è centrata su un broker che racimola soldi attraverso operazioni di finanza derivata per poi acquistare il milan.

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    2. Appunto anonimo .... una cagata pazzesca!
      Ribadisco sia il venditore che il compratore son d accordo , dall inizio.
      Anche perché mi dovete spiegare cosa se ne fa una banca di essere azionista del Milan. .. per rivederci ????
      A che prezzo ????
      Se l acquisto è di un miliardo !??!?!

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  12. LA PRESA PER IL CULO CONTINUA.
    ITALIA PAESE ALLO SFASCIO

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  13. ciao UGO 54 , io ho riportato le dichiarazioni di paolo Berlusconi solo per dovere di cronaca....ma in realtà io credo che nessuno al mondo possa essere così idiota da dare 200 milioni a fondo perduto....NON SCHERZIAMO....è chiaro che vi sono dinamiche ignote delle quali, forse, non verremo mai a conoscenza. Intanto continuiamo a subire vili menzogne e prese in giro da tutti, a partire dalla attuale dirigenza . Non credo sinceramente nel rientro dei capitali, sarebbe troppo sporca e certamente qualcuno, da qualche parte, avrà già aperto un fascicolo per verificare. Per adesso mi godo il presente, magari dopo le oltre 30 vittorie consecutive in casa della Juventus, i ragazzi ci regaleranno venerdì l'ennesima impresa che per me sarebbe anche il "semplice" pareggio. Se pensi che l'anno scorso il milan ha chiuso il campionato con 57 punti e che adesso, a 11 giornate dalla fine, ne ha già 50.....beh....congratulazioni a Montella ed ai ragazzi ( nonostante la rosa assolutamente inadeguata e senza centrocampo praticamente da 4-5 anni) !
    FORZA MILAN

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    1. Non dimentichiamo che l'ultima ingerenza tecnica del nano ci ha portato Brocchi: fallimentare la sua gestione e inesistenti le sue capacità...(chiedete a Brescia)
      Quindi fin quando ci saranno lui ed il pelato il Milan è destinato a vivere alla giornata, come una squadretta di provincia basata sull'improvvisazione e zero risorse.
      Il vero closing ci sarà solo con la loro dipartita, in qualsiasi modo essa avvenga....

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  14. Ciao Max
    come sai ti leggo sempre con tanta attenzione e ho capito benissimo che le Tue erano parole "riportate".
    Io aborro la "nebbia", la aborro ancor di più quando c'è di mezzo il Milan, anche perché le notizie via via sempre più contraddittorie ce le sorbiamo da anni.
    E comunque, le "scalate" mi interessano poco, chi viene viene a questo punto meglio della "nebbia" della dirigenza Milan, ma. c'è sempre un ma, poi cosa sarà il Milan del futuro?
    Chi investe questo mare di soldi, pretesi a cappero, saprà tirarci fuori da queste secche senza speranza?

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    1. Non può tirarci fuori da queste secche, perché una persona "intelligente" avrebbe trattato sul prezzo sapendo le proprie oggettive difficoltà !

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  15. chi ha chiamato del governo cinese? sicuri che non fosse bart simpson? https://www.youtube.com/watch?v=IbLVEHMswD4

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  16. QS riporta le "resistenze" degli investitori cinesi sulla eventualità di uno stop definitivo al closing. I 200 milioni già versati a Fininvest se il closing non dovesse andare in porto li rivogliono indietro e viene paventata l'opportunità di un contenzioso in tribunale, altro che affare di Berlusconi: si tiene il MIlan e "mangia" un po' di soldi ai cinesi................seeeeeeeee.
    Mi/ci sembrava strano che i cinesi fossero così pirla. Quelli hanno millenni di trattative "globalizzate" nel mondo, figuriamoci se si fanno inchiappare.

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    1. i cinesi non sono sopravvenuti per cui sicuramente avranno collegato la perdita della caparra a cause sopravvenute. Fininvest farà l'impossibile per venderla a questi cinesi e sottolineo il "questi".

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    2. Ciao Ugo, dipende dagli accordi sottoscritti. In teoria la caparra in caso di inadempienza del compratore , rimane in mano al venditore. Resta da capire se l'inadempienza è da deputate al compratore. Però già il fatto che si discuta questa questione (ammesso che il giornalaio dica il vero) la dice lunga sulla possibilità che vada in porto la trattativa.

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    3. Ciao Leo
      io dico solo questo poi mi taccio in attesa:
      come va a finire?
      Che Milan sarà?

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    4. Ugo se non trova un "vero " compratore .... lega pro

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    5. Anche l ipotesi del tribunale ,potrebbe sempre far parte del teatrino montato ad arte, per allontanare ogni qualsivoglia dubbio.

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    6. Ugo, A questo punto ,forse, solo le parti in causa sanno come andrà a finire. Come dice Ce La , che saluto, mi sembra difficile che fininvest e ses non siano d'accordo fin dall'inizio. Mi sembra impossibile che nessuno dal lato fininvest (advisor, avvocati ecc.ecc.) non si siano resi conto con chi stavano trattando, evidentemente andava bene sto scappato di casa cinese, per fini che francamente ignoro, ma un fine ci deve essere,e forse, neanche lo sapremo mai come stanno veramente le cose. L'articolo del tipo, postato da Marcellina, potrebbe anche essere una ipotesi reale , mah.....staremo a vedere .
      Secondo me dobbiamo prepararci a qualsiasi finale...... lieto e meno lieto.

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    7. condivido Leo63 non sapremo probabilmente mai quali sono le vere condizioni di questo passaggio di proprietà. Io penso che alla fine si farà perchè evidentemente è convenienza di tutti farlo... se fosse semplice tenersi i 200 milioni per poi trovare altri acquirenti Fininvest lo avrebbe gia fatto...

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  17. Ma che ha chiamato a fare il gverno cinese?
    Crz

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  18. Infatti....chi lo dice che se salta la trattativa, Fininvest possa tenersi le somme ricevute?
    Chi conosce nel dettaglio il preliminare firmato ad agosto?
    Se ci hanno riempito di cazzate, questa può essere l'ennesima.

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    1. NapAlm ,ora e sempre

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    2. Io onestamente penso che alla base di tutto ci siamo veramente un'operazione di finanza strutturata che per motivi intrinsici è molto molto rischiosa, come tutte quelle operazioni. Probabilmente é vero che SES sta trovando difficoltà a recuperare i prestiti con cui acquisterà il Milan e quindi prende tempo. Ovviamente ormai è troppo avanti per abortire

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  19. per scureggiaare ai cimunisti
    che sterotipo di zozzonero ahhh
    ar
    archetipo,noo troppo ignorante,manco sacosa sia....

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  20. Alla luce dei fatti mi sembra evidente che Silvio più che guardare al futuro ed alla serietà di chi compra, guardi al prezzo di acquisto.
    Poi che nelle dichiarazioni lui debba fare bella figura...è come il farsi carico delle disgrazie di olgettine ed escort. Lui non può che essere il benefattore.

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    1. Questo è chiaro e lampante fin dall'inizio.

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    2. NAPALM
      CHE BUON ODORE

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  21. Da gennaio Gigio può firmare per chiunque.
    A quel punto anche a 6/7 milioni netti, visto che il cartellino sarebbe gratis.

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  22. ciao anche a Ce la faremo, leo63 e Vale....cuore rossonero e tutti i tifosi veri............Certo che viviamo proprio in un mondo finto............siamo la barzelletta del mondo.....MA NESSUNO DEI MASS MEDIA ha dato il giusto risalto allo schifo ed alle inadempienze morali della società rossonera, nonché dell'attuale contrattazione con questi fantomatici cinesi. UN VOMITO. per questo cerco di concentrarmi sulla partita di venerdì sera..............PER ADESSO

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    1. Per adesso FORZA MILAN.
      Speriamo anche nel culo, "fattore" da non disprezzare contro i gobbi.
      Ho visto Udinese-Juve e mi sono parsi stanchi e lenti.
      Se Deloufeu fa qualche galoppata delle sue e teniamo (?) in difesa con un centrocampo " corto" e tignoso..........
      magari
      per il resto: van culo!
      Vivo ormai alla giornata

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  23. Anche Galliani è all'oscuro di tutto, quindi pensate che il fatto quotidiano sportivo ne sappia qualcosa?
    La cognata

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  24. firmati con un altro nick, rottoinculo
    Marcellina

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  25. un solo appunto sul discorso molto interessante di G.Intrieri, benchè come sempre per forza di cose ipotetico. è capitato spesso e capiterà ancora che una società venga comprata con un premio 'esagerato'. nel calcio non so ma in altri settori sì, minerari tekno immobiliari commerciali finanziari etc. anche da parte di grandi gruppi che i loro conti li sanno fare abbastanza bene. anche casi che hanno fatto storia o molto clamore e si sono poi rivelati dei flop giganteschi. questo per dire che sul mercato se ne vedono di tutti i colori, non esageriamo a vederci troppe stranezze o assurdità nel caso cessione milan.

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    1. bravo hai ragione. Non è ne il primo nè sarà l'ultimo caso di acquisti in questa maniera. Forse non ci siamo abituati ma non è così inisuale. Mi faccio prestare dei soldi sulla base di un piano di valorizzazione della società target per acquistarla. Operazione complessa che probabilmente trova difficoltà in quanto i finanziatori in cina parrebbero di proprietà pubblica o sotto il controllo pubblico quindi i passaggi da fare sono molti e lunghi.

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    2. voglio dire, giusto per non fare sempre la figura dell'eterno coglione, non esageriamo noi, che tanto ci pensano gli altri. non esageriamo anche nel senso che: aspettiamo di vedere cosa cavolo ne tirano fuori alla fine, perchè una fine ci deve essere, o no?

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    3. trovo notevole anche la confessione di Paolo Berlusca, che a questo punto ci capiscono poco anche loro (se ho capito bene perchè vado un po' di fretta ma m'è parso che più o meno abbia detto così)

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  26. ot. Milan e calcio.
    a proposito di calcio, portieri, procuratori, galliani, ovvero, gli affari del Condor.
    rajola porta a galliani: gabriel.
    galliani consegna a rajola: donnarumma.

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    1. questo è essere, fare milan? questo è fare calcio?
      questo è: adesso io galliani scavo una buca e mi ci seppellisco dentro, il più dignitosamente che posso. e dimenticatemi.

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    2. quanto al rajola, ci pensi 2mila volte prima di speculare troppo sulla pelle di donnarumma. come già fece su quella di balo e anche di pogba e forse di altri.
      un raga 18enne, e portiere, e che sta per inoltrarsi in un periodo della sua carriera, e della sua vita, per lui molto delicato. devo dire altro? ci pensi molto e bene, il rajola.

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  27. Un famoso detto dice: LA SPERANZA E' L'ULTIMA A MORIRE.........OK, X ULTIMA, MA E' MORTA PURE QUELLA.....almeno x il momento.....

    Sono arrivato al punto di pensare che il lato migliore di questa vicenda sia la sua "quasi" impossibile interpretazione, perché nel momento in cui vengono alla luce i dettagli (se veri..) la situazione peggiora drammaticamente !

    Personalmente non azzarderò più fino alla fine della vicenda, ammesso ci sarà una fine......x il momento mi armo di certosina pazienza e continuo a seguire la squadra, l'unica cosa che mi tiene "ancora" legato alla passione x questi colori .
    Buona giornata a tutti !

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  28. nazi nazi dove sei a Berlino nel bunker del nonno ???

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  29. Ciao anche a Max e Mauri.
    avete ragione, per ora concentriamoci sulla squadra, che è meglio.

    Mauri, che la speranza muoia per ultima, l'importante è che prima muoiano. .....e che te lo dico a fa'..hai già capito chi intendo..;-)

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    1. Ciao Lyon, ahahahah sei stato chiarissimo :-)

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  30. io non sono d'accordo con l'affermazione che le operazioni cioè i bonifici siano facilmente rintracciabili, secondo voi una serie di bonifici estero su estero prima di arrtivare perdipiù in paesi a legislazione particolare sono rintracciabili e trasparenti? illusi!

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  31. L'unica ipotesi "complottistica" che mi sembra vagamente possibile è la seguente.
    Fininvest non riesce a vendere al prezzo preteso. Quel prezzo lo pretende perché non accetta l’idea di fare una minusvalenza che intossichi il conto economico – va ricordato che 500 M è il valore di carico della partecipazione a bilancio, figlio di politiche di bilancio presuntuose che non hanno svalutato la partecipazione quando era il caso. Si fanno avanti dei faccendieri asiatici che favoleggiano di prospettive miracolose in caso di quotazione in borsa soprattutto nella Cina continentale, servirebbe solo un “aiutino” visto che si tratta di una operazione a leva e le banche cinesi non si accontentato delle quote della target come garanzia unica in un caso come questo e chiedono una garanzia aggiuntiva di secondo grado. Berlusconi decide di rendere funzionale alla operazione una parte del suo patrimonio, magari detenuta all’estero, e la concede in garanzia per una certa somma. L’operazione non decolla per la parte di debito e di equity estranei alla garanzia berlusconiana – una maggiore selettività del governo cinese può avere avuto un ruolo, nel senso di colpire operazioni in apparenza spericolate e comunque di natura puramente speculativa applicate al calcio - ed eccoci qui in panne. Come si può vedere il rimpatrio fisico dei capitali non è necessario, possono essere funzionalizzati rimanendo dove sono, in questo caso per fare un favore a Fininvest.

    Rob

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    1. E' esattamente una parte della teoria di Intrieri. Che aggiunge il fatto che in realtà l'obiettivo di Fininvest a prescindere dal closing con SES è quello di scorporare il Milan.

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  32. Un saluto a voi ragazzi ( Leo, Ugo, max ,mauri ...)e vi faccio i veramente i complimenti per il coraggio e la forza con cui ancora tifate questi bellissimi colori .
    Da parte mia purtroppo,non riesco a restare indifferente, dallo Scempio perpetrato dalla dirigenza ma soprattutto da un stampa, che ormai non ha vergogna alcuna di palesarsi per quello che è, inetta.
    Malgrado fossi pronto a tutto questo da tempo immemore , provo oramai completa indifferenza per questa squadra, di prestiti secchi reietti scarti vomiti vari, fatti passare per colpi di genio.
    Sicuramente, contro la rube della mia compagna e madre di mia figlia, se mai ci fosse il "colpaccio " godrei come a Doha, ma per il resto, da parte mia, l'indifferenza dei risultati, regna sovrana.

    OT per "la cognata" senza rancore, capisco che tu non possa ne pensarlo e ne dirlo, per ovvi motivi di conflitto di interessi, ma noi si', lo possiamo dire e pensare ;-) un abbraccio

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    1. Un caro saluto a Ce la faremo.
      Non ho coraggio, temo molto che la "favola" sia giunta al termine, ma non dimentico che tifavo Milan anche in B e quindi....
      Non avrei più voglia di commentare i deliri di questa fantasmagorica compravendita, credo di non dire eresie se purtroppo la "commedia", tragica però, ha rotto i santissimi zebedei.
      Perché? Perché non ci vedo fine né costrutto.
      Ripeto, indipendentemente dai rimandi delle notizie che si affastellano in queste ore:
      A)Berlusconi vende perché non può più ripianare debiti ogni anno, e la squadra è "ferma" ai parametri zero e ai prestiti di pippe.
      B)Vende ma da buon imprenditore crede che tutto sia Business, e tenta il colpaccio con pretese fuori da ogni logica di mercato
      C) i cinesi tentano ma qualcuno gli dice ( banche) che non c'é trippa per gatti e tutto si ferma.
      1) se avesse preteso meno, vedi Tohir che è rientrato di quello che aveva chiesto in prestito alle sue banche, avrebbe sicuramente venduto, ma.............c'é sempre un ma
      2) che resti proprietario Berlusconi o che il Milan vada ai cinesi qualcuno mi può dire come si risolleva la squadra per tornare a vincere?
      Domanda che faccio da giorni e noi ci rigiriamo intorno ma non riusciamo a dare risposte.
      Non ci capiamo un cazzo, tranne che
      stiamo facendo una figura di merda planetaria e questo mi secca assai, come del resto quando si vince per errori arbitrali, vedi Sassuolo ( ad esempio) con strascichi di polemiche che tolgono il buon sapore alle vittorie.
      Ora, togliamo di mezzo Berlusca e lo zio Fester, che resta?
      Un Milan da 5-6-7 posto, vi contentate?
      IO NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!

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    2. Ciao Ugo, io ti ho risposto più su, se non vende .... ci aspetta la lega pro.
      altro che 5 6 7 posto

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  33. All oratorio coi parroci dovete finire

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