lunedì 29 settembre 2008

Trivellati in modo speciale

Quando dobbiamo massacrare il creolo lo facciamo.
Quando merita gli elogi, non ci tiriamo indietro. E se lo critichiamo è perché da lui pretendiamo molto.
Il "sempre più somigliante ai pirla" non ha ancora capito molto del calcio italiano, voleva mettere dentro 4 punte giocando in 10 contro 11 e ha subito una lezione.
Non abbiamo risolto i problemi dietro, ma abbiamo ritrovato un Paolino vigoroso.
Buona determinazione, gara con un po' di alti e bassi.
Con l'acuto del Gaucho.
Adesso dritti fino alla sosta, perché, in fondo, abbiamo battuto le due capoliste che si sono succedute finora.
Poca cosa, direte, ma è meglio che perdere il derby!
Due parole anche al Conte: bravo e attento.
Due parole a Sconcerti: ha capito perché abbiamo preso le figurine? Ha capito come possono convivere tre brasiliani davanti?
Come sempre accade, parla il campo, gli altri parlano a vanvera.

mercoledì 24 settembre 2008

6 punti

Non siamo guariti, ma facciamo punti preziosi.
I problemi sono sempre i soliti e in più perdiamo per una ventina di giorni Marcobaleno.
Adesso aspettiamo domenica per una verifica reale delle nostre possibilità di essere competitivi fino alla fine della stagione.

La provocazione di ieri

Ieri qui è comparso un post sui media e su chi li controlla.
Era volutamente provocatorio, come molti dei post, e sottintendeva una notizia che poi è uscita, ma di soppiatto. Lo si sapeva da tempo, qualche commentatore aveva tirato fuori la questione qualche mese fa(e sì, perché i lettori qui la sanno lunga).
Oggi prendi i giornali e trovi Dinho in prima pagina ma non altri che sono alle prese con problemi ben più grandi, che per altro riguardano un numero di persone consistente.
Qualcuno ha addirittura pubblicato la smentita di una notizia che non ha mai scritto, bollando la cosa come "calunnia"!
Il Milan, per mano del suo presidente, ha ovviamente il pieno controllo delle notizie in Italia: ora ne abbiamo la certezza!
Saranno calunnie, perché per noi le persone sono oneste e incolpevoli fino al giudizio definitivo, ma chi fa informazione ha già deciso su come "formare l'opinione pubblica".
Noi ricordiamo ancora come mai siamo finiti in calciopoli: grazie all'opinione pubblica!
 
FORZA MILAN
 
PS Speriamo che stasera Davide sia il migliore in campo, ma alla fine portiamo a casa noi i tre punti.

martedì 23 settembre 2008

I media dalla nostra parte

Come volevasi dimostrare, appena il Milan mostra qualcosa... tutti a saltare sul carro. Per vendere, ovviamente.
Effettivamente, come si leggeva negli ultimi commenti di ieri, sono tanti i milanisti che stanno abbandonando Sky per le cronache di Pellegatti: saranno di parte, ma almeno è la nostra e soprattutto lo sai, non ti trinceri dietro la scritta "giornalista".
Si pensava a una tregua, visto anche l'impegno infrasettimanale, ma ormai siamo nel mirino e tutti si sentono in diritto di sparala grossa.
Adesso abbiamo tre partite per dimostrare che saremo presenti fino a giugno.
Altrimenti addio sogni di gloria e tanto vale pensare a preparare la prossima squadra già a gennaio.

Guida sicura

Gara di auto sponsor e parole in libertà.
Poi, in sede si fanno le cose più serie.
A gennaio dal mercato di "riparazione", arriveranno un centrocampista e un difensore centrale.
Entrambi giovani, attualmente in Italia, e con qualche esperienza internazionale.
A giugno si prevede di passare la rosa (e lo staff dei preparatori) a pettine fitto.

lunedì 22 settembre 2008

Attacco si difesa no

Rivoluzione in casa Milan. Se il Conte fa giocare Gattuso come vice-Pirlo il gioco ne guadagna in velocità e pressing ma si impoverisce di idee. In questa fase, comunque, meglio così.
Se poi dopo anni abbiamo un centravanti... che fa il centravanti, ne giova tutta la squadra.
Persino Seedorf, a tratti, sembra aver capito qual è il suo ruolo in questo momento. Vediamo quanto dura. Buoni Pato e Kakà, finalmente.

Capitolo difesa: centrali inguardabili. Errori sempre uguali e da sprovveduti.
Il genere di errori che ti aspetti da giocatori ultratrentenni e di lungo corso.

Quando la palla passa la metà campo verso la nostra porta sono sempre dolori.

sabato 20 settembre 2008

La lepre e la tartaruga

Domani sera affrontiamo la squadra che al momento corre più di tutti.
Noi quella che corre di meno.
Che Esopo ci sia propizio

venerdì 19 settembre 2008

Buongiorno

Buongiorno a tutti i rossoneri.
Una volta tanto, iniziamo la giornata senza ronzii fastidiosi alle orecchie e con la possibilità di parlare.
Partita in chiaro scuro: dietro nessun miglioramento, davanti almeno l'hanno messa.
Avanti adagio.
Ma avanti.

mercoledì 17 settembre 2008

Liste bloccate

Contro lo Zurigo non ci sono scelte.
Per domenica qualcuna in più.
Adesso vedremo la frase "nessuno è insostituibile" tradotta in realtà
La realtà del Conte, naturalmente.
Le prossime partite saranno senza "se" e senza "ma".
E siamo solo all'inizio.

martedì 16 settembre 2008

Piove sul bagnato

L’A.C. Milan comunica che il calciatore Andrea Pirlo, nel corso dell’allenamento di stamattina, ha riportato una lesione muscolare ai flessori della coscia destra. Gli accertamenti verranno effettuati nella giornata di venerdì

L'allenatore dovrà spremersi le meningi e dar segni di vita

Caro Signor Severgnini...

Caro signor Severgnini, guardi pure prima in casa sua e faccia rispettare gli amministratori delegati delle altre squadre.
Prima di suggerire a noi indagini, si preoccupi di quelli che non erano pirla, ma frequentandoli, lo stanno diventando.
Ossequi.
 
PS Noi non abbiamo cugini, è una parte della famiglia che era stata mal ingrata velocemente e che si è separata.

lunedì 15 settembre 2008

2 ore

Una riunione tecnica di due ore per capire cos'ha il Milan.
Speriamo abbiano capito.
Qualcuno ha già, leggendo i commenti qui, trovato la soluzione.
Per noi il problema riguarda la tecnica, la tattica, l'approccio alla gara e la condizione (ma la difesa è insieme dall'inizio della preparazione).

Ma non si potrebbe...

Ci stiamo chiedendo una cosa: a parte la condizione fisica imbarazzante (in fondo corrono tutti da metà luglio, non si capisce perché i nostri corrano meno), non c'è uno straccio di gioco e le scelte tecniche non sono mai in grado di dare una sferzata e cambiare l'inerzia, anzi la cambiano in peggio.
La colpa del Conte, a nostro avviso, è di non aver ancora dato un gioco a questa squadra, bello o brutto che sia, ma si affidi alle prodezze dei singoli. 
La fase difensiva doveva, poi, risultare quella più agevolata da Olimpiadi e nazionali, eppure i risultati sono lì davanti ai nostri occhi: segnano tutti.
Adesso testa china e lavoro, e la partita di giovedì non deve diventare una scusante.
Domenica ci attende la capolista: gli alibi stanno finendo in fretta.

domenica 14 settembre 2008

Zona retrocessione

Una sola vittoria d'agosto con una ex neo promossa è troppo poco.
Le altre le abbiamo perse tutte.
Qui si diceva in passato che il Conte doveva andarsene: dobbiamo difenderlo noi?

Errori

Svogliati, senza voglia di pressare e, questo è quello che è più grave, in condizioni fisiche pietose.
Il primo gol è la fotocopia di quello preso contro il Bologna. Lo stesso difensore ha procurato anche il rigore finale.
Non impariamo dagli errori e ne commettiamo di nuovi.
Si chiama supponenza.
Giusto perdere. Sbagliato perdere la faccia.

sabato 13 settembre 2008

Sabato di vigilia

Lo scriviamo prima, al sabato. Così da non solleticare alcuna velleità.
L'allenatore deve fare delle scelte. Magari condizionate dal momento dei singoli o dalla contingenza. Ma sempre scelte rimangono.
Se vincessimo si dirà che "una vittoria non significa nulla". In caso contrario, si chiederà qualche testa e verrà risposto che c'è l'impegno Uefa da affrontare. Comunque si parte per vincere.

Come abbiamo già scritto, questa sarà, probabilmente, un'annata di transizione.
magari anche vittoriosa ma di transizione. La società ha preso atto che c'è da operare un ricambio generazionale per alcuni (gloriosi) giocatori. Ma, se non si vuole stravolgere una squadra e ripartire da zero, l'operazione richiederà almeno 2 stagioni.

FORZA MILAN

giovedì 11 settembre 2008

Mettiamo una lapide

Abbiati; Bonera, Senderos, Maldini, Antonini; Cardacio, Emerson, Ambrosini; Seedorf; Inzaghi (Kakà), Pato

... per riuscire a perdere col Lugano

martedì 9 settembre 2008

Fine delle speculazioni

Ricky alla Gazzetta


Kakà: "Milan, vita mia"
..."Ma io non chiederò mai di andare via: sono sempre stato trattato bene dai dirigenti, il rapporto è ottimo. (...) Andrò via soltanto il Milan deciderà di vendermi, oppure il giorno che non avremo più obiettivi comuni. Il Milan ha fatto un buon mercato, vuole ancora vincere, essere competitivo. E questi sono anche i miei obiettivi".

Adesso concentriamoci su Genova

lunedì 8 settembre 2008

Tegola

Rino operato al polso è l'ennesima tegola sulla squadra in questo avvio di stagione.
Si diceva che recuperavamo due, ne perdiamo uno.
Insomma, siamo messi un po' così.

sliding doors

Per due giocatori che tornano in rosa, perdiamo Gattuso per almeno un mese.
Una cosa è certa, è destino che gli infortuni condizionino pesantemente preparazione e formazioni. Non vale solo per noi, certo, ma ad alcuni gufi professionisti andrebbe messo un bavaglio.

domenica 7 settembre 2008

Arrivano i nostri

Kakà e Borriello disponibili.
Una buona notizia dopo varie apprensioni e qualche gufata andata a segno.
Sono due giocatori fondamentali per la squadra che ha in mente l'allenatore.
Se poi la forma fisica dovesse crescere, ci toglieremo molte soddifazioni.
Non dimentichiamo che, nonostante tutto, gran parte della squadra titolare non ha fatto la preparazione necessaria. E anche questo conta qualcosa.

venerdì 5 settembre 2008

Improvvisamente

Molti i cambi relativi alla società per quanto concerne il settore giovanile, forse vale la pena di parlarne.
Filippo Galli ora è il terzo allenatore della prima squadra, mentre Bubu Evani sale alla primavera, dopo i buoni risultati che ha sempre ottenuto con i suoi ragazzi.
Franco Baresi non allena più, ora è testimonial.
Insomma, c'è voglia di cambiamento, messo in atto dal vecchio ministro degli esteri rossonera Taveggia, anche in termini di valorizzazione dei giovani.
Il vivaio ha proposto Paloschi e la prima giornata di B è stata per lui positiva.
La prima squadra fatica a inserire i nuovi, cerchiamo almeno di far cassa con altre squadre.
Forse la comproprietà non sempre è la strada migliore per un giovane, ma il momento economico è quello che è e il riscatto di Alberto, per esempio, potrebbe dimostrarsi oneroso come lo è stato per Boriello. Abbiamo, poi, in rosa tre '89 e uno è Darmian, buona promesa difensiva.
Ultima notazione: abbiamo detto che vedremo il Milan sempre nei posticipi, ricordate?
Ebbene, siamo sempre di scena di sera per il prossimo mese. Dinho serve a vendere la Serie A nel mondo, o meglio, il mondo chiede di vedere il Milan di Dinho.
E ci dispiace per gli altri!

mercoledì 3 settembre 2008

Salute e saluti

Partiamo da un problema curioso, quello che riguarda la salute
psicofisica di noi tifosi: esistono posti per spettatori che non
corrispondono a posti a sedere reali. Domenica qualcuno è arrivato nel
suo settore e non c'era il posto! Pazienza per gli abbonamenti, fatti
a luglio e quindi prima della fine dei lavori, ma per i biglietti?
Il secondo punto è tecnico e riguarda la salute della squadra: come
può il Conte pensare di giocare con un centrocampo a due e un
difensore quarantenne e un centrocampista portato dietro e per giunta
nuovo arrivato per 45 minuti?
Il terzo riguarda San Drone. Il ragazzo è messo malino con la schiena
e i tempi di recupero sembrano lunghini. Dai Sandro, siamo tutti con
te.
Il quarto riguarda un saluto, doveroso, a Christian Brocchi.
Probabilmente si meritava un post dedicato, ma così non è e che si
accontenti! Il ragazzo è volitivo ma non è mai stato determinante: un
ottimo rincalzo, ma di quelli che devono entrare dall'inizio.
Porteremo sempre con noi i tuoi sorrisi e quella maglia "Brocchi si
nasce e campioni si diventa". In bocca al lupo.

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