Attendere prego...

venerdì 10 luglio 2009 alle 8:30 AM
Il mercato del Milan è in fase di stallo.
I tifosi sono poco propensi all'attesa e temono di non avere una squadra competitiva per il prossimo anno.
E' vero!
Ma l'attesa sta massacrando anche i vertici, perché sebbene si sappia da tempo che Andrea Pirlo non giocherà con noi la prossima stagione, è altrettanto vero che dal Chelsea non arriva l'offerta e questo complica qualsiasi nostra trattativa.
Facciamo qualche considerazione tecnica.
Leo (che sta ancora studiando), vuole il 4-3-3.
Allo stato attuale lo possiamo fare con due centrali difensivi, Zambro e Janku (Antonini è un centrocampista, nel caso qualcuno se lo fosse dimenticato).
I tre centrocampisti sarebbero Ambro, Rino e Flamini, che garantirebbero contenimento.
Davanti Dinho, Pato e Inzaghi/Borriello con Clarence a fare da primo rincalzo a centrocampo e attacco (potrebbe trovare posto fisso a centrocampo se giocasse più arretrato).
Arriva una punta di sicuro.
A questo punto, guardando la rosa, poteva quasi essere preferito un modulo a tre dietro e quattro centrocampisti, e ci risulta essere un'ipotesi presa in considerazione anche dai tecnici.
In fondo, se Sandro sta bene, avremmo addirittura quattro difensori centrali di ottimo livello, sui cui fondare le basi per una squadra meno corsara ma più agine in avanti.
Questa squadra che abbiamo scritto, se la guardiamo bene, non è male se Dinho tornasse all'80% e se Pato si confermasse sui livelli della scorsa stagione.
Purché giunga una punta da 20 e spingi gol a stagione.

Agenda Silvio

giovedì 9 luglio 2009 alle 2:05 PM
Dopo le fatiche del G8 sembra che il Presidente si trasferisca a Milano già da domani pomeriggio.
Rimarrà a riposarsi fino a lunedì.
La sua agenda prevede il dossier Milan in cima alla lista.
Noi tifosi possiamo solo sperare.
Ma la nostra voce è stata sicuramente udita, chiara e forte, anche da chi fa finta di non sentire.

Vedremo

Obiettivi e obiettivi

alle 8:45 AM
Parlare di obiettivi per la prossima stagione è oggi difficile.
Ma bisogna anche essere obiettivi.
Il mercato è stagnante, si vedono oltre che pochi quattrini, anche pochi giocatori validi da prendere.
Vale per noi e vale per gli altri.
La punta, in qualsiasi caso, è un elemento fondamentale per capire se questa squadra può essere vagamente competitiva, sebbene non sia da trascurare un Borriello appena appena in forma e con un minimo di continuità.
A nostro avviso, quello di Genova vale Fabiano, se non di più. C'è chi dice molto di più.
Dietro ora sembriamo sistemati al centro, manca la fascia.
Ma il nodo vero è il centrocampo, perché saranno quegli uomini che determineranno il modulo di gioco.
E non si può attendere il 15 agosto.

Abboniamoci? Ma per favore

mercoledì 8 luglio 2009 alle 5:58 PM
I tifosi del Milan avevano deciso di fare lo sciopero dell'abbonamento, proprio perché era giusto dare un segnale forte e chiaro alla dirigenza.
Un tam-tam che ha funzionato.
Oggi concludeva il periodo di prelazione e la sensazione è che quasi tutti non hanno rinnovato (su tutti gli abbonati, anche se fosse vera la cifra dichiarata, sarebbe sempre una disfatta).
La curva oggi ha deciso di dire a tutti quanti che è giusto abbonarsi.
Noi non abbiamo sciolto le riserve, e comunque ognuno è libero di fare ciò che crede, ci mancherebbe altro!
Ma è fondamentale che si capisca che il Milan senza di noi non vale niente, mentre la curva sud sembra essere pronta a farsi "comprare".
Non vogliamo raccogliere le provocazioni scritte nei commenti degli ultimi post, ma c'è qualcosa che non torna tra il numero degli abbonati a video di Intesa San Paolo e quelli dichiarati dal Signor Galliani.
Che la curva garantisca quegli abbonamenti che mancano al conteggio finale è un'illazione, ovviamente, ma il fatto che ci sia un comunicato della curva è un elemento un po' fastidioso.
Il Milan siamo noi, dicevamo, ma non noi intesi come Critica, NOI MILANISTI.
Critica è solo un piccolo blog dove la gente si confronta e parla della propria squadra del cuore, con tutta la passione e l'amore possibile.
Altri detengono il potere.
Ma il Milan siamo noi.

Follie

alle 12:14 PM
Pare che zio Fester si stia entusiasmando per un'idea che non abbiamo capito se a noi piace o no fino in fondo.
Significa, inoltre, alzare il salary cap e ricadere negli errori del passato.
E poi, quanto parla in questi giorni: se lo fa un motivo c'è.
Sempre.
Noi pensiamo che il Milan non sia in corsa per il campionato, figuriamoci per la Champions.
Probabilmente nemmeno per la Coppa Italia.
Attendiamo rinforzi.