sabato 30 giugno 2007
Operazione giovani
E punta Pato.
Nel frattempo si leggono interviste strane, qualcuno prova a piazzarci l'imperatore...
Mah.
venerdì 29 giugno 2007
Lo spogliatoio
Prima c'era capitan Franco, il Capitano per molti ancora oggi, che metteva tutti in riga.
Poi c'è stato il periodo di Paolino, e c'è tuttora, per temperamento e per carattere, un tipo diverso.
Eppure c'è sempre stata l'idea di uno spogliatoio forte e unito, cosa di cui l'azienda Milan doveva tenere conto.
E' accaduto già in passato con qualche problema con qualcuno rigettatodallo spogliatoio. E la cosa si è ripetuta diverse volte.
Questa è la ragione per cui Cassano non verrà al Milan, è la ragione per cui Sheva, almeno quest'anno, non vestirà i panni del figliol prodigo.
Lo spogliatoio conta.
Ha sempre contato.
Ce ne siamo accorti soprattutto in questa stagione quanto lo spogliatoio conta.
Non politicamente, ma come stimoli.
Noi siamo con lo spogliatoio.
Anche di questo l'azienda Milan deve tenere conto.
giovedì 28 giugno 2007
Davidino
Lo seguiremo, ma speriamo lo facciano giocare.
Galliani da Varese dice che abbiamo bisogno di un attaccante.
Crediamo che il Milan stia assestando un paio di colpi interlocutori dietro e in mezzo.
In attesa di un paio di colpi importanti, che verranno più avanti.
Non è un caso che non esista un calendario delle amichevoli: quanto vale un'amichevole con i Campioni d'Europa da inserire in una trattativa?
mercoledì 27 giugno 2007
Mercato modello eBay
Chivu a cifre esagerate, ma probabilmente è l'unico centrale importante a essere sul mercato.
Pato che ha scatenato un'asta milionaria.
L'ingaggio di Henry.
Il Bayern e Klose.
Insomma, un mercato che sta avviandosi a cominciare in modo piuttosto pirotecnico.
Le pedine importanti libere sono pochine e l'asta è ormai all'ordine del giorno.
Premesso che i migliori acquisti per il prossimo anno del Milan sono Ronaldo, a tempo pieno, e Giovannino, confermato, appare evidente che Braida è un po' in difficoltà.
Ma come spesso accade, sta lavorando nell'ombra per portare qualche nome interessante.
Di tempo ce n'è.
martedì 26 giugno 2007
Ins..Abbiati
Eppure era un bel portierino. E lo è tutt'ora, visto il panorama.
Il Milan ha deciso di parcheggiarlo ancora un anno, questa volta a Madrid, sponda Atletico.
Auguri, a lui e alla ... briciolina.
Probabilmente facendosi un po' di ossa là, sarà pronto per tornare titolare da noi.
Vedremo.
lunedì 25 giugno 2007
I quattrini
Detto questo, probabilmente un acquisto del Milan potrebbe essere Pato, pensiero fisso di Leonardo.
Ma guardiamo anche ai quattrini.
Il Sole dimostra che è possibile fare una squadra fortissimi indebitandosi quanto il resto della Serie A.
Ha senso, ci si chiede.
Per i tifosi ha senso, per i giornali ha senso. Anche per i politici ha senso. Non ha senso per il segnale che si dà al paese e per le altre imprese.
Ma ha senso.
Se un'azienda ha un buco di 180 milioni di euro chiede la mobilitazione e il fallimento.
In Serie A TIM il presidente scuce i quattrini.
Se un'azienda pedinasse un dipendente o ascoltasse le sue chiamate, o leggesse le sue email, passerebbe dei guai.
In Serie A TIM è normale, anzi, per gli inquirenti sportivi non c'è nessuna irregolarità, cosa ben diversa dalla normalità.
Adesso è inutile fare i moralisti: al calcio, sia inteso come società che come tifosi allo stadio, è stato concesso qualcosa che è al di fuori delle regole normali.
Bisogna decidere se accettare la cosa oppure no.
E basta.
Le parole
Blogger non l'ha mai pubblicato.
La sostanza era: se uno non vuole il Milan, noi non vogliamo lui.
Capiamo benissimo però la voglia di riposarsi un giorno in più della settimana in primavera.
E capiamo benissimo che non abbia voglia di imparare l'italiano.
Oppure, semplicemente, aveva capito che per il Milan non sarebbe stato una prima scelta in campo.
Il Milan puntava sul giocatore da tempo, non è un caso che ci sia stato il blitz, il tentativo di blitz.
Ma adesso la punta che arriverà costerà parecchio.
Troppo?
venerdì 22 giugno 2007
- niente
Il caso intercettazioni è stato archiviato dall'ufficio indagini FIGC.
Ma se si fosse trattato di milancettazioni sarebbe finita così?
Torneremo da Giulietta?
Ricordiamo, però, che in qualche modo noi da Verona dovremo ripassarci, perché li ci sono le pietre miliari dei nostri cambiamenti. Spieghiamo perché.
La prima volta fu quella fatale: uno spin negativo che ci allontanò dalla stella, arrivata sei anni dopo.
La seconda fu uno snodo positivo: 1 a 0, con gol di Virdis. Eravamo reduci dall'eliminazione in Uefa per mano dell'Espanol e il modello Sacchi era sub iudice: avessimo perso, la nostra storia non sarebbe stata poi quella che conosciamo. Invece facemmo una partita come Arrigo voleva. Si, la parabola vincente sacchiana nacque a Verona.
E a Verona finì qualche anno dopo, complice un discendente di una dinastia siciliana di giacchette nere che con noi ha sempre avuto un conto aperto (e che si ricollega alla prima Verona: il Milan quello scudetto lo perse metà al Bentegodi e metà all'Olimpico, qualche mese prima, quando ci fu impedito in tutti i modi di battere la Lazio). L'espulsione di Sacchi, insieme a quella di Van Basten sono l'emblema della fine di un corso.
Ma a Verona ricominciò la scalata agli ultimi due successi in Champions, con la vittoria sul Chievo che ci consentì di arrivare al quarto posto per fare i preliminari e correre verso Manchester.
Stando ai corsi e ricorsi, dunque, ci attenderebbe una Verona negativa.
Meglio, dunque, che le due gialloblù se ne stiano il più lontano possibile da noi.
E SEMPRE FORZA MILAN
Nausea stracandida
giovedì 21 giugno 2007
Sono ragazzi
Le abbiamo risolte tutte senza andare alle buste e ci sono un paio di elementi interessanti. Come Antonini, che torna tutto del Milan dopo una buona stagione a Siena (era a metà con la Samp, al pari di Kalu, che rimane tale). Luca potrebbe rimanere, per essere una buona seconda linea di centrocampo. Dovrà però riallinearsi al nostro stile: le cornine esibite dopo il gol al Toro (stile Maresca) non ci piacciono e lo rendono inutilmente antipatico.
Le famigerate comproprietà con i cugini hanno portato Ticli e Ferraro da noi, il caro vecchio Deinite e Giordano da loro. Ceccarelli, che fu acquistato a metà dalla Fiorentina, a titolo di soccorso, nell'estate in cui scomparve dal calcio per riapparire come Florentia, rimane tale, quindi una definitiva incompiuta. Dispiace. Stessa sorte per Toma.
Un altro di quella generazione, Massaro, che era a metà col Parma, torna da noi, forse per via del quesito che appare costantemente sulla home page del sito della società.
Dos Santos Machado, era a Varese, torna a Milano, con Ferrario da Chievo.
Il buon Mattia Graffiedi rimane a Trieste a metà, Pozzi fa lo stesso a Empoli, raggiunto nella formula da Marzoratti (tale ancora per poco: dovrebbe riuscire a farsi togliere la t di troppo dal cognome).
Salutiamo Michele Piccolo, che ora è tutto del Pizzighettone.
E a breve manderemo a Bergamo tutto Sammarco, che al pari salutiamo e ringraziamo per aver vestito la nostra maglia da giuin.
E SEMPRE FORZA MILAN
Confronti
Lo scorso anno ha speso fiumi di inchiostro e ha disalberato foreste per scrivere che la causa di calciopoli era il Milan.
Invece, niente.
Sarà in ferie?
Perfetto.
Ma c'è una strana analogia con lo scorso anno.
Anche questa volta cercano di tirare dentro il Milan, che però non ha i medesimi dati di bilancio sballati. Non è pulito, ma nel calcio, lo ripetiamo, chi è più pulito ha la rogna!
Come mai?
Ecco qui il confronto tra le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi.
Tirate pure le conclusioni che volete.


mercoledì 20 giugno 2007
Scenari straordinari (ma è fantacalcio?)
La scorsa stagione non è 2006-07, con campione d'Italia "quelli là", ma bensì la stagione 2005-06, con campione d'Italia "quelli là".
Ebbene, da quanto emerge, a tavolino la sqaudra dell'onestissimo presidente non poteva essere iscritta.
Quindi, si troverebbe a perdere, di fatto, lo scudetto vinto a tavolino.
Ma se Reds aveva assegnato lo scudetto di cartone alla sua squadra del cuore a causa di una presunta richiesta dell'Uefa, come la mettiamo con i requisiti?
L'estate scorsa, quindi, era solo un incubo. Bruttissimo.
Ma che ci vedeva campioni del mondo a dispetto di tutti!
E in qualsiasi caso noi rossoneri ci siamo risvegliati piuttosto bene.
Lo scenario che si prefigura è interessante: revocato lo scudetto di cartone, ma soprattutto cancellata la frase "vinciamo senza rubare" urlata ai quattro venti con l'unto più unto dell'onta di vergogna che sta avvolgendo, a ridosso del centenario, quelli là.
Adesso cosa può accadere lo sa solo il dio eupalla.
A Roma è partito il tam-tam della revoca del titolo 2005-06 e una forte penalizzazione sul Campionato in corso.
Questo porterebbe lo scudo a casa dei capitolini con il pupone scarpa d'oro.
Lo scenario è ancora più incredibile se per sbaglio si decidesse che non può iscriversi al prossimo campionato di serie A.
E' fantacalcio?
martedì 19 giugno 2007
La guerra agli onestoni?
Eppure andava bene. Era l'epoca di Rossi I.
Quest'anno sembra che il Milan abbia preso un giocatore dal cagliari che aveva preso accordi con gli onestoni.
E non va bene?
Ma il calciomercato è fatto di figurine e di sgarbi o serve a costruire una squadra vincente?
Suazo allontana Eto'o e avvicina Zambrotta?
La sentenza di Arrigo
Difficile dargli torto, specie se pensiamo a quando facevamo i filotti in Italia.
Se per manifesta superiorità o per conclamata inferiorità altrui, non lo si capirà mai.
Certo che vincere un campionato con meno di 40 gol, di cui buona parte di bip-bip, qualche indicazione la offre...
E SEMPRE FORZA MILAN
lunedì 18 giugno 2007
In bocca al rosti, Rudy
Fa piacere che ritorni in carreggiata, curando i granata che sono pur sempre espressione di un calcio, quello elvetico,che l'anno prossimo, complici di europei, sarà più considerato da tutti.
In bocca al lupo Rudy.
E SEMPRE FORZA MILAN
Mercato Strano
Strillato e poco concreto.
Da oggi si può parlare di giocatori che giocano in Spagna.
Eto'o dove giocava?
mercoledì 13 giugno 2007
-17
Detto questo, il Milan potrebbe investire i soldi della punta ora in forza in catalunia per una punta che conosce il calcio italiano e la mette (diciamo 15 milioni), un centrocampista svincolato e uno svincolabile e un buon difensore (8-10).
Ma d'altra parte è divertente vedere che tutti vogliono il Milan, cercano il Milan e gli altri sono un po' tutti alla finestra.
Anche se qualcuno farà un colpaccio ai primi di luglio.
lunedì 11 giugno 2007
venerdì 8 giugno 2007
Pensa che non ci vedeva
Non ci vedeva bene, miopia e astigmatismo. Eppure la metteva da vicino e da lontano.
Adesso che ci vede... vedrà di andare a Kakà!
La battuta l'abbiamo fatta noi, per anticipare i soliti noti.
giovedì 7 giugno 2007
Caffè?
Prima dalla stampa, poi dai dirigenti.
Ma nemmeno dai tifosi.
Impazza il calcio mercato e si leggono cazzate e nefandezze tutti i giorni.
E' un gioco anche quello e fa parte del gioco dire cazzate.
O meglio, far dire cazzate a qualcuno.
Non crediamo sinceramente che il Barca possa privarsi di tre giocatori per darli al Milan, perché in fondo è un'antagonista in Europa.
E non crediamo che il Gilan possa traslocare facilmente.
Quattro acquisti arriveranno.
Due buoni, uno medio e uno così così.
Basteranno?
martedì 5 giugno 2007
Logo
D'altronde la società deve recuperare da qualche parte i soldi che la TV, con il contratto collettivo, non darà più.
lunedì 4 giugno 2007
Caro Gilan
solo noi ti chiamiamo così.
Siamo stati pazienti con te, ti abbiamo coccolato e apprezzato.
Ma dobbiamo ammettere che noi, come la società, non amiamo chi non vuole restare nel Milan.
Noi tifosi diamo tutto per i nostri giocatori, e tu lo sai.
Pretendiamo che un giocatori di a tutto, ma non solo da te, da tutti, tanto che ci permettiamo di criticare Clarenzio e Riccardino.
Quindi, cerca di essere chiaro.
Non dirci che vuoi andare a Torino perché vuoi imparare il torinese, o passi da via Durini (tuo papà è stato pizzicato) perché vuoi un respiro internazionale.
Se soffri la concorrenza di Inzaghi, Ronaldo e di un altro, non credere che in altre grandi squadre avrai meno concorrenza.
Fai quello che ritieni giusto.
ma fallo in fretta.
venerdì 1 giugno 2007
La maglia degli altri 100
Noi capiamo anche che l'AD della nostra amata squadra abbia qualche problema, vedi Genova.
Quello che non capiamo è il perché, per celebrare un centenario che è, oltre che un onore anche un bel business, si riesca a sempre e comunque a combinare qualche casino.

Due strafalcioni in cinque righe, considerando che non c'è una vera e propria frase se non è un record poco ci manca.
Ma avendo come sponsor una multinazionale americana e la produzione in oriente, questo è il risultato.
Complimenti vivissimi: è quasi impossibile fare di peggio!
A già, noi siamo quelli con il giocatore con lo slogan, loro con il capo che ricorda dove mettere l'ombrello.
PS avete trovato i due errori?


