Ringraziamo

// 76 commenti
Ringraziamo l'accoppiata trocologo-fedifrago.
Riccardino ha segnato quando e' uscito il Gaucho, ma ha fatto letteralmente ridere per tutta la partita. Si e' "fatto male" per scampare la neve londinese?
Il Creolo non si faccia vedere a San Siro.
Bravo Davide.

76 commenti:

  1. Complimenti soprattutto a chi ha deciso la trasferta di Glasgow mercoledì scorso (business?!),
    a chi ogni volta dice: "Vogliamo raggiungere l'Inter" e puntualmente perde punti con le ultime (Torino, Reggina, Lecce, ...),
    a chi dice che "questa squadra è da scudetto" e non vede quante nefandezze commette la difesa (Maldini impeccabile?), un centrocampo sempre in inferiorità e così invece di rinforzare la squadra a gennaio ammorba i tifosi con la telenovela Kakà-City o Beckham-Galaxy, grazie anche a Kakà, irriconoscibile, La chicca per il Conte sarebbe stata la sostituzione di Pato (Solo nel deserto).
    Anche questo campionato è andato.
    Grazie Galliani
    Grazie BerlusKa
    Grazie Ancelotti
    Che schifezza

    RispondiElimina
  2. I miei personalissimi timori della vigilia si sono ovviamente realizzati. Il clima era "una partita facile per lanciarci verso il derby".... E infatti si è visto. Tutte le volte che dobbiamo dare una zampata decisiva ci facciamo del male da soli. Mai cattivi sul risultato...vogliamo vincere o continuare a fare i soliti balletti? Genoa+Reggina in casa 4 punti persi...così non vinciamo di certo.
    Stasera mancavano Pirlo e Seedorf e si è visto.

    Portaromana rossonera

    RispondiElimina
  3. Siete troppo duri col Milan. San Siro non ha un manto erboso. Ha un insieme di zolle marroni miste a sabbia: un campo di patate. Che non ho mai visto conciato così orribilmente. A essere pesantemente penalizzati da quello stadio osceno (parlo del terreno) sono le squadre tecniche, come il Milan. Si scivola, la palla rimbalza male, c'è un continuo pericolo di sbagliare stop, passaggi, cross.
    http://www.alessandroascione.com/2009/02/milan-reggina-1-1-ma-che-scandalo-quel.html

    RispondiElimina
  4. Bene, abbiamo trovato un'altra scusa per Ancelotti-Galliani: il terreno di gioco di S.Siro (dove l'Inter avrà conquistato 300 punti).
    Ma va a ciapà

    RispondiElimina
  5. Non è vero,i cugini hanno perso tanti punti a San Siro,con Genoa,Torino,Cagliari...piuttosto pechè non scopriamo che bisogno c'era di andare in Scozia?

    GV

    RispondiElimina
  6. Quoto Alessandro, che pare abbia giocato a pallone.
    Quando s'incontrano squadre meno forti su campi di patate,
    molto spesso vanno in difficoltà quelle che hanno qualità da vendere.
    Tant'è,anonimo delle 11:20, che l'inter non ha un tasso tecnico elevato, ma fa della forza fisica il suo punto di forza, e quando non è in grado di sfruttarla ,va in difficoltà anch'essa.
    Riguardati il derby di andata,dove il ritmo del Milan era elevato e il campo in ottime condizioni...

    Intanto rispondo a GV,che si dimostra sempre più perspicace, anche se in buona compagnia..

    800 Euri netti.

    Chissà se la capisce...o il mio pensiero è troppo ardito?

    A questo punto cambio davvero nick.

    Galliani Vattene Resta
    sei meglio di Moratti

    RispondiElimina
  7. A me la partita e' piaciuta soprattutto nel primo tempo, pero' sono dell'idea che ci manca un fuoriclasse vero di punta. Pato e' sulla buona strada, ma non lo e' ancora. Queste sono le partite che vincevamo con doppietta di Sheva, di solito.

    MF

    RispondiElimina
  8. Pato è sulla buona strada?
    Io ho visto il giovane Ronaldo,e posso dirti che era solo un pò più veloce e freddo sottoporta,per il resto Pato vale già lo Sheva del pallone d'oro,quello che gli manca è la squadra che Sheva aveva intorno...

    P.S.questo campionato poteva essere già morto,accontentatevi del fatto di essere ancora in corsa...

    P.P.S. spero fino a domenica...

    inculBBlan

    RispondiElimina
  9. Quoto Incull.

    A 18 anni, in serie A , non ricordo un giocatore simile,forse due o tre..
    Se è rimasta in corsa la Roma l'anno scorso, anche la Reggina potrà dire la sua per il titolo.

    ;-)

    MR

    RispondiElimina
  10. Sarebbe ben strano uscire per un finto infortunio sull'1-1.

    flusso

    RispondiElimina
  11. Credo che a differenza di altre partite tipo Catania, Chievo e Fiorentina è che abbiamo preso gol... poi in casa bene o male uno lo facciamo sempre, però solitamente difendiamo un po' meglio. Il gol è veramente una cosa assurda... tralasciando che è venuto da un contro-contropiede nostro in cui Kakà si è fatto portar via palla e che sulla successiva parata di Abbiati Maldini ha buttato via la palla senza guardare, quando poteva stopparla e al limite buttarla in fallo laterale.... poi sul successivo cross Bonera si fa anticipare da Corradi che la prende male e fa un assist a Di Gennaro che contrastato da Beckham (in ritardo ma gli altri erano ancora al bar) insacca di esterno con Maldini che lo guarda rapito. Per un certo senso ricorda il gol preso col Genoa, due contro una difesa quasi schierata che li sta a guardare.

    RispondiElimina
  12. Cacchio!

    Kakà sta per entrare nell'obitorio di MilanLab.
    Se riuscirà vivo lo farà solo fra tre mesi abbondanti!
    Portatelo via da Milanello o bombardate MilanLab, per favore!

    Di Gennaro
    Qualche anno fa CrapaPelata dichiarò:"vado sempre a vedere con piacere la Primavera, lì c'è un sicuro fenomeno" Il fenomeno chiamasi Di Gennaro. Ovviamente per tener fede alla sua inettitudine il buon geometra l'ha venduto. Che fine faranno Paloschi e Abate?
    Chi indovina vince un biglietto per il derby, chi sbaglia o continua difendere senza se e senza ma il Pelatone vince, invece, un check up presso MilanLab.
    Meditate, meditate

    RispondiElimina
  13. Inculino, non diciamo eresie. Ci si dimentica troppo facilmente di cos'erano certi giocatori del passato. Con Sheva poi e' ancora piu' facile, avendo il suo fantasma davanti agli occhi.

    MF

    RispondiElimina
  14. Mi spiegate perchè prendersela col creolo?
    Il primo tempo è stato giocato ben, solo che senza una punta di peso (Borriello) a squadre come la Reggina non segni mai. Peccato che Borriello sia stato rovinato da MilanLab e la dirigenza, pur sapendo che è rotto a tempo indefinito, non ha pensato di sostituirlo. Così oltre a Pato davanti non c´è nessuno...
    Troppo facile insultare il creolo che cmq il suo l´ha fatto. E nel derby giocherà lui con Seedorf visto che Kakà è rotto...

    Sam
    QT

    RispondiElimina
  15. Con calma. Ieri ero sotto l'acqua di San Siro e si vedeva chiaramente la nostra debolezza.
    Chi ha giocato a pallone (a calcio sarebbe troppo) sà che con quel campo e sotto il diluvio è favorita la squadra che si difende. Basta correre e chi fa gioco o salta l'avversario, oppure continua con passaggi sterili. Ci vorrebbe un centrocampo di pesi massimi per stare in piedi.
    Detto questo ne aggiungo un'altra: l'arbitro ha sistematicamente lasciato per almeno 60 minuti che fossimo "picchiati" dalla Reggina. Avesse iniziato a ditribuire da subito cartellini gialli, la partita avrebbe sicuramente preso un'altra piega e i nostri magari si sarebbero fatti maggiormente valere sul piano tecnico. E, sempre magari, la Reggina avrebbe finito in 8-9, come da regolamento.
    Invece, l'uomo in giallo ha fatto il fenomeno. E in questi casi non siamo mai (ripeto mai), noi a guadagnarci. Casualmente.
    Poi, mai come ieri si è patita la mancanza di un cristone in area. Uno di quelli che sta sempre lì e aspetta i passaggi da mettere dentro, magari di testa.
    Infinite volte, al momento di crossare (da destra o sinistra) non c'era nessuno in area. Così, purtroppo, in queste partite non si va da nessuna parte.
    A meno che mettere Ambro centravanti... Follia

    Sandro

    RispondiElimina
  16. Vi ho dimostrato (spero) diverse volte che io capisco abbastanza di calcio,prova ne sia che mi sono reso conto fin da ragazzino che se volevo giocare dovevo avere un bellissimo pallone (allora il top era il mitico CUOIO N°5)sennò restavo sempre fuori...
    Dall'alto della mia scienza calcistica ti dico che Pato è più forte di Sheva ,quella che è infinitamente più scarsa e la squadra che gioca con lui...

    inculBBlan

    RispondiElimina
  17. La tua opinione.
    Per me, Pato e' piu' forte in prospettiva. Sicuramente non al momento.

    MF

    RispondiElimina
  18. in unapartita in cui facciamo 30/40 cross togliamo ambrosini poi però diamo la colpa a questo o quel giocatore senza vedere che sono anni che con questo modulo perdiamo punti con le piccole. Allora prima di parlare di questo o quel giocatore sarebbe bene di cambiare modulo però per farlo dobbiamo cambiare allenatore.
    Ancelotti 12 campionati 1 scudetto a volte i numeri sono pietre.
    Moggi sarà il diavolo ma di calcio ne capisce e con lui il buon carletto è durato molto poco, un motivo ci sarà!
    Roberto

    RispondiElimina
  19. A san Siro avete sempre fischiato Gilardino (COMPLIMENTONI, illustri sapientoni di calcio o pallone che dir si voglia9) poi Seedorf (uno dei più forti giocatori degli ultimi 10 anni).
    Intanto le squadre che hanno le palle vincono al 90° con le piccole, noi ci facciamo pareggiare. E non è solo colpa del conte che mette in campo cio' che gli comprano (Mi dite uno capace di gestire la palla di testa lì davanti? Neanche Borriello, il Conte chiedeva Adebayor Galliano gli ha portato Sheva, anzi la fotocopia sbiadita di Sheva)
    Meditate, meditate (senno' vi porto tutti a MilanLab)

    RispondiElimina
  20. Questo è un campionato degli ultimi minuti.
    L'ultimo che abbiamo vinto, avevamo fatto una marea di punti alle ultime battute di gioco. Come Inter e Juve oggi.
    Culo, ok, ma anche concentrazione e cambi azzeccati.
    Ieri sera si capiva fin dall'inizio che i cross erano tutti preda dei difensori centrali, più alti e più forti di noi in attacco.
    Sperare in colpo di testa di Dinho o Kakà è follia pura (derby a parte).
    A gennaio dovevamo prendere uno che di testa fosse all'altezza dei cross di Becks. Abbiamo preferito investire sul prossimo campionanto, a quanto pare.
    Quindi, obiettivo (reale) 2°-4° posto. Questo è quento si capisce (forte e chiaro) dalla partita di ieri sera.
    Prima o poi entrerà Borriello e chi starà fuori: Pato?
    Questo modulo va bene in trasferta (neanche sempre) e poco altro, ormai. Con noi le squadre hanno capito che bisgna correre, pressare i portatori di palla e stare coperte.
    Con questa rosa abbiamo equivoci tattici irrosolti:
    1) Flamini deve giocare nel ruolo di Pirlo per rendere al meglio, ma non ha i piedi e la testa del bresciano. Non va sugli esterni, sta sempre al centro, come da suo ruolo naturale
    Davanti ci sono troppi trequartisti e poche prime punte vere. Mai come oggi ci manca un Bieroff.
    Becks copre alcune di queste lacune, anche correndo per tre (sembra Gattuso, talvolta, in copertura).
    Ma non si cambia mai modulo di gioco. Anche ieri sera, a un certo momento mi son sopreso a dire... chepppalle! E poi mi son reso conto che facevamo un forcing disperato. Ma sapevo già che a meno di un colpo di "fortuna" non avremmo mai segnato.

    C'è qualcosa che non va tra allenatore e organico.

    Andrea

    RispondiElimina
  21. Riprendo il pensiero di un post sopra: se l'arbitro avesse ammonito da subito i giocatori della Reggina, forse avremmo visto una partita diversa. All'inizio non ero particolarmente d'accordo o mi sembrava un discorso troppo facile, poi, visto il rigore non dato contro la Juve, certi piccoli dettagli saltano all'occhio.

    Si allunga il dossier Suma

    Ugo

    RispondiElimina
  22. Glasgow merita 800.000,00 euro.
    Chi mette in dubbio questo non capisce nulla, o fa finta di non capire.
    Su questa base, non giochiamo le coppe, che è meglio e rimaniamo più freschi per il campionato.

    Dei geni!

    Oscar

    RispondiElimina
  23. io sono tra quelli che ha dato tutte le chanche possibili a Gilardino, anche a costo di litigare con i miei vicini di posto allo stadio.
    Invito chi lo difende ADESSO, ad andarsi a riguardare le partite dello corso campionato, dove abbiamo giocato quasi sempre senza centravanti. Era un ectoplasma.
    Mai risolutivo.

    Alberto, bravo ragazzo, non è da Milan. Tanta fortuna nella Fiorentina, ma il mio fegato urla ancora vendetta...

    RispondiElimina
  24. fegato spappolato....
    (Gilardino non è da Milan, dici, ma gioca nella Fiorentina dove ci sono anche Mutu, Frey, Montolivo...neanche loro sono da Milan?
    E chi è da Milan?
    Antonini? Favalli? Senderos? Maldini a 41 anni?, L'ectoplasma di Sheva? Il nonno di Emerson? Jankulovsky degli ultimi 2 anni? Dinho a fine carriera? Becks per due mesi? Ambrosini centravanti? Dida e Kalac contemporaneamente in porta?)
    O forse è da Milan questa dirigenza cui non frega un cazzo vincere lo scudo ma solo far i dane' e allestire strutture agghiaccianti come MilanLab?
    Meditate, meditate

    RispondiElimina
  25. scusate ki sono il TROCOLOGO, IL FEDIFRAGO E IL CREOLO?

    RispondiElimina
  26. I giocatori da Milan non possono essere valutati solo sotto l'aspetto tecnico!
    Per essere giocatore da Milan devi sopportare pressioni che in altre squadre non ci sono, devi giocare partite di alto livello con un carattere particolare che non tutti i giocatori possono avere!
    Gila purtroppo ha dimostra di non avere carattere e quidi di non essere adatto al Milan...secondo il ragionamento dell'anonimo delle 5.47 potrei pure dirti che Gattuso valutandolo sotto l'aspetto tecnico potrebbe non essere un giocatore da milan..però lui ha altre cose!
    E cmq Dinho janku e Becks a mio parere sono si giocatori da Milan.

    7filippo7

    RispondiElimina
  27. Gilardino ha fatto goals (che poi sono l'essenza del calcio) ovunque tranne che al Milan.
    Siamo proprio sicuri che sia Lui quello "non da Milan"?

    RispondiElimina
  28. Anzi, mi correggo, ha fatto goals anche nel Milan (molti di più di tanti altri super acquisti, da Oliveira al neo Sheva o al Borriello di ritorno, che però ha l'alibi di essere finito tra le mani dei santoni di MilanLab!!!)
    Andate un attimo a contare quante reti ha segnato Gila, confrontatele con altri e ditemi se è logico mandare via un centravanti di 25 anni per prenderne un altro che da noi ha già fatto non molto bene (parlo di Borriello) e un altro che è la fotocopia del campione che avevamo (Sheva).
    Sono genialate queste?
    E' una genialata dare via negli ultimi anni Abate, Di Gennaro, Sammarco, Marzoratti, lo stesso Donadel, Paloschi (tutti dal vivaio) e poi Gourcuff e prendere Cardacio (?!?!) Viudez(?!?!), è una genialata?
    Meditate, meditate

    RispondiElimina
  29. MF i paragoni nel calcio lasciano sempre il tempo che trovano,ogni giocatore ha le sue caratteristiche, ma Sheva a 18 anni era anni luce dietro rispetto a Pato.
    Andriy è arrivato al Milan in età più avanzata con un Lobanovski alle spalle che l'aveva già forgiato a dovere.
    Altro discorso è vederlo in prospettiva, e qui sono d'accordo con te.

    p.s.
    Le roi Platini deve aver letto il mio post di qualche settimana fa.
    Ha definito vergognosa l'offerta del City per Kakà.Un po' in ritardo, ma l'ha fatto.
    Un altro che legge Critica.
    Allora sotto con le riforme caro Michel,altrimenti restano tutte frasi ad effetto inutili.

    MR

    RispondiElimina
  30. Una bella salary cap, tanto per cominciare.

    M.V.B.

    RispondiElimina
  31. Certo M.V.B.
    nessuno vuole stravolgere il mondo, ma almeno qualche norma che regolamenti ingaggi,salari e prezzo dei giocatori è necessaria.
    Seconda cosa da fare:
    mandare i procuratori(tutti) all'Isola dei famosi.
    Tutto di guadagnato.
    Parassiti..

    'azzo sto scrivendo e dopo Pato,Kakà l'altro giorno,ha segnato pure il Palermo..
    comincio ad aver paura.

    MR

    RispondiElimina
  32. qualcuno per favore mi sa dire a ki si riferisce critica quando parla del Trocologo, Fedifrago e a Creolo?Grazie

    RispondiElimina
  33. Trocologo = Boh?
    Fedifrago = Carletto?
    Creolo = Clarence.

    M.V.B.

    RispondiElimina
  34. creolo seedorf? e perchè non albino?

    RispondiElimina
  35. Creolo perchè nato in Suriname
    Grurant!

    RispondiElimina
  36. Dedicato all'anonimo che continua a scrivere "Meditate, meditate (senno' vi porto tutti a MilanLab)"... A parte la presunzione eil fastidiosissimo modo di dire, dopo le innumerevoli partaite ingaurabili collezionate da Gilardino in casa e fuori San Siro non fischiarlo era da pazzi. Il milan con lui è ststa fin troppo paziente e infatti lui si è dimostrato un calciatore immaturo, buono per una squadra di seconda fascia di cui è leader e che, non a caso, è esattamente il suo ritratto, tutti ne pralano bene ma poi si sputtana alle conclusioni, non vede una palla con il milan, con la juve..... perciò veramente finiamola. Stesso discorso per seedorf, grandissimo calciatore che ultimamente imbrocca una partita su 4... i è salvato giocando molto bene le ultime partire dela champiosn 2007 da allora il crepuscolo. L'unica cosa seria da dire però è che forse sabato sera era l'ultima partita in cui lasciralo fuori, ma come, affrontiamo la Juve a Torino senza un incontrista uno a centrocampo e poi, in casa con la Reggina, con una difesa da scoerchiare e con prilo fuori mettiamo flamini e ambro insieme...mmmmm. trano che il genio del meditate meditate non se ne sia accorto... Si è poi visto che la squadra mal dierisce Dinho che comunque ha fatto il suo, vero che manca una punta di peso, ma forse in questo scorcio di campinato avrebbe ameritao più spazio anche sheva... vero che è involuto, ma ha bisogno di minutaggio e alle volte bisogna anche porvarci, ha fisico, sa tnere la palla... ed è meglio dell'ìnzaghi degli ultimi tempi, isterico, poco propenso a pensare alla squadra unicamente concentrato sui suoi record di gol, quando le cose andavano bene era un conto, oggi serve gente che pensa al collettivo.
    Un ultima cosa, ridicolo parlare poi di squadre con le palle che vino al 90', di chi parlate della Juve?, ma dai, rigore pazzesco non conceso al catania, e gol pippero di pulsen all'ultimo, dopo che hanno èerso schiaffi da cagliari e udinese e sopo essersi fatti domainare dal Napoli a Torino (napoli che fuori casa peggio del Chievo...) cerchiamo di essere obiettivi e soprattutto

    diffidate di chi vi inviata a meditare

    con simpatica sincerità

    anonimo marco

    RispondiElimina
  37. Critica quando scrisse trocologo penso si riferisse a tricologo e quaindi a Galliani ironizzando..Fedifrago sicuramente Ancelotti e creolo ovviamente Seedorf

    RispondiElimina
  38. Io avevo un amico sifilitico o filatelico, non ricordo.
    Ma rispetto a Seedorf, non era colpa sua.


    MR

    RispondiElimina
  39. Quoto quanto scritto un pò di post sopra. A noi manca fisicità, i famosi "chili" di Moggi, da buttare in area quando servono.
    Tra i nostri centrocampisti e quelli di inter e juve ci sono due taglie di differenza. E questo, specialmente su terreni come quello di sabato, fa la differenza. Se poi l'allenatore toglie l'unico in grado di saltare di testa e tenere il contatto fisico...

    Claudio

    RispondiElimina
  40. Decidetevi.Fino a ieri era tutto un orgasmo a pensare a quanto facevanno incassare i Beck e i Dinho con le amichevoli.Tutti con le calcolatrici in mano.Siamo andati in Arabia e abbiamo incassato questo,siamo andati in Germania e ci ha fruttato un sacco di soldi.
    Adesso ,al pareggino con l'ultima in classifica,le amichevoli che fruttano denaro non contano piu'?
    Lele Mora presidente.

    RispondiElimina
  41. Condivido quasi totalmente il post qui sopra..O la proprietà investe forte su giocatori di primo livello per competere con l'Inter per lo scudetto oppure i soldi per il mercato per acquistare buoni giocatori (in prospettiva,non fuoriclasse visto il loro costo) li recuperiamo da amichevoli,apparizioni,sponsor,ecc..Facendo cosi si tenderà a preferire un rientro economico per la sopravvivenza del club rispetto ad un progetto serio per poter competere in tutte le competizioni.
    Spero di sbagliarmi ma non vedo un futuro roseo per il Milan..Galleggeremo in zona Champions cercando di andare avanti nella stessa competizione.

    RispondiElimina
  42. Le amichevoli sono necessarie. Per provare gente che non gioca mai, per esempio. O per far mettere su un minimo di forma a chi rientra da infortuni. E per far quadrare i conti.
    Se poi, estremizzando il concetto, si vuole allestire una squadra tipo gli Harlem Globetroters (MR e MVB, confido in voi per spiegare chi sono e quali giocatori vi partecipavano)) per finalità di puro spettacolo, questa è un'altra questione. Coi giocolieri non si vince, ma vengono in tanti a vederti.
    Prendo in prestito dallo sport americano questa frase, che mi sembra esemplifichi al meglio la nostra situazione: "è l'attacco che fa vendere i biglietti, ma è la difesa che fa vincere le partite".

    In molti casi, mi sembra di rivedere i problemi della nostra squadra del cuore

    Claudio

    RispondiElimina
  43. Cavolo! bella frase.
    A pensarci bene, il calcio è un gioco finalizato al gol. Da fare e non da subire.
    Filosofeggiando, si potrebbe dire che nessuno andrebbe a vedere una squadra catenacciara, mentre lo stadio sarebbe pieno con una squadra che fa spettacolo. Di più: nessuno andrebbe a vedere una squadra la cui stella è un difensore, rispetto a quella con un attaccante o un centrocampista.

    Ma scusate: sbaglio o l'obiettivo del tifoso sarebbe semplicemente veder la propria squadra vincere?
    Come mi sembra poco significativo, quasi sempre...
    L'Inter non ha gioco e vince.
    La Juve non ha gioco e vince.
    Noi, in teoria, abbiamo un gioco, ma fatichiamo a vincere, pur col miglior attacco.
    Le differenze stanno nelle difese... Ha ragione la frase del post sopra

    Carlo

    RispondiElimina
  44. Non facciamo la Champions, abbiamo bisogno di soldi e quindi facciamo le amichevoli. Se avessimo un presidente come quello degli onestoni potremmo farne a meno, ma non è più così. E da un pezzo.
    Sul campionato ribadisco quello che penso e dico da novembre dopo Palermo: per noi è finito (ammesso che sia mai cominciato!). Aspettiamo la prossima stagione e speriamo nel cambio del coach, che io, questo qua non lo sopporto proprio più!
    Dopo avere visto Kakà ieri e in innumerevoli altre occasioni da un anno e mezzo a questa parte, mi domando se dobbiamo veramente essere contenti che sia rimasto! So che molti di voi non quoteranno questa mia affermazione, ma ditemi quante partite sta giocando ad alti livelli da dopo le due sfide incrociate col ManU di due anni fa!!
    Ma poi: del gol annullato a Seedorf non dice niente nessuno???
    Pierre

    RispondiElimina
  45. Gol annullato a noi e rigore non dato contro la Juve.
    Ne avevamo già evidenziato la "stranezza" ieri pomeriggio.
    Così come lo "strano" arbitraggio del novizio, che avrebbe dovuto ammonire e poi espellere metà dei giocatori della Reggina.
    Ma se lo fai notare troppo, passi per Suma, o per quello che recrimina sempre. Oppure, sentita stamattina al bar, "ma che cavolo volete? Il portiere della Reggina non ha fatto neanche una parata! Non avete mai tirato seriamente in porta..."
    Per cui, ci tocca acnhe star zitti.


    Sandro

    RispondiElimina
  46. Lodetti dice spesso: 11 Lodetti battono sempre 11 Rivera.
    Non so se abbia ragione, ma ne ho il sospetto.

    M.V.B.

    RispondiElimina
  47. Abbiamo bisogno di fare le amichevoli per far cassa...
    Non abbiamo un presidente-mecenate...
    il gol(?) di Seedorf...
    roba da far cadere le braccia,io
    spero che ,su questo blog,ci siano ancora dei BBlanisti con un pò di senso del ridicolo,perchè se il tenore dei commenti diventa questo...

    inculBBlan

    RispondiElimina
  48. Oddio M.V.B. per i Lodetti contro i Rivera avrei qualche riserva.
    E' un po' come la storia di quelle che dicono che non è importante averlo lungo, quanto saperlo usare.
    Una mia vecchia e saggia amica dice: comincia a darmelo lungo.
    La via di mezzo è sempre quella che vale.

    MR

    RispondiElimina
  49. Sono d'accordo MR. Lodetti, essendo stato un medianaccio difensivo, esalta la categoria. Però il suo discorso resta interessante.

    M.V.B.

    RispondiElimina
  50. E cmq sia lodato Lodetti.
    Vecchio cuore rossonero, lombardo doc,persona schietta,umile e per bene.
    Altro che 'sta maramaglia di brasiliani fenomeni e viziati.
    :-)

    Una vita da mediano.
    Quello vero, mica quello del Liga.
    Grande portatore d'acqua di Rivera.
    Senza di lui, il Golden Boy non avrebbe fatto quello che ha fatto.
    E viceversa.

    Incull..scusa, non mi torna il senso della tua frase , ultimamente mi stai perdendo anche tu qualche colpo...

    Se speri nel senso del ridicolo di noi MMlanisti, come fai a lamentarti poi del tenore dei commenti?

    MR

    RispondiElimina
  51. Non sono un tecnico, ma a sentire gli allenatori una squadra di difensori batte sempre una squadra di attaccanti.

    Comunque non toccatemi Lodetti :) :

    per me è la migliore persona del mondo.

    RispondiElimina
  52. ..e chi lo tocca il Giovannino..anzi..ma li leggi i post o era semplicemente pour parler?

    ;-)

    MR

    RispondiElimina
  53. 12 campionati 1 scudetto! Subito cacciato dalla triade juventina, che sarà stata maneggiona ma di calcio ne capiva.
    Non sarà che il problema stia nel manico?
    Possibile che da tre anni nonostante il più o meno valido via vai di centrocampisti ed attaccanti perdiamo sempre punti allo stesso modo con le stesse squadre?
    Bologna torino lecce reggina 9 punti persi e con il chievo un rigore inesistente altrimenti sarebbero 11.
    A volte per le piccole società cacciare l'allenatore è motivo di salvezza, io penso che dopo 8 sia ora di cambiare anche noi visti i risultati in campionato.
    Roberto

    RispondiElimina
  54. Proprio come già scritto per altre partite, sic, da noi il difetto sta nel manico.
    Questo non crede nei giovani
    La società glieli avrebbe anche comprati o allevati, nel tempo. Ultimo De Gennaro. I nomi li sappiamo tutti. Se si guradano i convocati under 29 ci sono Darmioan e Albertazzi. Alzi la mano chi si ricordava di avere in rosa questo difensore preso dal Bologna.
    Ma lui persevera...
    Provate a pensare una squadra con (a caso) Antonini, Albertazzi, Thiago Silva, Flamini, Darmian, De Gennaro (è ancora nostro), Mattioni, Senderos, Cardacio, Borriello, Paloschi, Abate, Pato e Kakà. Più qualche senatore a completare la rosa. In porta chi volete, oltre ad Abbiati, naturalmente.
    Non sarebbe più che promettente?
    Magari con un Hamsik o Gourkuff.
    Pochissima spesa, ma si aprirebbe un ciclo.
    Ah, ci fossero ancora Sacchi o Liedholm...

    Carlo

    RispondiElimina
  55. Sorry, volevo scrivere "i convocati Under 20", naturalmente

    Carlo

    RispondiElimina
  56. Nessuno è esente da colpe,sia chiaro, sempre poi che i conti io preferisco sempre farli a fine anno, al contrario di altri..
    Ma a monte di questo.
    Vogliamo ricordare anche che da tre anni a questa parte, il Carletto chiede un centrale e gli arriva un quarterback,
    chiede un centrocampista con i contromazzi e gli arriva un pivot?
    Equilibrio nei giudizi, per favore, altrimenti, a giochi fatti, sulla barca non ci stiamo tutti.


    MR

    RispondiElimina
  57. Mr, secondo te, quali centrali avremmo (obiettivamente) potuto prendere? E il Di Gennaro di sabato, tenuto conto dell'età, non andava bene?
    Certo, se la formazione parte sempre e comunque da Seedorf, allora nessuno al mondo ha chance di giocare.

    Andrea

    RispondiElimina
  58. Andrea,
    le scelte tecniche e le richieste per acquistare giocatori non partono solo da Ancelotti.L'allenatore nelle grandi squadre , e non finiro' mai di dirlo, conta al 20/30% massimo.
    Finiamola quindi di additare come unico responsabile di una stagione così così il Sig. Ancelotti.
    E degli infortuni ne vogliamo parlare, o vedete solo quello che vi fa comodo?
    Anche perchè,fino a prova contraria, in campo ci vanno i giocatori,e se c'e' movimento zero in campo la colpa di chi è? Inoltre, se c'e' proprio uno qua dentro che non gli ha mai lesinato critiche,sono io.
    Pero', detto molto sinceramente, non me la sento oggi di attribuirgli eccessive colpe o di richiederne la testa.
    Poi voi pensatela pure come vi pare, ci mancherebbe.

    MR

    RispondiElimina
  59. i conti li stiamo facendo da molto a fine anno in campionato.
    Negli ultimi due abbiamo usato il pallottoliere speriamo che quest'anno bastino le dita delle due amni.
    Parlare ancora di acquisti dopo aver perso anche quest'anno 9 punti con le ultime in classifica mi sembra voler nascondere la testa sotto la sabbia pur di coprire ancelotti.
    Abbiamo acquistato decine di giocatori alcuni ottimi ed altri scarsi ma nessuno è mai rientrato negli schemi di ancelotti, sono tutti corpi estranei. Il milan è come un fisico che ha crisi di rigetto ad ogni trapianto.
    L'infortunio di Borriello nella sua sfortuna ha salvato Pato che rischiava la fine di gourcuff o gilardino.
    Sheva nonostante ancelotti ci dica che è in gran forma viene sostituito a mezzora dalla fine aqnche in un amichevole infrasettimanale, chissà come potrà mai trovare la condizione non giocando mai.
    Roberto

    RispondiElimina
  60. Roberto,
    vengo proprio incontro a quello che dici.
    Premesso che magari Borriello domenica ci avrebbe fatto forse più comodo di Pato..ma guarda caso è infortunato, e le punte centrali a disposizione, allo stato attuale, non ce ne sono.
    Colpa del Conte?
    Coi cambi giusti avremmo vinto?
    Avete la sfera di cristallo?
    Siete a Milanello tutti i giorni?
    Sapete come gestire 25 campioni celebrati?
    Bene.
    Facciamo,anzi, fate voi la formazione e i cambi on line, magari qui da Critica.
    Sono curioso di vedere i risultati.
    Per finire.
    Rispondi a questa semplice domanda:
    secondo te, o per quanto ne sai, Sheva (E NON SOLO LUI) l'ha voluto a tutti i costi Ancelotti?


    MR

    RispondiElimina
  61. MR se non lo ha voluto lui non è giustificato che ne boicotti l'utilizzo. Ma al di là di questo anche non avere le palle è un grande demerito. Se dopo otto anni accetti ancora questa situazione sei responsabile allo stesso livello della società e non poi accampare alibi.
    Roberto

    RispondiElimina
  62. La tua vecchia saggia amica di saggio ha ben poco...mi sembra piuttosto zocc....!!! 11 lodetti battono sempre 11 rivera !!! MA SEMPRE!!!!!

    RispondiElimina
  63. La tua vecchia saggia amica di saggio ha ben poco...mi sembra piuttosto zocc....!!! 11 lodetti battono sempre 11 rivera !!! MA SEMPRE!!!!!

    RispondiElimina
  64. Roberto,
    io per quell'ingaggio ,e per allenare il Milan, me ne farei tagliare una di palla.



    ;-)

    MR

    RispondiElimina
  65. Anonimo delle 4:45, non è zocc..
    ha solo avuto il coraggio di dire quello che le donne pensano.

    Per il resto,facciamo uan bella sfida a calcetto.
    Con me stanno 3 Van Basten , Pele' e Maradona clonati a 25 anni.
    Dall'altra, tu, Pasquale Bruno,Benetti,Furino,Couto,Lodetti e Gattuso.

    Pari o dispari per chi batte?

    MR

    RispondiElimina
  66. MR, posso concordare con te, ma fino a un certo punto.
    L'allenatore fa la formazione e cambi. OK?
    Contro il Genoa, per esempio, tutti hanno rilevato che i cambi sbagliati sono quelli che ci hanno fatto perdere 2 punti.
    Sabato, terreno pesantissimo, ha tolto l'unico colpitore di testa e l'unico centrocampista che si inseriva.
    Parliamo poi di Lecce?
    Vuoi che vada avanti?
    E lasciamo perdere il suo modo di fare la formazione, sempre partendo da Seedorf, anche quando è zoppo.
    Se il 20-30% è questo, e con conseguenti risultati, perchè non si può criticare?
    Antonini, tanto per citarne uno, è così scarso da ritagliarsi solo pochi minuti di partita? Oppure Flamini prima di sabato?
    E se i giocatori non vanno bene per questo modulo, non si può cambiare per farli rendere al meglio? E' questo il ruolo di "gestore delle risorse umane", quello che gli riconoscono tutti, perchè come allenatore in senso stretto...

    Tortello ha fatto il suo tempo.

    Carlo

    RispondiElimina
  67. Ma Carlo,
    ripeto, ma siete proprio sicuri che la formazione e i cambi li decida lui?
    Le critiche vanno bene, ma non che sia sempre sua la colpa per partite non all'altezza, tanto da chiederne tutte le sante volte l'esonero a gran voce.
    Oppure la Società l'ha messo lì apposta come parafulmine per scaricargli addosso ogni ben di Dio al momento giusto?

    Stavolta la dico io..meditate gente,meditate..

    ;-)

    MR

    RispondiElimina
  68. 11 Lodetti contro 2 Rivera vedono la palla solo negli spogliatoi.

    Il problema è nel manico. Giusto! Solo che il manico non è Ancelotti bensì la società che non lo darebbe via nemmeno se glilo pagasseroa "peso" d'oro. Ditemi quale allenatore sarebbe così accondiscendente con le scelte allucinanti della società (Via i giovani, contratti fino al 2011 a Dida Favalli e nonnetti vari, Sheva piuttosto che un centravanti tosto e forte, nessun rinfozo di qualità in difesa o a centrocampo ecc. ecc.).

    Sabato sera Seedorf non è partito titolare e ha giocato gli ultimi 25 minuti (segnando anche un goal regolare). Nel primo tempo e nei minuti in cui Clarenzio non c'era si è notata una differenza?

    MilanLab è una struttura indecente, considerati i risultati.

    Gilardino è peggio di Borriello?

    meditate, meditate

    Mari@

    RispondiElimina
  69. MR, se tu inizi un post così:

    " E cmq sia lodato Lodetti.
    Vecchio cuore rossonero, lombardo doc,persona schietta,umile e per bene."

    ed io dico (scherzosamente che ho messo pure le faccine in mezzo ai due punti...un casino insomma) "non toccatemi Lodetti",

    Vuoi che ce l'abbia con te????? :)

    Non ce l'avevo con nessuno ovviamente, era per parlare un pò del Giuàn.

    Lodetti per me è un mito. Una volta diceva, dalla defunta radio milan-xxxxx, che raggingeva rigorosamente in metro, che gli sarebbe piaciuto allenare i giovani. Però un'offerta gli giunse quando aveva già dato la parola per fare il RAPPRESENTANTE DI PIASTRELLE" e quindi rifiutò, facendo il RAPPRESENTANTE DI PIASTRELLE una vita.

    Questa storia mi viene sempre in mente quando dei miliardari si arrovellano, o fanno i capricci per rompere contratti miliardari ed andare a guadagnare ancora di più.

    Potessi scegliere farei un mondo fatto di giuàn.

    Darei una mano per fare tornare quel calcio.

    anonimo 1.52

    RispondiElimina
  70. sentito ragazzi

    Ray Colin Wilwins è l'allenatore del Chelsea.

    saluti!

    RispondiElimina
  71. Oggi con la velocità di gioco che c'è, con marcature a un centimetro e non a due metri, credo che nè Lodetti nè Rivera giocherebbero in serie B. Siamo seri, E parlo dei miei idoli di gioventù insieme alla squadra che mi ha fatto innamorare del Milan e del calcio.

    Detto questo, torniamo sull'allenatore: Mr, ma Ancelotti non decide formazione cambi, chi lo fa? Anche qui, siamo seri. Non penserai realmente che arrivano telefonate ogni 10 minuti dal presidente (o chi per lui)?
    Io ho visto molte partite da bordo campo (sono fotografo). Ti assicuro che è proprio lui a decidere. E qualche volta, i suoi collaboratori esprimono il loro disaccordo. Ma lui fa sempre di testa sua, credimi. Magari, anzi, sicuramente tiene botta alle vaccate societarie. Ma come qualunque dirigente-dipendente ben pagato per farlo. E' pagato anche per meterci la faccia. In questo non ci vedo nulla di speciale.
    Nessun allenatore si è mai dimesso perchè la società non gli ha comprato chi voleva lui. Guarda caso la figura dell'allenatore manager esiste solo in Premier e principalmente in 2 squadre: Arsenal e ManU. Benitez, pur avendo vinto tanto, sta battagliando con la società che non gli vuol dare un simile potere.
    Carletto è un bravo Cristo, aziendalista quanto basta e paraculo oltre ogni limite...
    Ma da lì, ad essere un bravo allenatore, ce ne corre.

    Alex

    RispondiElimina
  72. Certo visto come abbiamo giocato non c'era bisogno di complicarsi la vita in Scozia.. ed io che speravo Kakà si riprendesse dal brutto periodo di forma :-(

    RispondiElimina
  73. Alex,

    a parte che nessuno ha detto dove giocherebbero oggi lodetti e rivera; nessuno.

    a parte che in ogni caso si parlava di confronto lodetti-rivera, stessa epoca quindi;

    a parte che si parlava di qualità umane, che non sono direttamete proporzionali alle dimensioni dei quadricipiti;

    a parte che non appartenendo a speci diverse e non essendosi mosso più di tanto il processo evolutivo, sarebbe bastato che loro iniziassero con gli allenamenti di oggi (o viceversa)

    a parte tutto questo, alex sii serio e leggi meglio la prossima volta.

    RispondiElimina
  74. @ Alex,
    guarda che sono serissimo e in parte ti ha risposto l'anonimo delle 6:14.
    Non serve essere a bordo campo a fare le foto,beato te,aggiungo, per capire che tutte le decisioni tecnico tattiche in una squadra,grande o piccola che sia, vengono decise da più parti,mai da uno solo.
    Sappiamo bene dei limiti del ns allenatore,così come dei meriti, che nessuno,a parte qualcuno, si permette mai di rimarcare.
    Ok, non legge le partite il Carletto,lo sanno anche i bambini ormai.Punto.
    Ma se i cambi non li fa neanche quando Seedorf ha la vivacità di una mucca al pascolo che guarda il treno passare, non fa esordire un giovane manco se si trattasse del nuovo Pelè,gli undici che giocano sono sempre gli stessi e il modulo non cambia di una virgola, è perchè il Carletto è autolesionista,non sa cosa sia un pallone,oppure a tuo giudizio c'e' dell'altro?
    Inoltre ci dimentichiamo troppo in fretta che in alcune occasioni alcune scelte si sono rilevate azzeccate..o è tutto da buttare?
    Sai alla Samp dello scudetto chi decideva la formazione?
    Sai nel Napoli di Maradona, Bianchi quanto contava?
    Gli allenatori con le palle e che non fanno aprire becco a chiccessia nello spogliatoio ne conti due o tre al massimo.
    Uno è di sicuro Don Fabio.
    Un altro era Terim.
    Gli altri sono più o meno tutti uguali.

    @ SoloMilan
    L'esclusione di Kakà al derby potrebbe paradossalmente rivelarsi un'arma in più per noi,non disperare.
    Poi c'e' sempre Taleban che vede e provvede.

    MR

    RispondiElimina
  75. Non tutte le donne lo pensano!!! ci sono anche quelle non linfomani!!! Esistono!!!
    Diciamo che battete voi!!! noi vi guardiamo solo le gambe!!!! Non c'è partita!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  76. Sono d'accordo.
    Il mondo non è fatto solo da linfomani.
    Il mio povero rododendro che ho sul balcone non riesce a farsene una ragione da quando ha raggiunto l'età della pubertà.


    Con simpatia.
    ;-)

    MR

    RispondiElimina

Abbiamo riaperto i commenti!
Attenzione: chi scrive commenti è automaticamente tracciato dal sistema (informazioni non a disposizione dei curatori) ed è quindi totalmente responsabile di quanto scrive.





FEED


Scrivi Email - Nei tuoi preferiti


IL LIBRO DI CRITICA ROSSONERA
DA CALCIOPOLI AD ATENE dove oltre ai post sono contenuti molti dei commenti significativi, per rivivere un anno particolare della storia del Milan.
E' GRATIS!


Post più popolari