C'è chi intende, per tifosi eccellenti, gli invitati alle feste presunte.
C'è chi intende, per tifosi eccellenti, quelli che vanno in giro per l'Europa, anche quella che scotta, senza fare casino e a divertirsi.
Non sappiamo perché, ma preferiamo i secondi.
Per il match di domani vorremmo vedere una squadra attenta in campo, perché il posto cempions non deve sfuggire.
Per il resto, ammiriamo le parole di Clarenzio (forse è meglio il 3-2 perché non dobbiamo fare calcoli e siamo più liberi), ma soprattutto quelle di Paolino e di Gennarino, che faranno di tutto per esserci mercoledì: orgoglio rossonero!
venerdì 27 aprile 2007
giovedì 26 aprile 2007
La palla a noi
Valutiamo i fattori positivi e quelli negativi di una semifinale bella, con quattro goal strepitosi, che certamente ha onorato il calcio.
Di positivo c'è l'atteggiamento della squadra, la presenza in campo e un primo tempo esemplare.
Di negativo alcuni singoli, che hanno dimostrato ancora una volta che, dietro agli undici (10, 9...) mancano rinforzi adeguati ed è la colpa che ascriviamo, da sempre, alla dirigenza.
Il Gilan o sceglie di mettere da parte l'emotività o è meglio scaricarlo, perché non solo non incide, ma non riesce a creare preoccupazione agli avversari.
Per il resto, non ci resta che contare sul recupero dei Santi Maldini e Gattuso.
Di positivo c'è l'atteggiamento della squadra, la presenza in campo e un primo tempo esemplare.
Di negativo alcuni singoli, che hanno dimostrato ancora una volta che, dietro agli undici (10, 9...) mancano rinforzi adeguati ed è la colpa che ascriviamo, da sempre, alla dirigenza.
Il Gilan o sceglie di mettere da parte l'emotività o è meglio scaricarlo, perché non solo non incide, ma non riesce a creare preoccupazione agli avversari.
Per il resto, non ci resta che contare sul recupero dei Santi Maldini e Gattuso.
martedì 24 aprile 2007
Fiduciosi
Esistono anche gli avversari bravi.
Abbiamo visto una semifinale bella, con quattro bei goal.
Adesso dobbiamo vincere a San Siro.
Grazie Ragazzi (anche se con un po' di attenzione si poteva essere tutti più contenti).
Abbiamo visto una semifinale bella, con quattro bei goal.
Adesso dobbiamo vincere a San Siro.
Grazie Ragazzi (anche se con un po' di attenzione si poteva essere tutti più contenti).
La grande attesa/1
Bacia l'erba.
Cosa strana, ma da tifoso si capisce il comportamento di Zio Fenster.
Adesso ci attendiamo una partita da Milan.
Sabato anche Clarenzio correva come un forsennato, ha fatto quasi più chilometri a velocità sostenuta contro il cagliari che in tutto il campionato.
Stiamo bene fisicamente, siamo cresciuti.
Il freddo, poi, dovrebbe aiutarci ulteriormente.
Il Conte ha preparato la gara con attenzione e i ragazzi sono carichi il giusto.
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
Cosa strana, ma da tifoso si capisce il comportamento di Zio Fenster.
Adesso ci attendiamo una partita da Milan.
Sabato anche Clarenzio correva come un forsennato, ha fatto quasi più chilometri a velocità sostenuta contro il cagliari che in tutto il campionato.
Stiamo bene fisicamente, siamo cresciuti.
Il freddo, poi, dovrebbe aiutarci ulteriormente.
Il Conte ha preparato la gara con attenzione e i ragazzi sono carichi il giusto.
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
domenica 22 aprile 2007
venerdì 20 aprile 2007
Allarme Pippo
Non è tra i convocati per il big match di domani.
Manca poco all'Old Trafford e siamo, sinceramente, preoccupati.
Remi barca...
Manca poco all'Old Trafford e siamo, sinceramente, preoccupati.
Remi barca...
giovedì 19 aprile 2007
Il senso della misura
Ci resta una domanda: ma se gli interisti criticano questa squadra, gli altri anni cosa dovevano fare?
Picchiare i giocatori all'aeroporto?
Buttare dagli spalti i motorini?
Tirare i petardi in campo?
Picchiare i giocatori all'aeroporto?
Buttare dagli spalti i motorini?
Tirare i petardi in campo?
mercoledì 18 aprile 2007
Soddisfazioni
Il destino di Francesco
Da quando Francesco ha detto No a Milano, è iniziata una tortura, voluta dal destino, molto, ma molto, crudele.
Francesco aveva le possibilità di trasferirsi al Milan, ma da quando ha risposto NO, se la sua squadra gioca a Milano a primavera inoltrata, si ritrova a vedere gli altri festeggiare.
E' successo dopo Manchester, è successo al nostro scudo, succederà probabilmente oggi.
Chissà che cosa passerà nella testa del Romano de Roma...
Francesco aveva le possibilità di trasferirsi al Milan, ma da quando ha risposto NO, se la sua squadra gioca a Milano a primavera inoltrata, si ritrova a vedere gli altri festeggiare.
E' successo dopo Manchester, è successo al nostro scudo, succederà probabilmente oggi.
Chissà che cosa passerà nella testa del Romano de Roma...
martedì 17 aprile 2007
Grimi
Non si capisce che fine abbia fatto questo ragazzotto di belle speranze, sbandierato a gennaio...
Convocato, mai scaldato la panchina (o quasi)...
Una meteora?
Oddio, non è mai stato in orbita!
Convocato, mai scaldato la panchina (o quasi)...
Una meteora?
Oddio, non è mai stato in orbita!
lunedì 16 aprile 2007
Doveroso
Siccome abbiamo dileggiato quelli che si sono fatti affibiare, dai compagni di merende, lo scudetto, ci sentiamo assolutamente liberi di dileggiare la nostra dirigenza.
Mettiamola così, Adrianone ha ragione, noi cosa era successo lo sapevamo da questa estate.
Ma sapevamo anche come sarebbe andata a finire, in un senso e nell'altro.
Gli scudetti e le coppe, perché a noi hanno rubato anche quelle, si devono vincere sul campo, altrimenti a quest'ora, se esistesse una giustizia vera, avremmo due stelle sulla maglia e acquistato nuovi locali in Via Turati per far posto alle bacheche.
Ma il calcio, lo sport più in generale, funziona così.
Siamo contro quel sistema, da maggio qui a fianco c'è una scritta "SOLO EUROPA" che adesso stiamo meditando di togliere, e quindi lasciamo che gli altri si godano la festa in santa pace.
A coloro che stanno inviando le email per invitare a porre ai balconi dei pezzi di cartone, rispondiamo che non solo è una cazzata, perché innegabilmente lo è, ma si può rispondere con altre bandiere: d'Italia, della Pace, dei sindacati, ...
Ci si sfotte... è una delle cose più belle del calcio!
Ma deve finire lì, con il rispetto che è necessario.
Se manca quello si fa poca strada.
Noi facciamo così, gli altri facciano quello che vogliono.
Mettiamola così, Adrianone ha ragione, noi cosa era successo lo sapevamo da questa estate.
Ma sapevamo anche come sarebbe andata a finire, in un senso e nell'altro.
Gli scudetti e le coppe, perché a noi hanno rubato anche quelle, si devono vincere sul campo, altrimenti a quest'ora, se esistesse una giustizia vera, avremmo due stelle sulla maglia e acquistato nuovi locali in Via Turati per far posto alle bacheche.
Ma il calcio, lo sport più in generale, funziona così.
Siamo contro quel sistema, da maggio qui a fianco c'è una scritta "SOLO EUROPA" che adesso stiamo meditando di togliere, e quindi lasciamo che gli altri si godano la festa in santa pace.
A coloro che stanno inviando le email per invitare a porre ai balconi dei pezzi di cartone, rispondiamo che non solo è una cazzata, perché innegabilmente lo è, ma si può rispondere con altre bandiere: d'Italia, della Pace, dei sindacati, ...
Ci si sfotte... è una delle cose più belle del calcio!
Ma deve finire lì, con il rispetto che è necessario.
Se manca quello si fa poca strada.
Noi facciamo così, gli altri facciano quello che vogliono.
Messina - Milan 1-3
Una partita giocata in scioltezza, risolta dal Gilan al primo tiro di Riccardino.
Il resto è noia.
Qualcun'altro, invece, ci stava provando.
E forse ci sarebbe riuscito, se non fosse passato qualcuno negli spogliatoi a ricordare che mercoledì, perdendo ieri, non avrebbero festeggiato il cartonato nuovo di pacca!
Ufficio indagini?
Adesso due pratiche da sbrigare, il quarto posto da consolidare e poi ... i red devils.
Il resto è noia.
Qualcun'altro, invece, ci stava provando.
E forse ci sarebbe riuscito, se non fosse passato qualcuno negli spogliatoi a ricordare che mercoledì, perdendo ieri, non avrebbero festeggiato il cartonato nuovo di pacca!
Ufficio indagini?
Adesso due pratiche da sbrigare, il quarto posto da consolidare e poi ... i red devils.
venerdì 13 aprile 2007
A Messina
Andiamo a Messina.
Il pericolo è di essere scarichi e stanchi.
Ci sarà un po' di turn over, immaginiamo.
Una domanda: ma Rino da quando non disputa 90 minuti?
Eppure abbiamo tutti negli occhi la sua corsa al 120esimo all'Old Trafford a pressare Buffon...
Il pericolo è di essere scarichi e stanchi.
Ci sarà un po' di turn over, immaginiamo.
Una domanda: ma Rino da quando non disputa 90 minuti?
Eppure abbiamo tutti negli occhi la sua corsa al 120esimo all'Old Trafford a pressare Buffon...
giovedì 12 aprile 2007
Sconcerti
Prendiamo da Corriere.it
È davvero straordinario come questa vecchia corazzata riesca a usare i limiti degli avversari per nascondere i propri. Una grande avventura la sua in questa stagione, cominciata malissimo e poi via via rimessa in piedi con un talento assiduo di artigiano, fino a rasentare di nuovo l’arte.
Chi dirà ancora al Milan che deve essere rifondato? Chi dirà a Galliani che è un errore rinnovare continuamente i contratti ai vecchi rischiando un rendimento da prepensionamento? Non so se questa nuova condanna al silenzio sia un vantaggio per il Milan, ma certo lo ha portato di nuovo in cima alla montagna. Questa è in fondo la lezione. La continuità che serve per stare dentro l’Europa non è quella quotidiana del campionato, l’arroganza della forza e delle differenze evidenti. Serve il freddo del Milan, quella sua ragnatela silenziosa che porta la trappola addosso alla preda. Serve sapere le cose che accadranno. Forse, in una parola, serve la «scienza» della Champions. E in Italia questa scienza è ancora soltanto del Milan.
Il Milan è straordinario, ma noi pretendiamo di più in campionato.
33 punti dall'Inter, lordi ovviamente, sono tanti, perché viaggiano con più 8 partite di vantaggio su di noi... troppe!
Adesso godiamoci il momento, assolutamente, ma non dimentichiamo i limiti di questo gruppo evidenziati dalle partite del week end, anagrafe e infermeria permettendo.
Quello che a noi piace e noi siamo sempre pronti a segnalare, è il cuore, il gioco, la voglia e l'orgoglio di essere il Milan.
Adoriamo il trasporto di Zio Fenster, ma lo vogliamo più dirigente e più dedito alla società.
Si può anche perdere, ma certi di aver dato tutto.
Gennarino lo diceva ieri, quasi ossessionato: le partite vanno giocate tutte, fino in fondo.
Questo è quello che dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi.
Questo è lo sport.
Questo è il MILAN.
Forza vecchio cuore rossonero.
È davvero straordinario come questa vecchia corazzata riesca a usare i limiti degli avversari per nascondere i propri. Una grande avventura la sua in questa stagione, cominciata malissimo e poi via via rimessa in piedi con un talento assiduo di artigiano, fino a rasentare di nuovo l’arte.
Chi dirà ancora al Milan che deve essere rifondato? Chi dirà a Galliani che è un errore rinnovare continuamente i contratti ai vecchi rischiando un rendimento da prepensionamento? Non so se questa nuova condanna al silenzio sia un vantaggio per il Milan, ma certo lo ha portato di nuovo in cima alla montagna. Questa è in fondo la lezione. La continuità che serve per stare dentro l’Europa non è quella quotidiana del campionato, l’arroganza della forza e delle differenze evidenti. Serve il freddo del Milan, quella sua ragnatela silenziosa che porta la trappola addosso alla preda. Serve sapere le cose che accadranno. Forse, in una parola, serve la «scienza» della Champions. E in Italia questa scienza è ancora soltanto del Milan.
Il Milan è straordinario, ma noi pretendiamo di più in campionato.
33 punti dall'Inter, lordi ovviamente, sono tanti, perché viaggiano con più 8 partite di vantaggio su di noi... troppe!
Adesso godiamoci il momento, assolutamente, ma non dimentichiamo i limiti di questo gruppo evidenziati dalle partite del week end, anagrafe e infermeria permettendo.
Quello che a noi piace e noi siamo sempre pronti a segnalare, è il cuore, il gioco, la voglia e l'orgoglio di essere il Milan.
Adoriamo il trasporto di Zio Fenster, ma lo vogliamo più dirigente e più dedito alla società.
Si può anche perdere, ma certi di aver dato tutto.
Gennarino lo diceva ieri, quasi ossessionato: le partite vanno giocate tutte, fino in fondo.
Questo è quello che dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi.
Questo è lo sport.
Questo è il MILAN.
Forza vecchio cuore rossonero.
Il vento sta girando?
Ops. Il vento sta girando...
da www.gazzetta.it.
C'è anche Juventus-Milan disputatasi a Torino il 18 dicembre 2004, e finita 0-0, tra le gare "sospette" nel mirino della Procura di Napoli, terminata con l'invio degli avvisi di chiusura delle indagini a 48 persone. Per quel match sono stati indagati Mariano Fabiani, all'epoca direttore sportivo del Messina, Luciano Moggi, direttore generale della Juventus e l'arbitro Paolo Bertini. I tre "in concorso tra loro ed in esecuzione del programma criminale della associazione per delinquere" al centro dell'indagine, avrebbero partecipato all'operazione tesa a influenzare il risultato dell'incontro. Moggi e Fabiani vengono indicati come gli istigatori e accusati di aver compiuto "atti fraudolenti e finalizzati a influire sul risultato dell'incontro di calcio". Un esito "perseguito dal Bertini che si adoperava per il conseguimento di un risultato comunque favorevole alla squadra di Moggi". C'è l'aggravante "di aver commesso il fatto predeterminando il risultato di un incontro di calcio influente ai fini dello svolgimento di concorsi, pronostici e scommesse regolarmente esercitati". La partita, conclusasi sul risultato di parità, confermò il vantaggio della Juventus con quattro punti sul Milan.
INDAGINI CHIUSE Da questa mattina i carabinieri della capitale stanno consegnando i 48 avvisi di chiusura indagine firmati dalla procura napoletana nell'ambito dell'inchiesta cosiddetta "Calciocaos". Tra le 48 persone, "avvisate" dai carabinieri a Roma ed in altre città italiane ci sono anche Antonio Giraudo, Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, oltre a dirigenti, accompagnatori, arbitri e presidenti delle società di calcio coinvolte nell'inchiesta della procura napoletana. L'avviso di chiusura indagini è l'atto con il quale la procura di Napoli ha comunicato la conclusione dell'attività investigativa ed è un preludio alla richiesta di un possibile rinvio a giudizio degli indagati.
C'E' ANCHE IL MESSINA - Il reato di associazione per delinquere viene ipotizzato tra gli altri nei confronti di altri sette arbitri oltre a Bertini. Alcuni non erano comparsi nella prima fase delle indagini. Si tratta di Gianluca Paparesta, Salvatore Racalbuto, Stefano Cassarà, Antonio Dattilo, Marco Gabriele, Massimo De Santis, Tiziano Pieri e l'assistente di gara Marcello Ambrosino.
da www.gazzetta.it.
C'è anche Juventus-Milan disputatasi a Torino il 18 dicembre 2004, e finita 0-0, tra le gare "sospette" nel mirino della Procura di Napoli, terminata con l'invio degli avvisi di chiusura delle indagini a 48 persone. Per quel match sono stati indagati Mariano Fabiani, all'epoca direttore sportivo del Messina, Luciano Moggi, direttore generale della Juventus e l'arbitro Paolo Bertini. I tre "in concorso tra loro ed in esecuzione del programma criminale della associazione per delinquere" al centro dell'indagine, avrebbero partecipato all'operazione tesa a influenzare il risultato dell'incontro. Moggi e Fabiani vengono indicati come gli istigatori e accusati di aver compiuto "atti fraudolenti e finalizzati a influire sul risultato dell'incontro di calcio". Un esito "perseguito dal Bertini che si adoperava per il conseguimento di un risultato comunque favorevole alla squadra di Moggi". C'è l'aggravante "di aver commesso il fatto predeterminando il risultato di un incontro di calcio influente ai fini dello svolgimento di concorsi, pronostici e scommesse regolarmente esercitati". La partita, conclusasi sul risultato di parità, confermò il vantaggio della Juventus con quattro punti sul Milan.
INDAGINI CHIUSE Da questa mattina i carabinieri della capitale stanno consegnando i 48 avvisi di chiusura indagine firmati dalla procura napoletana nell'ambito dell'inchiesta cosiddetta "Calciocaos". Tra le 48 persone, "avvisate" dai carabinieri a Roma ed in altre città italiane ci sono anche Antonio Giraudo, Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, oltre a dirigenti, accompagnatori, arbitri e presidenti delle società di calcio coinvolte nell'inchiesta della procura napoletana. L'avviso di chiusura indagini è l'atto con il quale la procura di Napoli ha comunicato la conclusione dell'attività investigativa ed è un preludio alla richiesta di un possibile rinvio a giudizio degli indagati.
C'E' ANCHE IL MESSINA - Il reato di associazione per delinquere viene ipotizzato tra gli altri nei confronti di altri sette arbitri oltre a Bertini. Alcuni non erano comparsi nella prima fase delle indagini. Si tratta di Gianluca Paparesta, Salvatore Racalbuto, Stefano Cassarà, Antonio Dattilo, Marco Gabriele, Massimo De Santis, Tiziano Pieri e l'assistente di gara Marcello Ambrosino.
Il derby dei diavoli
Quelli rossi contro quelli rossoneri.
Emozioni forti.
Emozioni da Milan.
Quelli che non hanno mai visto Tokyo non riescono nemmeno ad immaginare che cosa vuole dire.
Adesso gufino pure, tanto sappiamo che come i loro scudetti, anche i gufi sono di cartone! (frase rubata dal commento del post precedente di Gianni)
Abbiamo ritrovato Nesta, abbiamo ritrovato un Dida attento e sicuro, abbiamo ritrovato un allenatore motivato.
Queste sono partite da Milan, dicevamo, ma adesso anche quelle in campionato devono essere da Milan, perché ci aspettano sempre quarti, semifinali e finali.
La cosa più divertente è che questa squadra, senza preparazione e senza campagnia acquisti, è arrivata in semifinale di Champions, ricevendo i complimenti di Petrucci (prima e dopo la gara).
Che il vento stia girando?
Emozioni forti.
Emozioni da Milan.
Quelli che non hanno mai visto Tokyo non riescono nemmeno ad immaginare che cosa vuole dire.
Adesso gufino pure, tanto sappiamo che come i loro scudetti, anche i gufi sono di cartone! (frase rubata dal commento del post precedente di Gianni)
Abbiamo ritrovato Nesta, abbiamo ritrovato un Dida attento e sicuro, abbiamo ritrovato un allenatore motivato.
Queste sono partite da Milan, dicevamo, ma adesso anche quelle in campionato devono essere da Milan, perché ci aspettano sempre quarti, semifinali e finali.
La cosa più divertente è che questa squadra, senza preparazione e senza campagnia acquisti, è arrivata in semifinale di Champions, ricevendo i complimenti di Petrucci (prima e dopo la gara).
Che il vento stia girando?
mercoledì 11 aprile 2007
Milan - Inghilterra
Adesso si fa festa.
Onore a Dida, a Clarenzio e al Conte, i tre che abbiamo maggiormente bistrattato per lunga parte della stagione.
Partita perfetta.
Adesso siamo la squadra certamente non favorita tra le quattro.
Ora stiamo benino, ma teniamo il campo per 60 minuti.
Dobbiamo aumentare un po' il ritmo e non mollare in campionato, facendo riposare qualcuno.
Grande cuore stasera.
Abbiamo dimostrato che in trasferta si può vincere, come ha dimostrato ieri sera il Chelsea vincendo al Mestalla, addirittura senza fare a botte.
La semifinale di Champions è quello che noi definiamo come obiettivo minimo. Adesso non abbiamo niente da perdere.
Lailalalalalà, facci godere!
E dove siamo partiti alla pari con gli altri, abbiamo dimostrato di arrivare in fondo.
Per gli amici di Rossi ricordiamo che non solo non sanno vincere, non sanno perdere e non sanno nemmeno gufare!
GRAZIE MILAN
Onore a Dida, a Clarenzio e al Conte, i tre che abbiamo maggiormente bistrattato per lunga parte della stagione.
Partita perfetta.
Adesso siamo la squadra certamente non favorita tra le quattro.
Ora stiamo benino, ma teniamo il campo per 60 minuti.
Dobbiamo aumentare un po' il ritmo e non mollare in campionato, facendo riposare qualcuno.
Grande cuore stasera.
Abbiamo dimostrato che in trasferta si può vincere, come ha dimostrato ieri sera il Chelsea vincendo al Mestalla, addirittura senza fare a botte.
La semifinale di Champions è quello che noi definiamo come obiettivo minimo. Adesso non abbiamo niente da perdere.
Lailalalalalà, facci godere!
E dove siamo partiti alla pari con gli altri, abbiamo dimostrato di arrivare in fondo.
Per gli amici di Rossi ricordiamo che non solo non sanno vincere, non sanno perdere e non sanno nemmeno gufare!
GRAZIE MILAN
Cuore e onore
Stasera è una serata da Milan.
Ci si attende l'impresa.
Ci si attende di vedere il cuore rossonero.
Onore ai giallorossi, usciti dall'Old Trafford con una goleada ma a testa alta.
Forza vecchio cuore rossonero.
Ci si attende l'impresa.
Ci si attende di vedere il cuore rossonero.
Onore ai giallorossi, usciti dall'Old Trafford con una goleada ma a testa alta.
Forza vecchio cuore rossonero.
mercoledì 4 aprile 2007
Pasqua al Mercury
Riflessioni
1 - Tar e Catania
Stadio riaperto.
Rallegramenti per i tifosi e per la società. Ma ci si deve interrogare su questo calcio. D'estate tutti colpevoli, d'inverno tutti assolti. Prima si chiude lo stadio per atti di violenza, oggi si riapre. E' miopia, alzheimer o semplicemente menefreghismo?
2 - L'agente di Ronaldinho a Milano
Siamo già stufi della telenovela sul giocatore del Barca. Va bene che è brasiliano, però...
3 - Investigazioni
Sono i quattro calciatori che l'investigatore Emanuele Cipriani ammette di aver spiato nel campionato 1999-2000: «Tavaroli mi chiese un'investigazione approfondita con pedinamenti, rilevamenti su tutte le persone frequentate, sulle loro società, appostamenti sotto casa, informazioni Sdi (banca dati della polizia), anagrafe tributaria... Il compenso mi è stato corrisposto dall'Internazionale F.C.».
Stadio riaperto.
Rallegramenti per i tifosi e per la società. Ma ci si deve interrogare su questo calcio. D'estate tutti colpevoli, d'inverno tutti assolti. Prima si chiude lo stadio per atti di violenza, oggi si riapre. E' miopia, alzheimer o semplicemente menefreghismo?
2 - L'agente di Ronaldinho a Milano
Siamo già stufi della telenovela sul giocatore del Barca. Va bene che è brasiliano, però...
3 - Investigazioni
Sono i quattro calciatori che l'investigatore Emanuele Cipriani ammette di aver spiato nel campionato 1999-2000: «Tavaroli mi chiese un'investigazione approfondita con pedinamenti, rilevamenti su tutte le persone frequentate, sulle loro società, appostamenti sotto casa, informazioni Sdi (banca dati della polizia), anagrafe tributaria... Il compenso mi è stato corrisposto dall'Internazionale F.C.».
martedì 3 aprile 2007
Apri gli occhi
Decidete voi a chi dedicare questo titolo.
Deve aprire gli occhi Dida? (ma si è mai visto un portiere chiudere gli occhi)
Deve aprire gli occhi Ancelotti?
Deve aprire gli occhi Seedorf?
Deve aprire gli occhi la dirigenza?
Deve aprire gli occhi la presidenza?
Deve aprire gli occhi Tognaccini?
Cinque occasioni regalate al Bayern (tre errori nostri davanti e due errori nostri di dietro).
Non tutto è perso, in fondo la seconda squadra di Milano ha perso in casa 2 a 0 e poi ha vinto là.
E se ce l'hanno fatta loro che in champions fanno ridere da sempre...
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
Deve aprire gli occhi Dida? (ma si è mai visto un portiere chiudere gli occhi)
Deve aprire gli occhi Ancelotti?
Deve aprire gli occhi Seedorf?
Deve aprire gli occhi la dirigenza?
Deve aprire gli occhi la presidenza?
Deve aprire gli occhi Tognaccini?
Cinque occasioni regalate al Bayern (tre errori nostri davanti e due errori nostri di dietro).
Non tutto è perso, in fondo la seconda squadra di Milano ha perso in casa 2 a 0 e poi ha vinto là.
E se ce l'hanno fatta loro che in champions fanno ridere da sempre...
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
Per i cugini
Anche se molti di noi sostengono di non avere cugini, di certo stasera ci saranno molti "amici" simpatizzanti di Harry Potter che portano i messaggi...
Da gustare fino in fondo, ovviamente.
Da gustare fino in fondo, ovviamente.
Gazzetta.it
Si è rinnovato il sito e ovviamente abbiamo aperto una presenza anche lì.
Ieri sera, poi, c'è stata la festa con la presentatrice in ritardo e poco "mestierante".
Bello il discorso di Verdelli.
Casualmente, ma molto casualmente, c'era Moratti, che rilasciava interviste a manetta e qualche giocatore della sua società.
Lippi, oggi titola il quotidiano cartaceo, dice che le italiane ce la possono fare.
Sacchi, in jeans e maglioncino, diceva ieri sera che il Milan deve giocare a due punte per avere delle chance.
Forza Vecchio Cuore Rossonero
PS (passate nel tardo pomeriggio, c'è una sorpresa)
Ieri sera, poi, c'è stata la festa con la presentatrice in ritardo e poco "mestierante".
Bello il discorso di Verdelli.
Casualmente, ma molto casualmente, c'era Moratti, che rilasciava interviste a manetta e qualche giocatore della sua società.
Lippi, oggi titola il quotidiano cartaceo, dice che le italiane ce la possono fare.
Sacchi, in jeans e maglioncino, diceva ieri sera che il Milan deve giocare a due punte per avere delle chance.
Forza Vecchio Cuore Rossonero
PS (passate nel tardo pomeriggio, c'è una sorpresa)
lunedì 2 aprile 2007
Il mistero R.Oliveira
Eccoti qua la sorpresina.
Partita in casa, fondamentale per la stagione.
Il Conte effettua le convocazioni.
Ma se abbiamo 4 punte per la Champions, perché ne convoca solo 2?
PORTIERI: Dida, Kalac, Storari;
DIFENSORI: Bonera, Cafu, Favalli, Kaladze, Jankulovski, Maldini, Nesta, Oddo, Simic;
CENTROCAMPISTI: Ambrosini, Brocchi, Gattuso, Gourcuff, Kakà, Pirlo, Seedorf;
ATTACCANTI: Gilardino, Inzaghi
Il mistero R.Oliveira si infittisce.
Partita in casa, fondamentale per la stagione.
Il Conte effettua le convocazioni.
Ma se abbiamo 4 punte per la Champions, perché ne convoca solo 2?
PORTIERI: Dida, Kalac, Storari;
DIFENSORI: Bonera, Cafu, Favalli, Kaladze, Jankulovski, Maldini, Nesta, Oddo, Simic;
CENTROCAMPISTI: Ambrosini, Brocchi, Gattuso, Gourcuff, Kakà, Pirlo, Seedorf;
ATTACCANTI: Gilardino, Inzaghi
Il mistero R.Oliveira si infittisce.
Il punto
Quarti di finale di Champions da disputare.
Non male.
Da Roma torniamo con poche certezze, ma buone.
La prima è che se giochiamo con un numero decenti di giocatori siamo ancora una squadra.
Presentare in campo tre ex giocatori, o comunque tre giocatori in fase riflessiva, non è possibile.
Poi è rientrato Sandro e si è visto.
Ora guardiamo alla partita di domani.
Il Conte punterà su una formazione abbottonata con un'unica punta, Gilan, e probabilmente un centrocampo folto.
Forse sarebbe preferibile giocare con due punte, piuttosto che con Riccardino e Giovannino, perché il cocco Seedorf ha finito la benzina. Ma il creolo è un campione e magari ci può stupire.
Rischiamo?
Il problema potrebbe sorgere dalla tenuta atletica...
Staremo a vedere.
Non male.
Da Roma torniamo con poche certezze, ma buone.
La prima è che se giochiamo con un numero decenti di giocatori siamo ancora una squadra.
Presentare in campo tre ex giocatori, o comunque tre giocatori in fase riflessiva, non è possibile.
Poi è rientrato Sandro e si è visto.
Ora guardiamo alla partita di domani.
Il Conte punterà su una formazione abbottonata con un'unica punta, Gilan, e probabilmente un centrocampo folto.
Forse sarebbe preferibile giocare con due punte, piuttosto che con Riccardino e Giovannino, perché il cocco Seedorf ha finito la benzina. Ma il creolo è un campione e magari ci può stupire.
Rischiamo?
Il problema potrebbe sorgere dalla tenuta atletica...
Staremo a vedere.
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