Domani big match.
Sei difensori convocati, e cinque attaccanti.
Ma non si doveva vedere il turno over?
Partita per noi importante, per loro altrettanto se non vogliono arrivare al derby con i biancoazzurri alle costole.
Si preannuncia, quindi, un pareggiaccio triste.
E poi, "gli altri" perché non anticipano?
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
venerdì 30 marzo 2007
mercoledì 28 marzo 2007
Classifica netta stagione 2000-2001
Ecco qui una "notiziuola" con i fiocchi, che probabilmente farà il giro in fretta.
La Benetton Treviso, nel basket, è stata penalizzata prima di 12 e ora di 15 punti per aver tesserato un giocatore in modo errato, falsificando "le carte".
Perfetto.
Facciamo un piccolo, ma proprio piccolo, paragone con la vicenda "Passaporti Falsi" che ha visto condannati in sede penale, Lele Oriali, l'uomo dei mondiali di Spagna, e Alvaro Recoba.
A questo link è possibile trovare il deferimento federale (http://www.lega-calcio.it/comun/0001/cu507).
Ricordiamo che in primo grado, il 27 giugno 2001 la giustizia sportiva squalificò Recoba sino al 30 giugno 2002, inibì Gabriele Oriali sino al 30 giugno 2002 e Franco Baldini (oggi al Real Madrid) sino al 31 marzo 2002, quindi qualcosa c'è stato.
Poniamo il caso che l'allora neo eletto Presidente Federale, Carraro Franco, notoriamente presunto amico di Galliani e Moggi, avesse disposto una simile penalizzazione alla società di cui facevano riferimento, come per il basket di oggi.
Che cosa sarebbe successo?
La classifica prevedeva che la posizione della squadra di Massimo Moratti occupasse la quinta posizione, con 51 punti e ben due punti sul Milan.
Ora, sempre con i se e con i ma del caso, ricordiamo che è un gioco, se affibbiamo i 15 punti di penalizzazione alla squadra di Massimo Moratti, scopriamo che i 51 punti divengono 36 (se la memoria ci è ancora amica e le dita non si sono del tutto rattrappite).
Non sono tanti, ma non sono pochi.
Si evince, però, proprio da questa classifica "netta" che sarebbe stata affiancata al Vicenza e al Napoli, con ben 16 punti di vantaggio sul Bari.
Tutto bene fin qui.
Ce la facciamo?
Manca poco alla fine.
Ma la squadra di Massimo Moratti si troverebbe posizionata un punto sotto la Reggina.
Casualmente, la squadra calabrese è stata, alla fine di quella stagione, retrocessa!
Saranno dei casi, ovviamente, siamo nel paradiso dei "se fosse e magari", ma la storiella è divertente.
Sempre per lo strano caso del gioco dei numeri, Tronchetti Provera Marco prende Telecom nel luglio 2001, e Moratti Massimo va a prendere posto nel CdA dell'azienda, insieme a Buora Carlo.
Che storia!
Classifica finale stagione 2000-01
1. ROMA 75
2. Juventus 73
3. Lazio 69
4. Parma 56
5. Milan 49
6. Atalanta 44
6. Brescia 44
8. Fiorentina 43
8. Bologna 43
10. Perugia 42
11. Udinese 38
12. Lecce 37
12. Verona 37
12. Reggina 37
15. Internazionale 36 (51-15 come Benetton TV Basket stagione 2006-07)
16. Vicenza 36
16. Napoli 36
18. Bari 20
La Benetton Treviso, nel basket, è stata penalizzata prima di 12 e ora di 15 punti per aver tesserato un giocatore in modo errato, falsificando "le carte".
Perfetto.
Facciamo un piccolo, ma proprio piccolo, paragone con la vicenda "Passaporti Falsi" che ha visto condannati in sede penale, Lele Oriali, l'uomo dei mondiali di Spagna, e Alvaro Recoba.
A questo link è possibile trovare il deferimento federale (http://www.lega-calcio.it/comun/0001/cu507).
Ricordiamo che in primo grado, il 27 giugno 2001 la giustizia sportiva squalificò Recoba sino al 30 giugno 2002, inibì Gabriele Oriali sino al 30 giugno 2002 e Franco Baldini (oggi al Real Madrid) sino al 31 marzo 2002, quindi qualcosa c'è stato.
Poniamo il caso che l'allora neo eletto Presidente Federale, Carraro Franco, notoriamente presunto amico di Galliani e Moggi, avesse disposto una simile penalizzazione alla società di cui facevano riferimento, come per il basket di oggi.
Che cosa sarebbe successo?
La classifica prevedeva che la posizione della squadra di Massimo Moratti occupasse la quinta posizione, con 51 punti e ben due punti sul Milan.
Ora, sempre con i se e con i ma del caso, ricordiamo che è un gioco, se affibbiamo i 15 punti di penalizzazione alla squadra di Massimo Moratti, scopriamo che i 51 punti divengono 36 (se la memoria ci è ancora amica e le dita non si sono del tutto rattrappite).
Non sono tanti, ma non sono pochi.
Si evince, però, proprio da questa classifica "netta" che sarebbe stata affiancata al Vicenza e al Napoli, con ben 16 punti di vantaggio sul Bari.
Tutto bene fin qui.
Ce la facciamo?
Manca poco alla fine.
Ma la squadra di Massimo Moratti si troverebbe posizionata un punto sotto la Reggina.
Casualmente, la squadra calabrese è stata, alla fine di quella stagione, retrocessa!
Saranno dei casi, ovviamente, siamo nel paradiso dei "se fosse e magari", ma la storiella è divertente.
Sempre per lo strano caso del gioco dei numeri, Tronchetti Provera Marco prende Telecom nel luglio 2001, e Moratti Massimo va a prendere posto nel CdA dell'azienda, insieme a Buora Carlo.
Che storia!
Classifica finale stagione 2000-01
1. ROMA 75
2. Juventus 73
3. Lazio 69
4. Parma 56
5. Milan 49
6. Atalanta 44
6. Brescia 44
8. Fiorentina 43
8. Bologna 43
10. Perugia 42
11. Udinese 38
12. Lecce 37
12. Verona 37
12. Reggina 37
15. Internazionale 36 (51-15 come Benetton TV Basket stagione 2006-07)
16. Vicenza 36
16. Napoli 36
18. Bari 20
Test
Test atletici del Milan.
Il più veloce sui 30 metri è stato Ronaldo. Pensate se fosse stato Maldini o Costacurta cosa si diceva in giro oggi.
Il più veloce sui 30 metri è stato Ronaldo. Pensate se fosse stato Maldini o Costacurta cosa si diceva in giro oggi.
martedì 27 marzo 2007
domenica 25 marzo 2007
Piccoli segnali
Nell'amichevole del Brasile di ieri, Ronaldinho aveva il 7 Riccardino il 10.
Vorrà dire qualcosa?
E poi Zè Roberto, dato per buono.
Vorrà dire qualcosa?
E poi Zè Roberto, dato per buono.
venerdì 23 marzo 2007
Maldini come Madonna
giovedì 22 marzo 2007
Ci risiamo
Allora, siamo stufi di proclami.
Sembra che viviamo in campagna elettorale, dove ogni milanista sembra sentirsi in dovere di fare un annuncio e dire una cazzata.
Capiamo i giornali, che per vendere, si sono già gettati a capofitto sul calciomercato, visto che non c'è niente di rilevante da dire e il campionato è di scarso livello.
Il Conte sembra più l'allenatore dei Ringo Boys piuttosto che quello del Milan.
Sulla rosina di oggi annuncia la finale contro Sheva ed esalta un sacco di giocatori: nessun milanista.
Auspica uno scambio con il Dona.
Anche noi?
Riccardino non parla mai di futuro rossonero in nessuna dichiarazione, ma su Gente dice di volere un figlio italiano.
Mah.
Intanto, non ci resta che apprendere la penalizzazione subita dalla Benetton Treviso nel basket. Se volete approfondire e capire come questo sport sia diverso dal calcio, andate su Google e fate una ricerca (il sito della rosina, casualmente nel "patto" c'è quel cognome ingombrante, ha un clamoroso link # sulla sentenza in home page).
Qualche analogia con il passato, anche nostro (con i dovuti ditinguo, onestamente, rispetto agli altri)?
Pensate dove finiva qualcuno con una sentenza del genere?
Ah già, ma come si dice a Milano, con i "se fosse" e con "i magari"...
Sembra che viviamo in campagna elettorale, dove ogni milanista sembra sentirsi in dovere di fare un annuncio e dire una cazzata.
Capiamo i giornali, che per vendere, si sono già gettati a capofitto sul calciomercato, visto che non c'è niente di rilevante da dire e il campionato è di scarso livello.
Il Conte sembra più l'allenatore dei Ringo Boys piuttosto che quello del Milan.
Sulla rosina di oggi annuncia la finale contro Sheva ed esalta un sacco di giocatori: nessun milanista.
Auspica uno scambio con il Dona.
Anche noi?
Riccardino non parla mai di futuro rossonero in nessuna dichiarazione, ma su Gente dice di volere un figlio italiano.
Mah.
Intanto, non ci resta che apprendere la penalizzazione subita dalla Benetton Treviso nel basket. Se volete approfondire e capire come questo sport sia diverso dal calcio, andate su Google e fate una ricerca (il sito della rosina, casualmente nel "patto" c'è quel cognome ingombrante, ha un clamoroso link # sulla sentenza in home page).
Qualche analogia con il passato, anche nostro (con i dovuti ditinguo, onestamente, rispetto agli altri)?
Pensate dove finiva qualcuno con una sentenza del genere?
Ah già, ma come si dice a Milano, con i "se fosse" e con "i magari"...
martedì 20 marzo 2007
Sull'orlo di una crisi di nervi
Vedendo quello che accade, non sappiamo sinceramente che cosa dire.
Stanno vincendo, stanno dominando, eppure scattano i nervi ogni due per tre.
La cosa, evidentemente, non è normale.
Cosa sarà?
Non sapevano perdere, adesso non solo non sanno vincere, ma anche vincere innervosisce?
Che cosa dovremmo fare noi, con una squadra senza identità se non in rari casi, senza un gioco che si definisca tale, senza una dirigenza davvero credibile, senza giocatori stellari, senza capocannonieri, senza allenatori con la cuffietta, senza giocatori svenevoli, senza occhi neri, senza presidenti nel consiglio d'amministrazione dei telefonini e senza quell'onestà tanto di moda oggi?
Sappiate che noi vi vogliamo bene così come siete, e che non cerchermo di cambiarvi, anzi siete davvero meravigliosi, siamo felici di trascorrere il nostro tempo al vostro fianco, osservandovi nella buona e nella cattiva sorte.
Il calcio, senza di voi, non avrebbe lo stesso sapore.
Grazie di esistere.
Stanno vincendo, stanno dominando, eppure scattano i nervi ogni due per tre.
La cosa, evidentemente, non è normale.
Cosa sarà?
Non sapevano perdere, adesso non solo non sanno vincere, ma anche vincere innervosisce?
Che cosa dovremmo fare noi, con una squadra senza identità se non in rari casi, senza un gioco che si definisca tale, senza una dirigenza davvero credibile, senza giocatori stellari, senza capocannonieri, senza allenatori con la cuffietta, senza giocatori svenevoli, senza occhi neri, senza presidenti nel consiglio d'amministrazione dei telefonini e senza quell'onestà tanto di moda oggi?
Sappiate che noi vi vogliamo bene così come siete, e che non cerchermo di cambiarvi, anzi siete davvero meravigliosi, siamo felici di trascorrere il nostro tempo al vostro fianco, osservandovi nella buona e nella cattiva sorte.
Il calcio, senza di voi, non avrebbe lo stesso sapore.
Grazie di esistere.
lunedì 19 marzo 2007
Capitan Ambro
Probabilmente è il miglior acquisto di questa stagione.
Un giocatore concreto, che copre e offende, che imposta e che si frappone davanti alla difesa.
Confrontarlo con altri italiani nel ruolo, onestamente, imbarazza.
E quelli sono campioni del mondo.
Un giocatore concreto, che copre e offende, che imposta e che si frappone davanti alla difesa.
Confrontarlo con altri italiani nel ruolo, onestamente, imbarazza.
E quelli sono campioni del mondo.
venerdì 16 marzo 2007
Sbrodolare per Riccardino
Ieri sera Riccardino ha detto che ci si vede l'anno prossimo, perché lui è fedele.
Qualcuno è già andato giù di testa.
Noi intanto aspettiamo.
Nel frattempo, proponevamo, in caso di pareggio, di dare zero punti se finisce 0 a 0.
Poi rigori o shoot out, conta poco per spartirsi i tre punti in modo non equo (ma congruo).
Che ne dite?
Qualcuno è già andato giù di testa.
Noi intanto aspettiamo.
Nel frattempo, proponevamo, in caso di pareggio, di dare zero punti se finisce 0 a 0.
Poi rigori o shoot out, conta poco per spartirsi i tre punti in modo non equo (ma congruo).
Che ne dite?
giovedì 15 marzo 2007
La voce intonata di Sandro
Nesta ha parlato e ha detto cose che a un vero milanista non possono che far
piacere, esibendo un attaccamento alla maglia che gli abbiamo sempre
riconosciuto e un'onestà intellettuale in cui ci piace specchiarci. Ha detto
"rimango sino alla fine della carriera, se sono in grado di tenere uno
standard qualitativo elevato. Altrimenti no".
Noi pensiamo che ci riuscirà e che il prossimo pacchetto difensivo, con lui,
Bonera e Oddo potrebbe anche, perché no, in alcune occasioni osare uno
schieramento a tre, tutto italiano, liberando un posto in più nella linea di
centrocampo.
Compito per le vacanze per il prossimo allenatore del Milan, chiuque esso
sia (anche Ancelotti) sarà quello di variare dinamicamente la linea di
difesa, se necessario a partita in corso.
E SEMPRE FORZA MILAN
piacere, esibendo un attaccamento alla maglia che gli abbiamo sempre
riconosciuto e un'onestà intellettuale in cui ci piace specchiarci. Ha detto
"rimango sino alla fine della carriera, se sono in grado di tenere uno
standard qualitativo elevato. Altrimenti no".
Noi pensiamo che ci riuscirà e che il prossimo pacchetto difensivo, con lui,
Bonera e Oddo potrebbe anche, perché no, in alcune occasioni osare uno
schieramento a tre, tutto italiano, liberando un posto in più nella linea di
centrocampo.
Compito per le vacanze per il prossimo allenatore del Milan, chiuque esso
sia (anche Ancelotti) sarà quello di variare dinamicamente la linea di
difesa, se necessario a partita in corso.
E SEMPRE FORZA MILAN
mercoledì 14 marzo 2007
martedì 13 marzo 2007
Grande Christian Rocca
Leggere cose diverse fa bene alla salute mentale.
Ebbene, Camillo, il blog di Christian Rocca, notoriamente juventino, porta un esempio calzante di lealtà sportiva.
Quello che il giornale rosa non dice/3
C'è una squadra che ha tesserato illegalmente un giocatore straniero, sia pure senza aver ricettato e falsificato patenti e passaporti. La squadra ha subito licenziato il manager responsabile, sebbene sul piano penale non fosse stato condannato da nessun tribunale ordinario. La procura federale, invece, di fronte a tale comprovata falsificazione del campionato (anche se il giocatore in questione praticamente non è mai sceso in campo) ha chiesto la revoca della Coppa Italia e diciotto punti di penalizzazione nel campionato in corso. Nel caso in questione non risultano dossier segreti né intercettazioni né spionaggio industriale. Nemmeno scambi farlocchi di giocatori volti a gonfiare i bilanci, né supervalutazioni di atleti ormai non idonei a giocare, né debiti che non avrebbero permesso l'iscrizione al campionato, meno che mai vendite fittizie del proprio marchio per far quadrare i conti.
Il giornale rosa è sempre lo stesso. La squadra è la Benetton Treviso. Lo sport è il basket. A capo della federazione non c'è Guido Rossi.
(grazie a Mario Sironi)
Link completo.
Se possiamo fare una piccola aggiunta, vorremmo ricordare chi c'è nel patto di sindatato del giornale.
Ma per buongusto morattiano, evitiamo.
Ebbene, Camillo, il blog di Christian Rocca, notoriamente juventino, porta un esempio calzante di lealtà sportiva.
Quello che il giornale rosa non dice/3
C'è una squadra che ha tesserato illegalmente un giocatore straniero, sia pure senza aver ricettato e falsificato patenti e passaporti. La squadra ha subito licenziato il manager responsabile, sebbene sul piano penale non fosse stato condannato da nessun tribunale ordinario. La procura federale, invece, di fronte a tale comprovata falsificazione del campionato (anche se il giocatore in questione praticamente non è mai sceso in campo) ha chiesto la revoca della Coppa Italia e diciotto punti di penalizzazione nel campionato in corso. Nel caso in questione non risultano dossier segreti né intercettazioni né spionaggio industriale. Nemmeno scambi farlocchi di giocatori volti a gonfiare i bilanci, né supervalutazioni di atleti ormai non idonei a giocare, né debiti che non avrebbero permesso l'iscrizione al campionato, meno che mai vendite fittizie del proprio marchio per far quadrare i conti.
Il giornale rosa è sempre lo stesso. La squadra è la Benetton Treviso. Lo sport è il basket. A capo della federazione non c'è Guido Rossi.
(grazie a Mario Sironi)
Link completo.
Se possiamo fare una piccola aggiunta, vorremmo ricordare chi c'è nel patto di sindatato del giornale.
Ma per buongusto morattiano, evitiamo.
lunedì 12 marzo 2007
Memoria
Giusto perché bisogna ricordare, segnaliamo un paio di filmati, presi da Youtube.
Servono per ricordare da dove siamo partiti e dove ci troviamo.
Dato che ci siamo, sfottiamo.
Il presidente nostro negli spogliatoi a complimentarsi con i tifosi, il loro a insultare sugli spalti i nostri giocatori.
Per pudore abbiamo omesso l'insulto all'arbitro, e non citiamo nemmeno che nella panchina dell'inter 5, come dice qualcuno, sedeva l'allenatore espulso nell'ultima giornata di campionato.
Servono per ricordare da dove siamo partiti e dove ci troviamo.
Dato che ci siamo, sfottiamo.
Il presidente nostro negli spogliatoi a complimentarsi con i tifosi, il loro a insultare sugli spalti i nostri giocatori.
Per pudore abbiamo omesso l'insulto all'arbitro, e non citiamo nemmeno che nella panchina dell'inter 5, come dice qualcuno, sedeva l'allenatore espulso nell'ultima giornata di campionato.
Gilan
Già oggi è un lunedì mattina particolare.
In qualsiasi caso, leggere che il Gilan poteva essere arrestato lasci il segno.
In qualsiasi caso, leggere che il Gilan poteva essere arrestato lasci il segno.
Le colpe del Conte
Ieri sono emersi tutti i problemi tecnico-tattici del Milan.
Tecnici perché siamo stati inferiori fisicamente e tecnicamente.
Tattici perché la squadra ha commesso ripetutamente degli errori inconcepibili e non ha un gioco ormai da mesi (facciamo quattro, tanto era lunga la serie positiva).
Imputiamo tali colpe al Conte, perché non è stato capace di urlare di tirare la palla alla "viva il parroco" al secondo passaggio sbagliato dei difensori.
Infatti, se togliamo questi errori, finchè la squadra ha mantenutoun atteggiamento difensivo accorto, l'Inter non è stata granché pericolosa.
E poi c'è stato il finale di partita, dove ha rinnegato totalmente il credo iniziale a favore di un non gioco con gente che non tornava a coprire.
Adesso pensiamo alle prossime partite con l'atteggiamento giusto, ossia l'umiltà dei nostri mezzi, che sono quelli che sono, ma che alla fine non sono nemmeno scarsissimi.
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
PS Il post di ieri non l'ha capito nessuno, probabilmente perché postano i tifosi dei disonorati e lì ...
(a proposito, vi è piaciuta la lezione che abbiamo impartito sul come si deve saper perdere? contiamo presto di insegnarvi anche come saper vincere!)
Tecnici perché siamo stati inferiori fisicamente e tecnicamente.
Tattici perché la squadra ha commesso ripetutamente degli errori inconcepibili e non ha un gioco ormai da mesi (facciamo quattro, tanto era lunga la serie positiva).
Imputiamo tali colpe al Conte, perché non è stato capace di urlare di tirare la palla alla "viva il parroco" al secondo passaggio sbagliato dei difensori.
Infatti, se togliamo questi errori, finchè la squadra ha mantenutoun atteggiamento difensivo accorto, l'Inter non è stata granché pericolosa.
E poi c'è stato il finale di partita, dove ha rinnegato totalmente il credo iniziale a favore di un non gioco con gente che non tornava a coprire.
Adesso pensiamo alle prossime partite con l'atteggiamento giusto, ossia l'umiltà dei nostri mezzi, che sono quelli che sono, ma che alla fine non sono nemmeno scarsissimi.
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
PS Il post di ieri non l'ha capito nessuno, probabilmente perché postano i tifosi dei disonorati e lì ...
(a proposito, vi è piaciuta la lezione che abbiamo impartito sul come si deve saper perdere? contiamo presto di insegnarvi anche come saper vincere!)
domenica 11 marzo 2007
Suppository 33
Non se ne sono accorti: sulla scatola che arrivava dalla Cina c'era scritto in modo chiaro il titolo di questo post.
Ma va bene così.
Sbaviamo in rifinitura difensiva: errori da terza categoria!
E i cambi sono stati incomprensibili!
Ma quelli stanchi erano loro, che si buttavano per terra.
Ma va bene così.
Sbaviamo in rifinitura difensiva: errori da terza categoria!
E i cambi sono stati incomprensibili!
Ma quelli stanchi erano loro, che si buttavano per terra.
venerdì 9 marzo 2007
Ma che Bonera!
Siamo stati tentati, diciamolo, di cambiare il nome al blog, visto che è stato detto che criticare l'inter fa chic, mentre il milan no.
Passata la sbornia di questi giorni, valutiamo con serenità cosa va e cosa non va.
La prima nota positiva è Riccardino che è tornato a giocare alla grande, che significa che domenica prenderà un sacco di falli.
La seconda nota positiva è Daniele Bonera.
Da quando è centrale, in fase difensiva non sbaglia un colpo, preciso, puntuale, arcigno. Per un bellissomo voto, però, manca la fase costruttiva, dove se nei lanci qualcosa si vede, ma non sarebbe compito suo, negli appoggi vediamo troppa leggerezza.
La terza nota positiva è Ambrosini, il nostro uomo in più a centrocampo, un giocatore eccezionale che trovando continuità porta un contributo notevole alla squadra.
La quarta nota positiva è la fase difensiva del Milan, che si è ritrovata attorno ad un modulo molto conservativo, che pare ora gradito al Presidente.
Le note negative, però, sono altrettante.
La prima è che segnamo poco con le punte, che significa che non sono in forma o che semplicemente non ricevono palloni buoni.
La seconda riguarda le fasce, dove Oddo non si è ancora integrato e tende a crossare troppo dalla trequarti, mentre Janku funziona troppo a intermittenza per fornire quella continuità di pressione.
La terza nota dolente riguarda il centrocampo, che non produce gioco fluido, ma si tende a fare o un passaggio di troppo o una giravolta sul pallone che rallenta la manovra. Qualche giocatore, poi, anche mercoledì ha troppo passeggiato per il campo: non discutiamo il valore, ma la tenuta atletica.
La quarta nota dolente riguarda l'allenatore, che probabilmente guardando il fattore umano a disposizione ha fatto dei miracoli, ma non è in grado mai di incidere sul match o attraverso un cambio coraggioso o attraverso movimenti innovativi. Che fine ha fatto il francesino (non in panetteria, ovviamente)?
Poi ce n'è una quinta di nota.
Riguarda la dirigenza.
La felicità fa dire cose inappropriate.
Siamo tra le migliori d'Europa, che non siginifica, lo ricordiamo a noi prima che agli altri, essere tra le squadre più forti, ma quelle che vincono.
Ebbene, essere tra le migliori non è una licenza di partecipazione all'ora di "cazzata libera".
Piedi ben piantati per terra, come nella nostra tradizione, tanta consapevolezza dei nostri mezzi, ma anche quelli degli altri, e tanta esperienza per affrontare le situazioni.
Un messaggio ai cugini: il regolamento di Champions a eliminazione diretta è il medesimo di quello di Coppa Italia: dovreste conoscerlo bene!
Adesso pensiamo a domenica pomeriggio, con la serenità e la voglia di far bene, di fare il nostro dovere fino in fondo e onorare la maglia. Il resto, dal punto di vista sportivo non conta niente. Per il tifo è un altro discorso, ma prendiamo elzione dagli scozzesi di mercoledì.
Oggi alle 12, in qualsiasi caso, è una formalità da affrontare e discorsi di preferenza lasciamoli fare agli altri.
Dispiacerebbe solo trovare la Roma...
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
Passata la sbornia di questi giorni, valutiamo con serenità cosa va e cosa non va.
La prima nota positiva è Riccardino che è tornato a giocare alla grande, che significa che domenica prenderà un sacco di falli.
La seconda nota positiva è Daniele Bonera.
Da quando è centrale, in fase difensiva non sbaglia un colpo, preciso, puntuale, arcigno. Per un bellissomo voto, però, manca la fase costruttiva, dove se nei lanci qualcosa si vede, ma non sarebbe compito suo, negli appoggi vediamo troppa leggerezza.
La terza nota positiva è Ambrosini, il nostro uomo in più a centrocampo, un giocatore eccezionale che trovando continuità porta un contributo notevole alla squadra.
La quarta nota positiva è la fase difensiva del Milan, che si è ritrovata attorno ad un modulo molto conservativo, che pare ora gradito al Presidente.
Le note negative, però, sono altrettante.
La prima è che segnamo poco con le punte, che significa che non sono in forma o che semplicemente non ricevono palloni buoni.
La seconda riguarda le fasce, dove Oddo non si è ancora integrato e tende a crossare troppo dalla trequarti, mentre Janku funziona troppo a intermittenza per fornire quella continuità di pressione.
La terza nota dolente riguarda il centrocampo, che non produce gioco fluido, ma si tende a fare o un passaggio di troppo o una giravolta sul pallone che rallenta la manovra. Qualche giocatore, poi, anche mercoledì ha troppo passeggiato per il campo: non discutiamo il valore, ma la tenuta atletica.
La quarta nota dolente riguarda l'allenatore, che probabilmente guardando il fattore umano a disposizione ha fatto dei miracoli, ma non è in grado mai di incidere sul match o attraverso un cambio coraggioso o attraverso movimenti innovativi. Che fine ha fatto il francesino (non in panetteria, ovviamente)?
Poi ce n'è una quinta di nota.
Riguarda la dirigenza.
La felicità fa dire cose inappropriate.
Siamo tra le migliori d'Europa, che non siginifica, lo ricordiamo a noi prima che agli altri, essere tra le squadre più forti, ma quelle che vincono.
Ebbene, essere tra le migliori non è una licenza di partecipazione all'ora di "cazzata libera".
Piedi ben piantati per terra, come nella nostra tradizione, tanta consapevolezza dei nostri mezzi, ma anche quelli degli altri, e tanta esperienza per affrontare le situazioni.
Un messaggio ai cugini: il regolamento di Champions a eliminazione diretta è il medesimo di quello di Coppa Italia: dovreste conoscerlo bene!
Adesso pensiamo a domenica pomeriggio, con la serenità e la voglia di far bene, di fare il nostro dovere fino in fondo e onorare la maglia. Il resto, dal punto di vista sportivo non conta niente. Per il tifo è un altro discorso, ma prendiamo elzione dagli scozzesi di mercoledì.
Oggi alle 12, in qualsiasi caso, è una formalità da affrontare e discorsi di preferenza lasciamoli fare agli altri.
Dispiacerebbe solo trovare la Roma...
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
giovedì 8 marzo 2007
Làilalalalalalà, abbiamo goduto!
Venghino gufi venghino, noi abbiamo Harry Potter, il mago delle giocate!
Làilalalalalalà, abbiamo goduto!
Làilalalalalalà, abbiamo goduto!
Update: Auguri a tutte le donne, piccole e grandi, rossonere e felici, coloro che seminano il verbo.
E anche auguri a tutte le donne che sopportano degli uomini rossoneri e che del calcio farebbero tranquillamente a meno (soprattutto a quelle che ne farebbero a meno temporaneamente dopo martedì sera e dopo la scorsa estate).
Làilalalalalalà, abbiamo goduto!
Làilalalalalalà, abbiamo goduto!
Update: Auguri a tutte le donne, piccole e grandi, rossonere e felici, coloro che seminano il verbo.
E anche auguri a tutte le donne che sopportano degli uomini rossoneri e che del calcio farebbero tranquillamente a meno (soprattutto a quelle che ne farebbero a meno temporaneamente dopo martedì sera e dopo la scorsa estate).
martedì 6 marzo 2007
Làilalalalalalà, facci godere!
Làilalalalalalà, facci godere!
Làilalalalalalà, facci godere!
Quel che conta è l'onore...
Làilalalalalalà, facci godere!
Quel che conta è l'onore...
lunedì 5 marzo 2007
Milan-Chievo 3-1
Avremmo potuto parlare di Gilardino.
Avremmo potuto parlare dell'apnea di Ronaldo.
Avremmo potuto parlare di capitan Ringhio che assegna la punizione a Pirlo mandando via Kakà.
Avremmo potuto parlare di come in area caschiamo alla Materazzi, ma in questo caso non si tratta di un attaccante ma del portiere che cade a caso.
Avremmo potuto parlare della "pochezza" della partita e del livello del campionato.
Avremmo potuto parlare della curva.
Invece parliamo di Clarenzio che urla al pubblico.
Un intervento sopra le righe perché lo stadio è stato sempre in silenzio.
Un intervento sopra le righe perché non è stato mai "beccato", forse solo perché è entrato alla fine.
Non è che se si segna si mette tutti a tacere, tanto più che il goal è arrivato all'ultimo minuto e non era determinante.
In qualsiasi caso non cancella le prove opache di questo 2007.
Forza Clarenzio, facci vedere davvero chi sei, da ragazzo intelligente quale sei, e risparmia il fiato per occasioni migliori.
Làilalalalalalà, facci godere!
Avremmo potuto parlare dell'apnea di Ronaldo.
Avremmo potuto parlare di capitan Ringhio che assegna la punizione a Pirlo mandando via Kakà.
Avremmo potuto parlare di come in area caschiamo alla Materazzi, ma in questo caso non si tratta di un attaccante ma del portiere che cade a caso.
Avremmo potuto parlare della "pochezza" della partita e del livello del campionato.
Avremmo potuto parlare della curva.
Invece parliamo di Clarenzio che urla al pubblico.
Un intervento sopra le righe perché lo stadio è stato sempre in silenzio.
Un intervento sopra le righe perché non è stato mai "beccato", forse solo perché è entrato alla fine.
Non è che se si segna si mette tutti a tacere, tanto più che il goal è arrivato all'ultimo minuto e non era determinante.
In qualsiasi caso non cancella le prove opache di questo 2007.
Forza Clarenzio, facci vedere davvero chi sei, da ragazzo intelligente quale sei, e risparmia il fiato per occasioni migliori.
Làilalalalalalà, facci godere!
venerdì 2 marzo 2007
Voglia di Pippo
Non nascondiamoci dietro a un dito: il gioco del Milan l'hanno capito tutti e se Riccardino non gioca alla grande fatichiamo.
Per questo motivo, per lapartita di mercoledì abbiamo bisogno di Pippo, quello che può dare una scossa.
Il derby di pomeriggio, poi non conterà poi più di tanto.
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO.
Per questo motivo, per lapartita di mercoledì abbiamo bisogno di Pippo, quello che può dare una scossa.
Il derby di pomeriggio, poi non conterà poi più di tanto.
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO.
giovedì 1 marzo 2007
Gilan
Tutti a dare addosso al Gilan.
Tutti a dire che si è buttato.
Ma chi giudica lo fa in tempo reale e il rigore sembrava sacrosanto.
Adesso si fa facile ironia sul fatto che il ragazzo si butta giù un po' troppo.
Ma nessuno ricorda quando lo buttano giù e non gli danno il sacrosanto rigore.
E nessuno ricorda che ha ricevuto un fallo in cui il difensore era da espellere, è uscito infortunato e si è visto pure fischiare fallo contro.
Come mai?
Tutti a dire che si è buttato.
Ma chi giudica lo fa in tempo reale e il rigore sembrava sacrosanto.
Adesso si fa facile ironia sul fatto che il ragazzo si butta giù un po' troppo.
Ma nessuno ricorda quando lo buttano giù e non gli danno il sacrosanto rigore.
E nessuno ricorda che ha ricevuto un fallo in cui il difensore era da espellere, è uscito infortunato e si è visto pure fischiare fallo contro.
Come mai?
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