La partita è andata come doveva andare
Peccato per il papero, che stava antrando in forma e iniziava a segnare con continuità.
Anche questa volta ci tocca sperare nel MlanLab
domenica 28 febbraio 2010
venerdì 26 febbraio 2010
giovedì 25 febbraio 2010
E adesso?

A questo punto noi abbiamo il dovere di crederci.
Ma dipendiamo sempre dai risultati di quelli là.
Quindi non facciamoci illusioni e nemmeno tabelle scudetto.
Sognamo.
C'è da sottolineare che quando non fa il sentimentale e l'aziendalista, qualcosa sa combinare... sta imparando?
mercoledì 24 febbraio 2010
Leoni
Oggi è una di quelle giornate che possono segnare una stagione.
Non solo per noi.
Dobbiamo crederci, anche se, ammettiamolo, arrivare fino a qui è stato
un sogno, basterebbe rileggere quanto scritto la scorsa estate...
Non solo per noi.
Dobbiamo crederci, anche se, ammettiamolo, arrivare fino a qui è stato
un sogno, basterebbe rileggere quanto scritto la scorsa estate...
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
martedì 23 febbraio 2010
Andrea, i barboni e la compattezza
Prosegue con profitto la storia di una famiglia gloriosa e il Milan.
Andrea domenica era a fianco di Leo, sembrava un modello, ma invece, con il sorriso tra i denti, ci metteva l'anima: complimenti!
Il Milan dei "barboni" si è dato un obiettivo e una ragione comune.
Un nuovo patto, fatto di compattezza e di voglia.
Fatto di orgoglio.
E qualcuno, anche se con un briciolo di arroganza che non gli appartiene, sta imparando.
Domani è una partita determinante, per tantissimi motivi.
Noi siamo il Milan.
lunedì 22 febbraio 2010
Piange il telefono...
Non si capisce come mai chi è testa alla classifica si permetta di telefonare al presidente federale quando, per molto meno, qualcuno è stato largamente penalizzato.
A già, quando non erano primi non telefonavano, visto che i consiglieri d'amministrazione e vari dirigenti di Telecom Italia erano anche nel CDA della squadra... presidente compreso...

Isterici si nasce o si diventa?
A già, quando non erano primi non telefonavano, visto che i consiglieri d'amministrazione e vari dirigenti di Telecom Italia erano anche nel CDA della squadra... presidente compreso...

Isterici si nasce o si diventa?
domenica 21 febbraio 2010
sabato 20 febbraio 2010
Una partita delicata
Corrono e sono organizzati.
Proprio le squadre che soffriamo di più.
Le scelte (tranne 2) sono obbligate per infortuni e indisponibilità.
Noi siamo il diavolo, ma perseverare non è sempre diabolicum
Proprio le squadre che soffriamo di più.
Le scelte (tranne 2) sono obbligate per infortuni e indisponibilità.
Noi siamo il diavolo, ma perseverare non è sempre diabolicum
venerdì 19 febbraio 2010
Una domanda all'allenatore
Il portiere è un ruolo cruciale.
Perchè scegliere un giocatore che non offre sicurezza al reparto difensivo?
Perchè scegliere un giocatore che non offre sicurezza al reparto difensivo?
giovedì 18 febbraio 2010
Una domanda alla dirigenza
Sono molte le voci che girano e che, spesso, fanno anche "girare".
Poniamo una domanda alla dirigenza: al di là del budget disponibile, abbiamo bisogno giocatori "da Milan" o giocatori funzionali a questo gioco del Milan?
Poniamo una domanda alla dirigenza: al di là del budget disponibile, abbiamo bisogno giocatori "da Milan" o giocatori funzionali a questo gioco del Milan?
mercoledì 17 febbraio 2010
SanDrone
Ieri sera non avrebbe dovuto giocare.
Non era a posto fisicamente.
Ma il suo amore per la maglia e la squadra l'ha fatto scendere in campo lo stesso.
Ha fatto quello che ha potuto, con la solita classe.
E' giusto riconoscerlo.
Non era a posto fisicamente.
Ma il suo amore per la maglia e la squadra l'ha fatto scendere in campo lo stesso.
Ha fatto quello che ha potuto, con la solita classe.
E' giusto riconoscerlo.
Didastro
Ieri sera nel riscaldamento è stato molto più attivo Briciola del brasiliano.
Si sperava fino all'ultimo che giocasse lui, che dava più sicurezza al reparto e garantiva le uscite.
Invece... Didastro.
A fine partita, al riparo da orecchi indiscreti (ma non tutti), qualche giocatore che conta ha detto all'allenatore cosa pensava in merito al portiere. E non erano parole d'amore.
Si sperava fino all'ultimo che giocasse lui, che dava più sicurezza al reparto e garantiva le uscite.
Invece... Didastro.
A fine partita, al riparo da orecchi indiscreti (ma non tutti), qualche giocatore che conta ha detto all'allenatore cosa pensava in merito al portiere. E non erano parole d'amore.
martedì 16 febbraio 2010
Differenze evidenti

Il cuore non è mancato
Inciviltà alla fine, inusuale.
Il 3 a 3 sarebbe stato giusto, ma sono emersi tutti i nostri limiti.
Quando si va in vantaggio al terzo, però, bisognerebbe contenere e ripartire.
saluti
Salutiamo l'hacker... che forse è stato buon profeta...
Non vogliamo più vedere il gatto di marmo. Ma ci attacchiamo alla scaramanzia...
Peccato per Anto.
Non vogliamo più vedere il gatto di marmo. Ma ci attacchiamo alla scaramanzia...
Peccato per Anto.
Certe notti
Ieri allenamento "cattivo" e nervoso il giusto.
Stavolta la musichetta non la porta Galliani in spogliatoio ma la sentirà anche tutto lo stadio.
L'ultima volta il dodicesimo uomo siamo stati noi tifosi e gli unici diavoli in campo erano quelli dell'AC Milan.
Le parole del chitarrista di Correggio son sempre valide.
Forza vecchio cuore rosssonero!
Stavolta la musichetta non la porta Galliani in spogliatoio ma la sentirà anche tutto lo stadio.
L'ultima volta il dodicesimo uomo siamo stati noi tifosi e gli unici diavoli in campo erano quelli dell'AC Milan.
Le parole del chitarrista di Correggio son sempre valide.
Forza vecchio cuore rosssonero!
lunedì 15 febbraio 2010
Noi...
Il Billy diceva che "ci si allena per giocare queste partite".
A noi tifosi piaciono da morire.
E serve entusiasmo.
Vigilia di speranza
Sembra che con qualche sacrificio, Marco e Thiago, possano essere della partita.
Il dilemma è che non si tratta di partita unica.
Discorso a parte per chi vorrebbe giocare per diritto divino.
E su questo, non siamo d'accordo.
Il dilemma è che non si tratta di partita unica.
Discorso a parte per chi vorrebbe giocare per diritto divino.
E su questo, non siamo d'accordo.
venerdì 12 febbraio 2010
Stemperiamo la tensione
Non neghiamolo, siamo in pena.
Da troppo tempo non siamo capaci di vincere e questo ci sta mettendo in crisi.
Per rilassarci prima dell'impegno di campionato, mandiamo un saluto a
un grande lettore di Critica, visto che ha risolto il problema e sarà
il primo.
In bocca al lupo.
Da troppo tempo non siamo capaci di vincere e questo ci sta mettendo in crisi.
Per rilassarci prima dell'impegno di campionato, mandiamo un saluto a
un grande lettore di Critica, visto che ha risolto il problema e sarà
il primo.
In bocca al lupo.
giovedì 11 febbraio 2010
Rientri fondamentali
Abili e arruolati per domani Nesta e Pato a rinforzare un Milan smarrito nella forma e nella sostanza.
Qualcuno dice che "è stato solo un richiamo di preparazione".
Altri invece "che gli infortuni hanno pesato più del dovuto".
Qualche maligno parla, senza voler esser citato, di "inizio battaglia dei rinnovi" e che non è stata gradita dagli interessati la partenza in anticipo e solitaria di Rino...
Qualcuno dice che "è stato solo un richiamo di preparazione".
Altri invece "che gli infortuni hanno pesato più del dovuto".
Qualche maligno parla, senza voler esser citato, di "inizio battaglia dei rinnovi" e che non è stata gradita dagli interessati la partenza in anticipo e solitaria di Rino...
mercoledì 10 febbraio 2010
Pranzetto
Il pranzetto presidenziale ha prodotto una fumata grigia in Via Turati.
Qualche segnale negativo, ma anche qualche spiraglio.
Adesso Manchester, poi se ne riparla.
Qualche segnale negativo, ma anche qualche spiraglio.
Adesso Manchester, poi se ne riparla.
martedì 9 febbraio 2010
Arbitri ma non solo
A forza di tirare reiteratamente la giacchetta (ex nera e ora gialla), qualcuno ha decisamente esagerato.
E in Lega si sono ribellati.
La soluzione del sorteggio integrale fa paura, soprattutto a quel qualcuno.
L'ultima volta vinse il Verona.
Perchè la proposta esce adesso?
E in Lega si sono ribellati.
La soluzione del sorteggio integrale fa paura, soprattutto a quel qualcuno.
L'ultima volta vinse il Verona.
Perchè la proposta esce adesso?
lunedì 8 febbraio 2010
L'aziendalista

Avremmo qualche domanda da fare al nostro allenatore, ma è inutile porle, tanto è così "aziendalista" che fa giocare subito Mancini pur di accontentare il suo datore di lavoro.
Provateci voi, cari lettori del blog: lo spazio è aperto (toni pacati!).
Noi ci limitiamo a una riflessione: sapendo che l'infortunio di Pato e quello di Nesta, nonché Zambrotta, erano così lunghi, non era il caso di muoversi sul mercato? Oppure si è taciuto proprio per non andare sul mercato?
C'è chi ha preso i sostituti per un mese di partite e noi siamo relegati a fare le comparse di lusso, quasi fossimo i GlobeTrotter?
Francamente, preferivamo gli interventi del presidente sulla formazione, perché erano per vincere le partite, non per far fare bella figura a qualcuno.
Che palle
Invece di pensare a come fare gol, il nostro allenatore si preoccupa
di dire "se vincevamo".
Appunto, se vincevamo.
Da quanto non accade?
Regaliamo sempre il primo tempo. E se ci scaldassimo prima?
di dire "se vincevamo".
Appunto, se vincevamo.
Da quanto non accade?
Regaliamo sempre il primo tempo. E se ci scaldassimo prima?
domenica 7 febbraio 2010
Asfittici
Complici due traverse, siamo passati in due settimane da un attacco Maraviglia a uno dei peggiori del campionato.
Problemi di forma, ma anche di sostanza.
Continuiamo a ripetere gli stessi errori contro le difese chiuse e schierate.
Imparare dai propri errori no?
Problemi di forma, ma anche di sostanza.
Continuiamo a ripetere gli stessi errori contro le difese chiuse e schierate.
Imparare dai propri errori no?
venerdì 5 febbraio 2010
James "Bond"
Il Milan pensa i Bond.
Il Milan avrebbe oltre 100 milioni di debiti. L'ultimo bilancio
presentato parlava di 66,7 milioni di debito (2008).
A quanto è stato venduto Kakà, non ve lo stiamo neanche a ricordare.
Eppure circola con insistenza la voce di una collocazione di bond su
cui si stanno muovendo Cannatelli (Fininvest) e Barbaro (Milan).
L'idea, vecchia, è venuta perché i 300 milioni di bond Fininvest sono
stati piazzati al volo, con richieste superiori di gran lunga rispetto
al collocato.
Se si pensa ai bond, difficilmente lo si fa per uscire dalla squadra.
Il problema è che, senza stadio, il capitale "immobilizzato" è poco,
sui 30 milioni di euro, quindi le garanzie sono limitate.
Il Milan avrebbe oltre 100 milioni di debiti. L'ultimo bilancio
presentato parlava di 66,7 milioni di debito (2008).
A quanto è stato venduto Kakà, non ve lo stiamo neanche a ricordare.
Eppure circola con insistenza la voce di una collocazione di bond su
cui si stanno muovendo Cannatelli (Fininvest) e Barbaro (Milan).
L'idea, vecchia, è venuta perché i 300 milioni di bond Fininvest sono
stati piazzati al volo, con richieste superiori di gran lunga rispetto
al collocato.
Se si pensa ai bond, difficilmente lo si fa per uscire dalla squadra.
Il problema è che, senza stadio, il capitale "immobilizzato" è poco,
sui 30 milioni di euro, quindi le garanzie sono limitate.
Riscatto
Il neo acquisto deve essere riscattato, per la partecipazione a giugno.
Fino a giugno è qui gratis.
Giusto per sgombrare il campo da equivoci, a giugno sarà mezzo giocatore del Milan, da ridiscutere nel giugno 2011 con quelli là.
giovedì 4 febbraio 2010
Da tempo
Le distanze del presidente ci preoccupano.
Ci preoccupano perché non esiste un Milan spaccato, almeno non dagli anni 80.
Uffici stampa impegnati a farsi battaglia, i primi a dire che Boban trequartista e che il francesino era il nuovo Kakà, i secondi a incensare i successi dei dirigenti.
Il fatto che non si remi dalla stessa parte è sempre stato evidente, ora palese.
Noi stiamo, nel dubbio, con Maldini.
Qualcuno ha scritto del 24 maggio 2009 nei commenti, ma tutto parte da dicembre 2008, focolaio a gennaio.
Una storia lunga, ma anche molto semplice, che sappiamo, purtroppo, tutti.
mercoledì 3 febbraio 2010
martedì 2 febbraio 2010
La legge(nda) del santo bevitore 2
Qualcuno ci ha preso per i fondelli.
Adesso spunta sui giornali ed è ora di cambiare rotta, nonché marcia.
lunedì 1 febbraio 2010
Adamantino
Dida è il giocatore che, nella storia del calcio, si infortuna
maggiormente in fase di riscaldamento.
Non eravamo esaltati prima, non ci deprimiamo ora.
I limiti sono sempre gli stessi, e non crediamo che un tornante faccia
primavera.
maggiormente in fase di riscaldamento.
Non eravamo esaltati prima, non ci deprimiamo ora.
I limiti sono sempre gli stessi, e non crediamo che un tornante faccia
primavera.
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