Dato che il tema Oddo ha innescato una serie di considerazioni sulla necessità dello "sfruttamento del lavoro giovanile", pubblichiamo quella che secondo noi è la classifica di rendimento, a oggi, dei primi dieci prospetti (alcuni un po' meno, data l'età) che abbiamo in prestito o in comproprietà in giro per l'Italia. Così ognuno si può fare la propria idea. Le valutazioni sono state desunte dalle cronache delle partite e sono legate, ovviamente, all'impegno a cui sono stati chiamati dai rispettivi allenatori. Alcuni non vedono il campo, come il promettente (si pensava) Bloudek, che ultimamente è finito a far panca a Pistoia.
1 - Antonini (Siena)
2 - Marzoratti (Empoli)
3 - Coppola (Piacenza)
4 - Donati (Atalanta)
5 - Sammarco (Chievo)
6 - Ardemagni (Perugia)
7 - Massaro (Pavia)
8 - Abbiati (Torino)
9 - Foggia (Lazio)
10 - Digao (Rimini)
E SEMPRE FORZA MILAN
Top ten
Scrivi Email - Nei tuoi preferiti
IL LIBRO DI CRITICA ROSSONERA
DA CALCIOPOLI AD ATENE dove oltre ai post sono contenuti molti dei commenti significativi, per rivivere un anno particolare della storia del Milan.
E' GRATIS!
Post più popolari
-
Qual è il momento critico per qualsiasi attività: la partenza. Pensate, al Milan hanno piazzato tre trasferte in 4 partite. Medi...
-
6 ore di colloquio per capire se un allenatore è da Milan? Fa ridere, come dire che Ibra e Cardinale litigano, visto che erano i 2 pr...
-
Chi critica la dirigenza che stava dando 5 milioni a Dollarumma com'è messo? Criticare chi ne ha dati tanti a Mortovivo e Bacchetta ... ...
-
Non passa giorni che non si parli di incontri segreti. Ieri anche di scontri. Il problema è che sembrano totalmente allo sbando ...
-
Un americano si affida ad uno svedese che sceglie tedesco che vuole un direttore sportivo spagnolo e un allenatore austriaco. Capite c...
Ma Dalla Bona no?
RispondiEliminaDigao, secondo me, è sopra Foggia.
RispondiEliminaIn qualsiasi caso, Foggia ha dimostrato limiti caratteriali anche per una squadra di seconda fascia come la Lazio (nel senso che sono lì con i giocatori contati).
Oddo,un giovane promettente,del vivaio BBlanista(di 10 anni fa),vedo che continuate a ringiovanire la squadra.
RispondiEliminaLotito farà come il presidente di Oliveira,una barca di soldi e contropartite tecniche,son finiti i bei tempi in cui i giocatori laziali venivano solo da voi o alla giuve.
P.s.credo sia conte perchè sposato ad una contessa,ma non me ne può fregare di meno.
Certo,il segno 2 del 1° tempo di BBlan-Brescia,poi ribaltato nel 2°tempo era quotato a 5 e rotti dalla SNAI,ma,in porta non c'era un portiere che è anche scommettitore?
RispondiEliminaPer caso ha fatto 2 papere colossali?
Mi sa che piove sul bagnato.
caro inculbblan, scopro con piacere che sei un vero esperto di tutto l'universo rossonero, evidentemente tutte le mazzate che avete preso in questi vent'anni hanno lasciato il segno, è giusto che tu sia mosso da senso di rivalsa.
RispondiEliminaSaverio
Non si finisce mai d'imparare,circa le mazzate di questi anni siete diventati un pò stucchevoli,pensate a quelle che state subendo voi,oggi,anche alla luce del fatto che ora tocca a voi essere presi per la gola se volete comprare un medio giocatore,il patto Moggi-Galliani non c'è più,e,come noi negli anni precedenti ,son cazzi amari.
RispondiEliminaComunque,Kalac e Jankulowski che segno hanno giocato per la partita di stasera?
Stucchevoli? Mi sa che sei tu continui a dire le stesse cose da quando, magicamente, sei comparso su questo sito.
RispondiEliminaOk, oggi stiamo pagando i nostri errori, ma sai il gusto che abbiamo quando guardiamo la nostra bacheca? Che raddoppia quando guardiamo la vostra!
Ciao!
Inculix, perche non spegni il pc esci e ti fai una bella ciulata? credo ti gioverebbe, tutto questo astio ti fa male al sistema cardiovascolare.... se necessiti ho un paio di indirizzi che potrebbero fare il caso tuo...
RispondiEliminaSon fortunato,ciulo in casa.
RispondiEliminaAnch'io guardo la vostra bacheca,vedo la MITROPA CUP,e mi scompiscio dalle risate.
Caro Inculix, se vedi la Mitropa, vuol dire ache abbiamo vinto anche quella.
RispondiEliminaOvvero: dove partecipiamo vinciamo
Tu pensa solo a partecipare
Meglio una Mitropa meritata, che uno scudetto di cartone rubato...
RispondiElimina;-))
mmmmmmm., mi sa che non è abbastanza allora......prova a raddoppiare la dose non si sa mai a volte aiuta....
RispondiEliminaMeglio non partecipare,ma se siete contenti così,buon per voi,quest'anno vi tocca l'INTERtoto,ma voi ne sarete entusiasti.
RispondiEliminaDel resto,Tafazzi si diverte a bottigliarsi i maroni,perchè voi non dovreste essere contentri della Mitropa?
E' proprio bella la Mitropa lì accanto alle 6 COPPE DEI CAMPIONI E I 17 SCUDETTI....ecchissenefrega delle Mitrope o dei campionati di serieB, quello che contano sono i successi, avrei fatto volentieri altri due anni di B in cambio di due o tre Champions o qualche scudo in più, nella vostra bacheca han dovuto chiamare l'argentiere che le coppe dei campioni si sono ossidate, han fatto la ruggine, meno male lo scudetto di quest'anno è di cartone e non rischia, ma occhio all'umidità
RispondiEliminaOvvio che sarebbe stato meglio non parteciparvi, ma, visto che l'abbiamo fatta, ci siamo presi la briga persino di vincerla. Che ci vuoi fare? siamo fatti così. D'altra parte, meglio così piuttosto che partecipare, non vincera mai nulla, farsi il sangue marcio a tal punto da arrivare a INTERcettare tutti e prendersi con la forza quanto non si è mai riusciti a fare coi propri ENORMI mezzi (vedi miliardi morattiani investiti).
RispondiEliminaInculBBlan sei un COGLIONE
RispondiEliminae tua madre una PUTTANA
GALLIANI VATTENE
Qualche nota:
RispondiElimina1) abbiati non ha fatto le giovanili nel milan
2) digao c'è stato solo un anno
3) in testa metterei marzoratti
I lettori più attenti avranno sicuramente notato come la nostra redazione segua domenica dopo domenica le evoluzioni di Mario Balotelli (16), attaccante che sta furoreggiando negli Allievi Nazionali dell'Inter con la media di più di un goal a partita. Il valore del ragazzo sta emergendo in modo chiaro e inequivocabile: da più parti si grida al fenomeno, e in effetti Mario, esordiente in serie C1 appena quindicenne, ha tutti i numeri per poter esplodere. Tra l'altro la vicenda calcistica si interseca con un problema abbastanza diffuso nella nostra società, quello della trasmissione della nazionalità italiana ai ragazzi adottati. Prima del compimento dei diciotto anni, infatti, Mario non può acquisire la cittadinanza tricolore, ma sembra che la lunga procedura prevista in questi casi possa essere abbreviata. Corrado Balotelli, padre adottivo e procuratore del ragazzo, ci aiuta a conoscere meglio un probabile, futuro campionissimo.
RispondiEliminaChiariamo subito una cosa: Mario vuole che il cognome Barwuah non venga citato, si sente unicamente un Balotelli
"Sì. Lui è Mario Balotelli e basta. Pensi che la rivista ufficiale dell'Inter gli ha dedicato un servizio di due pagine con tanto di gigantografia. Tutto bellissimo, peccato che campeggi la scritta Barwuah a lettere cubitali! L'altro cognome scomparirà al compimento del diciottesimo anno, ma forse non hanno le idee chiare nemmeno all'Inter. Infatti nella distinta della primavera hanno messo direttamente Mario... (sorride, ndr)".
In effetti la sua storia è molto interessante. Conosciamola
"Lui è nato a Palermo da genitori di origini ghanesi. A due anni la mia famiglia ha ottenuto l'affido a lungo termine, un provvedimento che da allora non è mai stato tramutato in adozione. Dovremmo aspettare la maggiore età, ma già lunedì Mario è atteso in tribunale perchè questa prassi sinceramente non ha ragion d'essere. L'Italia accusa un notevole ritardo in materia, negli altri paesi europei l'affido diventa adozione dopo tre anni, ma per fortuna è allo studio una riforma legislativa che non contempla più unicamente lo ius sanguinis ma anche lo ius soli, e quindi in futuro acquisirà importanza anche il luogo di nascita. Mario è italiano dentro, parla il dialetto bresciano, l'Africa non l'ha mai vista".
Ripercorriamo il suo approccio con il calcio
"A cinque anni gioca in un oratorio del bresciano, a dodici viene ingaggiato dal Lumezzane, con cui fa l'esordio in serie C1 lo scorso anno contro il Padova. Poi altri venti minuti con il Genoa e tre presenze in panchina. L'ultimo giorno dello scorso mercato lo ha acquistato l'Inter, facendogli firmare un contratto fino al 2009, il massimo consentito a questa età".
E' vero che lo ha cercato addirittura il Barcellona?
"Sì, l'ho portato io stesso a giugno per un provino al Camp Nou. Ha segnato otto reti in tre partite, erano tutti entusiasti di lui ma i soliti problemi di cittadinanza ne hanno impedito l'acquisto. In quello stesso periodo avevano chiesto informazioni Chelsea, Liverpool e Tottenham, ma a maggior ragione in Inghilterra sono risultati decisive le problematiche riguardanti la nazionalità. In Italia lo voleva fortemente la Fiorentina".
Poi perchè non è approdato in viola?
"Firenze era troppo lontano per lui. Mario è un ragazzo, abbiamo preferito tenerlo vicino a noi e seguirlo in prima persona. All'Inter c'è un progetto serio, con il pulmino che viene a prenderlo sotto casa ed il collegio che lo aiuterà a crescere come persona".
I tabellini degli Allievi sono illuminanti: 11 reti in dieci gare. Al di là delle cifre, Mario è davvero così devastante in campo?
"Le ultime gare le ha risolte lui. Contro la Cremonese ha segnato un eurogoal, e pensare che il giorno precedente aveva giocato 45 minuti con la Primavera. Devo dire che l'Inter gestisce molto bene i giovani, magari in altri club Mario sarebbe già gravitato in prima squadra, ma è meglio che proceda per gradi".
Tra l'altro Bernazzani ha a disposizione un altro talento purissimo, il portoghese Coelho
"Se ne parla molto bene. E' il tipico portoghese dai numeri importanti, forse deve ancora adattarsi al nostro modo di intendere il calcio".
Che tipo di giocatore è Mario? Una prima punta?
"Ha un fisico slanciato, è alto 187 cm, spazia da primo a secondo attaccante senza problemi. A Lumezzane lo hanno impiegato come centrocampista esterno per affinarne la velocità. Usa soprattutto il destro ed è forte anche di testa".
Cosa chiede Mario al calcio?
"Per ora vuole divertirsi. Appena può torna a giocare all'oratorio perchè lui vive per il pallone. Sogna di diventare un giorno come i suoi idoli Robinho ed Eto'o, ma adesso è tranquillo, sa che deve ancora formarsi come giocatore e per ora chiede solo una squadra che lo aiuti a diventare tale. Lo seguiamo io e mio fratello e non procuratori di professione, lui è giovanissimo, deve maturare di testa, tutto ciò che verrà dopo sarà ben gradito".
da tuttomercatoweb
i giocatori bravi non crescono sugli alberi. bisogna andarli a cercare. qualcuno deve andarli a cercare. la società. ma se non si ha società o se la società cerca solo i 35enni svincolati è dura poi parlare di far debuttare qualche primavera se sono, come sembrano, scarsi
Gv