Senza gioco (e senza speranza)
Ieri sera doveva essere la partita di Gourkuff. Trequartista dietro le punte e centrocampo solido. Esattamente dove vuole giocare. La sua è stata una partita giocata allo specchio a rimirarsi e a dirsi ma come sono bravo. E poi noi massacriamo il Carletto se non lo fa giocare...
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IL LIBRO DI CRITICA ROSSONERA
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"Critica" (o quel poco che ne rimane), un giocatore non si giudica da UNA prestazione!
RispondiEliminaIl ragazzo è stato sfiduciato e umiliato in tutte le forme possibili: dalle promesse da mercante di GALLIANI fatte al padre la scorsa estate (per chi qua ha la memoria corta: "non compreremo Emerson per non togliere spazio a Gourcuff"), alle ostinate e sistematiche esclusioni d'ufficio di ANCELOTTI (che lo ha impiegato sempre e solo per mancanza di alternative, vedi ieri assenze concomitanti di Seedorf, Kakà, Emerson) per non dire dell'estenuante lavoro ai fianchi del gossip della stampa di regime (Ordine di scuderia).
Il caso Gourcuff è per molti versi simile al caso Simic: il primo, un talento ancora largamente inespresso, che ha alle spalle un esordio sontuoso in Champions League (il ragazzo giocava a testa alta due anni fa, ricordate?) e poi l'orscuramento più totale; il secondo, uno dei più efficaci marcatori centrali d'Europa, nonché professionista di provata affidabilità, impiegato sempre fuori ruolo (fascia destra) e ora definitivamente oscurato.
Aggiungo, due persone per bene, educate, rispettose. Forse troppo. Una domanda sorge spontanea: che abbiano toccato la donna sbagliata?
Ciò detto, l'augurio che facciamo a entrambi è quello di trovarsi presto un'altra squadra, per il bene loro e della loro carriera.